Rocca Imperiale-08/09/2013:Rocca Imperiale, Repubblica autonoma dell’Alto Ionio? (di Antonio Farina)

Rocca Imperiale, Repubblica autonoma dell’Alto Ionio?

Di furbi nella società ce ne sono sempre stati e sempre ce ne saranno, ma quando la furbizia viene perpetrata da una Istituzione c’è poco da rallegrarsi. I fatti: il Comune di Rocca Imperiale si è dotato di uno strumento di Autovelox che, non si sa per quale Santo in Paradiso, ha avuto le autorizzazioni per installarlo sulle doppie corsie della S.S. 106, subito dopo le uscite Nord e Sud della cittadina, e quindi su entrambi i sensi di marcia. Ora, non si sa se la cassa del  Comune di Rocca Imperiale gode di buona salute economica, certo è che si vocifera che l’Amministrazione comunale abbia indebitato  i propri cittadini contraendo mutui per diverse centinaia di migliaia di euro al fine di realizzare miglioramenti infrastrutturali  della cittadina. Bene ha fatto l’Amministrazione di Rocca Imperiale a realizzare opere per migliorare la vita della cittadinanza, ma non si capisce perché gli eventuali  debiti contratti dell’Amministrazione, tra l’altro in un periodo di altissima crisi economica,  debbano essere pagati da tutti i cittadini italiani attraverso il controllo della velocità tramite  un Autovelox  su di una strada statale, piuttosto che dai  cittadini rocchesi beneficiari dei miglioramenti infrastrutturali. Poiché gli Autovelox sono stati installati subito dopo le uscite, i cittadini di Rocca Imperiale, ed è qui la furbizia, uscendo prima di dove sono posizionati gli Autovelox, automaticamente sfuggono al  controllo della velocità e non corrono alcun pericolo di incappare nella brutale trappola che porterà nella casse comunali soldi per ripianare eventuali debiti contratti. A segnalare l’anomalia è il Dr Farina che da tempo si fa carico, nell’Alto Jonio, di evidenziare soprusi, ingiustizie, furbizie e malevolenze delle istituzioni che a volte operano incoscientemente, quando non ce la mettono tutta per essere deliberati nemici del popolo. Il dr Farina si domanda e domanda se sia o no legittimo e legale, oltre che opportuno, creare delle trappole che debbano servire non a educare ma a punire con spirito sommario e di conseguenza chiede alle autorità preposte di chiarire e intervenire immediatamente per evitare malumori, confusioni e inutili e pesanti danni. Le regole dovrebbero essere uguali per tutti,  non è giusto che ignari cittadini d’ogni ceto sociale, come ad esempio quelli che dopo una giornata di faticoso lavoro nei campi della vicina Basilicata, con un salario di trentacinque euro al giorno, debbano pagare multe esose al comune di Rocca Imperiale per un beneficio tutto da discutere a chi arriverà e perché arriverà. Sarebbe opportuno che le Autorità preposte alle autorizzazioni per le installazioni degli Autovelox valutassero la necessità di posizionare lo strumento laddove veramente c’è il rischio di pericolo,  vedi centri abitati, prossimità di scuole, eccetera. Se il vociferare sui debiti del Comune di Rocca Imperiale risponde a qualche verità, perché gli amministratori non si rivolgono direttamente ai cittadini rocchesi per fare cassa, anche se in così malo modo? L’Autovelox è un ottimo strumento di prevenzione,  lo si dovrebbe usare per scongiurare pericolo di incidenti stradali nei luoghi altamente a rischio, e non certo  su di una strada statale a doppia corsia,  con il solo intento di rimpinguare le casse  dei Comuni e quindi senza nessuna necessità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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