TREBISACCE-04/01/2026: Sinistre Unite chiiedono la riesumazione della Sibari-Taranto


TREBISACCE La politica regionale calabrese, facendo sponda con la già dichiarata disponibilità della Regione Basilicata, promuova al più presto un’iniziativa istituzionale tra Calabria, Basilicata e Puglia per il ripristino della tratta ferroviaria Sibari-Taranto essenziale per lo sviluppo economico e sociale del Nord della Calabria. Lo invoca il Collettivo delle “Sinistre Unite dell’Alto Jonio” che, riprendendo il dibattito avviato lo scorso 27 dicembre sul tema della mobilità pubblica nell’Alto Jonio, accoglie con “prudente soddisfazione” l’inserimento di questo tema nell’agenda politica regionale e invita la classe politica calabrese, in particolare l’Assessore alla Mobilità Gianluca Gallo, a riunire intorno a un tavolo le Regioni Basilicata, Calabria e Puglia per mettere mano, finalmente, al ripristino del traffico ferroviario sulla tratta Sibari-Taranto considerato vitale per lo sviluppo socio-economico dell’Alta Calabria. In realtà, secondo quanto sostiene lo stesso Collettivo, l’Assessore Regionale alla Mobilità della Basilicata Pasquale Pepe nei giorni scorsi, a seguito di un proficuo contatto telefonico con l’Assessore Gallo, ha riaperto il dibattito e tracciato la rotta per il ripristino del treno Sibari-Taranto a cui l’Assessore Gallo ha già dato il suo assenso e a cui “Sinistre Unite” e il Collettivo “NOI Nuova Onda Jonica” chiedono con insistenza di coinvolgere al più presto la Regione Puglia e procedere insieme al ripristino del “Treno della Magna Grecia”. Il tutto, secondo “Sinistre Unite”, al fine di soddisfare finalmente il diritto costituzionale alla mobilità delle popolazioni locali e per contenere i prezzi dei biglietti oggi determinati unicamente dalle speculazioni del trasporto privato. “All’uopo – si legge testualmente nella nota sottoscritta da Sinistre Unite per l’Alto Jonio (Lab. Sinistra al Quadrato – PRC “Alto Jonio” – S.I. “Alto Jonio- Unità Popolare) – sosteniamo e proponiamo di riattivare il traffico ferroviario sulla Sibari-Taranto istituendo, in sintonia con RFI, una sorta di metropolitana leggera dotata di almeno tre corse a coppia, andata e ritorno, distribuite nell’arco della giornata”. Dal momento che per attivare un servizio fanno testo i numeri, e cioè il parametro di utilizzo del treno, la riesumazione della tratta Sibari-Metaponto-Taranto, sempre secondo quanto sostengono “Sinistre Unite”, servirebbe ai tantissimi pendolari del lavoro, della scuola, del turismo e di tutte le attività umane di questo maltrattato territorio, che così si aprirebbe di nuovo al mondo in tutte le direzioni. Senza trascurare, ovviamente, l’utilità di creare coincidenze con i dure treni Freccia che, da Sibari e da Metaponto, consentirebbero anche alle popolazioni dell’Alta Calabria di accedere all’Alta Velocità. “Non chiediamo la luna, – concludono nella suddetta nota “Sinistre Unite” consapevoli di interpretare i bisogni delle popolazioni che gravitano nell’alta area jonica – siamo molto realisti e comprensivi: i binari ci sono, le stazioni pure, persino la linea elettrificata esiste già. La cosa si può fare in tempi brevi e noi, come per la sanità pubblica, promettiamo di restare attivi e vigili anche su questo tema”.
Pino La Rocca
