Trebisacce-22/12/2025:      ESEMPIO VIRTUOSO

                                                   

       ESEMPIO VIRTUOSO

 

L’uomo non può mai smettere di sognare. Il sogno è il nutrimento dell’anima, come il cibo è quello del corpo.” (Paulo Coelho)

La vita è fatta di attimi, alcuni dei quali restano maggiormente indelebili nel cuore di ognuno di noi, proprio per la forza emotiva che riescono a trasmettere.

Ebbene, per noi uno di questi attimi si è estrinsecato anni addietro, quando abbiamo avuto l’immenso onore e la gioia di conoscere una persona speciale, il Comandante Vincenzo Bongiovanni, Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Montegiordano.

Desideriamo sottolineare  che uno dei suoi meriti maggiori è l’essere fervorosi nell’azione, che non significa solamente dinamismo, ma perseveranza, tenacia, ostinazione nelle iniziative intraprese e Vincenzo Bongovanni non ha mai lasciato nulla a metà, applicando appieno le parole di W. Churcill: “ E’ inutile dire: facciamo del nostro meglio. Dovete riuscire a fare quello che è necessario”.

L’ha fatto!

La vita è composta da tre tipi di persone: quelle che lavorano e si impegnano, quelle che sanno solo sognare e quelle che lavorano e si impegnano per realizzare i loro sogni, riuscendovi.

Vincenzo appartiene a questo terzo tipo di persone.

Nel corso della sua meritoria carriera ha ricevuto molti prestigiosi riconoscimenti e nei giorni scorsi è stato insignito della Onorificenza di Cavaliere della Repubblica, titolo attribuitogli dal Presidente Mattarella.

Trattasi di uno dei più alti riconoscimenti dello Stato a chi si distingue per il servizio reso al Paese.

Vincenzo Bongiovanni incarna con rigore etico e umanità i valori più elevati del suo lavoro e della Patria.

Ciò che rende particolarmente significativo questo riconoscimento è la dimensione umana che ha sempre contraddistinto l’operato del Comandante.

Dotato di straordinarie doti caratteriali, spirito di iniziativa e profonda empatia, ha saputo infondere spirito di corpo in ogni situazione, anche la più difficile e delicata, trasmettendo quei valori di disciplina, solidarietà e responsabilità che rappresentano l’essenza stessa della nostra Repubblica.

Orgogliosi di lui la moglie Anna e i figli Antonella e Andrea.

Ciò che Vincenzo Bongiovanni suggerisce con il suo esempio ha il sapore vero della vita: solo lavorando sodo, con serietà e professionalità e restando modesti si può essere davvero grandi.

La personalità autentica di una persona si costruisce anche attorno ad alcuni “no” e il primo di questi è il “no” alla doppiezza; ebbene, il Comandante Bongiovanni l’ha detto questo “no”, alla mediocrità, ai compromessi inutili e sterili, restando sempre quello di sempre: umile, sensibile, determinato

Al Cavaliere Bongiovanni il nostro grazie e la nostra stima  e che questo riconoscimento   possa essere di esempio e ispirazione per le future generazioni.

RAFFAELE BURGO