Oriolo-28/12/2025: II PREMIO NAZIONALE ARTISTICO LETTERARIO “KARMAN ORIOLO”

    

       II PREMIO NAZIONALE ARTISTICO LETTERARIO “KARMAN ORIOLO

La poesia è un granello di luce che si tiene tra il pollice e l’infinito

Oriolo Calabro, uno dei borghi più belli e suggestivi d’Italia, è nato come vera e propria fortezza a difesa di quanti fuggivano dai paesi costieri a causa delle incursioni da parte dei Saraceni.

Grazie al suo bellissimo Borgo Medioevale, ai palazzi nobiliari ed al Castello Aragonese, Oriolo oggi è meta di turisti che possono godere delle sue bellezze paesaggistiche.

Grazie alla lungimiranza della Dottoressa Emilia Valenzano, educatrice, poetessa e scrittrice ormai nota ed apprezzata negli ambienti culturali, supportata dalla Scuola Arcieristica Kàrman, nelle persone del Dottor Guido Valenzano e della Presidente Gina Florentina Stan, è stato organizzato il 2° Premio Letterario – Artistico Nazionale Kàrman Oriolo, svoltosi presso il bellissimo Teatro, che ha visto la partecipazione di eminenti personalità del mondo della cultura giungere ad Oriolo Calabro per la premiazione finale.

Un ringraziamento particolare al Sindaco, Simona Colotta, sempre pronta a dare il suo contributo e quello dell’intera Amministrazione Comunale, quando si parla di cultura e di promozione del territorio, tanto da fare assurgere Oriolo Calabro a punto di riferimento per il recupero delle tradizioni.

Un grazie al Vice Sindaco Felice Agostino Diego per il supporto e il fattivo contributo ed a Pina Varlaro, Delegata alla Cultura, che è stata vicinissima ad Emilia Valenzano in tutto il percorso che ha portato alla giornata finale del Premio.

L’evento si è aperto con la presentazione del libro della Dottoressa Valenzano dal titolo “Pusher di coriandoli e asterischi tra le nuvole” che racchiudiamo nelle parole della Dottoressa Francesca Misasi, ex Dirigente Scolastico, Scrittrice, Critica Letteraria e Poetessa, la quale dice: “ Un libro che parla di memoria, di identità, di cicatrici e di poesia, quella poesia nascosta nelle pieghe dell’anima, nella potenza espressiva della parola, nella scarnificazione di un’anima che ha bisogno di ritrovare se stessa. Un’opera, questa di Emilia Valenzano, che lascia il segno, un segno che rimane nella mente e nel cuore di chi legge”.

I sentimenti sviluppati nelle sue poesie da Emilia (Milly) Valenzano sono diversi, ma il filo conduttore di tutto è l’amore nel suo senso più ampio.

Ciò che riesce a trasmettere, attraverso i suoi scritti, è un messaggio che si radica nel cuore e nell’animo del lettore attento.

Leggere i suoi versi è come sentire i profumi, percepire i colori dei suoi versi.

Quando si legge ciò che scrive, è come essere dinanzi ad uno schermo cinematografico sul quale scorrono parole che diventano immagini e tutto diventa meravigliosamente coinvolgente dal punto di vista emotivo.

Subito dopo è iniziata la premiazione e bisogna dire che tutti i partecipanti avrebbero meritato una menzione, in quanto i lavori sono stati estremamente interessanti e ben fatti, ma l’attenta Giuria ha dovuto, con non poche difficoltà, assegnare dei premi e possiamo dire, con orgoglio, che i vincitori sono stati scelti con cura e grande spirito critico.

Tutti i lavori sono stati fonte di anelanti speranze ad altezze spirituali, sogno e canto, aspirazione verso l’alto, attesa d’immensità mai vedute.

Tra l’assordante fracasso del mondo moderno il battere del cuore, la voce dell’anima, essenza umana e divina, non mendace, non illusoria.

Presenti, nella Giuria, la Dottoressa Francesca Misasi, ex Dirigente Scolastico, Scrittrice, Critica Letteraria e Poetessa, il Dottor Antonio Farina, Medico Chirurgo, Biologo e Presidente  “Fondazione R.Farina”, Organizzatore del Premio Internazionale di Poesia R. Farina, la Maestra Gina Florentina Stan, Presidente della Scuola Arcieristica Kàrman, nonché Maestro di Taijiquan e Qigong qualificata a livello internazionale, il Dottor Leonardo Ancona, Scrittore, Poeta, Presentatore, Curatore Editoriale, Illustratore, VideoMaker, Speaker radiofonico, che ha condotto in maniera ineccepibile ed impeccabile l’intera manifestazione.

La delicatezza di emozioni che traspariva dai versi degli autori presenti si è proiettata nella delicatezza dell’insegnamento etico che sono riusciti a trasmettere a tutti i presenti.

Poesia e impegno quotidiano, un abbinamento ricco di generosità, di coerenza della fede, esercizio del bene.

Quindi, poesia  come  spiritualizzazione della loro esperienza ricca di tesori di bontà.

I versi sono stati come una mano generosa che versa speranza, balsamo per gli affanni, che sollecita bisogno di elevazione verso idealità morali, contro le malattie dello spirito. Poesia che fiorisce e si dilata verso la prima, vera luce, quella dei primi albori del mondo, quella della idealità, dei sentimenti veri, puliti e profondi.

La serata si è conclusa con un momento conviviale presso La Trattoria “Da Antonio” ad Oriolo, dove in un clima di amicizia e aggregazione tutti i presenti hanno potuto gustare le prelibatezze tradizionali del luogo.

Al termine di questo splendido evento  come non applaudire Emilia Valenzano che, ancora una volta, ha dimostrato come con l’amore si possono superare ostacoli ed organizzare incontri che lasceranno per sempre il segno, in quanto dedizione, serietà, professionalità, passione e amore per il proprio lavoro sono e saranno sempre le armi vincenti

La poesia è quando un’emozione ha trovato il suo pensiero e il pensiero ha trovato le parole” (Robert Frost).

La carezza sul cuore che questo meraviglioso evento ci ha fatto, resterà indelebile e ogni volta che chiuderemo gli occhi immaginando un borgo con il proprio Castello, il proprio Teatro, le proprie voci, i profumi di un tempo, ricorderemo questa memorabile giornata.

Grazie e ad maiora semper!

RAFFAELE BURGO