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Sibari-14/08/2018: Se vieni a Sibari… (di Mihaela Andone)

Se vieni a SIBARI e vedi delle cicogne danzare sopra la tua testa; 
Se vieni a MARINA DI SIBARI e ti dicono che la chiamavano la piccola California; 
Se vieni ai LAGHI DI SIBARI e ti dicono che li chiamavano la piccola Venezia e se vedi i gabbiani e i pesci saltellare dal mare e dai laghi; 
Se vieni a VILLAPIANA e trovi una semplice realtà e accessibile; 
Se vieni a TREBISACCE e ti dicono che è la città dell’amore e vedi i ragazzi tuffarsi dal Pontile e giocherellare ovunque
Se vieni a ROSETO e ammiri il Castello di Federico ll con le relative bellezze; 
Se vieni a ROCCA IMPERIALE e ti dicono che è la Città dei Limoni;
Se vieni a SCHIAVONEA e vedi le numerose bancarelle dalla realtà colorata e dai locali sul mare;
Se vieni a ROSSANO e apprendi la signorilità delle persone e dei locali; 
Se ti capita di passare da qui e mangi buon pesce, buona carne e sorseggi buon vino; ma soprattutto se ti capita di passare da qui e in tutti gli altri comuni e noti le spiagge dorate (certo con qualche difetto ogni tanto) sappi che sei in CALABRIA. 
Ti ringraziamo per la tua visita, ora finalmente potrai parlarne bene.

Diana M. Andone

Marina di Sibari-15/06/2018: Al via il 26 giugno le Notti dello Statere

 

Karin Proia alle Notti dello Statere 2018

Angela Curri alle Notti dello Statere 2018

Miriam Candurro alle Notti dello Statere 2018

Al via il 26 giugno le Notti dello Statere

XIV edizione

Aprono la prima serata a Marina di Sibari

quattro star femminili della fiction italiana

 

È una 14esima edizione ricca di novità, quella delle “Notti dello Statere 2018”, la rassegna cinematografica attesissima come sempre a inizio estate nella Marina di Sibari, di scena i prossimi 26 e 28 giugno.

Anche quest’anno il quartier generale sarà il villaggio Marlusa dove si svolgerà la due giorni che ospita nomi del grande schermo, della tv e del web, con alcune sorprese che saranno svelate nei prossimi giorni e che aprono appunto la manifestazione al mondo dei giovanissimi seguaci di altrettanti giovanissimi youtuber.

Il direttone artistico Luca Iacobini profonde grande impegno abbinando infatti il mondo dello spettacolo a un progetto di socializzazione dei ragazzi attraverso l’organizzazione di proiezioni, spettacoli, dibattiti, conferenze, inchieste, corsi, pubblicazioni, seminari.

Nella prima serata tutta al femminile del 26 giugno, la sala convegni del villaggio Marlusa vedrà la presenza di quattro ospiti molto conosciute dal grande pubblico della soap e della fiction italiane:

 

Miriam Candurro, la Serena di “Un posto al sole”;

Karin Proia, volto noto de “Le tre rose di Eva”;

Sara Zanier, familiare sia per “Cento vetrine” che per “Don Matteo 10”;

Angela Curri, che si è distinta per l’interpretazione del suo personaggio ne “La mafia uccide solo d’estate”.

Nei prossimi giorni altri dettagli e il programma completo di un appuntamento che cresce di anno in anno ed è sempre più radicato sul territorio.

Luca Iacobini

Sibari-28/04/2018: Inaugurazione “La Casetta dell’Acqua”

Dopo anni di esperienza maturata nel settore dell’acqua, la ELPA ACQUE di Pasqualino Tocci con sede a Sibari, ha deciso di concretizzare il suo impegno intraprendendo una nuova sfida lavorativa. Abbiamo realizzato “La Casetta dell’Acqua” che sarà inaugurata e presentata domani sabato 28 aprile alle ore 16 presso i locali siti in Via Taranto 3 a Sibari. La Casetta dell’Acqua è un distributore di acqua potabile naturale, fresca o frizzante. L’acqua buona a km 0, da portare ovunque a disposizione dei cittadini. Un nuovo servizio 24 H su 24 H, aperto 365 giorni all’anno. Un’acqua buona, controllata, fonte naturale di risparmio e 100% ecosostenibile. L’erogazione del distributore è programmata per rilasciare 1 lt di acqua naturale, frizzante ed effervescente naturale refrigerata (fredda) al costo di 5 centesimi di euro. È previsto anche l’utilizzo di un’apposita Card ricaricabile acquistabile presso il punto vendita. Per l’occasione, la ELPA ACQUE, d’intesa con l’Istituto Comprensivo Statale Zanotti Bianco di Sibari, ha promosso un concorso didattico rivolto alle scuole primarie di Sibari – Lattughelle e Doria per scegliere la migliore rappresentazione de “LA CASETTA DELL’ACQUA” per la cartolina su cui verrà apposto l’annullo filatelico in collaborazione con POSTE ITALIANE sempre nella giornata di domani. Valorizziamo, dunque, il bene più prezioso; tuteliamo l’ambiente riducendo la produzione di plastica; riduciamo i costi di smaltimento dei rifiuti di plastica; educhiamo i cittadini all’ecosostenibilità. “La Casetta dell’Acqua”: 100 % qualità ed ecosostenibilità.

 

Sibari, 27.04.2018

Sibari-28/04/2018: Inaugurazione “La casetta dell’Acqua”

Finalmente ci siamo! L’acqua buona a km 0. Vi presentiamo il distributore di acqua sempre fresca naturale e frizzante. Un nuovo servizio 24 H su 24 H 365 giorni all’anno. Siete tutti invitati a questo evento! Vi ricordiamo, durante l’inaugurazione, ci sarà la premiazione del disegno che meglio rappresenta La Casetta dell’Acqua con gli alunni delle scuole primarie di Sibari-Doria-Lattughelle e l’annullo speciale filatelico in collaborazione con Poste Italiane. Vi aspettiamo!!!! — alla grande.

Sibari:14/04/2018: I tesori artistici dei Musei diocesani d’arte sacra della Sibaritide

Sibari-08/12/2017:Luigi Cristaldi membro del Comitato scientifico dell’Osservatorio “Falcone-Borsellino-Scopelliti”

COMUNICATO STAMPA

L’Osservatorio “Falcone-Borsellino-Scopelliti”, attivo sul territorio calabrese e nazionale da oltre un ventennio, ha costituito un Comitato scientifico destinato ad occuparsi dello studio dei fenomeni mafiosi, con particolare riferimento alla ‘ndrangheta, che affliggono il nostro Paese. La struttura, composta da giornalisti, scrittori, docenti, avvocati, registi, attori e autori musicali, si occuperà della creazione di un vastissimo archivio informatico di atti giudiziari riguardanti le più significative vicende che hanno riguardato la ‘ndrangheta negli ultimi trent’anni; il materiale confuirà all’interno di un apposito sito che verrà attivato su internet e reso accessibile, mediante iscrizione, a quanti ne faranno richiesta. 

L’Osservatorio, per il tramite del Comitato scientifico, organizzerà seminari di studio, convegni e dibattiti per approfondire temi riguardanti: le dinamiche criminali; le infiltrazioni delle cosche nelle strutture pubbliche; il riciclaggio del denaro sporco in Europa; la “colonizzazione” mafiosa operata in molte regioni italiane ed in vaste aree del continente; la rappresentazione delle mafie nel cinema, nelle serie tv, nel teatro e nella musica; i tentativi di infiltrazione mafiosa nelle manifestazioni di pietà popolare e nelle istituzioni religiose; le leggi in materia di contrasto alla criminalità organizzata e le norme vigenti in materia di violenza contro le donne.

Il Comitato scientifico è composto da:

Arcangelo Badolati (giornalista e scrittore  – Cosenza); Giuseppe Baldessarro (giornalista e scrittore – Bologna); Alessia Candito (giornalista e scrittore – Reggio Calabria); Pietro Comito (giornalista e scrittore – Vibo Valentia); Manuela Iatì (giornalista e scrittore – Roma); Giuseppe Legato (giornalista – Torino);  Ercole Giap Parini (docente universitario – Unical Rende); Giovanni Pastore (giornalista – Cosenza); Peppino Mazzotta (attore e regista – Napoli); Lindo Nudo (attore e regista teatrale – Rende); Giovanna Cusumano (avvocato – Reggio Calabria); Attilio Sabato (giornalista e scrittore – Rende); Natalia Saffioti (autore musicale, docente di canto e vocalist – Palmi); don Enzo Gabrieli (sacerdote e scrittore – Cosenza); Antonio Anastasi (giornalista – Crotone); Francesco Altomonte (giornalista – Piana di Gioia Tauro); Luigi Cristaldi (ricercatore e giornalista – Sibari –  Cassano), Franco Napoli (imprenditore – vicepresidente nazionale della Confapi – Roma). La direzione scientifica è affidata ad Arcangelo Badolati.

Il presidente dell’Osservatorio

Carlo Mellea

 

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Luigi Cristaldi
mail: luigi.cristaldi@gmail.com
cell: 347/5449106
Gazzetta del Sud Cosenza
Giornalista Pubblicista
Esperto di formazione in tecnologie digitali
Social Media Manager
Web Editor
Dottorando di Ricerca in Filosofia della Comunicazione e dello Spettacolo (2008-2012)
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Sibari-19/10/2017: PROGETTO SIBARI TORNA A PARLARE DELLA CITTA’ DI SIBARI.

PROGETTO SIBARI TORNA A PARLARE DELLA CITTA’ DI SIBARI.

 

Alla vigilia del Referendum del prossimo 22 di Ottobre che sancirà le sorti della fusione tra Corigliano e Rossano, dalla Sibaritide si torna a parlare di Città di Sibari.

A esprimersi è, ancora una volta, Pino Dramisino, segretario del movimento politico – culturale Progetto Sibari. La costituzione di una città unica che inglobi nel suo interno le due grandi realtà di Rossano e Corigliano non può non guardare all’area della Sibaritide. Questo è un importante treno che non bisogna, assolutamente, lasciare passare. Se ne è parlato tanto di concerto con l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giovanni Papasso che ha trovato in Progetto Sibari terreno fertile di proposte e di appoggio per chiedere unanimemente a Corigliano e Rossano di guardare benevolmente tutta la Sibaritide.

Dramisino continua dicendo: “Sibari non può restare fuori da questo progetto ambizioso e sembra averlo capito anche il primo cittadino di Corigliano Giuseppe Geraci che proprio a riguardo del referendum di domenica prossima ha sancito a chiare lettere il suo no per una fusione che ha tutte le qualità per essere fatta male.

Bisogna pensare in grande e andare oltre la sola fusione di Corigliano e Rossano e allargare i confini fino a Sibari.

Progetto Sibari chiarisce: “Non abbiamo certo la presunzione di voler interferire con le decisioni che verranno fuori dalle urne di domenica, ma chiediamo di decidere con la consapevolezza che una città che inglobi Sibari al suo interno caratterizzerebbe ancora di più la grande realtà che si vuole creare con serie e concrete prospettive di sviluppo e di crescita. Cassano, pertanto, sottolineiamo non vuole impedire la fusione di realtà come Rossano e Corigliano ma vogliamo contribuire alla creazione di una grande ed unica città che abbia Sibari come elemento distintivo e di qualificazione e che può garantire notevoli vantaggi a 360 gradi. Chiediamo, perciò, a Rossano e Corigliano di voler tendere una mano ad una collaborazione univoca e fattiva con tutta la realtà della Sibaritide consci del fatto che alla base della crescita dei territori sta la collaborazione dimostrando, così, di avere a cuore le sorti ed il futuro della nostra comunità.

Caterina La Banca

 

Cassano All’Ionio 19 Ottobre 2017

Sibari-30/09/2017: Incontri Culturali d’Autunno

Sibari-Roseto Capo Spulico-31/08/2017:Diciamo No alla costruzione del 3° Megalotto della s.s. 106

APPELLO-MANIFESTO

Diciamo No alla distruzione del territorio

Diciamo No alla costruzione del 3° Megalotto della s.s. 106

 

Il LUA (Laboratorio di Urbanistica e Architettura) − nel corso del suo ultimo incontro tenutosi a Trebisacce e a Oriolo negli ultimi giorni di luglio in presenza di significative rappresentanze delle Università italiane e delle categorie professionali del settore − e RASPA (Rete Autonoma Sibaritide e Pollino per l’Autotutela) − da tempo impegnata in campagne volte alla tutela dei beni comuni e dei diritti civili − hanno unanimemente convenuto di rivolgere un forte appello-richiamo alla governance nazionale, regionale e locale, affinché, con riferimento alla progettata opera infrastrutturale dell’ANAS denominata 3° Megalotto Sibari-Roseto, recentemente approvata dal Consiglio Superiore dei LL.PP., ne venga modificato il previsto tracciato, composto da quattro corsie di marcia, realizzato in parallelo alla esistente s.s. 106, già parzialmente ammodernata, all’ulteriore tracciato della vecchia s.s. 106 e articolato prevalentemente in tratti in rilevato, trincea e mega viadotti, dal devastante impatto ambientale.

L’opera in questione potrebbe agevolmente essere realizzata con adeguamento del tracciato esistente, evitando di costituirsi come un’insanabile offesa, anche visiva, ai valori paesaggistici del territorio, costituiti dagli splendidi terrazzi marini, dalle originali formazioni calanchive, dalle aree pinetate, dalle fiumare, per non parlare dei siti archeologici, ritenuti tutti, a buon titolo, scenari viventi, sensibili e patrimonio identitario, culturale e produttivo delle popolazioni insediate, per buona parte sottoposto a vincolo paesaggistico e archeologico.

L’appello mira a richiamare l’attenzione dei decisori sulla necessità di salvaguardare identità, patrimonio naturalistico, valori del paesaggio, delle emergenze archeologiche, evitando di barattarli con scelte sconsiderate, di pura rapina al territorio, sicuramente di retroguardia e reazionarie, che sembrano privilegiare interessi di parte e assecondare maldestramente la fame di lavoro.

Ricordando che il paesaggio è oggetto di tutela primaria anche per la Repubblica Italiana, e che così dovrebbe essere anche in Calabria, si è fiduciosi che le ragioni evidenziate (cui si aggiungono ulteriori considerazioni in ordine al contenimento dei costi, alla necessità di non abbandonare all’incuria l’esistente tracciato e di fare comunque salve le opportunità occupazionali) possano indurre le competenti autorità a rivalutare, alla luce delle valutazioni evidenziate, il nuovo tracciato della s.s. 106.

Il presente appello-manifesto, proposto congiuntamente da LUA e da RASPA, è sottoscrivibile dai cittadini, dalle associazioni e dagli organismi istituzionali che volessero aderirvi. Per farlo, basta inviare una e-mail, entro le ore 12 del 5 settembre 2017, al seguente indirizzo (rete.raspa@gmail.com) con l’indicazione precisa del sottoscrivente. Sempre il 5 settembre p.v., alle 17 e 30, LUA e RASPA dedicheranno alla questione un incontro informativo aperto al pubblico, presso la sala congressi del centro polifunzionale di Villapiana (CS). Alla riunione saranno invitati i sindaci coinvolti nel progetto dell’opera, chiamati a un’assunzione di responsabilità definitiva riguardo all’opportunità o meno dello scempio ambientale e paesaggistico che il territorio dovrà subire, e, in qualità di relatori, Rosanna Anele, presidente del LUA, Domenico Gattuso, professore di trasporti presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Ferdinando Laghi, medico da tempo impegnato nella tutela dell’ambiente, e Mario Pisani, professore di architettura presso l’Università degli Studi della Campania.

 

Trebisacce, 1° settembre 2017

 

 

APPELLO-MANIFESTO PROPOSTO DA

LUA (Laboratorio di Urbanistica e Architettura)

RASPA (Rete Autonoma Sibaritide e Pollino per l’Autotutela)

 

SOTTOSCRITTO DA

SIBARI-24/08/2017: Semaforo dei Laghi di Sibari: uno snodo di intenso traffico veicolare e quindi di pericolo pubblico che andrebbe messo in sicurezza con una moderna rotatoria

Coda da CS

Semaforo S.S. 106

Semaforo-rosso

SIBARI Semaforo dei Laghi di Sibari: uno snodo di intenso traffico veicolare e quindi di pericolo pubblico che andrebbe messo in sicurezza con una moderna rotatoria, sia per eliminare il pericoloso e oramai anacronistico semaforo, che per rendere più sicura e scorrevole la circolazione. Al momento, invece, il traffico è regolato da un semplice semaforo che, oltre ad aver provocato non pochi incidenti a causa dei tanti daltonici che non rispettano i colori del semaforo, determina lunghe code, in particolare su una carreggiata e risulta quindi essere un elemento di criticità e di pericolo per la circolazione. Succede infatti, secondo quanto lamentano molti automobilisti, che nel suddetto semaforo (nella foto), i tempi in cui resta acceso il rosso siano distribuiti in modo disarmonico rispetto al volume di traffico che vi confluisce, per cui sulla carreggiata proveniente da nord (Cosenza), convogliando questa il traffico che proviene  dall’Autostrada, si formano code interminabili, specie di Tir. Cosa che invece non succede nelle altre tre direzioni per cui il tempo del verde (via libera) dovrebbe essere più lungo rispetto alle altre tre direzioni. Un accorgimento utile sarebbe dunque, dopo un appropriato monitoraggio, quello di regolare i tempi di rosso e di verde in base al volume di traffico, allungando i tempi del verde per la grande circolazione e riducendolo per le altre tre direzioni. In realtà a livello di viabilità, nella Piana di Sibari molte cose sono state migliorate soprattutto dopo l’apertura al traffico, a seguito di una lunga pausa dei lavori, del primo tratto della Strada Statale 534 di “Cammarata e degli Stombi” che, partendo dal bivio di Firmo, si innesta sulla S.S. 106, ma molto c’è ancora da fare, sia per completare il collegamento tra la S.S. 106 e l’Autostrada Salerno-Reggio Calabria che per rendere più scorrevole e sicura la circolazione, soprattutto nei territori di Rossano e di Corigliano dove, secondo quanto racconta la cronaca quotidiana, gli incidenti e le vittime sono purtroppo all’ordine del giorno.

Pino La Rocca