TREBISACCE-05/12/2025: Presidio permanente dei VV.FF. Sindacato e politici premono ma il Ministero fa orecchie da mercante

TREBISACCE “La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto e la perdurante chiusura del Distaccamento dei VV.FF. Volontari di Trebisacce inattivo dal mese di luglio 2024 determina un grave vuoto operativo in un’area caratterizzata da elevata vulnerabilità sismica, idrogeologica e da frequenti incendi boschivi”. E’ chiara e perentoria la recente presa di posizione della Capogruppo del M5S al Consiglio Regionale Elisa Scutellà che, a conoscenza delle criticità e dei bisogni dei territori e quindi del grave rischio a cui sono esposte le popolazioni dell’Alto Jonio, ha provato, attraverso un’interrogazione consiliare, a sollecitare il nuovo esecutivo regionale ad accogliere le reiterate richieste del Sindaco di Trebisacce Franco Mundo e di tutti i Sindaci del Comprensorio e quelle del Sindacato Autonomo Conapo-Cosenza che si è legittimamente intestata questa battaglia ad esercitare la dovuta pressione nei confronti del Ministero dell’Interno affinchè venga istituito a Trebisacce un presidio “permanente” dei Vigili del Fuoco. Per la verità il problema della mancata sicurezza delle popolazione locali a seguito dell’inattività del presidio “volontario” dei VV.FF. di Trebisacce e della necessità dell’istituzione di un presidio “permanente”. Un presidio aperto H24 che sia in grado, come ci tiene a sottolineare l’On. Scutellà, a superare l’attuale situazione che espone la popolazione a un rischio elevato, incidendo negativamente sulla capacità di risposta nelle emergenze e sulla percezione complessiva di sicurezza del territorio. A questo proposito, per dovere di cronaca, va ricordata come prima presa di posizione quella dell’ex capogruppo del M5S al consiglio regionale Davide Tavernise, quindi le iniziative di sostegno a questa causa da parte del Sindacato Conapo-Cosenza che ha prodotto le due Interrogazioni tematiche presentate dagli On.li Domenico Furgiuele della Lega e Vittoria Baldino del M5S, la presa di posizione del Sen. Ernesto Rapani che si è impegnato a sostenere questa rivendicazione e quella più recente del castrovillarese On. Ferdinando Laghi eletto consigliere nella Lista Tridico che sul problema ha già presentato al Consiglio Regionale un’apposita mozione. “Chi vive in loco e conosce i territori della zona Jonica – ha scritto a questo proposito l’On. Elisa Scutellà – sa che nell’Alto Jonio si registra, ogni anno, un consistente afflusso turistico oltre che un elevato tasso di incidentalità provocato dalla S.S. 106, con frequente necessità di interventi che a volte, purtroppo, arrivano troppo tardi!”. Nella suddetta interrogazione consiliare l’On. Scutellà ha chiesto alla Giunta Regionale quali iniziative urgenti intenda adottare nell’ambito delle proprie competenze per garantire il ripristino della copertura h24 del soccorso tecnico urgente nell’Alto Jonio cosentino e soprattutto se il nuovo esecutivo regionale abbia effettuato una valutazione dell’impatto negativo provocato dell’inattività del suddetto Distaccamento sulla sicurezza pubblica, sulla vulnerabilità dei territori e sul funzionamento del sistema regionale di Protezione Civile”.

Pino La Rocca