Corigliano-Rossano-22/02/2018: Il “coraggio” di denunciare cosa si nasconde dietro la fusione!

Il “coraggio” di denunciare cosa si nasconde dietro la fusione!     Nel mio articolo del 20 ottobre 2017 pur sostenendo l’importanza di una “Grande Città” scrivevo: “Corigliano e Rossano, oggi si leggi »

Rocca Imperiale-22/02/2018: Nasce l’associazione studentesca UDU all’Università della Calabria

Nasce l’associazione studentesca UDU all’Università della Calabria È nata presso l’Università della Calabria UNICAL, l’associazione studentesca UDU che segna un nuovo cammino all’interno del mondo accademico e che vede anche l’impegno di leggi »

Amendolara-22/02/2018: Il Poeta è un minatore (di Salvatore La Moglie)

INTRODUZIONE Ha lasciato detto in una lontana intervista il grande Giorgio Caproni che: Per me il poeta è un po’ come il minatore che, dalla superficie dell’autobiografia scava, scava, scava, scava finché leggi »

Trebisacce-22/02/2018: Maggioranza e Opposizione:prove di disgelo mal riuscite

TREBISACCE Maggioranza e Opposizione, ritrovato come per miracolo uno spirito di sano e costruttivo dialogo, si confrontano serenamente e votano all’unanimità tutto l’o.d.g, ma in conclusione dei lavori, a proposito della discussione leggi »

Trebisacce- 22/02/2018: Alternanza Scuola Lavoro: gli studenti della IV A-AFM del Filangieri nello studio commerciale “Pizzi-Ramundo”.

Trebisacce: 22/02/2018 Alternanza Scuola Lavoro: gli studenti della IV A-AFM del Filangieri nello studio commerciale “Pizzi-Ramundo”.   Continuano gli appuntamenti programmati per l’Alternanza Scuola Lavoro dell’ITS Filangieri, diretto dalla Prof.ssa Consolata Piscitiello, leggi »

Rossano-22/02/2018: L’arte della Pipa nella tradizione della Sila Greca

L’arte della Pipa nella tradizione della Sila Greca 22 febbraio @ 17:30 – 20:30 Giorno 22 febbraio presso l’Emporium Cafè, nel Centro Storico di Rossano, alle ore 17.30, si terrà un incontro leggi »

Trebisacce-21/02/2018: “La Calabria si fa strada. Nuova SS.106 Sibari-Roseto”

Oliverio presenterà domani a Trebisacce il progetto della Nuova SS.SO6 “La Calabria si fa strada. Nuova SS.106 Sibari-Roseto”   Dopo il parere favorevole espresso all’unanimità dall’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori leggi »

 

Trebisacce-21/02/2018: SS 106 verso l’apertura dei cantieri

S.S. 106 bis

TREBISACCE S.S. 106 Jonica: giornata decisiva per il destino della nuova S. S. 106  quella di domani giovedì 22 febbraio perché il progetto definitivo del 3° Megalotto Sibari-Roseto che va dall’innesto con la S.S. 534 (Km 365+150) fino a Roseto Capo Spulico (Km. 400+400) e che attraversa i territori dei comuni di Cassano Jonio, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, Villapiana, Trebisacce Albidona, Amendolara e Roseto Capo Spulico, dopo essere stato rinviato da lunedì 19 febbraio, andrà all’esame del CIPE (comitato interministeriale per la programmazione economica) che dovrà decidere se finanziarlo o restituirlo al mittente. Lo riferisce, attraverso una nota improntata all’ottimismo, l’ing. Fabio Pugliese, presidente dell’associazione “Basta vittime sulla S.S. 106” il quale riferisce di aver ricevuto il “telegramma di Stato” che attesta che «il CIPE ha convocato la seduta per giovedì 22 febbraio alle ore 9:30 presso la Sala Verde di Palazzo Chigi fissando, al 3° punto all’Ordine del Giorno, la “S.S.106 ‘Jonica’: progetto definitivo del 3° Megalotto… approvazione della 2^ tratta dal Km. 18,863 a fine intervento». L’ottimismo del presidente Pugliese, che ovviamente corrisponde al pessimismo di quanti avrebbero voluto e si sono battuti per un tracciato che fosse più rispettoso del territorio, deriva dal fatto che qualche giorno addietro il progetto definitivo, già approvato dall’Anas nei mesi scorsi, ha incassato, all’unanimità dei presenti, il parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e dei ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali che di solito, esaminando la progettazione dal punto di vista tecnico, ambientale e della sostenibilità economica, spiana la strada al CIPE per aprire i cordoni della borsa. Oltre al presidente Pugliese, che ha parlato di giornata storica per i calabresi, sorride anche quella parte dei sindaci che si sono dichiarati favorevoli all’apertura dei cantieri sperando che essa possa produrre benefici all’occupazione e dare ossigeno all’economia e anche, cosa che non viene per niente sottovalutata, per poter beneficiare delle risorse destinate alle opere compensative. Per la cronaca va riferito che dal progetto definitivo è scomparso lo svincolo, cosiddetto di Albidona ma che ricade nel territorio di Trebisacce e viene confermata l’assenza dello svincolo per Villapiana fortemente voluto dall’esecutivo in carica, cosicchè, a meno di improbabili ripensamenti in fase esecutiva, lungo tutto il tracciato vengono bypassati i territori di Villapiana, Trebisacce e Amendolara e gli unici due svincoli, in entrata e in uscita, restano quelli di Francavilla Marittima/Cerchiara di Calabria e di Roseto Capo Spulico. Due svincoli che, come ha opportunamente evidenziato il sindaco di Trebisacce Franco Mundo parlando nel corso della seduta del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici a cui ha assistito anche il presidente Oliverio, si trovano agli estremi del tracciato lasciando così senza accesso le realtà urbane più grandi dell’Alto Jonio. Commentando il “nulla osta” del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, da parte sua la Fillea-Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno ha parlato di un «passaggio importantissimo e delicato. Finalmente – ha aggiunto il sindacato dei lavoratori della Cgil – siamo prossimi alla meta… Si tratta della più grande infrastruttura prevista nel Mezzogiorno d’Italia nei prossmi 10 anni… capace di impattare positivamente sulla fragile economia locale portando risorse per 1miliardo e 335milioni di euro in un territorio assetato di lavoro e di occupazione e capace di vincere lo storico isolamento di questo pezzo di Calabria e dell’intera Regione…».

Pino La Rocca

 

 

Francavilla Marittima-21/02/2018: In arrivo altre copiose risorse pubbliche

Il sindaco Bettarini sottoscrive

FRANCAVILLA MARITTIMA In arrivo, dopo la pioggia di finanziamenti (1milione159mila euro) destinati alla riqualificazione e messa in sicurezza delle Scuole, altre copiose risorse pubbliche, questa volta destinate alla depurazione delle acque reflue urbane. Nella giornata di mercoledì 21 febbraio è stata infatti firmata la Convenzione tra Regione Calabria – Dipartimento di Presidenza ed il sindaco Franco Bettarini attraverso la quale il Comune di Francavilla Marittima sarà destinataria dei finanziamenti necessari alla “messa in conformità degli impianti di depurazione ai sensi della Direttiva  91/271/CEE, di cui alla Procedura d’Infrazione 2014/2059 e alla nota del Ministero dell’Ambiente prot. n.24444 del 15 novembre 2017”. Il finanziamento, da quanto si evince nella “Convenzione Provvisoria” autorizzata dalla Giunta Regionale in data 8 febbraio 2018 e sottoscritta dal sindaco dottor Bettarini, è destinato “all’efficientamento dell’impianto di depurazione sito in Contrada “Vigne” e all’efficientamento dell’intera rete fognaria del Comune di Francavilla Marittima”. Il programma degli investimenti redatto dalla Regione Calabria a seguito della “procedura d’infrazione” comminata all’Italia dalla Commissione-Ambiente dell’Unione Europea nel 2014 riguarda ben 130 comuni calabresi tra cui, per l’Alto Jonio e la Sibaritide, comuni grossi come Corigliano Calabro e Cariati e comuni più piccoli come Civita, Oriolo, Plataci e, appunto Francavilla Marittima. La Direttiva Europea, da quanto si legge nella comunicazione dell’UE, nasce a seguito della verifica agli impianti di trattamento dei reflui urbani effettuata nell’annualità 2014 ed ha l’obiettivo di assicurare che le acque reflue urbane siano raccolte e sottoposte a trattamento appropriato in base ai criteri precisati nella Direttiva, al fine di assicurare in tutti gli Stati dell’Unione Europea un elevato livello di protezione dell’ambiente e, di conseguenza, della salute dei cittadini dell’Unione Europea.

Pino La Rocca

Trebisacce-22/02/2018: La Calabria si fa strada

Trebisacce-21/02/2018: La Fondazione S. Matteo in udienza dal Papa.

La Fondazione S. Matteo in udienza dal Papa.

Sabato 3 febbraio 2018 si è tenuta un’udienza privata dinanzi a Papa Francesco riservata alla Consulta Nazionale Antiusura “Giovanni Paolo II” e ai componenti dei Consigli Direttivi delle Fondazioni, inclusa una rappresentanza dei volontari che si occupano di prevenzione in materia di usura. All’udienza Pontificia ha partecipato con entusiasmo anche una delegazione della Fondazione S.Matteo Apostolo con sede a Cassano Allo Ionio, rappresentata dal Presidente Dott. Francesco Marzano accompagnato dalle volontarie dello sportello di ascolto di Trebisacce: la dott.ssa Adduci e la dott.ssa Marino. Nell’immaginario collettivo di ogni cristiano vi è un sogno prevalente, cioè quello di incontrare almeno una volta nella vita il Pontefice. Grazie alla Fondazione S.Matteo questo sogno per le due volontarie è divenuto realtà. Infatti Papa Francesco, in questa occasione, ha stretto la mano ad ognuno dei presenti alla consulta, tra cui anche alle nostre volontarie ed al Presidente della S.Matteo. “Si è trattato di un momento carico di un’emozione indescrivibile che serberemo nel nostro cuore e nella nostra anima per tutta la vita”, hanno affermato le volontarie. L’Udienza si è tenuta alle ore 12,00 nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico. Durante la stessa il Pontefice ha affermato con vigore: ”L’usura è un peccato grave, uccide la vita, calpesta la dignità delle persone, è veicolo di corruzione e ostacola il bene comune, indebolisce anche le fondamenta sociali ed economiche di un Paese”. Nessuno Stato, infatti, può programmare “una seria ripresa economica” con tanti poveri, tante famiglie indebitate, tante vittime di gravi reati e tante persone corrotte”. In conclusione, che ben vengano istituzioni e associazioni che si occupano di valorizzare la dignità della persona umana. Ogni cristiano è chiamato ad agire in base alle proprie risorse e possibilità. Ricordiamo a questo proposito le parole di Gesù riportate nel vangelo di Matteo 25,40:”Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. Chi sono i suoi fratelli più piccoli? Sono certamente tutti gli uomini ,cristiani o meno, che si trovano in uno stato di necessità o in difficoltà. Indigenti e sofferenti che implorano il nostro aiuto e che possiamo sostenere con la nostra solidarietà . E come ha affermato più volte all’Angelus Papa Francesco:”Davanti ai poveri non restiamo indifferenti”.

Eliana Fabiano

Rocca Imperiale- 21/02/2018: Al via la campagna elettorale del PD

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Rocca Imperiale: 21/02/2018

Al via la campagna elettorale del PD

“Vota la Calabria, scegli il PD”, è partita la campagna elettorale per l’elezione del 4 Marzo 2018, lo scorso martedì 20 febbraio, dalla sala riunioni del Monastero dei Frati Osservanti. Al tavolo dei relatori Marino Buongiorno (Segretario PD della Sezione di Rocca Imperiale), Giuseppe Ranù (Sindaco di Rocca Imperiale), On.le Ferdinando Aiello (Candidato collegio uninominale Camera), On.le Enza Bruno Bossio (Capolista PD collegio proporzionale). Presenti nella sala gremita di cittadini, diversi sindaci e amministratori dei comuni vicini, tra cui il sindaco di Trebisacce  Mundo, di Albidona Di Palma, di Canna Panarace e tutti accompagnati da un nutrito gruppo di consiglieri e assessori. Ha aperto i lavori Marino Buongiorno che ha ricordato, ai numerosi presenti in sala, l’impegno politico della parlamentare Enza Bruno Bossio e della sua assidua presenza su Rocca Imperiale e sul territorio per affrontare e portare a soluzione diversi problemi importanti. Ha sottolineato che “Questa forza di governo ha creato posti di lavoro, mentre altri hanno solo promesso dei posti di lavoro”. Ha successivamente ricordato alcuni obiettivi di opere pubbliche realizzate dall’amministrazione Ranù di cui fa parte. Giuseppe Ranù ha parlato delle difficoltà che pongono le campagne elettorali ed ha affermato che: ”Non più terra di conquista la nostra terra! La novità dev’essere rappresentata dalla necessità di difendere gli interessi della nostra terra”. Ha ricordato che i risultati raggiunti dall’amministrazione per le opere realizzate sono dovute all’attivo rapporto con il governatore Mario Oliverio e con i parlamentari presenti. La Calabria vive un grande dinamismo: contrattualizzazione degli LSU –Lpu come battaglia vinta, per la SS 106 si tratta di risultati storici e si farà e siamo ad un passo dall’inizio dei lavori, riammodernamento della ferrovia, dissesto idrogeologico del torrente Canna che ci ha visti impegnati insieme con il comune di Canna e di Nocara, ammodernamento dei depuratori, riapertura del Pronto Soccorso di Trebisacce. Costruzione di piste ciclabili da congiungersi con quelle del tirreno. Ipotesi di ulteriore intervento per la messa in sicurezza del Castello. Interventi effettuati nel Centro Storico, ingresso di Rocca Imperiale nei Borghi più belli d’Italia, il nuovo lungomare, il limone Igp e sono iniziati i lavori all’ex cantina sociale che trasformerà i limoni nei sui derivati a completamento dell’intera filiera. La Calabria ha bisogno di un governo nazionale forte per portare a casa altri risultati importanti e contenuti nel programma del PD. Se la comunità rocchese risponderà con i voti saremmo tutti più forti. Come amministrazione siamo campioni di legalità e chiediamo all’intero comprensorio un impegno straordinario. Enza Bruno Bossio ha ricordato che nel 2013 eravamo nella punta massima della crisi. Che nel 2012 il governo Monti ha creato ulteriori sacrifici agli italiani. Nel 2014 abbiamo vinto le elezioni regionali. Il segretario del pd Matteo Renzi invita a continuare lungo questa strada per realizzare il programma PD che riporta le 100 cose fatte e da fare. Tra le battaglie vinte ha ricordato i lavoratori LSU-LPU, il reddito d’inclusione, la 106, gli interventi sul dissesto idrogeologico e altri.  Ha spiegato come si vota e ha invitato a mettere una semplice croce sul simbolo del PD. “Vogliamo il 4 marzo continuare il percorso positivo?”. Ferdinando Aiello ha spiegato le ragioni del PD confrontandoli con quelle degli altri gruppi. Questo territorio è stato attenzionato dal governo di centro sinistra e si sta costruendo una trasversale importante per questo territorio. Potenziare i servizi per i cittadini significa creare occupazione. “La prossima sfida, che mi impegno ad affrontare in Parlamento durante la prossima legislatura, sarà quella di ottenere, proprio attraverso il MiBACT, un fondo straordinario per la valorizzazione e promozione di un piano monumentale ionico-silano che metta in rete, in un unico grande percorso storico-artistico-ambientale, le straordinarie bellezze di questo territorio”. Ha poi spiegato i motivi del ritardo per la costruzione dell’ospedale della Sibaritide. Ha concluso: “il 4 marzo più garanzia, più qualità, più quantità attraverso un voto al PD. Invito ad un voto utile”.

Franco Lofrano

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Canna-20/02/2018: Carnevale cannese

 

Carnevale cannese 

Anche il piccolo centro di Canna ha voluto ricordare il carnevale 2018, svoltosi lo scorso 11 febbraio. Una manifestazione ben riuscita e ben organizzata grazie all’impegno di Francesco Lecce con il patrocinio dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Panarace. Come ogni anno, per tradizione , si ripropone la storia di due promessi sposi e la celebrazione del loro matrimonio. Un carro trainato da un trattore simboleggiava le caratteristiche maschere carnevalesche indossate da giovani cannesi. Un lungo corteo era al seguito del carro e tante le persone che con cura hanno indossato un vestito da sposa, l’abito sacro di un vescovo, la bombetta come cappello per ricordare storicamente una pagina di storia dedicata alla moda. Il tutto impreziosito da una musica intonata  e una chitarra. A nessuno dei partecipanti è mancato un pacchetto di coriandoli che venivano man mano lanciati per segnalare il passaggio del corteo per le vie del borgo. Particolare attenzione hanno ricevuto i personaggi con le maschere di Pulcinella con l’aggiunta di un voluminoso cappello di tanti colori realizzato con della carta velina tagliata a strisce. E così anche la maschera del diavolo dove si racconta che infastidiva la gente e che veniva sparato dal cacciatore. In seguito interveniva un medico per curarlo e guarirlo. Non sono mancati anche genitori e figli mascherati in questo sano momento di spensieratezza e di allegria. Tra maschere varie e incontri di persone provenienti da paesi vicini si è conclusa l’edizione 2018 del carnevale.

Delia Flavia 

Torre di Albidona- 20/02/2018: Chidichimo lancia l’appello elettorale

Avv.-Rinaldo-Chidichimo

Appello Elettorale

 

 Siamo Cittadini Comuni Indipendenti e Impegnati che , consci della nostra  responsabilità, combattendo contro il desiderio di non votare , ci impegniamo a non disertare le urne ed a votare secondo le nostre individuali libere scelte quei Partiti o Movimenti che introducano e si impegnino a sostenere, nell’eventualità che nessuna Coalizione sia in grado di governare,  un Governo di salvezza nazionale .La tentazione all’astensionismo è rafforzata dall’esame dei programmi elettorali ,che in maniera pressoché totalitaria,sono carichi di promesse mirabolanti trascurando i problemi reali più seri ed urgenti del nostro Paese .

Invitiamo Partiti e candidati del nostro Territorio ad esaminare le indicazioni che seguono sulle quali chiediamo la loro adesione e  il loro impegno .

Punti programmatici :

 

  • Il primo problema nazionale  più importante e urgente  è relativo al blocco del Debito Pubblico ! Il suo avvio alla riduzione, sia pure modesta e ad un trasferimento del debito contratto sul mercato mondiale con oneri maggiori , verso il risparmiatore italiano con un programma di solidarietà nazionale ultraventennale esentasse ,raggiungerebbe  il duplice obiettivo di ridurre il rischio per lo Stato e consentire un limitato guadagno al risparmiatore italiano .

 

  • Il secondo problema riguarda gli investimenti per i quali ,fermo restante le “Normative Europee “ , chiedere alla stessa  un impegno di carattere straordinario  per interventi diretti esclusivamente alla messa in sicurezza del Territorio e per combattere la siccità incombente con la desertificazione in atto di molte zone. A livello nazionale gli investimenti vanno indirizzati e realizzati con un credito totale delle imposte di durata almeno ventennale, così come fu fatto con le case popolari nel dopo guerra. In questo caso lo Stato rinuncia a un reddito futuro, ma ottiene da subito i vantaggi dei maggiori incassi per Iva, Irpef , contributi previdenziali oltre che la riduzione della disoccupazione.

 

  • Il terzo impegno deve riguardare una azione straordinaria e veloce di messa in vendita dell’enorme Patrimonio centrale – periferico pubblico con contestuali accertamenti sulle responsabilità di quello  di Amministratori e burocrati che, in molti casi (vedi Calabria), non conoscono neppure quale sia il Patrimonio Pubblico disponibile.

 

 

  • Il quarto impegno deve essere necessariamente a favore di misure che semplifichino l’Amministrazione Pubblica con il contributo determinante degli stessi burocrati che dovranno suggerire l’eliminazione dei molti passaggi inutili, duplicati ,defatiganti .

 

  • Il quinto : la necessità di combattere corruzione e  malaffare esige la maggiore trasparenza di tutti gli atti proposti dalla Pubblica Amministrazione . Quindi occorre , con pene severe ed effettivamente erogate, che   tutto ciò che è Pubblico sia conosciuto anche nei diversi passaggi dai cittadini attraverso le informazioni via Internet. Infine va emendata  l’abolizione di tutti i vitalizi.

 

 

 A questi elementi di carattere nazionale si devono aggiungere gli impegni nei confronti del Territorio  Jonico – Sibaritico – Pollino di cui si   indicano  alcuni più urgenti .

 

  • Il primo e più importante è la costruzione di un Aeroporto che a metà strada del “grande vuoto” rappresentato dai 400 km che separano i tre aeroporti più vicini alla Sibaritide (Lamezia , Crotone , Bari )  ne annulli  “la lontananza e l’isolamento”. Occorre,  come avviene all’estero, che si realizzino le strutture necessarie con semplici prefabbricati per arrivi e partenze  (Piste , Torre di Controllo , Caserma dei Pompieri )  per accogliere al meglio i voli , evitando  sprechi in eccesso di cemento armato e ricorrendo anche a personale  che si sposta da un Aeroporto all’altro, con un avvicendamento dell’aperture settimanali .

 

  • Il secondo problema del territorio è quello del rilancio del Porto turistico dei Laghi di Sibari e  una nuova e più efficace utilizzazione del Porto di Sibari – Corigliano ,facendo così intervenire la base pubblica  “ Invitalia” con un Progetto di Sviluppo turistico globale, compreso di Turismo nautico e di Pesca sportiva .

     La valorizzazione del Parco del Pollino che va immediatamente  commissariato per consentirne  un programma di reale rilancio dello stesso e il suo mantenimento.

     Un programma a parte e un impegno economico conseguente deve essere     svolto per le Aree interne con Paesi in corso di abbandono ; necessita riprendere  urgentemente l’antico progetto per il completamento della  “Fondovalle del Ferro “ per il congiungimento con la Sarmentana , allo scopo di ridurre l’isolamento interno.

 Infine si richiama l’attenzione anche per evitare possibili futuri disastri ferroviari sullo stato di abbandono dei caselli che potrebbero essere convenientemente venduti o comunque obbligatoriamente messi in sicurezza.

 

 

Avv. Rinaldo Chidichimo

Portavoce Comitato Cittadino Alto Jonio

Trebisacce-20/02/2018:     GRINTA E CHARME

                                              

 

 “La vita è troppo breve perché ci si possa prendere il lusso di perdere una sola ora in indugi inutili”(L.J.Lebret)

In una società come la nostra, dove i valori veri e profondi pare siano scomparsi, esempi di giovani che hanno nel loro cuore sentimenti, serietà, passione e che possono trasmettere esempi positivi, sono da tenere in altissima considerazione, in quanto rappresentano un imput acchè gli altri possano seguirne le gesta.

Pensiamo che al giorno d’oggi, in un mondo che pare abbia perso di vista i valori puliti e profondi, sia necessario riscoprire le emozioni vere, quelle che fanno sussultare il cuore, quelli che permettono di credere ancora nei sentimenti.

Ebbene, ciò è possibile anche attraverso lo Sport, quando questo viene esaltato da atleti di alto livello come Annalisa Mercadante, atleta di elevatissimo spessore tecnico, ma dotata anche di notevoli qualità umane e morali.

Giovanissima allieva del Maestro Giovanni Caputo di Santeramo in Colle, fin da piccola ha dimostrato di possedere il classico “fuoco sacro” per gli sports da combattimento ed il suo Maestro, intravedendone le grandi doti, la instrada sulla via della Boxe, disciplina dura, ma che trasmette enormi insegnamenti dal punto di vista comportamentale.

Annalisa si sottopone a sacrifici enormi, ma la sua passione, non disgiunta dalla sua determinazione, le permette di conseguire ottimi risultati, dimostrando di essere in possesso di grande tecnica e di quella grinta necessaria per competere anche con maschi, senza alcun timore, anzi cimentandosi in incontri di pugilato altamente spettacolari.

Ciò che la caratterizza è anche il suo charme, la sua eleganza, il suo sapere essere donna anche nell’agone sportivo, quando incrocia i guantoni con qualunque tipo di avversario. E questo la rende davvero unica, nonostante la sua giovane età. Insomma, un vero esempio da seguire e imitare per tantissimi giovani, che avrebbero bisogno di incentivi per credere di più in se stessi. Vederla combattere significa essere trasportati in un mondo meraviglioso, fatto sì di tecnica, ma anche di emozioni, di bellezza, di eleganza, di sentimenti.

Può sembrare retorico o esagerato scrivere in tal modo di una giovanissima ragazza, ma è da apprezzare chiunque si proietta nel gesto stesso con il cuore e con l’animo, come fa Annalisa, per cui questo non può che essere un grande titolo di merito per lei.

Un plauso enorme deve andare alla sua famiglia, che ha saputo trasmetterle insegnamenti improntati sul rispetto e sui valori veri della vita, ed al suo Maestro, Giovanni Caputo, che non smette mai di inculcare nei suoi allievi i princìpi utili a farli diventare campioni sul tatami e sul ring, ma anche a farli diventare veri uomini e vere donne nella vita di tutti i giorni.

Sono esempi come questo che danno la possibilità a tanti giovani, di conoscere ed apprezzare persone davvero speciali, in grado di far capire come con caparbietà, serietà, umiltà e modestia, si possano raggiungere traguardi importanti, non soltanto nello Sport, ma anche nella Vita.

Semper ad maiora Annalisa. E resta sempre quella che sei.

RAFFAELE BURGO

 

 

 

Trebisacce- 20/02/2018: Alternanza Scuola Lavoro: gli studenti della IV A-AFM del Filangieri nello studio commerciale “Pizzi-Ramundo”.

Trebisacce: 20/02/2018

Alternanza Scuola Lavoro: gli studenti della IV A-AFM del Filangieri nello studio commerciale “Pizzi-Ramundo”.

 

Continuano gli appuntamenti programmati per l’Alternanza Scuola Lavoro dell’ITS Filangieri, diretto dalla Prof.ssa Consolata Piscitiello, e stamattina si è concluso il terzo dei sei appuntamenti presso gli studi professionali. Gli studenti della IVA-AFM hanno fatto ingresso nello studio Commerciale “Pizzi-Ramundo”,in Via De Amicis, in Trebisacce, accompagnati dal docente di Economia Aziendale Francesco Lofrano e sono stati cordialmente accolti. Prezioso è stato il contributo della ragioniera Antonella Basile che con atteggiamento cordiale e serio nel contempo, ha consentito ad ogni singolo studente di sedersi davanti al computer e simulare la registrazione delle fatture di acquisto e dei corrispettivi. Una esperienza pratica che ha entusiasmato gli studenti coinvolgendoli per l’intera mattinata in diverse applicazioni pratiche. L’esperienza proseguirà giovedì 22 febbraio con la liquidazione IVA. Gli studenti hanno già incontrato lo Studio Commerciale Marino e ora lo studio “Pizzi –Ramundo” e nel mese di marzo incontreranno lo Studio “Brancaccio”, oltre ancora alla Ubi Banca e alle Poste Italiane e altro ancora per coprire le 160 ore previste dalla Legge 107/2015. Alla teoria in aula si aggiunge la pratica sotto la vigile attenzione di esperti professionisti e l’attività ha fatto registrare la massima attenzione e il coinvolgimento totale da parte degli studenti che si sono sentiti protagonisti e quindi attivi nella elaborazione pratica dei contenuti loro proposti. Ecco gli studenti presenti all’ esperienza: Budo Claudia, Delia Flavia, Di Santo Sara, Laurenzano Angelo, Lucente Francesco,  Stamato Rocco, Torsitano Leonardo, Truncellito Pasquale e Vivacqua Vincenzo. Un’esperienza formativa, è il caso di ribadire, innovativa per unire sapere e saper fare, prevista dalla Legge 107/2015, orientare le aspirazioni degli studenti e aprire didattica e apprendimento al mondo esterno. In fondo, si ritiene, che  l’unica risposta strutturale alla disoccupazione sia una scuola collegata con il mondo del lavoro. Una comunità scolastica, quella dell’Its Filangieri, diretto dalla Prof.ssa Consolata Piscitiello, aperta a tutte quelle organizzazioni che vedono nello sviluppo delle persone la chiave strategica per il successo delle loro organizzazioni e, di riflesso, della società e del Paese. Un lavoro paziente che ha portato ad una comprensione e al saper fare personalizzato. Gli studenti hanno ben apprezzato ed eseguito il lavoro loro proposto. Più di 5 ore di impegno che gli studenti hanno vissuto con coinvolgimento ed entusiasmo. “Sono stato veramente bene con voi e sono felice perché ho avuto l’occasione bella di incontrare una parte del futuro. Un saluto di cuore lo invio anche alla Dirigente Scolastica che dimostra sempre di essere sensibile e attenta alla vostra crescita. Auguri di cuore ragazzi!”, ha dichiarato il professionista Franco Pizzi. Di rimando gli studenti e il docente hanno ringraziato in modo corale per la disponibilità e pazienza costruttiva il professionista. L’esperienza si è conclusa, ma si è certi che nel cuore degli studenti è entrata un po’ di luce in più in conoscenza e competenza.

Franco Lofrano

 

Trebisacce-19/02/2018: Ospedale: In arrivo sette dirigenti medici

COMUNICATO STAMPA

Il commissario ad acta, a seguito di richiesta  del dipartimento tutela della salute  e politiche sanitarie della regione Calabria, con decreto n° 55 del 13.2.2018 ha autorizzato l’ASP di Cosenza ad assumere n° 7 dirigenti medici , da destinare al Pronto soccorso, divisione di medicina, lungodegenza ,dialisi e radiologia. Questi vanni ad aggiungersi agli altri tre già autorizzati nel luglio 2017 ,per un totale di n° 10 dirigenti medici necessari per avviare le attività ospedaliere.

Vi è di più,  con avviso interno in esecuzione della delibera del D.G. n° 164 del. 1.2.2018, l’ASP ha indetto selezione per la ricollocazione su posti vacanti  e quindi per coprire il posto di primario della divisione di medicina generale  dell’ospedale di Trebisacce,dei dipendenti già titolari di strutture complesse.

Sono risultati importanti e fatti reali, che unitamente all’utilizzo immediato, dal 1 marzo,di n° 4 anestesisti e dell’accreditamento del Pronto soccorso, di fatto  sanciscono ,a breve, la riattivazione dei servizi sanitari dell’ospedale G.Chidichimo.

A noi non interessano i meriti e le primogeniture, vogliamo guardare e apprezzare solo all’impegno concreto e i risultati raggiunti.

Certo però che nessuno può dimenticare che l’ospedale è stato chiuso nel lontano 2012   e, senza fare ipocrisia, tutti sanno chi gestiva la regione in quegli anni.

Coloro che parlano adesso,all’epoca sono stati zitti.

Nessuno vuole polemizzare e nessuno può pretendere che la campagna elettorale o le imminenti elezioni possano bloccare tutto.

Il sindaco  e tutta l’amministrazione continuano a lavorare,così come è avvenuto negli anni passati, per cercare di riaprire a breve l’ospedale.

L’impegno è continuo ,unitamente al Presidente della Regione,parlamentari e consiglieri regionali.

I cittadini sapranno certamente discernere tra coloro che hanno avuto a cuore le sorti dell’ospedale di Trebisacce e coloro che, senza mai alcun argomento, proposta  o discussione,solo ora cercano confusamente e maldestramente di ostacolare le attività, strumentalizzando l’impegno di alcuni  solo per le imminenti elezioni politiche.

Possiamo affermare che la parziale coincidenza è solo il frutto di un processo avviato tanti anni fa!

Smettiamola e tutti insieme cerchiamo di velocizzare l’apertura dell’ospedale, bene primario di tutta Trebisacce e dell’Alto Ionio cosentino.

Anzi avremmo preferito, stavolta come non mai, sostegno , vicinanza e unione.

Trebisacce lì 19.2.2018

Ufficio stampa