Amendolara- 13/12/2025 :  Si è spento l’avvocato Rinaldo Chidichimo

Amendolara, 13/12/2025          COMUNICATO STAMPA

AMENDOLARA
Si è spento l’avvocato Rinaldo Chidichimo, direttore generale di Confagricoltura negli anni Settanta e Ottanta. Studioso, pensatore, saggista, galantuomo, tra le altre cose ha fondato la nota Biblioteca “Torre di Albidona”, luogo di sapere, di cultura, di incontro. Era la sua creatura, dotata di oltre 7mila libri che lui acquistava a Roma, dove risiede una parte della famiglia e da dove lui stesso faceva da spola. In questa location, hanno trovato spazio anche i libri del noto Casanova.
Innamorato della sua terra, l’Alto Ionio cosentino, l’avvocato Chidichimo si e spesso dedicato a lavori di ricerca e pubblicazioni. La Biblioteca negli anni, sempre messa a disposizione di tutti, è diventato posto privilegiato per incontri e dibattiti, riunioni e convention. Sentimenti di cordoglio sono giunti, appresa la triste notizia, dal mondo della politica, del sindacato, dell’imprenditoria. “Partecipo commossa al lutto di Pierluigi per la dipartita del carissimo papà”, ha scritto il sindaco di Amendolara e amico del legale, Maria Rita Acciardi. Illuminato professionista, appassionato cultore dell’identità socio- culturale della Calabria e del nostro Jonio, custode indomito dei valori ambientali e dell’integrità naturalistica del nostro territorio. Cosi il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti e il direttore generale Roberto Caponi e la giunta confederale.
Calabrese, Chidichimo aveva guidato l’organizzazione dal 1975 al 1988, con le presidenze di Alfredo Diana (fino al ’77), Giandomenico Serra e Stefano Wallner. Anni in cui Confagricoltura aveva posto tra le priorità organizzative la modernizzazione e la razionalizzazione della propria struttura centrale e periferica, al passo con uno scenario generale in rapida trasformazione, hanno concluso dal sindacato.
“Un pensiero affettuoso al nostro maestro e amico Rinaldo Chidichimo che con incrollabile perseveranza ha contribuito alla crescita del turismo della Sibaritide, grande sostenitore delle enormi potenzialità del territorio, è stato lucido ambasciatore in ogni suo evento. Ci mancherà la sua enciclopedica cultura, il suo schietto humor, la sua bella amicizia e la sua incrollabile voglia di fare che lo ha accompagnato nella sua lunga vita piena di belle persone e grandi soddisfazioni. Grazie Rinaldo per i tuoi pensieri illuminanti, i tuoi stimoli incalzanti per l’internazionalizzazione della Capitale del Turismo attraverso la realizzazione del suo aeroporto e le bellissime riunioni nella bella biblioteca che ti eri costruito con tanta passione. Grazie Rinaldo, grazie grande guerriero, grazie amico della Calabria e di tutti noi”, ha scritto visibilmente scosso e addolorato il noto imprenditore turistico- balneare ingegner Luigi Sauve, amico di lungo corso dell’avvocato. Chidichimo aveva 95 anni.
Rocco Gentile