CERCHIARA DI CALABRIA-23/04/2019: Fervida attesa per la Festa di Santa Maria delle Armi

CERCHIARA DI CALABRIA La comunità cerchiarese e i tantissimi devoti di Santa Maria delle Armi sono in trepida attesa del 25 Aprile, data nella quale, fin dal lontano 1846, presso l’omonimo Santuario aggrappato alle pendici del Monte Sellaro e affacciato sulla Piana di Sibari, si celebra la solenne festività della Madonna delle Armi Patrona di Cerchiara e cara a tantissimi devoti di tutta la Calabria che sia il 25 aprile che nel mese di agosto si danno appuntamento sul magnifico terrazzo che dai suoi circa mille metri affaccia sulla Piana di Sibari e che i tanti cerchiaresi, per devozione  e partendo di buon ora, raggiungono a piedi  attraverso l’accidentato sentiero che, partendo da Cerchiara, si inerpica lungo i crinali del Monte Sellaro. Intenso il programma degli eventi religiosi e civili che precedono e accompagnano la solenne festività del 25 Aprile a cui lavorano in sinergia il Rettore del Santuario Padre Roger Ntabala e il Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Santa Maria delle Armi” presieduto da Filomena Rago (vice-presidente Marianna Francomano): la sera del 21 aprile le funzioni religiose si aprono con la recita del Rosario e la Santa Messa che viene celebrata anche nei tre giorni successivi. La sera della Vigilia, la recita del Rosario e della Santa Messa viene seguita da una lunga fiaccolata di preparazione, dalla consumazione delle “crespelle” preparate nella Sala dei Pellegrini e dai fuochi d’artificio che a sera illuminano il cielo della frazione “Lacco”. Nel giorno della solennità religiosa le funzioni si aprono alle 9.30 e proseguono alle ore 11.00 con la solenne Santa Messa concelebrata da S.E. il Vescovo della Diocesi di Cassano Jonio Francesco Savino, a cui fa seguito la solenne processione con l’effigie della Madonna delle Armi scolpita nella pietra seguita da migliaia di fedeli giunti dai paesi vicini e da ogni angolo della Calabria che, dopo aver trascorso un’intensa giornata in compagnia della Madonna delle Armi, prendono la via del ritorno sicuramente rigenerati nello spirito e anche nel corpo avendo trascorso una giornata intera in un luogo di grande suggestione e di forte sacralità. Un luogo davvero magico, questo, che vive, tra l’altro, della generosità dei cerchiaresi che il sindaco Antonio Carlomagno ha voluto ringraziare uno per uno a nome personale e a nome di tutta la comunità cerchiarese: «dalla ditta dei fratelli Pietro e Pino Adduci, per il grande lavoro e servizio – ha scritto il dottor Carlomagono – offerto a devozione della Madonna delle Armi che ci permetterà di raggiungere in sicurezza e comodità il “Lacco” da dove viene benedetta Cerchiara. Un plauso ed un encomio – ha proseguito il primo cittadino – lo voglio estendere alla Ditta di Vincenzo Giovazzini che da anni cura con costanza e sincera devozione la bella aiuola con l’Effigie della Madonna presso la località “Bifurto” ed a quanti, nel silenzio, lavorano e gratificano il Santuario affinchè possa preservarsi ed essere sempre più accogliente, tra i quali mi sento di annoverare la ditta dei fratelli Lorenzo, Pietro e Roberto Ruscelli che nello scorso anno hanno offerto gratuitamente il rifacimento della rete idrica che dalla fonte “Venaglie” porta l’acqua potabile al Santuario».

Pino La Rocca

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