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Mondo-16/11/2017:MAURIZIO SILENZI VISELLI. RAPPEZZA NEWS. TRUMP E KIM: AMICI. LUTTO NEL PD. OLIVERIO NON FARFUGLIA. PROPOSTA PER 3° MEGALOTTO.

MAURIZIO SILENZI VISELLI. RAPPEZZA NEWS. TRUMP E KIM: AMICI. LUTTO NEL PD. OLIVERIO NON FARFUGLIA. PROPOSTA PER 3° MEGALOTTO.

RAPPEZZA NEWS

Nord Corea, Trump: “Cerco di essere amico di Kim, sarebbe una bella cosa per il mondo”.

La Repubblica.

Nella base USA che si prepara alla guerra nucleare con la Corea del Nord: “Siamo pronti”.

Corriere della Sera.

Trump dice che Kim Jong-Un è basso e grasso.

Giornale di Brescia.

AMICONI. COME IN “SOGNI D’ORO” DI NANNI MORETTI: “SEI ARTO UN CXXXX E DÙ BARATTOLI, CO’ NÒ SPUTACCIO T’AFFOGHI…”.

https://www.youtube.com/watch?v=e1WaTUcmukU

TRUMP SALUTA L’AMICO KIM.

Trump atomico

Incredibile a Reggio Calabria: moto investe pecora…

Stretto web.

SGOMENTO IN CASA PD.

PRIMARIE PD

Oliverio al ministro Lorenzin: “Farfuglia argomenti inesistenti”.

Strill.it.

LUI INVECE PARLA CHIARO: “IJO STONGHE ANCORA A BECCO ASCIUTTO, NUN C’HA FACCIU CCHIÙ LORENZÌ. METTITI ‘NA MANU IN SÙ A COSCIENZA. GUARDA CHE SINNÒ ME DEVO DA INCATENÀ A ROMA EH”.

TORTA DELLA SANITA’

 

3° Megaloto 106, cittadini: Opera che non rispetta il territorio, la sicurezza e l’utilità sociale”.

R.A.S.P.A.  denuncia: “Quella così progettata, è una strada costosissima e inutile, che verrà costruita senza coinvolgere alcun operaio locale e non avrà alcun indotto economico”.

Quicosenza.it

PROPOSTA PER L’ALTO JONIO DA M.S.V.

CASSANO: …….18.500 ABITANTI

VILLAPIANA: ……5.400

TREBISACCE: ….9.000

AMENDOLARA: ..2.950

ROSETO:………….1.900

ALBIDONA:……….1.300

TOTALI:………….39.000 ABITANTI

Costo dell’inutile 3° Megalotto Sibari Roseto: 1.200.000.000 euro.

1.200.000.000 euro diviso 39.000 abitanti = 30.769 euro.

LO STATO VERSI  30.769  EURO A CIASCUN CITTADINO (POPPANTI E NOVANTENNI COMPRESI) E, GARANTITO, CI SARÀ IL RILANCIO DELL’ALTO JONIO.

ASSOCIAZIONE (DA COSTITUIRE):

“DATECI I SOLDI DEL 3° MEGALOTTO”.

 

Distribuzione di soldi

 

 

Trebisacce-02/11/2017: Contro l’aumento delle imposte

Comunicato Stampa

Decreto que aumenta de 27,5 para 35% , a aliquota do Imposto de Renda. – Este reajuste atinge diretamente a classe média. – Sem querer cortar gastos, o governo com sua exuberante incompetência, quer como sempre, repassar para a populacão. – Assim é moleza, roubam, administram mal, e nos dão a conta para pagar. Passe adiante… – Se cada pessoa passar para 10 amigos de setores diferentes, no 6° repasse atingiremos milhões de brasileiros . – Vamos tirar 5 minutos para mudar o Brasil e defender nossas famílias e nosso suado dinheiro. Eu fiz minha parte ! Faça a sua! R$6 milhões, é o valor que vai receber cada deputado que votar pela Reforma da Previdência que corta sua aposentadoria. Estão querendo tirar o zap do ar pra que essa mensagem nâo viralize áté eles tomarem uma providencia! VAMOS VIRALIZAR! MANDE PRA TODOS SEUS CONTATOS! A Globo está tentando esconder a todo custo, mas o zap vai divulgando…

Luis Lofrano

Mondo-06/06/2017:PROPOSTA: GLOBALIZZIAMO L’INTELLIGENZA

Folgore

PROPOSTA: GLOBALIZZIAMO L’INTELLIGENZA

 

Pare che qualcuno, in trepida attesa di vedere sfilare il 2 giugno le brigate dello Stato Islamico, non abbia applaudito al passaggio di quelle che ci difenderebbero dalla loro possibile, e minacciata, occupazione.

Senza una struttura militare difensiva il mondo si troverebbe oggi soggiogato al nazismo, o a personaggi come Kim Jong-un che l’anno scorso ha comunicato, pur nello scetticismo occidentale, dopo vari test nucleari, di aver detonato anche una bomba all’idrogeno.

Ora, è chiaro che non tutti i Tedeschi sostenevano Hitler, ma la sottovalutazione del problema ha causato una guerra, di fatto difensiva, con 55 milioni di morti ed altrettanti feriti tra militari e civili.

Certo, gli interventi militari contro dittatori sanguinari ed aggressivi provocano spesso disastrosi effetti successivi, come è avvenuto in Libia con Gheddafi, o in Iraq con Saddam Hussein; ma, occorre anche ricordare, che le ostilità scaturirono, nel caso della Libia per salvaguardare i civili dai massacri provocati dagli scontri tra il dittatore ed i suoi oppositori (come sta avvenendo in Siria), ed in Iraq dall’invasione del Kuwait da parte del dittatore iracheno.

O si pensa che sarebbe opportuno lasciare mano libera ai dittatori in vena di sopraffazioni? Se così si fosse fatto in passato, oggi, nelle piazze dell’occidente, campeggerebbero statue in onore di Hitler.

Ora, l’islam, non è una semplice religione, ma un misto di religione e politica, che prevede l’assoggettamento alle regole religiose dei cittadini, come di fatto avviene in tutti gli stati da esso controllati; e dove è vietata qualsiasi forma di religione diversa e, non ultimo, qualsiasi forma di libera opposizione.

Non solo, ma semplici divergenze interpretative del Corano, provocano, come appare evidente, proprio per l’intrinseca natura anche politica, disastrosi massacri reciproci ed azioni terroristiche (dal 2001 intraprese anche in territorio occidentale).

In questo quadro raccapricciante, umiliare i militari contrapponendogli un impossibile pacifismo, significa demotivare ed indebolire una struttura che, unica, può salvaguardarci da possibili invasioni.

Quindi, sarebbe il caso, invece di globalizzare bevande gassate, o polpette, pensare di farlo con l’intelligenza, la cultura ed il buon senso.

Maurizio Silenzi Viselli

F1, MonacoGP: Raikkonen in pole: prima fila tutta Rossa, male Hamilton (14°)

Mondo-24/04/2017:LA MORTE: UN AFFARE!

LA MORTE: UN AFFARE!

 

La morte ha anche aspetti positivi, almeno per alcuni.

In certi casi lo è pure per lo stesso caro estinto. Basti pensare al soldato dell’Isis il quale, convinto del fatto che il Paradiso non può attendere, cerca d’infilarcisi trascinando all’inferno (sua certezza) quanti più possibili infedeli.

Qualcuno degli scomparsi farebbe un affare, almeno a stare al suggerimento che mi dà la Macrì (le avevo anticipato il titolo), perché oberato di debiti e cambiali oltre misura: con la sua dipartita avrebbe l’occasione di lasciare a becco asciutto tutti i famelici creditori.

Ma pensate alle moltitudini che campano sulla morte.

Becchini che vedono la morte degli altri come un incremento al loro fatturato. Ma anche cassamortari e marmisti, dediti alla dignitosa, o prestigiosa, nuova dimora del defunto.

Anche gli imbalsamatori sono tornati alla ribalta come nell’antico Egitto; trapassati in odore di santità, vengono, una volta imbellettati al silicone, trascinati in giro, con teche di cristallo, per la devozione dei fedeli.

Anche per quelli che non si rassegnano a sparire per sempre, c’è una costosa soluzione: quella di chi gli propone una sana surgelazione; come per i pisellini Findus. Basterà avere fondi sufficienti per l’affitto perenne del surgelatore: un lontano domani, brodettati in acqua calda, potranno tornare, anche se un po’ scipiti ed incriccati, in questa valle di lacrime, alla loro inutilità sospesa.

Per i soggetti geniali (pochi in verità), lo schiattare è una vera pacchia: tempo una cinquantina d’anni e tutti si sbracceranno a scoprire la propria stessa intelligenza, nell’aver compreso la loro. Affarone alla memoria.

Soluzioni pure per i morti viventi, in coma irreversibile, essi, purché finanziati, troveranno premurosi addetti alla loro esistenza in morte. Se siete dei poracci no, vi staccheranno la spina prima ancora che scenda la sera.

Ultimamente la schiera di beneficiati dalla triste commare si è ampliata;

fabbricanti di moccoli ad esempio: non c’è morte ingiusta (come se ce ne fosse una giusta) che non sia sottolineata, vendicata ed esorcizzata con una bella fiaccolata in piazza.

Per non parlare dei fiorai, già fornitori di profumati mazzetti tombali; oggi hanno trovato incremento alle vendite nel fornire materiale da accumulare sul posto dove lo sciagurato di turno è salito al cielo.

Avere un ingiusto morto in famiglia, nel passato creava solo tristezza nei congiunti. Oggi può servire a percorrere rapide carriere parlamentari. Padri, madri, sorelle e cugini di primo grado, spesso brandendo gigantografie del defunto, si elevano alle glorie senatoriali.

Anche la Mafia, la ‘Ndrangheta e la Camorra utilizzano la morte come meccanismo promozionale (la pubblicità, si sa, è l’anima del commercio); l’ucciso serve ad educare i restanti all’obbedienza: “Vedi cosa ti può succedere?”. Sottintendono efficacemente con un ghigno.

Anche la politica pesca a piene mani nel pozzo della morte.

La posa di lapidi commemorative è operazione corrente della professione politica. Così come l’ordinare un minuto di silenzio (in genere scontato a venti secondi) esprime quella sensibilità sconosciuta nelle restanti giornate dell’anno, tutte impiegate a calpestarla (ma lì non ci sono telecamere accese).

Come non ricordare un’altra morte affaristica? Quella dell’intelligenza, della logica e della cultura, che ha permesso a tante cime di rapa (a Roma, sinteticamente, broccoletti), di assurgere al titolo di Accademico. Essi officiano impettiti la farsa di una messa di requiem della nazione.

Per tutti gli altri, morti, “giustamente”, di fame, la scomparsa non è un affare per nessuno, se non per chi declama, con voce profonda ed angosciata, la stessa usata per esaltare l’ultimo modello di auto, che si parcheggia da sola nell’introvabile normale parcheggio (per quello in seconda fila ci pensate da soli), e vi comunica a viva voce quant’è cretino il compagno che vi siete scelti, declama, dicevamo, in spot strappalacrime da centomila euro al minuto, che inviando due euro al mese avreste potuto, o potreste, salvarli. Sempre avreste o potreste…

Nel promesso giorno della Risurrezione credo che ci saranno numerosi battibecchi polemici, visto che i morti non li hanno nemmeno lasciati requiescere in pace.

Maurizio Silenzi Viselli

 

Mondo-13/02/2017:ELOGIO DEL CRETINO.

kim

ELOGIO DEL CRETINO.

 

Solo pensare ad un pianeta terra privo di cretini mi annichilisce. Come faremmo?  Galileo, ad esempio, senza cretini in circolazione, sarebbe stato sopravanzato da Pitagora, per la sfericità della terra, e da Aristarco per la sua rotazione intorno al sole. Duemila anni prima!

Sono i cretini che permettono ad altri cretini di emergere alla fama del successo.

Senza cretini ci sarebbe un gigantesco collasso commerciale ed economico. Chi si metterebbe in fila per acquistare a prezzo pieno i finti “saldi” di fine stagione? Chi acquisterebbe le “creazioni” burine firmate dagli stilisti? Chi mangerebbe stomachevoli polpette surgelate incastrate all’interno di panini gommosi? Diciamoci la verità: nessuno.

Nel campo culturale (sic): chi leggerebbe strazianti e sgrammaticati romanzi che descrivono gli amorazzi e le vite noiose di poveri sfigati?

Chi si esalterebbe alla vista di un’installazione artistica esposta trionfalmente in una mostra di arte moderna?

Nel campo politico. Chi eleggerebbe un cascherino di pizzicagnolo alla guida di una nazione?

In campo internazionale? Guardate solo la faccia di Kim Jong-Un; senza cretini dove starebbe oggi?

In un mondo di qualità superiore moriremmo tutti di fame.

È solo grazie al fatto che venga riconosciuto un premio alla carriera a Rita Pavone che si riesce ancora a sopravvivere.

Qualcuno ha inventato la radio, la televisione, i telefonini? Chi sono? Ma chi se ne frega! Noi vogliamo sapere con chi esce a cena il noto giocatore di pallone, o quante volte ripete le sue frasi fatte il politico alla ribalta.

Grazie cretino, dovunque tu sia.

Maurizio Silenzi Viselli

Mondo-30/01/2017:FINALMENTE NEGATA LA NEGAZIONE DEL NEGAZIONISMO.

TERRA PIATTA ED HILLARY TRUMP

FINALMENTE NEGATA LA NEGAZIONE DEL NEGAZIONISMO.

 

Era ora! La storia e l’attualità si sono riappropriate della verità. Il negazionismo ha trionfato.

Si è definitivamente appurato, come proclamavano i negazionisti, che Napoleone non è mai esistito. La favoletta è stata orchestrata dalla nota ditta di Cognac Napoleon per promuovere la vendita del suo prezioso distillato di vino.

Mussolini? Come affermavano i negazionisti, era un’altra invenzione propinata da una fabbrica di materassi. L’esistenza di un pupazzone di gommapiuma, parlante grazie alla bravura ventriloqua di un suo impiegato, e semovente grazie ad un sofisticato congegno robotico, è stata svelata dopo la scoperta del progetto, denominato “Er capoccione”, nella cantina della fabbrica che ancora oggi vende, con forti sconti, materassi in lattice.

Un’altra leggenda metropolitana, come denunciato dai negazionisti, è stata definita l’esistenza dei coprofili. Questi individui, che sarebbero attratti dagli escrementi fino a cibarsene, sono una pura invenzione. È vero che miliardi di mosche se ne cibano ghiottamente, e, giustamente, si pensava che non tutte potessero sbagliare, ma la questione, si è appurato, è rimasta di competenza di tali insetti.

Quante falsità ci hanno fatto digerire! L’Associazione della Terra Piatta (Flath Earth Society), lo ha dichiarato per anni con molte pubblicazioni. Invano. Ora la verità è venuta a galla: la terra è un disco piatto galleggiante nel vuoto. Ha un dritto ed un rovescio, come un foglio di giornale stampato su entrambe le facce. Basterebbe, ci spiegano, fare un buco a Roma per ritrovarsi in Nuova Zelanda. Semplice.

Tralascio di ripercorrere le falsità già acclarate: la morte di Hitler, lo sbarco sulla luna, i colpevoli del crollo delle Torri Gemelle, il ferro negli spinaci, il riscaldamento globale ecc.

Ma il complotto continua. Trump. Ci hanno fatto credere che avesse vinto le elezioni e fosse diventato il 45° Presidente degli Stati Uniti. Ma i negazionisti ci hanno aperto gli occhi: ha vinto la Clinton, che, abilmente camuffata col parrucchino arancione, governa la nazione dalla Casa Bianca.

La fandonia della Brexit i negazionisti non la mandano giù. Non c’è mai stata. L’Inghilterra è rimasta in Europa, basta dare un’occhiata alle carte geografiche, ci suggeriscono i nostri astuti detectives: non si è mai mossa da lì.

Falsa, ci dicono, anche la vittoria del No al nostro Referendum. La prova? Guardate la composizione del governo, e l’espressione tracotante  di Renzi negli interventi pubblici: è chiaro che ha vinto il Sì.

Maurizio Silenzi Viselli

Mondo-23/01/2017:INTERVISTA CASUALE A TRUMP

Trampolino

INTERVISTA CASUALE A TRUMP

 

Parlavo con uno dei soliti Call Center dislocato chissà dove sul pianeta: “Vorrei sapere il nome di una ditta che mi monti un trampolino nella piscinetta in giardino.”. E quello, in un idioma sconosciuto, mi fa: “Esghrt hrtsy nurohn Tramp Line?”. Ed io: “Sì, tramp o li no, capisce?”. E lui ancora: Yes Trump on line, ok! Sgrudj gntimt skuru. One moment…”.

TRUMP: “Yes, Donald Trump…”.

M.S.V.: “Oh GesùGiuseppeeMaria! Excuse me, President, but the Call Center ha fatto un casino, io cercavo solo un trampolino pé fà giocà i pupi…”.

TRUMP: “Aah, ma tu essi italiano!”.

M.S.V.: “Sì President, ma lei parla la mia lingua?”:

TRUMP: “Ma scertissimo, mi tata era italiana della Ciociaria, fu stata Figlia della Lupa, con Mussolini, ricordi tu?”.

M.S.V.: “E ricordo sì President! Io manco ero nato, ma poi me so’ informato. Un disastro. Qua, se non venivate voi, non se ne usciva fuori.”.

TRUMP: “Quale disastro? La mi tata me la raccontò diversamente: disceva ca lo Fascismo era nà pacchia pe’ tutti!”.

M.S.V.: “A President, non pe’ contraddì la su tata, ma quello ha fatto rade al suolo l’Italia, non so se me spiego.”.

TRUMP: “Ma commo? La mi fece legge tutti li discorsi del Duce, me sò fatto nà grande curtura politica!”.

M.S.V.: “A President, e se l’è fatta a cavolo la cultura politica. Su certe cose, per carità, funzionava. I treni in orario, l’Urbanistica, una certa industrializzazione, ma per il resto nà carneficina sociale. E pé finì c’ha pure trascinato in guerra cò quel pazzo sfrenato de Hitler. Ha sentito? Pure il Papa l’ha citato l’altro ieri.”.

TRUMP: “Er Pope? Ma si c’hanno fatto pappa e ciccia! Così me disse la tata.”.

M.S.V.: “Beh, certo President “chi è senza peccato…”, ma se fossi in lei, scusi il consiglio, allargherei un po’ l’orizzonte di studio, col Duce e la tata non credo che se possa fa’ più de tanto. Tenga conto che il treno non lo pija più quasi nessuno, l’Urbanistica la fanno i palazzinari come lei, e l’industria se l’è pappata l’alta finanza.”.

TRUMP: “E allora? Me consija de studià Marx?”.

M.S.V.: “Per carità President! E che fa, me cascherebbe dalla padella alla brace, scusi la franchezza.”.

TRUMP: “E alora amigo? Come posso fare?”.

M.S.V.: “Senta President, io c’ho un sacco da fa’, però mò je preparo un promemoria storico commentato, poche paginette, se le legga.”.

TRUMP: “Ah grazie amigone italiano, faccia presto che qui devo decide qualcosa.”.

M.S.V.: “Ah, a proposito di decisioni, un’ultima domanda: in che modo pensa, come ha già preannunciato, di eliminare il problema dell’Isis?”.

TRUMP: “Ma con la bomba atomica, che antro? Mica la tenimme pe’ bellezza.”.

M.S.V.: “Immaginavo. Allora senta President, un consiglio glielo posso dare subito: io sceglierei una strategia diversa, non so dirle quale, ma diversa.”.

TRUMP: “Grazie, ciao amigone.”.

Capito? Cò stì Call Center ne succedono di tutti i colori. Ma mò dove lo trovo stò trampolino?.

Maurizio Silenzi Viselli

Mondo-09/11/2016: MAURIZIO MAGO PROFETICO? NO, ANALISI LOGICA.

bianco-obama

bianco-obama

MAURIZIO MAGO PROFETICO? NO, ANALISI LOGICA.

 

Qualcuno mi ha chiesto come facevo a profetizzare la vittoria di Trump quando tutti prevedevano il contrario. Magia?

No semplice analisi logica.

. I sondaggi sbagliavano nel non indagare quanti, che prima non votavano (la cosiddetta “maggioranza silenziosa”), sarebbero andati a votare per sostenere Trump (fenomeno presente anche nella Brexit).

. I neri, che nelle passate elezioni hanno sostenuto Obama, pensando che la loro condizione sarebbe cambiata, hanno assistito ad un nero che, diventato Presidente, è diventato “bianco che più bianco non si può” (effetto DASH).

. Gli immigrati (clandestini o meno), che in qualche modo si sono insediati negli Stati Uniti, favoriti dai “furbi” che contavano sul loro voto, sono diventati i più fieri oppositori ai nuovi arrivi, sentendosi minacciati da una sfrenata “concorrenza” (fenomeno presente anche nella Brexit).

. I giovani che avevano votato Sanders, rimasti disgustati dal suo opportunistico voltafaccia in favore della Clinton, si sarebbero astenuti dal voto.

. La Clinton appariva sostenuta dall’Alta Finanza e dalle Multinazionali, principali finanziatrici della strategia sulla creazione dell’Homo Unicus che, come ho già scritto: mangia lo stesso cibo, veste gli stessi abiti, parla la stessa lingua, usa la stessa moneta con carta di credito bancaria, usa gli stessi prodotti, non sa leggere, non sa scrivere, non sa pensare, non sa guidare, non ha memoria del passato: uno zombie proteso solo a consumare e ad usare certi prodotti.

. E, per finire, errore ferale candidare la Hillary, perché non “donna”, ma “moglie” di un Presidente: c’è una certa differenza. Del resto, anche la sua carriera da avvocato presentava un episodio (1975) che la vide difendere, anche se a suo dire di malavoglia, Thomas Alfred Taylor che aveva violentato una bambina di 12 anni. E lo fece al meglio; infatti, invece dei possibili 30 anni di galera, gli fece ottenere un solo anno e quattro di libertà vigilata.

La vittima (alle quali nessuno pensa mai) ha dichiarato: “Hillary Clinton mi ha trascinata all’inferno, e le sue dichiarazioni in difesa delle donne sono pura ipocrisia.”.

Fatte tutte queste considerazioni, non ci voleva molto a tirare delle conclusioni.

Maurizio Silenzi Viselli

 

Mondo-31/10/2016:CANCELLARE NOI STESSI: OCCIDENTEXIT

homo-unicus

homo-unicus

CANCELLARE NOI STESSI: OCCIDENTEXIT

 

Altro che Brexit! L’Occidente sta cancellando se stesso. Vediamo i passi di questo suicidio culturale.

. In Gran Bretagna si è deciso di eliminare gli studi sulle civiltà classiche e sull’archeologia per i giovani che, dopo la maturità, seguono due anni di corso di preparazione all’Università.

Perché? Il motivo, dicono, è che sono materie che rimandano solo alla ricchezza del passato, cioè “morte”, “non pratiche”, quindi “non prioritarie”.

. Negli Stati Uniti il presidente Obama, durante tutto il periodo dei suoi due mandati, ha espresso una politica estera di attenzione completamente rivolta al settore Pacifico – Asiatico, abbandonando lo storico legame con L’Europa.

. Le società Multinazionali, protese alla creazione di un mercato svincolato dai particolarismi culturali, uniformato e normalizzato su di un unico prodotto, hanno favorito e finanziato guerre e conseguente spostamento di popolazioni, onde arrivare, con la mescolanza, ad un consumatore di “tipo unico” che, privato delle sue radici culturali, fosse totalmente idoneo al consumo di prodotti globalizzati.

. La politica della sinistra europea, asservita alla Grande Finanza ed alle Multinazionali, ha favorito l’espandersi di un pensiero favorevole al Multiculturalismo; sulla carta indicato come pacifica coabitazione, ma nei fatti tendente ad una cancellazione delle reciproche “differenze” culturali, cioè ad un Uniculturalismo.

. In Italia, sia con il progressivo svilimento operativo di tutela delle Soprintendenze Archeologiche, sia con la continua ostilità agli scavi di ricerca e valorizzazione delle vestigia del passato, sia con la progressiva eliminazione dell’esaltazione delle componenti culturali storiche dai libri testo scolastici, si è perfettamente aderito alla perversa strategia di uniformazione dei futuri cittadini consumatori.

Sempre in Italia, con le proposte varianti alla Costituzione ed alla collegata legge elettorale, si prosegue nella strategia eliminatoria delle possibilità di voto democratico: proprio quello che potrebbe ostacolare la veloce affermazione della strategia distruttiva. Si è cominciato con le Province, eliminandone solo l’elezione diretta; si tenta ora di proseguire col Senato e con l’elezione di parlamentari scelti da un capo partito accreditato di una maggioranza forzata (Basta un SÌ).

. L’annientamento economico delle due maggiori culle culturali occidentali, vale a dire l’Italia e la Grecia, è facente parte di questa strategia di globalizzazione multinazionale, non a caso scelte anche come terminali di massicci spostamenti migratori.

. Conclusioni. Questa diabolica macchinazione tende a creare un “Homo unicus”, che mangia lo stesso cibo, veste gli stessi abiti, parla la stessa lingua, usa la stessa moneta con carta di credito bancaria, usa gli stessi prodotti, non sa leggere, non sa scrivere, non sa pensare, non sa guidare, non ha memoria del passato: uno zombie proteso solo a consumare e ad usare certi prodotti.

Maurizio Silenzi Viselli