Cassano All’Ionio-04/02/2026: OASI DI UMANITA’
OASI DI UMANITA’
“ Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano”. (Madre Teresa di Calcutta)
Purtroppo, l’esistenza di ognuno di noi può essere stravolta da malattie che, in alcuni casi, non hanno prognosi positiva, per cui si è costretti a trascorrere gli ultimi periodi della propria vita in strutture dove si viene accompagnati verso l’ultimo viaggio.
Ebbene, una vera oasi di umanità e professionalità, in questi dolorosi casi, è rappresentata dall’Hospice di Cassano Jonio, dove una splendida equipe di persone meravigliose, segue i propri pazienti con amore, dedizione e professionalità.
Molto spesso, chiamiamo eroi gli operatori sanitari ed alcuni di loro lo sono davvero, considerate le difficoltà nelle quali sono chiamati ad operare ma, nonostante ciò, continuano con quella umanità che soltanto i “grandi” hanno nel loro dna.
Anima pulsante dell’Hospice di Cassano è la Dottoressa Mariarosaria Ferrigno che, oltre ad essere un valente Medico, è una donna straordinaria, in possesso di una umanità e di una sensibilità fuori dal comune, una professionista che tratta i malati come se fossero suoi familiari e questo è stupendo.
La Dottoressa Ferrigno è supportata da una equipe che possiamo definire speciale, formata da Infermieri, Oss, Assistente Sociale che mettono il cuore davanti a tutto, dimostrando come si possa coniugare competenza professionale a virtù umane ed etiche.
Tutti gli Operatori dell’Hospice fanno sempre in modo che nessuno si senta mai solo e tutti vengono trattati, giustamente, come delle persone e non come numeri.
Pensiamo che l’azione sana e forte che l’Hospice di Cassano Jonio porta avanti permetta a tutti di riappropriarsi di quei pezzi di luna, che si identificano con i veri valori umani, quasi del tutto perduti in una società che guarda più alla esteriorità.
Grazie a queste splendide persone ed al loro impegno, tutti noi torniamo a pensare che nella vita esistono ancora i valori ancestrali di un tempo, i valori profondi e che esiste ancora gente buona, disponibile a donarsi agli altri senza nulla chiedere in cambio, se non la gioia di un sorriso da parte di pazienti che stanno per lasciare questa terra.
In un recente incontro, dove la Dottoressa Ferrigno e tutti i Suoi collaboratori sono stati premiati con un Attestato di Benemerenza da parte della The Royal Society Group International, ci siamo potuti rendere conto, ancora di più, guardando negli occhi tutti loro, che la missione che portano avanti costituisce un grandissimo esempio di vita per tutti noi.
Gli occhi della Dottoressa, degli Infermieri, del personale Oss, dell’ Assistente Sociale, esprimono quei sentimenti che soltanto le persone dotate di una immensa sensibilità riescono ad esternare.
“Ciò che rende l’esistenza preziosa e piacevole sono soltanto i nostri sentimenti e la nostra sensibilità”(Hermann Hesse).
Chiunque si trovi a dover usufruire del loro intervento si trova di fronte a persone e, nel contempo, ad amici pronti a dare una parola di conforto, a farti un sorriso, a tranquillizzarti, a farti capire che ci saranno sempre loro a sostenerti.
La Dottoressa Ferrigno e tutto il personale dell’Hospice sono anime candide, pulite, sensibili, disponibili; sono persone con una straordinaria adesione alla vita, un concentrato di bontà.
E’ bellissimo vedere l’umiltà del loro proporsi, la condivisione profonda e sofferta dei dolori del
prossimo, il sorriso eternamente stampato sulle labbra, la dolcezza del loro disquisire.
Ci sono creature talmente belle, fresche, solari, semplici e pulite “ dentro ” che fanno sentire i
professionisti come una persone di famiglia.
La loro vita ed il loro lavoro sono una “ lectio magistralis” : donano a tutti il loro sorriso, la loro
compostezza, la loro professionalità, la loro umanità, la loro bontà.
In un mondo dove c’è un decadimento di valori umani, il lavoro di tutti gli Operatori dell’Hospice ci confortano e riempiono il vuoto delle idee ed è così che i sentimenti si impadroniscono di noi. Ed in tal modo il silenzio dirada le sue ombre, non si perde il contatto autentico con se stessi e con l’Altro e ci rende consapevoli che chi si trova ad affrontare momenti così duri, non sarà mai solo.
Grazie!
RAFFAELE BURGO

