Daily Archives: 2 luglio 2018

Rocca Imperiale- 02/07/2018: Un tabernacolo nuovo nel Santuario della Madonna della Nova

Arch. Rosanna Anelina

Tabernacolo nuovo

Rocca Imperiale: 02/07/2018

Un tabernacolo nuovo nel Santuario della Madonna della Nova

 

Il Tabernacolo Nuovo ha un nome: Ancillae Domini, l’ancella del Signore che è Maria. La richiesta fattami da don Mario Nuzzi, Parroco e Rettore del Santuario, era un tabernacolo Mariano e non mi ha dato limiti circa il genere. Mi ha concesso di osare anche con un linguaggio più moderno, anche se il Santuario è antico. Parla Rosanna Anelina di Gravina di Puglia, Arch. di Arte Sacra che ho avuto il piacere di incontrare all’interno del Santuario dopo la celebrazione della Santa Messa del 2 luglio. Don Mario è molto aperto-continua Rosanna-  è un giramondo e amante dell’Arte ed ha evitato di impormi limiti allo stile. Altre volte, racconta Rosanna, mi è capitato di inserire oggetti moderni in contesti antichi che si sposano benissimo. Il tabernacolo racconta la salvezza. C’è il basamento molto stilizzato che racconta della stirpe di Gesù e, quindi, tutta la storia di Israele che è la roccia sulla quale poggia la pietra che è Gesù. Il tabernacolo in sé, che poggia sul basamento, è un cubo, la figura geometrica perfetta che nasce con una dimensione precisa che è 40 cm. Il numero 40 nella Bibbia è un nu mero molto importante: è il numero degli anni di sofferenza del popolo di Israele ed è il numero di giorni che Gesù ha sofferto nel deserto. Il percorso di questa linea 40 per 40, precisa Rosanna, è un percorso di sofferenza nel quale si unisce anche la nostra sofferenza, perché la sofferenza di cristo ha senso se unita alla nostra, ed è un percorso che porta alla perfezione. Già in questo segno che traccia il cubo c’è un segno di speranza. Perché la sofferenza genera perfezione. La sofferenza di Cristo ha portato alla Resurrezione e, quindi, alla nostra salvezza. Al centro di questo cubo, tutte le facciate hanno centralmente un cristallo, il cristallo che è lo sguardo limpido, lo sgua rdo dell’uomo purificato dalla morte di Gesù. Ed è lo sguardo con cui ci approcciamo a guardare questo evento straordinario che ha cambiato la storia dell’umanità che è l’Annunciazione dell’Angelo a Maria. La scena sulla porta centrale del tabernacolo racconta la salvezza. Le altre porte sono rimaste anonime e non raccontano…C’ è la Vergine in ginocchio nel buio che ho rappresentato in argento, che è il buio dell’umanità. (Il disegno è dell’artista). Maria indossa  una tunica che gìà contiene dentro di sé la sofferenza umana e la Grazia Divina, la luce della salvezza. In quel buio c’è un raggio di luce che viene dal cielo e che porta con sé l’Arcangelo Gabriele e Maria è pervasa da quel raggio. Proprio quel giorno, si dice, che sia avvenuto un terremoto sulla terra quando l’Angelo ha portato l’Annuncio, ma altresì è avvenuto il terremoto sotto terra perché i demoni hanno già cominciato a temere Maria, quindi l’abito l’ho voluto rappresentare in oro e argento, la luce e il buio, proprio perché dentro Maria stava accadendo quella guerra tra il bene e il male. Lei era portatrice della luce della salvezza e avrebbe generato quel sole di giustizia che anche Zaccaria preannuncia nel suo cantico e lei ha rivolto il suo sguardo al sole di giustizia che è Dio e Gesù. Per cui questo cubo è il ventre di Maria che poi porterà il santissimo sacramento e lo racchiuderà sempre. Dietro vi è un decoro a muro che si stacca dal muro. E’ il pane spezzato che è il simbolo dell’ostia che il sacerdote quando dice:” Ecco l’agnello di Dio” alza al popolo, quindi l’ostia spezzata è la fine della salvezza.  E’ Gesù che si dona come pane vivo e sangue vivo e si dona all’umanità per redimerla. Ogni dettaglio del tabernacolo ha, quindi, un significato. Questa è la casa del Re e merita di farla come egli vuole. Si tratta, quindi, di un racconto con la speranza che possa avvicinare un cuore lontano. Quest’opera è il mio racconto…

Franco Lofrano

San Marco Argentano-07/07/2018: Proclamazione di socio onorario del Prof. Giovanni Cordasco Salmena

Rocca Imperiale-01/07/2018: Festeggiamenti in onore della Madonna della Nova

Rocca Imperiale:01/07/2018

Festeggiamenti in onore della Madonna della Nova

 

70 anni di Storia, di Grazia, di Gioia e di intenso cammino pastorale sono trascorsi dal 1948, dalla prima incoronazione della Madonna della Nova, Patrona di Rocca Imperiale. La Parrocchia “Assunzione Beata Vergine Maria” di Rocca Imperiale Paese, come ogni anno, ha dedicato due giorni, 1 e 2 Luglio, ai festeggiamenti della Madonna miracolosa. Per essere precisi il Parroco della Chiesa Madre, don Domenico Cirigliano, ha iniziato il 22 giugno con la Novena alla Madonna e a seguire ha dedicato ogni giornata successiva alla vita, alla Provvidenza, ai bambini e ragazzi, alla famiglia, ecc. Sono due giorni di grande festa che coinvolgono, da sempre, l’intera comunità rocchese e non solo quella religiosa. Domenica  pomeriggio, primo luglio, alle 18,00, l’icona della Madonna è uscita in processione per le vie del Centro Storico e quest’anno è stata più lunga come percorso perché ha raggiunto il Castello, la parte più alta del paese, perché l’anniversario del settantesimo anno dall’incoronazione della Madonna, meritava anche questo percorso diverso dal solito. In processione oltre ai parroci e ai tantissimi fedeli anche il Sindaco Giuseppe Ranù, con accanto l’intera amministrazione comunale, il Maresciallo Capo dei Carabinieri Antonio Fanelli, il Comandante Brunacci della Polizia Municipale e diversi presidenti delle varie associazioni di volontariato. Al ritorno l’icona della Madonna è stata portata, dai fedeli volontari e dal Comitato Festa, sul palco nella piazzetta per la Santa Messa, prima di riportarla nella Chiesa Madre, celebrata per l’importante occasione da S.E. il Vescovo Mons. Francesco Savino, della Diocesi di Cassano All’Ionio, coadiuvato da don Domenico Cirigliano, Padre Vincenzo Caprara, don Francesco Di Marco, don Claudio Bonavita, don Pasquale Zipparri, don Vincenzo Calvosa, don Emanuele Mastrilli, don Mario Nuzzi, Padre Tonino Fortunato, don Vincenzo Santalucia. Ancora sul palco il coro della Parrocchia e i diversi giovanissimi e simpatici chierichetti e Giuseppe Corizzo. La croce in processione l’ha portata Nicola Imperiale. Ad occuparsi della logistica, come sempre, l’utilissimo Carlo Brunacci. Durante la Santa Messa i numerosi fedeli hanno assistito alla re-incoronazione  della Madonna. La Banda Musicale di Conversano, composta da circa 40 elementi, ha preceduto l’intera processione. Don Domenico Cirigliano ha voluto comunicare e ricordare ai numerosi fedeli che il prossimo 13 e 14 luglio arriveranno a Rocca Imperiale le lacrime della Madonna di Siracusa. Il Vescovo Savino ha subito chiosato: “Alzati, sollevati, rialzati” e “Coraggio”. Ha spiegato che occorre il coraggio perché noi viviamo il tempo della paura che non ci rende cittadini responsabili. Non mancano a nessuno i momenti difficili della vita e racconta la disperazione di alcune famiglie che ha avuto modo di incontrare. Il prelato ha mosso l’invito di vivere una vita bella, costruttiva, propositiva. No! alla rassegnazione! La Fede non può essere devozione! Gesù ci invita a svegliare le coscienze, alla cittadinanza responsabile: non solo devoti, ma credenti. La Madonna della Nova, la Madonna dell’Annuncio è la Madonna del coraggio!- Abbiate coraggio ci dice la Madonna. Io dico rocchesi abbiate coraggio, fate del coraggio una virtù prioritaria. Gesù ci invita a risollevarci e la Madonna ad avere coraggio per cambiare ciò che va cambiato per vivere una vita bella. Coraggio e buona Festa!- Uno spazio è stato riservato al sindaco Giuseppe Ranù che dopo aver ringraziato il Vescovo, i parroci e tutti i presenti, ha ricordato una parte di storia della Madonna della Nova e poi “dobbiamo guardare in faccia i problemi e affrontarli e andare avanti. La nostra comunità deve camminare unita. E’ finito il tempo delle divisioni. Con le 5 chiese aperte possiamo svolgere il compito di parlare alle nuove generazioni. Rocca deve aprirsi al mondo. “Alzati e coraggio” significa accettare le nuove sfide. Prima di concludere il primo cittadino ha consegnato al parroco don Domenico Cirigliano e al Vescovo una targa ricordo in oro per la Madonna per ricordare il suo settantesimo anniversario e del suo cammino pastorale. Don Domenico ha provveduto subito a riporre la targa d’oro ai piedi dell’Icona della Madonna della Nova. Tutti i fedeli in processione hanno accompagnato l’icona della Madonna in chiesa. Subito dopo nella piazzetta della chiesa la banda musicale ha cominciato a intonare note per allietare la permanenza di tante persone.

Franco Lofrano

Trebisacce-02/07/2018: E’ uscito “Cattolici Oggi” di Luigi Fabiano-Luglio 2018

Sibari-02/07/2018: Applausi per Le Notti dello Statere XIV edizione Si chiude con successo l’appuntamento 2018 della rassegna che promuove il territorio attraverso il cinema Tra i premiati Karin Proia e Angela Curri. Testimonial Pinuccio

Iole Perito intervista Angela Curri

Applausi per Le Notti dello Statere XIV edizione

Si chiude con successo l’appuntamento 2018

della rassegna che promuove il territorio attraverso il cinema

Tra i premiati Karin Proia e Angela Curri. Testimonial Pinuccio

 

Si è chiuso il sipario sulla 14esima edizione della rassegna di cinema e cultura “Le Notti dello statere” di Sibari.

Di scena nel villaggio Marlusa in una intensa due giorni che ha accolto e premiato, il 26 ed il 28 giugno scorsi, nomi del mondo dello spettacolo e del web, la manifestazione organizzata dal direttore artistico Luca Iacobini è ormai una certezza dell’estate ionica con la finalità, senza alcuno scopo di lucro, di promuovere il territorio e le sue bellezze.

 

Con le nostre sole forze e il prezioso supporto di alcuni partner privati – dichiara Iacobini – in questi anni siamo riusciti a diventare un riferimento di impegno e serietà per tutti i personaggi del cinema, della televisione e non solo, che sono passati dalla rassegna scoprendo il calore e le potenzialità dei calabresi. La formula dell’iniziativa  – precisa Iacobini – è vincente nella sua semplicità: il progetto cinema che seguo personalmente durante il corso dell’anno, attraverso gli incontri con ragazzi in età adolescenziale, tende a essere educativo per mezzo del dialogo e del confronto. Soltanto alla fine di questo percorso, poi, questi giovanissimi hanno la possibilità di incontrare i loro beniamini in serate magiche che per loro rappresentano un grande regalo”.

 

“Le Notti dello statere 2018” hanno visto la frizzante conduzione del comico della trasmissione “Made in Sud”, Salvatore Gisonna, coadiuvato dalla giornalista Iole Perito che ha intervistato gli ospiti su progetti professionali e aspetti del loro privato.

 

Il mondo della fiction e delle soap è stato protagonista della prima serata con Miriam Candurro, la Serena di “Un posto al sole” nonché interprete della moglie del poliziotto violento nei “Bastardi di Pizzofalcone” le cui repliche vengono trasmesse dalla Rai proprio in questo periodo e, ancora, con Karin Proia, volto noto delle “Tre rose di Eva” oggi anche regista di “Una gita a Roma” dove recitano Claudia Cardinale e Philippe Leroy. Ancora, nella data del 26 giugno, hanno calcato il red carpet di Sibari Domenico Pinelli, classe 1995 e carabiniere-spalla di Nino Frassica in “Don Matteo 10”, la biondissima Sara Zanier (“Cento vetrine”, “Don Matteo 10”, per citare alcuni suoi titoli) nonché la bravissima Angela Curri, esplosa con tutto il suo talento nell’ultima serie de “La mafia uccide solo d’estate” firmata da Pif.

Per ognuno di loro, la presentazione dei ragazzi del progetto cinema coordinato da Luca Iacobini, quindi le domande davanti alla platea sold out e le premiazioni con le attese pose fotografiche ormai di rito con i fan.

 

Nella serata del 28 giugno una altrettanto calorosa accoglienza da tutto esaurito ha caratterizzato la presenza sul palco di Pinuccio alias Alessio Giannone (testimonial dell’edizione 2018, aveva partecipato anche alla serata del 26), inviato di Striscia la notizia, autore del libro edito da Mondadori “Trumpadvisor”, videomaker e attore nel film “Il vegetale” con Fabio Rovazzi e regia di Gennaro Nunziante.

A seguire, il boato degli studenti in sala ha accompagnato l’ingresso della youtuber Iris Ferrari, autrice del best seller “Una di voi”, insieme alla mamma, la giornalista Roberta Ferrari (che in molti ricorderanno nelle vesti di intervistatrice sportiva delle gemelle del gol). Con entrambe, dunque, una chiacchierata sui nuovi linguaggi di comunicazione, sul rapporto genitori e figli, sul significato dei social nelle relazioni familiari e naturalmente su come la quindicenne Iris gestisce la straordinaria popolarità che l’ha travolta grazie ai suoi tutorial che impazzano sul web. Alla fine, applausi convinti e la promessa di tornare nel 2019 con il chiaro messaggio che la diffusione della cultura cinematografica aiuta la crescita turistico-culturale di un luogo.

Angela Curri_La mafia uccide solo d’estate

Iole Perito_Karin Proia

Iris e Roberta Ferrari 28 Giugno 2018

Iris e Roberta Ferrari

Iris e Roberta Ferrari_Pinuccio_28 Giugno 2018_Sibari

Karin Proia_Sara Zanier_Pinuccio

Luca Iacobini_Iris e Roberta Ferrari

Miriam Candurro_Angela Curri

Pinuccio_Notti dello Statere 2018

       

 

  

 

 

 

 

 

Civita-02/07/2018: Escursionista soccorsa da eliambulanza dei VV.FF.

Pollino

CIVITA Tanta paura, un brutto trauma ad una gamba e un salvataggio in Elisoccorso da parte dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Castrovillari. Si è conclusa così, con il ricovero in Ospedale, l’avventura di un’escursionista di 44 anni, forse imprudente, che ieri, approfittando della bella giornata, in compagnia di un gruppo di amici, era impegnata in un’escursione sulle montagne che caratterizzano i contrafforti del Pollino, e precisamente nel territorio del comune di Civita. A seguito di una banale caduta l’escursionista si è procurata la frattura ad una gamba, per cui non era più in grado di camminare e di tornare al punto di partenza dove erano parcheggiate le loro auto. Pronto l’intervento dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Castrovillari giunti sul posto a seguito della chiamata telefonica. Ma il luogo in cui si trovava l’escursionista risultava abbastanza impervio per poterla trasferire in barella, per cui è stato necessario attivare il soccorso aereo. Un elicottero dei Vigili del Fuoco denominato “Drago.69” è quindi decollato dal Reparto Volo di Salerno e, dopo aver ricevuto le coordinate dai Vigili del Fuoco di Castrovillari, si è diretto sul luogo dell’incidente. Qui l’escursionista è stata soccorsa, imbracata e issata a bordo del velivolo che dopo pochi minuti è atterrato sul rettangolo del Polisportivo di Castrovillari. Qui c’era ad attendere il personale sanitario del 118 che l’ha presa in consegna accompagnandola e consegnandola nelle mani dei sanitari dell’Ospedale Civile di Castrovillari.

Pino La Rocca

VILLAPIANA-02/07/2018: Domande, tante. Risposte, nessuna!

Municipio Villapiana

VILLAPIANA Domande, tante. Risposte, nessuna! Dove sono finite le somme impegnate nei bilanci 2015 e 2016 (1.045.289,72 euro) pagate alla Regione per il conferimento dei rifiuti per le stesse annualità se il Comune ha dovuto far ricorso ad un piano di rientro pluriennale per pagare questo debito con la Regione? Qual è il programma degli eventi estivi visto che siamo già in piena estate e finora non c’è stata alcuna programmazione? Perché il ricorso ad una società esterna per la riscossione del tributo relativo al servizio idrico, la qual cosa comporta un aumento in danno dei cittadini? Quali i big della canzone italiana che calcheranno quest’anno il palco del Polivalente per portare il nome di Villapiana alla ribalta nazionale come avveniva nel passato? Domande precise e circostanziate, quelle rivolte da privati cittadini e dalle forze di Opposizione, che da alcune settimane attendono risposte che non arrivano da parte dell’esecutivo in carica. Un esecutivo forse impegnato in modo frenetico nell’attività amministrativa da non poter rispondere a domande così chiare e legittime? Eppure l’anno prossimo si vota e i cittadini, interessati a scegliere i propri amministratori per i prossimi 5 anni,  vogliono sapere come vengono gestite le risorse pubbliche sulle quali impattano le suddette domande. Il primo punto di domanda l’ha posto sul web un privato cittadino, che tra l’altro si dichiara elettore di questo esecutivo e che di conti economici se ne intende avendo per tutta la vita svolto il compito di Ragioniere del Comune. Bene, questo privato cittadino ha rivolto più volte la stessa domanda al sindaco Montalti senza avere una risposta. Stanco di aspettare una risposta, ha rivolto la stessa domanda al presidente del consiglio comunale Michele Grande il quale, dopo averlo ringraziato per la fiducia accordata, gli ha assicurato una risposta. Risposta che finora non è arrivata. Le altre domande, questa volta sotto forma di provocazione politica, le ha rivolte allo stesso presidente Grande, il direttivo locale del Partito Democratico, ma anche qui le risposte latitano, a dimostrazione che l’esecutivo-Montalti sarà anche bravo ad amministrare, ma la comunicazione istituzionale, che peraltro gode di un apposito sito sul web, non è certamente il suo punto di forza. «Senza voler alimentare la polemica, – hanno scritto i Dirigenti locali del PD – e comunque se il vittimismo cosmico che la pervade glielo consente, vorremmo una risposta a queste nostre domande. Più in là – hanno aggiunto quelli del PD – ci saranno tempi e modi per parlare della realizzazione del PISL in località Pineta, della realizzazione della bonifica della discarica di località San Francesco, dell’ammodernamento di piazza San Francesco a Villapiana-Scalo e di via delle Gardenie a Villapiana-Lido per un totale di circa 900.000,00 euro, ma per ora procediamo per gradi e attendiamo una risposta e queste tre semplici domande».

Pino La Rocca

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Oriolo-02/07/2018: Il Comune gira le spalle all’Oriolo Cult Festival

antonella-accattato

ORIOLO “Sapere quando andar via è saggezza. Essere in grado di farlo è coraggio. Andare via, a testa alta, è dignità”. E’ con questo messaggio, coniato da Luca Frongia scrittore e poeta napoletano, che esordisce Antonella Accattato, una Laurea in Beni Culturali, ideatrice dell’OCF (Oriolo Cult Festival) in quanto specializzata nella programmazione e organizzazione di eventi culturali, nel suo legittimo “sfogo” nei confronti del Responsabile dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Oriolo che ha interrotto la collaborazione dopo due anni di intensa ed efficace collaborazione culturale. «Ho curato buona parte della programmazione dell’Oriolo Cult Festival (dalla sua nascita nel 2014 al 2017, anno dell’ottenimento del finanziamento regionale per gli eventi culturali calabresi) – ha scritto la dr.ssa Antonella Accattato contestando forma e contenuti della decisione assunta dal Responsabile dell’Assessorato – avendo sempre a disposizione budget esigui, ma con una costante attenzione ai requisiti di qualità, coerenza programmatica, connessioni tra luoghi e contenuti, in un’ottica di restituzione dei beni alla collettività e con una convinzione come motore di tutto: la bellezza DEVE essere portata all’attenzione degli altri, anche se si tende a considerarla di “nicchia” e la qualità dei progetti culturali può e deve prescindere dal numero degli abitanti di un luogo o dalla sua dimensione più o meno periferica. E’ questo il compito della cultura: i contenuti prima dei numeri. Secondo noi la cultura può e deve osare, laddove l’intrattenimento non sempre può permettersi di farlo. In questi anni sono stati coinvolti molti partner locali e regionali, attori qualificati e qualificanti del mondo della cultura, dell’artigianato, dell’editoria, del mondo digitale, che si sono distinti per innovazione e professionalità, con i quali si sono condivisi obiettivi e azioni. Cito Coccole Books, eccellenza dell’editoria per ragazzi, la Liuteria Jonica Corrado, partner di Nuvole a merenda, rassegna nata con l’intento di riportare i bambini a giocare con la terra e ‘nda Terr; La Guarimba, partner di caratura internazionale in una operazione culturale delicata: proiettare cinema indipendente in un luogo in disuso, LUCA Film Commission, grazie alla quale è stato possibile realizzare un evento site specific sui riti arborei di Calabria e Basilicata, in collaborazione anche con la Pro Loco di Oriolo, ancora Cool Frame, media partner del festival, collettivo di professionisti del territorio dell’arte e della comunicazione. Abbiamo lavorato così. Il risultato ottenuto è stato frutto di azioni congiunte e NOI a ogni partner riconosciamo il contributo apportato. Quest’anno avremmo voluto realizzare un Festival dal tema chissà com’è visto da te: confronto, ascolto, accoglienza, uno sguardo su ciò che è altro da noi. Vicino e lontano. Il nostro progetto non è stato neanche letto. A programmazione quasi ultimata, dopo aver vagliato numerose proposte – tenendo conto delle richieste dell’Assessorato, sulle quali ci siamo confrontati – che rispondessero a requisiti di qualità, notorietà, accessibilità di costi, ci è stato chiesto di disdire tutte le date da noi scelte, bloccate e confermate, cestinando così, su due piedi, il lavoro di mesi, adducendo motivazioni legate al costo delle stesse, pur rientrando queste ampiamente nel budget a disposizione. Evidentemente, ad oggi, risultano poco chiare le vere intenzioni programmatiche dell’Assessorato. È invece ben chiaro che se il contributo di un collaboratore non era più gradito, guarda caso, il primo anno in cui si ha a disposizione un budget più cospicuo, il modo con cui “lo si fa fuori” fa la differenza, di sostanza e di stile. Se oggi abbandono l’OCF, e con me i partner più stretti, è perché non intendo più collaborare con un Assessorato alla Cultura che non ha volutamente e intenzionalmente riconosciuto il contributo del lavoro svolto in quattro anni per la conquista di un finanziamento di ben 90mila euro, del quale usufruirà chi resterà e chi verrà, per altri due anni. Se abbandoniamo un progetto, in buona parte da noi ideato e curato, è perché rifiutiamo il modus operandi dell’Assessorato di competenza, poiché tutto questo si è dibattuto su un terreno di divergenze sui contenuti e (cosa assai grave!) a colpi di offese gratuite verso la mia persona, verso il mio lavoro e dei miei collaboratori, con l’utilizzo di espressioni irrispettose, offensive, opposte alla valorizzazione delle risorse che tanto si millanta dai palchi delle pubbliche conferenze. Tali espressioni, raccontano, purtroppo, di miopie imbarazzanti quando si guarda alle professionalità legate alla Cultura, raccontano molto e bene di una cultura del favore, del “devi dire grazie a me”, di una cultura del non lavoro, e molto, dei vizi culturali e sociali di questo territorio, che non a caso ancora arranca».

                                                        Antonella Accattato

Cosenza-02/07/2018: Incendio a Praia a Mare. Denunciato il responsabile che aveva messo fuoco a dei residui vegetali 

Incendio a Praia a Mare. Denunciato il responsabile che aveva messo fuoco a dei residui vegetali 

COSENZA 2 luglio 2018 – I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Orsomarso hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Paolo, un uomo di Praia a Mare per il reato di incendio colposo. I  militari nei giorni scorsi, unitamente ad una pattuglia della Polizia Locale di Praia a Mare, sono intervenuti in Via Gavoni di Praia a Mare per una segnalazione di incendio di vegetazione. Incendio che ha interessato una superficie incolta, un cumulo di rifiuti di vario genere  e una carcassa di autovettura. Il cattivo odore e il fumo intenso sprigionato dall’incendio ha destato parecchia preoccupazione nei residenti della zona che hanno chiamato i soccorsi. Sul posto era presente anche il proprietario del terreno intento a spegnere alcuni focolai.  Dall’Attività di indagine espletata mediante l ‘applicazione del  MEF (Metodo delle Evidenze Fisiche) , che  consente di ricostruire l’evoluzione del fuoco attraverso i segni e le tracce che lo stesso rilascia  è stato individuato il punto di innesco del  fuoco ubicato a valle dell’area percorsa dalle fiamme.  Dall’attività d’indagine è emerso che la sera prima il proprietario del terreno interessato dall’incendio ha bruciato dei residui di pulitura di giardini e l’indomani mattina a causa del vento e delle temperature elevate le fiamme si sono propagate alla superficie sovrastante interessando anche i rifiuti e l’autovettura abbandonata. Si è pertanto denunciato all’Autorità Giudiziaria  per il reato di Incendio colposo di vegetazione non boschiva e getto pericoloso di cose il proprietario del terreno ed elevato allo stesso una sanzione amministrativa di euro 2000 per il deposito incontrollato di rifiuti e l’abbandono dell’autovettura. 

Rocca Imperiale-02/07/2018: L’FCD Rocca Calcio solleva dall’incarico mister  Pietro Cannataro

FCD Rocca Calcio

 

LOGO FCD

Rocca Imperiale ( CS)

L’FCD Rocca Calcio solleva dall’incarico mister  Pietro Cannataro, interrompendo così di fatto   la collaborazione che durava  da 3 anni.

E’ stata una scelta difficile da attuare, infatti, la società granata ha voluto dare una nuova freschezza nell’ambiente calcistico rocchese.

Il Presidente Giuseppe Santo , il vice Buongiorno Domenico , Antonio Santo e tutta la società ringraziano sentitamente l’operato di questi lunghissimi tre anni, dove Cannataro ha portato la squadra rocchese ad una storica promozione in 1^ categoria.

Il ‘ Condottiero’ Cannataro si è permesso il lusso di inserire nella bacheca dell’FCD anche la   Supercoppa Provinciale, conquistata in finale contro il Virtus Diamante.

La stessa società augura tutto il meglio a Pietro Cannataro .

Lo stesso mister , manda un messaggio di ringraziamento a tutta la società e ai tifosi  rocchesi, augurandogli tanta fortuna per la nuova avventura in 1.

 La società FCD Rocca Calcio nelle prossime ore comunicherà il sostituto di Cannataro.

 

Il Dirigente

Filippo Faraldi