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Sibari-22/07/2017:Grande attesa per il tour calabrese dell’Orchestra Tzigana di Budapest

Grande attesa per il tour calabrese dell’Orchestra Tzigana di Budapest

 

Lamezia Terme – Nuova grande proposta per l’estate presentata da AMA Calabria che presenta in esclusiva per la regione il tour 2017 dell’Orchestra Tzigana di Budapest guidata da Antal Szalai considerato il miglior violino solista tzigano nel mondo.

Vincitore del premio “Ferenc Liszt Award” nel 2005, Antal Szalai fonda l’Orchestra Tzigana di Budapest nel 1969 in collaborazione con altri musicisti provenienti da varie orchestre di Budapest. L’intento del gruppo è di proporre e valorizzare il repertorio orchestrale della musica tzigana con un organico definito circa 300 anni fa e che comprende un violino, una viola, un violoncello ed un cimbalom. Il repertorio di questo formidabile complesso che si è esibito in tutti i continenti travalica la musica ungherese tsardas e rurale per arricchirsi anche di pezzi classici di giganti della musica cone  ma comprende anche pezzi classici del calibro della Rapsodia ungherese di Liszt, Brahms. Ogni esecuzione dell’orchestra si caratterizza per una straordinaria energia che elettrizza il pubblico coinvolto in un vorticoso alternarsi di ritmi e di melodie fra le più belle di quelle terre. Il modo di fare musica tzigana è meglio espresso da Antal Szalai: “Gli tzigani sono persone molto caratteriali…e la musica tzigana viene dal cuore. C’è molto sentimento ed è romantica”. La chiave di volta per questa esperienza d’ascolto addirittura emozionale è appunto costituita dalla musica tzigana ungherese di cui Antal Szalai è un maestro. I concerti nel tour calabrese saranno arricchiti dalla presenza del Zigana Clan gruppo di danza diretto da Anastasia Francaviglia. Le danze, ispirate al mondo nomade, esprimono una celebrazione della trasformazione della sofferenza e del non attaccamento in gioia di vivere. La musica, tanto dal punto di vista tecnico quanto emozionale, e il ritmo ne sono la base imprescindibile. Con la precisione e l’improvvisazione, la tensione, lo spazio, il dramma, la libertà, il viaggio e la condivisione in gruppo, i Gitani si sono espressi nei tempi e continuano a farlo creando costantemente forme d’arte dove le emozioni dell’artista esplodono infine in forma libera ed autentica. Tre le date proposte nella nostra regione: si inizia il 27 luglio nell’anfiteatro del porto di Tropea, segue il 28 luglio nella Piazza San Francesco di Curinga e si conclude il 29 presso il Parco Archeologico di Sibari. Tutti gli spettacolo hanno inizio dopo le 21,30. Per ulteriori informazioni consultare il sito ww.amaeventi.org

 

 

Lamezia Terme, 22 luglio 2017

 

                                                           La Responsabile Comunicazione

        Dott.ssa Maria Caligiuri

Sibari-19/07/2017:FUNERALE “SIBARITA” A SYBARIS: MUSICA, BRINDISI E BANCHETTI

Funerale a New Orleans

FUNERALE “SIBARITA” A SYBARIS: MUSICA, BRINDISI E BANCHETTI

 

Già nell’antico Egitto si banchettava in onore del defunto. La tradizionale festa funebre è stata celebrata fino ai nostri giorni: a New Orleans, ad esempio, si accompagna il feretro con un’orchestra Jazz.

Con la decisone di realizzare il 3° Megalotto Sibari Roseto, dal costo sovrumano di 1 miliardo e 200 milioni, senza, Dioneguardi, procedere al semplice raddoppio del tratto già ammodernato, si è anche decisa la definitiva morte delle vestigia di Sybaris arcaica presenti, come da me evidenziato, sul criminale tracciato (“Sibari, questa sconosciuta?”; conferenza al Museo della Sibaritide e pubblicazione a cura del Rotary).

Naturalmente, dato il prestigio del caro estinto, le onoranze funebri saranno di altissimo livello.

Per la musica si sono chiamati i migliori tromboni in circolazione. Il protocollo delle manifestazioni vede le loro due firme in testa al manifesto.

Per le campane saranno radunati tutti i “suonati” interessati territorialmente al clamoroso scempio storico, culturale, economico e turistico.

Il capobanda sarà, manco a dirlo, quello stesso Oliverio che, dopo aver assistito alla mia conferenza sulla posizione nel tracciato della famosa città (ricordiamolo: la più grande dell’occidente arcaico), ne promise la divulgazione nelle scuole; fregandosene, sempre manco a dirlo, subito dopo.

Per le libagioni ed i crapuloni banchetti in memoria della scomparsa, ci si è già apparecchiati per tempo. Anzi, in questo caso si è deciso de magnà prima, durante e dopo.

Si tratta di un funerale sibarita nel senso più sfondato del significato figurato di lusso eccessivo  normalmente accreditato al termine.

Del resto l’ostentazione di un scialo sbracato è sempre stato tipico dei grandi cafoni. In questo caso, da manuale del perfetto zoticone insolente: somme cosmiche, spese in modo, non solo inutile, ma devastante.

Diciamo che la si fa proprio per dar corso e sfoggio alle “cerimonie” funebri.

La notizia preventiva di possibile reato di scempio archeologico è stata già data e divulgata in numerosi articoli di stampa; per gli altri ci sarà tutto il tempo.

Riconosciamo pure, per carità di Patria, che la situazione di fame è quella che è. Lo stesso Dante ne riconosce con compassionevole indulgenza le insopportabili fitte quando, vedendo il Conte Ugolino sollevare la bocca dal fiero pasto del cranio che stava rosicchiando, gli riconosce che il digiuno è più forte del dolore che si prova a compiere un misfatto.

E questi poveri analfabeti sono digiuni da tempo, non solo di banchetti, ma anche di cultura e di amore per la loro terra.

Maurizio Silenzi Viselli

 

Sibari-14/07/2017:Ampio successo per la prima manifestazione al Parco Archeologico di Sibari con l’orchestra Calabria Evolution 4 solista il grande sossofonista francese Michel Supéra

Ampio successo per la prima manifestazione al Parco

Archeologico di Sibari con l’orchestra Calabria Evolution 4

solista il grande sossofonista francese Michel Supéra

 

Sibari, Parco Archeologico – Giovedì sera 13 luglio 2017, organizzato da A.M.A Calabria e dal Polo Museale della Calabria – Museo Archeologico della Sibaritide, con il sostegno del MiBACT, della Regione Calabria, del CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica, della SIAE SILLUMINA e della Buffet & Crampon di Parigi, nella stupefacente cornice del Parco Archeologico di Sibari ha avuto luogo con grande successo di pubblico la quarta edizione del progetto Calabria Evolution promosso da AMA Calabria, su una idea di Maurizio Managò leader assoluto del movimento bandistico nella regione.  L’evento è stata la prima manifestazione svolta nel Parco dopo la riapertura seguita ai lavori resi necessari a seguito dell’esondazione del Crati del 18 gennaio 2013. Il direttore artistico AMA Calabria Francescantonio Pollice, nel suo intervento ha sottolineato la gratitudine dell’associazione per questa opportunità resa possibile grazie all’adesione della Dott.ssa Acordon e della Dott.ssa Bonofiglio rispettivamente direttori del Polo Museale della Calabria e del Museo di Sibari al progetto Archeomusica che intende valorizzare il patrimonio archeologico attraverso qualificate manifestazioni musicali. Il concerto, che è stato presentato da Giuseppe Greco direttore dell’Istituto Musicale Gaetano Donizetti di Mirto Crosia, ha visto protagonisti 90 giovani musicisti provenienti da tutta la Calabria componenti delle 10 orchestre di fiati che hanno aderito al progetto. A dirigere questa grande orchestra i maestri Francesco Albanese, Giosué Borgese, Bruno Carrera, Giuseppe Daniele, Francesco Drago, Sarino Froio, Cristina Marino, Alessandro Monorchio, Salvatore Mazzei, Elisabetta Rea, Giuseppe Salerno, Maria Teresa Valente partecipanti al corso per direttori coordinato dal Maestro Maurizio Managò  e promosso da AMA Calabria e CIDIM Comitato nazionale Italiano Musica con il sostegno dei fondi SIAE progetto SILLUMINA. Tutti i direttori sono stati particolarmente apprezzati per la qualità delle interpretazioni di tutti i brani in programma a partire da Calabria Evolutions di André Waignein, per continuare con Marchesina di Giovanni Orsomando, Air for Alto Sax di Lorenzo Pusceddu, Morricone’s Melody di Ennio Morricone Marcia Militare di Piotr Ilic Tchaikovsky, Kepler 452b di Antonio Rossi, Oblivion di Astor Piazzolla, Romance for Alto Sax di Leo Capezzuto, Scenes of Russia di Elliot Del Borgo, Canticum di James Curnow, Air Nostalgique di Ted Huggens, Libertango di Astor Piazzolla. Un vero e proprio trionfo ha riscosso il sassofonista Michel Supéra la cui presenza è stata garantita dalla società Buffet & Crampon di Parigi leader mondiale nella costruzione degli strumenti a fiato. Il grande musicista francese non ha deluso le aspettative confermando in piena la fama che ha conquistato in tutto il mondo grazie alla sicurezza dell’intonazione, la superba tecnica unita a una squisita e originale capacità comunicativa che hanno sedotto l’intero uditorio. Il concerto è terminato con l’orchestra è stata diretta dal Maestro Maurizio Managò in un sublime tango la cui parte solista è stata affidata al magico sax di Supéra.

Al termine della serata la Dott.ssa Bonofiglio ha ringraziato tutti i partecipanti sottolineando come si sia rivelata vincente la scelta di affidare la prima manifestazione dopo la riapertura del Parco a questo complesso di Calabria Evolutions 4.0 composto da giovani talenti calabresi che costituiscono la speranza e il futuro di questa terra.

 

Sibari, 14 luglio 2017                                                La Responsabile Comunicazione

Dott.ssa Maria Caligiuri

Sibari-09/07/2017:“Le Notti dello Statere”

Notti dello Statere XIII Edizione

Notti dello Statere_Peppe Zarbo e Luca Iacobini

 

Sibari, si abbassa il sipario sulla XIII edizione

della rassegna culturale-cinematografica

“Le Notti dello Statere”

Tra gli attori più applauditi dal pubblico

Leonardo Cecchi della serie “Alex&Co”

e Peppe Zarbo, il Franco Boschi di “Un posto al sole”

 

 

Si è chiuso con un bilancio più che positivo il sipario sulla XIII edizione delle “Notti dello Statere”, la rassegna culturale-cinematografica ideata da Luca Iacobini che, nell’incontro tra personaggi dello spettacolo e pubblico, trova ormai una sua conclamata affermazione. È stato infatti registrato il sold out per entrambe le serate della manifestazione, partecipatissime soprattutto dai fan degli attori saliti sul palco della sala convegni del villaggio Marlusa di Sibari. Progetti e racconti inediti sono stati al centro delle chiacchierate con gli ospiti dai volti famosi, per passare poi, come da tradizione, ai selfie e ad autografi a go go con centinaia di ammiratori ad attendere il proprio turno.

A condurre le due serate, direttamente dalla fortunata trasmissione Made in Sud, è stato Salvatore Gisonna che, con la sua comicità partenopea, è risultato un perfetto direttore d’orchestra nonché ottimo collante tra tutti i momenti del talk show. A mettere invece a nudo gli attori dopo le presentazioni introdotte per ognuno da una clip, è toccato ai giornalisti Luigi Cristaldi e Iole Perito che hanno intervistato i nomi del cinema e della tv italiana cercando di scoprire qualcosa di più sulle loro vite private.

Nella prima serata sono stati ospiti:

Gianluca Di Gennaro (Gomorra)

Denise Capezza (Gomorra)

Alessio Giannone (Pinuccio di Striscia La Notizia)

Valerio Morigi (L’Onore e il rispetto)

Alessio Vassallo (Il giovane Montalbano).

 

Mentre la seconda e ultima serata ha visto applaudire:

 

Leonardo Cecchi (Alex & Co.) per lui scene di delirio puro da parte delle teenagers

Niccolò Agliardi e Brando Pacitto (Braccialetti rossi)

Enzo Fischetti (Made in Sud)

Elena Russo (L’onore e il rispetto)

Peppe Zarbo (Un posto al sole)

 

 

«Gli ospiti delle “Notti dello Statere” – ha affermato il direttore artistico del festival Luca Iacobini – hanno lasciato Marina di Sibari entusiasti dell’accoglienza ricevuta. Per noi la rassegna è un veicolo di promozione importante per il nostro territorio, di cui miriamo a far conoscere paesaggi, gastronomia, storia. Tengo però a sottolineare che la manifestazione che vede la presenza dei volti conosciuti dello spettacolo italiano non è altro che l’evento conclusivo di un anno di intenso lavoro realizzato sì con pochi fondi ma con un’immancabile passione. Stanco ma soddisfatto, quindi, ringrazio tutti coloro che hanno dato il loro prezioso contributo e che ci consentono fin da subito di aprire con entusiasmo un nuovo capitolo. L’appuntamento è per l’edizione 2018».

 

Ad arricchire il senso delle “Notti dello statere”, anche in questa XIII edizione, la partecipazione dei ragazzi del progetto “Cinema Calabria” voluto fortemente dallo stesso Luca Iacobini, che porta avanti un percorso di crescita educativa attraverso la cultura del cinema. La manifestazione, come ogni anno, è dedicata alla lotta contro il cancro.

 

 

Ufficio Stampa

Le Notti dello Statere

 

Luglio 2017

 

 

Sibari-03/07/2017: “Disabilità e cinofilia. Una giornata diversa per chi diverso non è”.

Un antico adagio recita: “se tutti avessero il cuore di un cane davvero l’umanità sarebbe migliore”. Con queste poche parole si può riassumere ciò che è successo, nei giorni scorsi a Sibari, dove si è svolta la seconda edizione della manifestazione: “Disabilità e cinofilia. Una giornata diversa per chi diverso non è”. Protagonisti assoluti alcuni ragazzi speciali e i nostri amici a quattro zampe, l’amico per eccellenza: il cane.
La manifestazione si è svolta presso il centro cinofilo “Il Melograno” di Sibari presieduto dal prof. Giancarlo Scardino (educatore e responsabile provinciale Csen cinofilia).
La manifestazione, tra gli altri, ha avuto il pregio vedere la partecipazione di: Antonio Caira (Responsabile Nazionale fitness per disabili), il dirigente dell’Anffass di Corigliano, la Prof. Marinella Alesina e il Presidente Vincenzo Algieri a cui si sono uniti Sonia Falcone, Valentina Pellegrini, Elisa Faillace, Monika Chmielik oltre che ai componenti dell’associazione Salvazampe.
I ragazzi che hanno partecipato alla giornata hanno avuto la possibilità di fare dei percorsi guidati con i cani, il primo è stato seguito dalla Presidente di Salvazampe Felicai Laurito che è anche Responsabile Regionale Csen Cinofilia a seguire il padrone di casa, presidente della struttura Il Melograno, Giancarlo Scardino. La giornata è stata totalmente gratuita e ha visto ospiti i ragazzi affiliati all’Anfass di Corigliano.
Quella andata in scena a Sibari è la prima parte di un progetto portato avanti da Felicia Laurito e che il 7 luglio, nella sua funzione di presidente del consiglio f.f. ha inteso organizzare una giornata alla grotte di Sant’Angelo, totalmente gratuita per i disabili, alla quale potranno partecipare tutti e che vedrà il meraviglioso complesso carsico spiegato agli ospiti dalla guida turistica ufficiale del Comune di Cassano All’Ionio, la sig. Elena Ferrari.
La presidente Laurito ha dichiarato: “il mio è un grazie a tutti i ragazzi che hanno partecipato alla nostra giornata e ci hanno dato la possibilità di vivere davvero questa grande emozione. Grazie per quello che ci avete dato, davvero” ha sottolineato la Laurito “abbiamo imparato molto da questi giovani pieni di vita, speranza e che credono fermamente che il domani possa essere migliore. Grazie al Sindaco Giovanni Papasso e all’amministrazione comunale che dimostra grande sensibilità quando si svolgono questi eventi.Un altro sentito grazie va al mio insegnate di vita, una persona che non smetterò mai di ringraziare, Antonio Caira. Ringrazio il dirigente dell’Anffass di Corigliano la Prof. Marinella Alesina e il Presidente Vincenzo Algieri. Grazie a Sonia Falcone, Valentina Pellegrini, Elisa Faillace, Monika Chmielik alle quali spetta la parte più gravosa del nostro impegno. Ringrazio l’asd. “Il Melograno”, e la mia spalla forte il prof. Giancarlo Scardino, e ringrazio i componenti di Salvazampe, ma sopratutto ringrazio i miei amici, per essermi affianco sempre: Lucia Russo, Denise Iannicelli, Valentina Cerchiara, Gaia Iannicelli, Francesca Russo, Francesco Rago, Giusepe Iannicelli, Vincenzo Vena , Sara E Jenny Vellutino, e Luigi Grecoche mi sostiene sempre in tutto”.
L’associazione Onlus Salvazampe, ha ricordato Felicia Laurito ha iniziato un progetto gratuito per la sterilizzazione di cani di proprietà per le famiglie a basso reddito ciò all’utile fine di ridurre il fenomeno dell’abbandono e di conseguenza del randagismo.

Cassano All’Ionio 1 Luglio 2017

Caterina La Banca

 

Sibari-25/06/2017: La Festa dei Piloti 2017

La Prof.ssa Maria Algieri con il gruppo della IV Turismo

Sibari:25/06/2017

La Festa dei Piloti 2017

E’ ancora in corso di svolgimento la due giorni, 24 e 25, dedicata alla Festa dei Piloti con rotta su Sibari, che raduna tantissimi aerei da turismo dalle caratteristiche tecniche e visive molto variegate. La Festa si sta svolgendo presso l’Aviosuperficie Sibari Fly, nella Pianura di Sibari, seguendo il corposo programma che si snoda, man mano, all’insegna del divertimento  in aria come a terra, con tanta sana convivialità di piloti, fans e curiosi,  allegria e tanto altro ancora. Già ieri a partire dalle ore 14,00 vi è stata la registrazione dei partecipanti giunti in volo e in auto da tutta Italia e non solo e successivamente il numeroso gruppo si è dato appuntamento presso  il “Villaggio Club Nature” per cena a buffet.. Stamattina intorno alle 10,30 sono giunti in volo il Team Infinity – Blu Circe – Flying Legend e altri. A seguire il Generale di Corpo d’Armata Landi, responsabile della sicurezza in volo, per l’associazione Volare Sicuri, ha tenuto un interessante seminario informativo-formativo sul tema della Sicurezza in Volo. Presente all’appuntamento anche il noto pilota Roberto Bisa (il trasvolatore solitario dei record) con il suo aereo e suo figlio. Nel parcheggio aerei, tra i tanti, si nota un Black Shape Prime che viene usato per le esercitazioni di Aerei Caccia. Ad accogliere un bel gruppo di visitatori il Vicepresidente e pilota Orazio Cordasco, con accanto il Presidente della Sibari Fly Mario Varca, che con pazienza e chiarezza espositiva ha informato e risposto esaustivamente ad ogni domanda proposta dal gruppo. Tra i potenziali appassionati di volo anche il medico Vito Bonanno, in servizio presso il PPI di Trebisacce, che ha posto una serie di domande mirate al pilota Cordasco e si percepiva che un volo turistico, sull’aereo dell’istruttore lo farà a breve e chissà forse diventerà un futuro pilota di superleggeri non appena conseguirà l’Attestato di Pilota VDS che si può conseguire presso la sede della “Aviosuperficie Sibary Fly. In attesa della pausa pranzo volgendo lo sguardo in cielo ecco pronte le suggestive acrobazie del Team Infinity e ancora ad emozionare il pubblico di appassionati le acrobazie del famoso Comandante Francesco Moraci che ha, con il suo aereo, letteralmente rapito lo sguardo di tutti regalando forti emozioni. Ad impreziosire l’evento ci ha pensato il gruppo classe della IV Turismo dell’I.T.S. “G. Filangieri” di Trebisacce, accompagnato dalla loro docente di Italiano e Storia Maria Algieri, diretto dalla Prof.ssa Consolata Piscitiello, che si sono date un bel da fare distribuendosi tra il tavolo enogastronomico, il bar, l’accoglienza ed è bene precisare che stanno per chiudere la loro esperienza scolastica di Alternanza Scuola Lavoro, il cui stage lo hanno svolto, durante l’anno, presso il Club Nature Village, di Sibari. Ecco il gruppo delle ganzissime studentesse del Filangieri: Pop Roxana, Pellegrini Anna Maria, Teresa Grisolia, Rebecca Frontera, Aleardi Noemi, Rossella Guida, Irene Fabrizio, Mauro Micaela, Vittorio Vulnera, Mariachiara Napoli. E, infine, la struttura totalmente privata è nata grazie agli sforzi di un lungimirante imprenditore turistico,  Mario Varca, appassionato di volo, provetto pilota, nonché Presidente dell’ Associazione Sportiva Dilettantistica “Primavio” con sede operativa presso l’aviosuperficie.  Bastano i soli numeri a presentare la Sibari Fly, pista in erba lunga 800 m con testate libere da ostacoli, larga 20m con due corridoi di sicurezza laterali larghi 20m ciascuno, circondata da ampi spazi di sicurezza, piazzola per elicotteri 22x22m, hangar coperto di 1500mq, piazzale asfaltato di 2500mq, 9000mq di aree per il parcheggio su prato ed ancora carburante AVGAS e Verde disponibile in loco, assistenza autorizzata Rotax, ufficio piloti attrezzato, WiFi, struttura turistica annessa per il soggiorno e la ristorazione (con spiaggia attrezzata, piscina, campo calcetto e campi tennis).

Franco Lofrano

Dr. Vito Bonanno

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giornalista Franco Lofrano

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Orazio Cordasco risponde alle domande dei visitatori

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Orazio Cordasco e Vito Bonanno

l’aereo di Cordasco

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Cordasco e Bisa

Aereo di Bisa

Gabriella (moglie di Cordasco),Cordasco e Bonanno

La Prof.ssa Maria Algieri con il gruppo della IV Turismo

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Sibari-21/06/2017: Festa della Musica al Museo Archeologico

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Sibari:21/06/2017

 

Festa della Musica al Museo Archeologico

 

Un pomeriggio quello del 21 giugno trascorso in ottima compagnia nel Museo  Archeologico Nazionale della Sibaritide, diretto dalla dottoressa Adele Bonofiglio, per partecipare alla Festa della Musica che ha proposto delle belle e interessanti iniziative: apertura di “Resonant: Ritmi e suoni – l’arte ritrovata”, la mostra  dedicata alla cultura musicale del mondo classico. In visione al pubblico dei pannelli e  reperti archeologici provenienti da diversi siti della Calabria . La mostra è stata realizzata in collaborazione con il  Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, l’Istituto Omnicomprensivo “Bruno Vinci” di Nicotera e il Conservatorio Statale di Musica “ Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia e dall’Ufficio Scolastico Regionale. La mostra resterà aperta al pubblico fino al prossimo 23 luglio. Hanno partecipato da protagonisti all’evento, impersonando la figura delle guide turistiche, gli studenti della IIIA del Corso Turismo dell’ITS “G. Filangieri” di Trebisacce (CS),diretto dalla Prof.ssa Consolata Piscitiello, impegnati nel  progetto di alternanza scuola-lavoro “Finestre sul Mondo”. Ecco i ganzissimi studenti: Ferraro Carmela, Ambrosio Anna, Scura Rebecca, De Marco Anna Domenica, Bruno Roberta, Candio Ilaria, Claudio Pasqualina Pia, Campanella Maria Francesca, Silvestri Alisia, Rusu Miruna Georgiana, Fortunato Francesca, Mustarrese Maria Domenica, De Santis Michele, Todokov Kifil, Falotico Amelia, Di Leo Margherita, Pitrelli Felicia, Falbo Emanuela. A seguire gli studenti durante lo stage formativo la responsabile dei Servizi Educativi del Museo Casolaro Anna, coadiuvata dalle Sig.re Curia Bina,  Cerchiara Filomena e  Pina Danza. Il servizio fotografico è stato affidato a Rodolfo Maccaferri. A turno ogni studente ha illustrato un pannello della mostra “Resonant” alle loro famiglie presenti, ai docenti e ai visitatori del museo. E’ stato inizialmente ricordato che la Festa della Musica è nata in Francia nel 1982 e in Italia è giunta nel 1999. Alla musica è stata riconosciuta la valenza culturale e , infatti, è un linguaggio universale in grado di veicolare contenuti e messaggi di altissimo significato e di superare le barriere culturali, politiche ed economiche. E così è stata presentata la testimonianza di strumenti musicali a Kaulonia,la musica a Crotone, gli strumenti musicali e il mondo dei morti,la musica nell’armonia Lokristi,il sistema musicale greco,la musica nelle aree sacre,la musica nella sibaritide,ecc. Soddisfatte le professoresse De Rose Geltrude (Storia dell’Arte) e Anna Vangi (Francese)per la perfomance eccellente dei loro studenti che così concludono con apprezzamenti vari la loro esperienza, per quest’anno scolastico, di Alternanza Scuola Lavoro. Un percorso che ha visto gli studenti impegnati in visite guidate, incontri con esperti, attività di schedature dei reperti e simulazione di scavo archeologico, ecc. Contenta per l’eleganza espositiva degli studenti la Prof.ssa Rosetta Policastro (Vice preside dell’ITS Filangieri). Alle ore 18.00 l’appuntamento con il Concerto dell’Ensemble di chitarre classiche dell’Accademia Musicale “Gustav Mahler” di Trebisacce,diretta dal Maestro Francesco Martino, convenzionata con il Conservatorio Statale di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia. Si sono esibiti riscuotendo un grande successo: Egidio Palagano (Marimba), Lucrezia Muti (Voce), Vincenzo Caiafa (Chitarra).

Franco Lofrano

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Marina di Sibari-28 e 30/06/2017: “Le notti dello statere”

Tutto pronto per la tredicesima edizione de “Le notti dello statere – Premino nazionale di cinematografia”, la kermesse diretta da Luca Iacobini che ogni anno porta nella Sibaritide tanti attori italiani impegnati nelle più importanti fiction televisive e che si svolgerà il 28 e il 30 giugno alle ore 21.30 nella sala convegni del Villaggio Marlusa a Marina di Sibari. «Sto lavorando – racconta Luca Iacobini – alla tredicesima edizione de “Le Notti dello Statere”.  Con tanti sacrifici anche quest’anno il cartellone sarà degno di questa bellissima iniziativa.  Saranno premiati, come al solito, grandi attori e la novità di quest’anno sarà la partecipazione di un cantautore italiano e di un inviato di una nota trasmissione televisiva». Tanti gli attori presenti anche per la tredicesima edizione. I nomi verranno svelati nei prossimi giorni. Per dare qualche anticipazione, l’organizzazione ha fatto sapere che essi hanno recitato nelle fiction: Gomorra, L’onore e il rispetto, Braccialetti rossi, Sorelle, Furore, Made in sud. Ci sarà anche una sorpresa per tutti i ragazzi e che arriverà sul palco delle Notti direttamente da Alex & co. Ma ci sarà molto altro. Grazie a questa operazione di marketing turistico-cinamatografico, messa in campo con la nascita del premio nazionale di cinema e televisione, si è riusciti a far diventare Sibari una vera e propria “cittadella del cinema” in estate, stagione in cui si svolge annualmente il festival, dove i veri protagonisti sono i ragazzi che partecipano alle iniziative collegate e all’organizzazione dello stesso festival. «Anche quest’anno – ha concluso Luca Iacobini – la manifestazione, come sempre gratuita, sarà dedicata a tutte le persone che lottano contro il cancro».

Ufficio stampa

“Le notti dello statere” – Cinema, Teatro, Televisione, Musica e Cultura.

Sibaritide-30/05/2017:NESSUN IMPIANTO DI RIFIUTI NEL CUORE DELL’AGROALIMENTARE. SI TROVI UN SITO DIVERSO

NESSUN IMPIANTO DI RIFIUTI NEL CUORE DELL’AGROALIMENTARE. SI TROVI UN SITO DIVERSO

Il consigliere provinciale Vincenzo Tamburi interviene nel merito del progetto di realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti nell’area di Cammarata. Chiesto un tavolo interistituzionale per costruire con il territorio la scelta di un sito utile ad ospitare l’impianto

«Allocare un impianto per il trattamento dei rifiuti nel cuore del Distretto Agroalimentare di Qualità significa offendere la vocazione agricola che il territorio della piana di Cammarata e la Sibaritide in generale hanno avuto storicamente. Senza contare il danno che si arreca alle imprese che da anni, con non pochi sacrifici, provano a scrivere una pagina di sviluppo ecosostenibile attraverso la coltivazione e la commercializzazione delle nostre identità alimentari, con le quali raccontiamo all’Italia e al mondo la bellezza e la salubrità dei nostri territori. Attorno a questa esperienza agricola consolidata negli anni, si sono avvicinati nel recente passato, tanti giovani che sono ritornati alla terra scegliendo la storia dei loro padri e nonni come base per costruire il loro futuro. E’ a loro – innanzitutto – che dobbiamo la salvaguardia di un contesto produttivo che ci rende orgogliosi di appartenere a questa porzione di Calabria che ci rappresenta con la forza delle produzioni nel mondo intero. Si convochi, invece, al più presto un tavolo interistituzionale con i Sindaci del territorio per capire quali siti, diverso da quello scelto oggi, possano essere in grado di ospitare un impianto di selezione rifiuti di cui il territorio ha bisogno per migliorare la qualità della raccolta differenziata, unica strada compatibile con la realtà territoriale». 

Vincenzo Tamburi, consigliere provinciale, interviene nel dibattito politico che in questi giorni sta interessando la provincia di Cosenza sulla tematica dei rifiuti. 

«Non possiamo più considerare l’Asi  – dichiara Tamburi – come uno spazio in cui allocare insediamenti industriali che cozzano con la palese vocazione agroalimentare e turistica del territorio circostante, incastonato tra le ricchezze culturali dell’antica Sibari e le meraviglie naturalistiche del Parco Nazionale del Pollino. L’area che un tempo si voleva far crescere con insediamenti produttivi in grande scala ha fallito da tempo il suo appuntamento con la storia. Ed il fatto che oggi si ritrovi immersa nel DAQ deve far ragionare i sindaci e gli amministratori del territorio sulla tensione produttiva che può riscoprire a supporto dei settori agricolo e turistico». 

«Tante sono le produzioni agroalimentari tutelate – aggiunge Tamburi – che rendono questo territorio riconosciuto e riconoscibile e che rappresentano oggi quei marcatori identitari che non ci possiamo permettere di affossare con la presenza dei rifiuti. Il comparto agricolo e la filiera dell’accoglienza turistica registrano da tempo una crescita positiva che dobbiamo tutelare, sostenere con politiche che incentivino le esportazioni, richiamino il valore del lavoro e della occupabilità di nuova manodopera qualificata, di valorizzazione del contesto naturalistico e paesaggistico entro il quale si muovono ed insistono. E’ questa la Calabria che ci piace e della quale parla anche la stampa straniera – non da ultima il New York Times che ci ha scelti tra le mete da non perdere in questo anno – e che abbiamo il dovere di mettere a sistema e di far crescere senza pensare a fasi produttive che non ci appartengono e non collimano con la natura dei nostri territori».

«Già i primo giorni di maggio come consigliere provinciale scrissi alla Regione Calabria ponendo qualche perplessità nel merito della vicenda. Al territorio serve un impianto di trattamento rifiuti – è vero – ma non serve ubicarlo nell’area a più alta vocazione agricola che – tra l’altro – offre centinaia di posti di lavoro linfa vitale per l’economia e lo sviluppo del comprensorio. Serve ragionare insieme ai territori in maniera chiara, e senza schemi pregiudiziali, su come e dove poter allocare un impianto per i rifiuti, riconvertendo siti già esistenti o realizzando nuove ipotesi per il trattamento degli stessi, ma in contesti totalmente diversi da quello di oggi. Comuni e privati insieme, sotto un’unica cabina di regia, devono ragionare insieme di questo segmento di interesse collettivo e progettare la possibile soluzione al problema, offrendo ai cittadini l’idea di come il governo dei territori sia attento alle vocazioni delle aree interne ma allo stesso tempo sia in grado di governarne i processi di sviluppo e le problematiche». 

 

Vincenzo Tamburi
Consigliere Provincia di Cosenza
Ufficio stampa

mail: ufficiostampa@vincenzotamburi.it
site: www.vincenzotamburi.it

Sibari-20/05/2017:ROLEX IN FESTA PER IL 3° MEGALOTTO SIBARI – ROSETO

ROLEX IN FESTA PER IL 3° MEGALOTTO SIBARI – ROSETO

 

Festa grande a Ginevra nella sede della Rolex alla notizia che forse, in estate, si darà il via al 3° Megalotto Sibari Roseto.

Sei trionfali corsie stradali solcheranno la piana di Sibari, traverseranno le sue fiumare e sforacchieranno i pianori marini. Al costo di un miliardo e quattrocento milioni.

Finalmente per andare da Sibari a Roseto si potrà usufruire, oltre che delle nuove sei corsie, anche dell’esistenti quattro, più delle due della vecchia 106, spesso affiancate dalle due delle litoranee.

Per non parlare del treno, altra disponibile strada ferrata.

15 corsie! In nessuna altra parte del mondo due località saranno così efficacemente collegate tra loro. Pensate che per andare da New York a Washington quei poracci d’Americani dispongono solo di 8 corsie.

Il grande numero di Rolex che saranno distribuiti durante la realizzazione di tale grande opera, ha fatto pensare, ad alcuni noti economisti, la possibilità di sostituire l’Euro con il Rolex: una nuova moneta europea coniata dalla neutrale Svizzera.

L’inflazione, che Draghi ha cercato invano di far salire stampando moneta a tutta caldaia, potrebbe, visto che il più economico Rolex costa circa 5.000 euro, finalmente galoppare decisamente.

Pensate all’impennata dei prezzi se per un chilo di zucchine si dovesse versare un Rolex.

Per gli spiccioli si è pensato ai modelli usati già in circolazione, che verrebbero regolarizzati con un loro corso legale.

Scomparirebbero anche i poco pratici portafogli, infatti, i cinturini elasticizzati, permetterebbero di indossarne a iosa, anche a guarnire caviglie e polpacci.

Ci sarà anche una componente di rilancio turistico.

La Mille Miglia, ad esempio, la si potrà correre zigzagando sulle 15 corsie in andata e ritorno sui 38 chilometri del tracciato.

Inutile dire che lo stesso meccanismo potrà essere usato per lo svolgimento del Grand Prix di Formula uno di Roseto.

Risolto anche il problema degli incidenti stradali, già pochi in realtà sul tratto esistente, e che, saranno dello stesso numero, ma diviso 15 abbatteranno le percentuali sui vari tratti.

Insomma una vera pacchia per tutti.

Felice anche Crotone, che aveva lasciato in sospeso la totale distruzione di Sybaris nel 510 a.C., quando vedrà finalmente sepolte sotto i piloni della nuova superstrada le restanti vestigia della sua rivale. E questa volta, per sempre.

Unica perdita, purtroppo, la cittadina di Roseto. Il sacrificio di raderla al suolo sarà reso necessario per la realizzazione del gigantesco svincolo di collegamento alle 15 corsie (vedi immagine).

Maurizio Silenzi Viselli