Castrovillari-09/10/2012:PARTE GIOVEDI’ 11 OTTOBRE AL CINEMA ATOMIC CAFE’ LA RASSEGNA “GIOVEDI’ D’ESSAI”

PARTE GIOVEDI’ 11 OTTOBRE AL CINEMA ATOMIC CAFE’ LA RASSEGNA “GIOVEDI’ D’ESSAI”

 

ORGANIZZATA DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE APRUSTUM E DAL CINEMA ATOMIC CAFE’

 

SI INIZIA CON LA COMMEDIA FRANCESE “17 RAGAZZE”

 

Castrovillari – Parte giovedì 11 nell’accogliente sala del Cinema Atomic Cafè la rassegna “Giovedì d’Essai”, ideata ed organizzata dall’Associazione Culturale Aprustum in collaborazione con il Cinema Atomic Cafè. Ben ventuno i film in cartellone, spaziando fra i diversi generi e le opere autoriali, per accogliere le richieste di ogni target di pubblico, con una programmazione particolare attenta ai gusti di chi ama il cinema a 360 gradi. “Giovedì d’Essai” sarà in programma, ogni giovedì con duplice proiezione, alle 17,30 e alle 21,00, fino al 13 dicembre, la rassegna riprenderà poi il 24 gennaio e terminerà il 18 aprile 2013. Scopo degli organizzatori è quello di proporre una selezione di film di buona qualità e interesse culturale, prediligendo sia quelle pellicole che non trovano spazio nella grande distribuzione, come il francese “Tournée” e il cinese “A simple life”, sia film di grandi cineasti come “Miracolo a Le Havre” di Aki Kaurismaki e “Il ragazzo con la bicicletta” dei fratelli Dardenne. Ad inaugurare la rassegna la commedia francese “17 ragazze” di Delphine e Muriel Coulin. Il film, presentato lo scorso anno al Festival di Cannes e che ha avuto molto successo anche al Torino Film Festival, prende spunto da una vicenda veramente accaduta negli Stati Uniti, ripresentandola in una piccola città della Bretagna: diciassette ragazze in un liceo decidono di rimanere tutte incinte. Quello che apparentemente sembra un gioco provocatorio si rileverà un gesto di amore e ribellione. La programmazione di ottobre prosegue giovedì 18 con “Una separazione” di Asghar Farhadi, film iraniano che ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui l’Orso d’oro alla 61a edizione del Festival di Berlino. Attraverso la storia di Nader e di sua moglie Simin, Farhadi offre uno sguardo sul mondo che aggira la censura proponendo una storia che parla dell’Iran odierno. Il 25 ottobre sarà proiettato “Le donne del 6° piano” di Philippe Le Guay, Ambientata nella Parigi degli anni ’60 la commedia vede come protagonista. Jean-Louis Joubert, un agente di cambio rigoroso e padre di famiglia un po’ “rigido”, un giorno Jean Louis scopre che un allegro gruppo di belle cameriere spagnole vive al sesto piano del suo palazzo borghese. Maria, la giovane donna che lavora a casa sua, gli apre le porte di un universo esuberante e folkloristico, diametralmente opposto alle buone maniere e all’austerità del suo ambiente.

Ufficio Stampa APRUSTUM