Category Archives: Rossano

Rossano-03/07/2017:SAPIA ELEVATO AL GRADO DI COMMENDATORE DELL’OBSS

SAPIA-COMMENDATORE

COMUNICATO STAMPA N.39

 

SAPIA ELEVATO AL GRADO DI COMMENDATORE DELL’OBSS

L’investitura è avvenuta direttamente dal Gran Maestro dell’Ordine

 

ROSSANO – Lunedì, 3 Luglio 2017 – Il rossanese Vincenzo Sapia elevato al grado di Commendatore di Grazia Magistrale dell’Ordine Bizantino del Santo Sepolcro (OBSS). La nomina è avvenuta lo scorso Sabato 1 Luglio nell’antica cornice della Chiesa di San Nicola di Mira (Diocesi di Cassano allo Jonio), a Trebisacce nel corso della cerimonia internazionale di investitura di nuovi Cavalieri e Dame.

 

Ad assegnare la prestigiosa carica di Commendatore al già Cavaliere di Grazia Magistrale dal 2008, Vincenzo Sapia è stato Sua Altezza Imperiale e Reale il Granduca Alfred Josef Baldacchino, Principe di Gagry e Marchese di Casal Grimaldo, Sovrano e Principe Gran Maestro ereditario dell’Ordo Byzantinus Sancti Sepulchri, giunto appositamente dalla sede di Malta nella cittadina ionica per presiedere alla cerimonia. Alla quale hanno preso parte autorità religiose e dignitari dell’Ordine.

 

Durante la fase della cerimonia, tra investiture, passaggi di grado e di rango, è stato conferito a Vincenzo Sapia il prestigioso grado superiore di Commendatore di Grazia Magistrale con la seguente motivazione:

 

Poiché il Nostro Confratello Vincenzo Sapia proveniente dal Gran Priorato d’Italia ha svolto e sta svolgendo lodevole attività di promozione e di organizzazione per l’affermazione dei principi e degli scopi dell’Ordine.

 

Il prestigioso riconoscimento a Vincenzo Sapia giunge, inoltre, per le sue numerose opere a carattere filantropico, ecumenico, sociale e culturale. In quanto da sempre è impegnato a dare sostegno concreto agli ultimi e agli  invisibili mantenendo perciò, fede al giuramento di lealtà fatto a favore dell’Ordine e dei suoi principi. Determinate, tra gli altri, è stato l’atto di fondazione di una nuova struttura di accoglienza per Anziani, volta al sostegno e all’attenzione alle esigenze dei cittadini terza età, soprattutto meno abbienti, per la quale Sapia ha ricevuto parole di stima e compiacimento dalle figure più prestigiose e autorevoli dell’Ordine Bizantino del Santo Sepolcro. 

 

Il Passaggio di Grado di Vincenzo Sapia è stato proposto dal Marchese Onofrio Lattarulo, Cav. Gran Croce di Obbedienza e Devozione, Luogotenente – Opere Scientifiche e Culturali. Nonché testimone di tutte le iniziative messe in campo dal Cav. Sapia.

 

Prima dell’inizio della solenne cerimonia religiosa ed equestre si è tenuta la processione magistrale e in questo contesto è stata consegnata a Vincenzo Sapia la Spada del Principe, un simbolo del cerimoniale utilizzato nel conferimento del titolo di cavaliere e dame.

 

Commosso ed emozionato Vincenzo Sapia per questo passaggio di grado inaspettato, che gli è stato conferito alla presenza delle autorità civili e religiose, nel corso di un evento storico del suo gloriosissimo ordine. Infatti, alla cerimonia, oltre alle più alte cariche dell’Ordine Bizantino del Santo Sepolcro per la prima volta nella storia hanno partecipato alla cerimonia dell’OBSS anche due altissime figure dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme: il Luogotenente Rocco Saltino accompagnato dalla Dama Anastasia Romito.

 

Sarà possibile rivedere, in forma integrale, l’intero cerimoniale d’investitura sulle frequenze di Tele A1 e Telelibera Cassano.

© CMPAGENCY

ROSSANO (CS) – Mercoledì, 21/06/ 2017 – “Chi e perché ha ucciso Aldo Moro”.

“CHI E PERCHÉ HA UCCISO ALDO MORO”

Sabato 24 Giugno alle 20.30 nel Chiostro del San Bernardino

 

ROSSANO (CS) – Mercoledì, 21 Giugno 2017 – “Chi e perché ha ucciso Aldo Moro”. Un confronto sulla vita, sull’opera e sull’insegnamento di un uomo che è si è immolato per la democrazia e che ha pagato con la vita il coraggio delle sue idee. Un momento di formazione creato per i cittadini e mirato a incoraggiare la partecipazione dal basso al mondo delle Istituzioni e a rendere più solide le fondamenta conoscitive della politica italiana.

 

Il prossimo Sabato 24 Giugno 2017, a partire dalle Ore 20.30 nella suggestiva location delChiostro di Palazzo San Bernardino, nel Centro storico, si terrà il dibattito promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale di Rossano con il patrocinio della Provincia di Cosenza e del Consiglio regionale della Calabria.

 

 

All’evento, coordinato dal Presidente del Consiglio comunale Rosellina Madeo, interverranno per i saluti istituzionali il Consigliere e Assessore provinciale con delega al bilancio e al patrimonio, Vincenzo Scarcello, il Sindaco di Rossano Stefano Mascaro, ilPresidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci ed il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria nonché Presidente nazionale del movimento Il Coraggio di Cambiare l’Italia, On. Giuseppe Graziano. A seguire la lectio magistralis che sarà tenuta dall’On. Gero Grassi, vice presidente del Gruppo PD presso la Camera dei Deputati, già allievo di Moro e, ad oggi, la figura istituzionale più autorevole ad averriaperto la questione sull’omicidio dell’ex segretario della DC nonché primo firmatario e promotore della proposta di Legge per l’istituzione Commissione Parlamentare d’inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro.

 

Rossano-30/05/2017:FUSIONE, OPPORTUNITÀ PER GLI ARCHITETTI

COMUNICATO STAMPA N. 52 – 30 MAGGIO 2017

FUSIONE, OPPORTUNITÀ PER GLI ARCHITETTI

ELEZIONI ORDINE, INNOVAZIONI SI PRESENTA A ROSSANO

BERLINGIERI: PIÙ APERTURA E DIALOGO CON I TERRITORI

 ALTRE FOTO SU FACEBOOK

https://www.facebook.com/pg/Lenin-Montesanto-Comunicazione-Lobbying-138004579677333/photos/?tab=album&album_id=1107635979380850

ROSSANO (Cs), Martedì 30 Maggio 2017 – Il progetto di fusione tra le due Città di Rossano e Corigliano è destinato a diventare, anche per la categoria professionale degli architetti, un’opportunità importante per le straordinarie potenzialità che questo processo è in grado di disvelare e per tutte le diverse implicazioni progettuali ed innovative che ne potranno derivare: dalla tutela del paesaggio alla rigenerazione urbana. Una opportunità da cogliere e governare, strategica non soltanto per l’Area Urbana e la provincia di Cosenza ma per l’intera Calabria.

 

È quanto ha dichiarato l’architetto Fabrizia BERLINGIERI, a nome di un gruppo coeso e determinato di professionisti e candidati, intervenendo la scorsa domenica 28 maggio a Rossano per presentare ufficialmente nell’Area Urbana il programma della lista INNOVAZIONI, per il rinnovo del consiglio dell’ordine degli architetti di Cosenza, le cui elezioni si terranno DAL 5 ALL’8 GIUGNO prossimi.

 

All’incontro pubblico, ospitato per il Lounge Bar LE MONDE allo Scalo, al quale hanno partecipato diversi professionisti della Sibaritide, oltre alla BERLINGIERI, erano presenti i candidati Piero CAVALLO, Sonia COSENTINI, Mario COVELLO, Andrea MALARA, Angelo MALATACCA, Carla SALAMANCA, Angelo TROPEA, Elisa VANZILLOTTA, Debora ZUPO, coordinati da Lenin MONTESANTO e Francesca FELICEresponsabili del progetto NOSTOS – Rete degli alberghi diffusi.   

 

Revisione del regolamento interno per un maggiore coinvolgimento degli iscritti; incisività dell’ordine sui territori per la tutela e promozione della professione; equità nei pagamenti e solidarietà tra gli iscritti per continuare l’opera di risanamento economico dell’ordine; più servizi; cooperazione con gli attori del territorio per una sinergia d’azione; ritrovare un’identità comune che riconosce le diverse specializzazioni (restauro, urbanistica, progettazione, pianificazione, paesaggio) e che sia promossa e tutelata. Sono, queste, le linee guida del programma di lavoro della lista INNOVAZIONE.

 

L’Ordine che vogliamo – è emerso in tutti gli interventi dei candidati consiglieri – deve offrire maggiori e più qualificati servizi agli iscritti. Si pensa ad una sede a disposizione dei colleghi per incontri di lavoro, con postazioni di coworking; ad un servizio di screening su bollettini dei bandi territoriali della provincia e della regione; all’organizzazione di corsi di formazione specializzanti e qualificati; ad una programmazione culturale definita annualmente o semestralmente; all’attivazione di servizi complementari (bacheca) già presenti sul sito ma non attivati; alla realizzazione di una rivista on line.

 

La creazione di una sinergia di attori e di azioni condivise è il tema stringente. Vogliamo attuarla  – ha concluso BERLINGIERI rispondendo alle diverse sollecitazioni emerse nel corso del partecipato confronto – attraverso la formazione di una rete delle professioni tecniche della provincia di Cosenza; l’implementazione di una presenza decisiva ai tavoli tecnici regionali e nazionali del CNA; il potenziamento del Dipartimento di Internazionalizzazione; l’apertura al dialogo e al confronto con gli attori economici e sociali della trasformazione territoriale. – (Fonte: Lenin MONTESANTO – Comunicazione & Lobbying – 345.9401195)

Rossano-23/05/2017:Il Codex Purpureus Rossanensis è il libro di Franco Emilio Carlino

copertina codex ari

IMAGO ARTIS EDIZIONI – COMUNICATO STAMPA

 

di Ivan Porto, Editore

 

In un quadro molto fluido di iniziative e di rifioritura di opere aventi come oggetto il Codex Purpureus Rossanensis, la nostra Casa Editrice, Imago Artis Edizioni è lieta di annunciare ai cultori, ricercatori e appassionati del Codex la imminente uscita della nuova pubblicazione del nostro Autore, Franco Emilio Carlino, dal titolo: Il Codex Purpureus Rossanensis Patrimonio dell’UNESCO nella Bibliografia – Da Bisanzio allo scrigno del M useo Diocesano di Rossano e della Letteratura mondiale.

Si tratta di un’opera con la quale l’Autore migliora e perfeziona la metodologia progettuale del suo lavoro cercando per quanto possibile di sistemare gran parte del vasto materiale già edito donando a quanti intendono avvicinarsi al pregiato e irripetibile libro liturgico rossanese una grande opportunità per successive e aggiuntive indagini.

     Il libro dedicato a mons. Ciro Santoro, primo Direttore del Museo Diocesano e alla Città di Rossano si avvale del Saluto di Presentazione di S.E. mons. G. Satriano, Arcivescovo di Rossano-Cariati e della Prefazione dello storico Mario Falanga che in alcuni passaggi a riguardo così scrive: “Franco Carlino stupisce sempre per la sua vena letteraria, generosa e sensibile, su temi storici di rilevante interesse. Il suo oggetto di studio è ora il Codex Purpureus Rossanensis, straordinario codice di lusso, monumento storico di valore internazionale e prodotto altissimo di civiltà religiosa, letteraria e artistica. […] Il libro dello storico Carlino, […] è una di quelle tessere, sintesi di amore per il proprio territorio e per i suoi beni, attestazione di ricerca costante e virtuosa, segno d´instancabile approfondimento di temi e problemi di pregio internazionale, e, infine, motivo di speranza per nuove ricerche sempre più affascinanti.

   Il libro si compone di due parti. Nella prima, intitolata Cenni storici preliminari e cronologici, l´Autore si sofferma su temi e problemi di intensa complessità: origine e provenienza del manoscritto, aspetti di conservazione museale, posizioni culturali di esperti e studiosi, nuove scoperte sul colore “purpureo” del codice. […]

    Molto interessante è il paragrafo dedicato, sempre nella prima parte, a quanto è stato scritto sul Codice da studiosi ed esperti; si tratta di studi monografici che, considerati in sé, sono molto validi, e tuttavia presentano un medesimo limite: il mancato approccio pluridisciplinare. […]

   Pagine originali, oltre che molto interessanti, sono dedicate da Carlino al “mistero sul colore porpora dell´Evangeliario” finalmente svelato. […] 

   Concludono la prima parte del libro, le utilissime Note storico-cronologiche dell´evangeliario, in cui è tracciata la storia del Codex, dal secolo di probabile esecuzione sino ai nostri giorni, che vedono il manoscritto purpureo restaurato con perizia d’arte, e restituito all´amorosa cura della Chiesa di Rossano nonché alla universale ammirazione.

     Alle Note storico-cronologiche seguono alcune pagine di rilievo estratte un´importante pubblicazione degli anni ´70, Il Codice purpureo di Rossano, autore Ciro Santoro, figura di spicco del clero diocesano e primo direttore del “Museo diocesano di arte sacra”. 

     La seconda parte del lavoro di Franco Carlino è il vero obiettivo della sua opera: la trascrizione dell´amplissima bibliografia sul Codex. […] Alla sezione bibliografica seguono le tavole miniate dell´Evangeliario, ciascuna ben descritta e valutata sul versante della critica d´arte. Completano il lavoro brevi note sui primi studiosi del Codex e un utile Indice onomastico e degli Autori, un Indice delle case editrici, editori tipografie e stamperie, un Indice toponomastico, un Indice delle cose notevoli, quindi l´Indice generale e la Bibliografia dell´Autore. […]

 

Rossano-12/05/2017:MORTE LORIA, IL CORDOGLIO DI ANTONIOTTI

NOTA STAMPA N.18

 

 

MORTE LORIA, IL CORDOGLIO DI ANTONIOTTI

“Un uomo delle istituzioni che va via lasciando un segno indelebile nella Città”

 

 

ROSSANO (CS) – Venerdì, 12 Maggio 2017 – Un vero uomo delle Istituzioni che ha saputo coniugare l’assiduo impegno politico con la dedizione al mondo cattolico e del sociale. Da Assessore, Consigliere comunale e nell’ultima esperienza da Presidente del Consiglio comunale di Rossano ha sempre portato avanti, difendendoli, i valori della lealtà, della correttezza e del rispetto degli avversari. È un pezzo di storia amministrativa della nostra Città che va via lasciando un segno indelebile nella memoria di chi lo ha conosciuto, compagni e avversari.

 

È questo il messaggio di cordoglio del Capogruppo consiliare del movimento Rossano Prima di Tutto, Giuseppe Antoniotti, trasmesso ai familiari del compianto Tonino Loria, scomparso prematuramente.

 

Al dolore, espresso da Antoniotti, si unisce tutto il direttivo del movimento civico nella memoria di un uomo che ha saputo difendere i suoi valori.

© CMPAGENCY

Rossano-24/04/2017:Consenso di pubblico per il nuovo arduo lavoro documentale di Franco Emilio Carlino

Nella splendida cornice di Palazzo De Rosis nel Centro Storico di Rossano 

Consenso di pubblico per il nuovo arduo lavoro documentale di Franco Emilio Carlino

L’Università Popolare di Rossano – Cronologia degli argomenti trattati 1981-2016

 

Sabato scorso, 22 aprile, nella splendida cornice di Palazzo De Rosis, casa natia di “Madre Isabella”, nell’incantevole Centro Storico di Rossano, si è tenuta la presentazione del nuovo lavoro documentale di Franco Emilio Carlino, riguardante la storia dell’Università Popolare di Rossano.

Un’articolata e laboriosa ricerca, che consegna alla città e al territorio nella sua interezza 37 anni di storia del prestigioso Istituto accademico rossanese. Il pomeriggio culturale ha avuto inizio con i saluti del Direttore dell’Università Popolare prof. Giovanni Sapia, per l’occasione esposti dal Dott. Francesco Rapani componente della stessa Università Popolare di Rossano. “Il libro scrive -Sapia- che oggi si presenta reca una mia prefazione […] e perciò non ci sarebbe bisogno di questo messaggio se esso non volesse essere doveroso e cordiale saluto ai presenti e pubblica attestazione di gratitudine all’autore, per questo secondo dono, e dico anche seconda sorpresa, che egli fa all’Università Popolare, del cui Consiglio Direttivo è fattivo e generoso componente. Dono e sorpresa nel senso vero, perché, come il primo sui trentacinque anni dell’Università Popolare, non programmato, non commissionato, ma risultato di moto spontaneo di interesse e di amore, […] Il libro ha un doppio intento. L’uno è recuperare, dagli anni codificati nel primo volume, qualche attività che nella faticosa ricerca di un dovizioso e complesso corredo di carte documentali può essere sfuggita, ripresentare, così nutrito, il lungo elenco di trentacinque anni di incontri: il risultato comporta un risorgimento di volti, luoghi, fatti legati a una geografia pressoché ecumenica, ad affetti, amicizie, rapporti che rispuntano non senza destare gioia e commozione e meraviglia e qualche lacrima della memoria devota e dolorosa. L’altro è ammettere manifestazioni avvenute nel corso del trentacinquesimo anno, ma posteriormente alla pubblicazione dell’annuario e consacrate in relazioni di alto livello, qualcuna anche innovativa, che trovano opportuno posto in questo libro. […] Franco Carlino, che ha esteso per effusione il suo amore di ricerca dalla sua Mandatoriccio a Rossano, sua patria di elezione, e al suo hinterland, e perciò all’Università Popolare, ha ancora il compito onorifico di rovistare nell’ampio tessuto fotografico dell’Istituto, impresso da uno strumento di primissima maniera, ma ora recuperato e nella gran parte salvo e riproponibile. Lo saluto affettuosamente e ringrazio, con la speranza che egli continui a registrare con la medesima amorosa fedeltà finora dimostrata le opere e i giorni dell’Istituto”.     

   I lavori coordinati impeccabilmente dalla Prof.ssa Marcella Grondona sono proseguiti con i saluti dell’Assessore alla Cultura del Comune di Rossano Dott.ssa Serena Flotta, che ha portato i saluti del Sindaco di Rossano e dell’Amministrazione Comunale, cui è seguita l’articolata e partecipata relazione del Vice Direttore dell’Università Popolare, prof. Gennaro Mercogliano, autore della Postfazione e poi l’intervento dell’editore Ivan Porto. Nel corso della presentazione, l’evento ha registrato alcuni liberi e qualificati contributi e ha avuto termine con le conclusioni dell’Autore, che dopo aver sinteticamente articolato il suo intervento sulle motivazioni che, ancora una volta lo hanno spinto a ricercare e documentare quanto realizzato dall’Università Popolare di Rossano, nei due volumi: L’Università Popolare di Rossano – Le opere e i giorni 1979-2014, e L’università Popolare di Rossano – Cronologia degli argomenti trattati 1981-2016, – dichiara Carlino- “sono utili non solo all’autorevole Istituto rossanese, ma anche a quanti potranno avere nelle mani l’intera opera sulla storia dell’Università Popolare rossanese, poiché permette di cogliere in maniera veloce e fotografica la gran mole di lavoro concretamente attuata e pone in evidenza la generosa testimonianza dei numerosi relatori, che nel tempo si sono avvicendati a relazionare per l’Istituto, sviluppando i diversi argomenti e rafforzando un legame professionale e umano, fattori di indiscusso valore, che hanno assicurato all’Università quella giusta dose di energia ed entusiasmo per condurre con dinamismo le sue numerosissime attività”. Avviando alle conclusioni, in un ulteriore passaggio, invece, Carlino nel ringraziare per l’accoglienza avuta all’interno dell’Istituto, il tavolo di presidenza e quanti intervenuti all’evento di presentazione, quale segno di stima, di amicizia e di affetto, non ha perso l’occasione, per ribadire “di aver ritrovato un gruppo di amici con i quali condividere il suo impegno intellettuale senza confini e riserve, per cercare di dare un contributo serio alla cultura della città di Rossano, negli ultimi decenni molto spesso mortificata sul piano politico e sociale e intenta a districarsi da una ragnatela di problematiche che hanno inciso negativamente sui tre principali pilastri della vita comunitaria come (la scuola con la razionalizzazione della rete scolastica, la giustizia con la cancellazione del tribunale, la sanità con le evidenti difficoltà alle quali va incontro la comunità e il territorio di pertinenza per i continui e inappropriati tagli al settore e alla stessa organizzazione), provocate da una politica miope, poco attenta alle istanze della popolazione, superficiale nelle decisioni intraprese e non lungimirante circa il futuro di un vasto comprensorio”.

 

Rossano-29/03/2017:Angelo Broccolo di Sinistra Italiana Calabria aderisce alla manifestazione per “Il diritto alla salute indetta per il prossimo 1 aprile a Rossano.

Aderisco a titolo personale ed a nome di Sinistra Italiana Calabria,alla manifestazione per “Il diritto alla salute indetta per il prossimo 1 aprile a Rossano.

Ancor prima della chiusura dei due presidi ospedalieri di “confine”:Trebisacce(riaprirà?E quando di grazia!)e Cariati,si procedette in maniera perentoria alla incredibile abolizione dell’Asl di Rossano “in una notte”, al riguardo,in ottica mercantile beninteso assolutamente inaccettabile ,per mero dato economico,sarebbe importante che si rendicontasse in maniera chiara e trasparente (a noi cittadini) su quali eventuali benefici economici siano eventualmente derivati da quella strepitosa scelta in aggiunta alle empiriche  disastrose evidenze  in termini di tutele e servizi.

Intanto nell’ attesa che la prima (introvabile)prima pietra del nuovo Ospedale venga messa a dimora,ci si ponga l’obiettivo immediato  di garantire i minimi livelli di assistenza,di prevenzione,di abolizione delle incivili liste d’attesa.

Di fatto nella fascia jonica cosentina parti consistenti delle tutele sanitarie sono state azzerate a totale discapito dei cittadini,in maniera particolare delle fasce popolari ed economicamente piu’ esposte.

In questa parte di Calabria , di fatto,siamo stati declassati   in “sudditi”,lo Stato democratico si è liquefatto in tutte le sue aderenze territoriali.

Di contro si prospettano trivelle e discariche.

E’ ora di gridare un basta convinto e di massa,con la consapevolezza che il tempo dell’accidia è finito:si torna alla lotta nelle piazze!

Angelo Broccolo

Sinistra Italiana Calabria

 

 

Rossano-24/03/2017:L’AVVIO ALLA MODERNITÀ DA FEDERICO II ALLA CONQUISTA SPAGNOLA DI FERDINANDO IL CATTOLICO TERZA LEZIONE DEL CORSO DI STORIA DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE

L’AVVIO ALLA MODERNITÀ

DA FEDERICO II ALLA CONQUISTA SPAGNOLA DI FERDINANDO IL CATTOLICO

TERZA LEZIONE DEL CORSO DI STORIA DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE

 

Giorno 23 marzo u.s., nella palestra dell’Istituto comprensivo Scuola Media “C. Levi si è tenuto il terzo incontro programmato del Corso di Storia della Calabria promosso dall’Università Popolare di Rossano. L’avvio alla modernità da Federico II alla conquista spagnola di Ferdinando il Cattolico è stato il tema sul quale ha argomentato il prof. Fausto Cozzetto dell’Università della Calabria” di fronte ai numerosi docenti e studenti delle diverse scuole della Città.

A fare gli onori di casa è stata la dirigente Dott.ssa Celeste D’Alessandro, che ha portato i saluti istituzionali della Scuola ai presenti.

I lavori dell’interessante pomeriggio culturale, in sostituzione del Direttore dell’Università Popolare, prof. Giovanni Sapia, impossibilitato a presenziare, sono stati coordinati dal prof. Franco Emilio Carlino, componente del Comitato Scientifico della stessa Università, che nel dare il benvenuto a quanti intervenuti, ha portato anche i saluti del prof. Sapia, insieme alle sue manifestazioni di gioia e le congratulazioni per l’ottimo lavoro fatto. Carlino ha poi ringraziato la stessa Università Popolare e i Soci per il compito affidatogli ed ha sottolineato lo sforzo messo in campo dall’Istituto circa la promozione del Corso, che come noto si sta attuando con la collaborazione e il supporto dell’Amministrazione Comunale di Rossano Assessorati alla Cultura e Pubblica Istruzione insieme alle scuole di ogni ordine e grado. Istituzioni alle quali ha fatto pervenire il suo sentito ringraziamento per aver voluto condividere con l’Università Popolare questo importante percorso storico culturale alla ricerca dell’identità dei Calabresi. Nel prosieguo del suo intervento Franco Carlino ha ricordato le finalità del Corso che sono quelle di ampliare e consolidare le conoscenze relative alla ricchezza storica e culturale della Calabria e che lo stesso vuole essere anche un momento di formazione per un approccio pedagogico allo studio della storia nella scuola. Occasione, -continua Carlino- che aiuterà a comprendere meglio non solo la conoscenza della Calabria, ma sarà soprattutto utile per sostenere la sua cultura, facendola conoscere agli altri e alle nuove generazioni. Pertanto, partire principalmente dalla Scuola era indispensabile ed è quello che con questo Corso l’Università Popolare ha inteso fare.

Carlino, inoltre, non ha perso l’occasione per esternare il suo compiacimento per essere, a distanza di anni, se pure in altra veste, ritornato a casa, nella scuola dove ha concluso la sua carriera scolastica, tra i suoi colleghi che ha salutato con particolare affetto insieme alla Dirigente della C. Levi Dott.ssa Celeste D’Alessandro alla quale ha manifestato la sua profonda stima e la gratitudine per i trascorsi professionali e di collaborazione.

I saluti istituzionali dell’Amministrazione Comunale di Rossano sono stati portati rispettivamente dall’Assessore Angela Stella alla P.I. e da Serena Flotta, alla Cultura.

Infine, il responsabile dell’Università Popolare ha ringraziato il Prof. Fausto Cozzetto dell’Unical per la chiarezza espositiva e la grande disponibilità collaborativa dimostrata da sempre verso l’Istituto. Ha affidato così la parola ai ragazzi i quali hanno presentato alcuni lavori sui quali hanno impostato alcune domande opportunamente riprese dal prof. Fausto Cozzetto nel corso della sua interessante ed articolata relazione attraverso la quale, dopo la prima lezione su Immagine Geografica. Dalla Preistoria al Bruzio Romano e la seconda su Alto Medioevo e Calabria Normanna, ha continuato a condurre i presenti in un affascinante viaggio panoramico tra le vicende storiche della Calabria. In conclusione Carlino ha ringraziato ancora una volta i presenti per la partecipazione e l’attenzione prestata dando appuntamento al successivo incontro del 6 aprile che come da programma si terrà presso l’ITIS “E. Maiorana” allo Scalo di Rossano.

 

Rossano-04/02/2017: Il Giornalismo che verrà

Rossano-10/11/2016: Seminario sullo stress nelle scuole