Trebisacce-21/05/2012:“Io non ho paura”

“Io non ho paura” è una delle più belle opere di Niccolò Ammaniti,che portò quest’ultimo ad espandere la fama ottenuta già precedentemente con il romanzo “Ti prendo e ti porto via”. In questo romanzo la trama è tesa ed avvincente e tiene il lettore attaccato alle pagine. È ambientato in una zona di campagna del Sud Italia,nella torrida estate del 1978. Sei bambini sulle biciclette, i grandi in casa, un immenso campo di spighe, una gara, un segreto pronto a cambiare la vita di uno di loro. Michele Amitrano è un bambino di 9 anni che dovrà fare i conti  con una verità troppo grande che ci verrà raccontata proprio da lui a distanza di anni. Verrà a conoscenza, così, per caso, di un segreto che coinvolge l’intera famiglia e la campagna. Lo stile semplice  ci mette la stessa storia sotto due luci diverse:quella della gravità dell’atto compiuto dagli adulti, e dall’altra la stessa storia vista con gli occhi del bambino. Ma soprattutto ciò che emerge è l’immenso coraggio del protagonista di affrontare il tutto da solo, ma si nota anche suo disinteressato altruismo verso Filippo:il segreto.  In questo romanzo Ammaniti alterna la commedia, la buffa saggezza dei bambini, la loro tenacia, la forza dell’amicizia ed il dramma del tradimento. Michele così attraversa un lungo periodo di crescita e passa dalle scorribande in bicicletta con gli amici per esplorare la collina a corse in bici verso lo stesso posto ma per salvare la vita di un innocente e morire per lui. Un filosofo diceva che non c’è modo migliore  di morire che dare la vita per un amico. Il finale è un po’ sospeso, si vede Michele in fin di vita tra le spighe in braccio al padre. È uno dei libri che mi ha maggiormente affascinata, è meraviglioso, avvincente e toccante.

 

 

Raffaella Lofrano

IV ginnasio  Sez.A

Liceo Classico “A.di Turi” di Trebisacce