TREBISACCE-21/12/2025: Ospedale Chidichimo, i locali scelti per il Pronto Soccorso non sono idonei

TREBISACCE “La sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari vale più di qualsiasi passerella politica”. E’ quanto sostiene il gruppo consiliare di Minoranza “Trebisacce per Trebisacce” a proposito dello spostamento provvisorio del Pronto Soccorso in altri locali (presso i locali attualmente occupati dalla Direzione Sanitaria?) nelle more che vengano eseguiti i lavori di adeguamento e riqualificazione dell’attuale sede dello stesso Pronto Soccorso. Altro che immotivate e strumentali, secondo quanto scrivono gli esponenti della Minoranza Consiliare in una nota-stampa diffusa per contestare la nota dell’Asp di Cosenza che ritiene tali censure prive di fondamento, le criticità sarebbero reali e sarebbero state certificate dagli stessi sanitari che operano presso il “Chidichimo”. “Mentre la Direzione Generale dell’Asp si preoccupa di rassicurare i cittadini affermando che il trasferimento del Pronto Soccorso sarebbe stato “pienamente condiviso” dai referenti medici e che “tutti hanno convenuto” sulla bontà degli interventi, come Gruppo Consiliare di Minoranza – scrivono i tre della Minoranza – siamo venuti in possesso di documentazione ufficiale interna, risalente a metà novembre, che dimostra l’esatto contrario”. Il Gruppo Consiliare di Minoranza, secondo quanto si legge testualmente nella nota, afferma che sarebbero stati proprio i dirigenti medici e i responsabili sanitari del presidio a mettere per iscritto un elenco di gravi criticità presenti nei nuovi locali, chiedendo all’Asp incontri urgenti e “risolutivi” per discutere e trovare soluzioni alternative a problematiche evidentemente ignorate o sottovalutate. “È paradossale – scrivono ancora i componenti del Gruppo Consiliare di Minoranza – che l’ASP si “meravigli” delle nostre perplessità quando le stesse identiche preoccupazioni sono state sollevate formalmente, ben prima di noi, da chi in quei reparti deve lavorare. L’accusa di non avere “competenze tecniche” incalzano i tre della Minoranza – cade pertanto nel vuoto e noi stiamo semplicemente facendo da cassa di risonanza a un allarme tecnico e sanitario sollevato all’interno della stessa struttura”. Non si può, secondo quanto affermano Mariateresa Petta, Francesca Paolino e Antonio Cerchiara facendo il paio con situazioni analoghe verificatesi presso l’Ospedale-Spoke di Corigliano-Rossano – attendere la fine dei lavori per verificare l’idoneità o meno di un servizio di emergenza-urgenza, specialmente quando i medici hanno già segnalato che i locali scelti non sono adeguati per cui – concludono i tre consiglieri di Minoranza – invitiamo l’Asp e l’Amministrazione Comunale di Trebisacce a smettere di negare l’evidenza: il trasferimento non deve avvenire finché non saranno risolte le criticità evidenziate dai sanitari”.

Pino La Rocca