Castrovillari-23/05/2018: va in scena “Le fantastiche avventure di Dorothy”

Al Teatro Sybaris di Castrovillari il teatro ragazzi di Aprustum   Mercoledì 23 maggio va in scena “Le fantastiche avventure di Dorothy”   Castrovillari – “Invito al Teatro – quarta edizione”, la leggi »

Cerchiara di Calabria- 20/05/2018: POLIFONICA AULOS TRA ARTE E SPIRITUALITA’

      “ Il mio cuore con Lei… omaggio alla Madonna delle Armi attraverso la “visione del Sacro” di 10 artisti di fama internazionale che hanno “percepito” e condiviso con me questo leggi »

Rocca Imperiale-19/05/2018: Presentato il libro: L’Archiatra

Rocca Imperiale: 20/05/2018 Presentato il romanzo  L’Archiatra E’ stato presentato il romanzo storico dal titolo “L’Archiatra” di Giampiero F. Adornato, lo scorso sabato 19 maggio, nella sala conferenze del Monastero dei Frati leggi »

Trebisacce- 19/05/2018: Mal di testa: che fare?

Trebisacce: 19/05/2018 Mal di testa: che fare? E’ iniziata in stile artistico la X Giornata Nazionale del Mal di Testa, presso il Miramare Palace Hotel, organizzata dalla dottoressa Rita Lucia Trinchi , leggi »

Alessandria del Carretto-19/05/2018:  “I sentieri della fede”: un progetto  di fratellanza, del sacro e dei nostri paesi che non devono stare isolati

 “I sentieri della fede”: un progetto  di fratellanza, del sacro e dei nostri paesi che non devono stare isolati   Giuseppe Rizzo   Alessandria del Carretto, 18 maggio 2018. Nasce una proposta leggi »

Trebisacce-19/05/2018: Al Filangieri gli studenti impegnati sull’uso del defibrillatore

Trebisacce:19/05/2018 Al Filangieri gli studenti impegnati sull’uso del defibrillatore   Si è tenuto e con successo di partecipazione e di interesse il corso gratuito teorico pratico sulla rianimazione cardiopolmonare, diretto agli studenti leggi »

Italia-18/05/2018: BCE DRAGHI: STATO SOVRANO COME MAURITIUS

BCE DRAGHI: STATO SOVRANO COME MAURITIUS   Vorrei creare uno Stato Sovrano qui nel mio studio di 20mq. Come dite? Non lo posso fare perché sono sul suolo italiano? Nossignori, lo Stato leggi »

 

Rocca Imperiale-18/05/2018: “I Borghi più belli d’Italia”,prestigioso riconoscimento

Trebisacce-18/05/2018: Il Comune integra i fondi per i libri di testo

TREBISACCE Non bastano i fondi regionali per il diritto allo studio? Ecco allora il Comune farsi carico del problema e integrare l’importo della Regione per far fronte alla fornitura gratuita e semi-gratuita dei libri di testo a favore degli alunni della Scuola dell’Obbligo. A darne comunicazione è l’assessore all’Istruzione con Delega al Bilancio Roberta Romanelli che ha sottolineato l’attenzione dell’esecutivo comunale nel venire incontro, nell’acquisto dei libri di testo, alle famiglie meno abbienti che abbiano un reddito ISEE pari o inferiore a 10mila632,94 euro. «E’ la prima volta – ha scritto l’Avv. Romanelli – che la città di Trebisacce, avendo verificato che le risorse regionali non bastavano a coprire integralmente il fabbisogno economico derivante dalle 122 domande pervenute presso il nostri Uffici, con Delibera di Giunta, ha disposto l’integrazione dei contributi stanziati dalla Regione. Frutto, questo, – ha commentato l’assessore all’Istruzione – della scelta di favorire il pieno diritto allo studio anche a favore delle classi sociali meno abbienti. Diversamente – ha aggiunto la Romanelli – saremmo stati costretti a chiedere alle famiglie aventi-diritto di integrare, a proprie spese, il contributo della Regione che, in ogni caso, non può superare una certa soglia stabilita con Decreto Ministeriale. Riteniamo infatti che tutelare il diritto allo studio debba essere una priorità di ogni amministrazione che sceglie di investire nelle potenzialità e nel talento degli studenti quali cittadini del domani… Personalmente – ha concluso l’assessore all’Istruzione Roberta Romanelli ringraziando la Dirigente dell’Area Socio-Culturale dr.ssa Carmela Vitale la cui collaborazione è ritenuta condizione imprescindibile per l’attuazione delle linee di indirizzo politico dell’Assessorato all’Istruzione – sono fiera di questa scelta, che ritengo essere un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione riservata dall’amministrazione comunale alla formazione ed alla crescita dei giovani, oltre che alla tutela delle fasce di popolazione più bisognose».

Pino La Rocca

 

Villapiana-18/05/2018: Leone: Basta sprechi! La misura è colma!

Leone

Lavori in corso

VILLAPIANA «La misura è ormai colma: basta con lo sperpero di denaro pubblico in inutili costituzioni in giudizio e in pareri legali altrettanto inutili. Gli amministratori in carica facciano il loro dovere assegnando i lavori subito dopo l’appalto, senza cincischiare, senza sperperare i soldi della comunità e senza incorrere nelle sanzioni (150mila euro) della Comunità Economica Europea». A rincarare la dose rispetto alle critiche mosse sullo stesso argomento dal Direttivo del PD è Giuseppe Leone, politico di lungo corso e già assessore negli esecutivi guidati dai sindaci Luigi Bria e Roberto Rizzuto il quale, parlando di un vero e proprio scandalo politico, si è scagliato contro l’esecutivo Montalti facendo, da ex assessore all’Ambiente e alle Attività Produttive, la cronistoria della bonifica dell’ex discarica di San Francesco per la quale, a suo dire, l’amministrazione comunale di cui lui stesso faceva parte aveva lasciato in eredità un progetto già finanziato per un importo complessivo di oltre 2milioni di euro. Progetto che, a distanza di ben quattro anni, l’esecutivo in carica non è stato in grado di far partire per essersi impelagato in una serie di cavilli giuridici e, di inutili pareri legali che, sempre a suo dire, «non hanno nessuna logica se non quella di sperperare senza ritegno danaro pubblico, rimediando una sanzione salatissima da parte della UE e senza sapere come la questione andrà a finire». Detto questo l’ex assessore Leone elenca dati e date di questo progetto, aggiudicato dopo ben due anni dall’inizio del mandato di questo esecutivo dopo la gara espletata dalla CUC (centrale unica di committenza) diretta dal dirigente pro-tempore dell’Area Tecnica dello stesso Comune di Villapiana finendo quindi, sempre secondo l’ex assessore Leone, per commettere uno sgarbo alla professionalità dello stesso Dirigente. Ma da allora il progetto è tuttora fermo perché in un primo momento le imprese concorrenti avevano  fatto ricorso al Tar, anche se poi si erano defilate. «Ciò nonostante, – scrive testualmente Giuseppe Leone – il Comune di Villapiana, inspiegabilmente, si è costituito in giudizio davanti al TAR che ha confermato la regolarità della gara dando ragione sia alla CUC che alla ditta aggiudicataria. A questo punto, però, il Comune di Villapiana, evidentemente non soddisfatto, chiede un parere all’Autorità Anti-corruzione e inoltre un altro parere “pro-veritate” al cattedratico Dott. Prof. Avv. Mauro Magnelli da Cosenza il quale emette il suo verdetto e dice che è tutto a posto. Nel frattempo però – continua la cronistoria di questa assurda vicenda – il dirigente del Comune di Villapiana che in qualità di Presidente della CUC ha espletato la gara di appalto, per ben 16 mesi non ha inteso firmare il Contratto con la ditta aggiudicatrice perché una delle imprese concorrenti aveva presentato una “irrituale” diffida, ma la realtà è che il suo operato professionale, a ragione dei pareri richiesti al prof. Magnelli e anche al Garante, è stato messo in discussione dallo stesso sindaco di cui, lo stesso Dirigente, dovrebbe essere fiduciario. Ma la tele-novela, – secondo il circostanziato racconto dell’ex assessore all’Ambiente – non finisce qui perché nel frattempo è arrivata la risposta del Garante che “sembrerebbe” essere discordante rispetto al parere del Prof. Avv. Magnelli. Allora che si fa? Questa volta – secondo quanto scrive Leone – si dà un ulteriore incarico allo Studio Legale D’Aloia di Roma ritenuto ancora più qualificato rispetto al parere espresso dal Dott. Prof. Avv. Magnelli di Cosenza, con il compito dunque di verificare se il parere di Magnelli è esatto e, addirittura, se ci sono gli estremi per un ricorso al TAR del Lazio rispetto al parere espresso dall’ANAC. Vi prego vivamente – conclude l’ex assessore Giuseppe Leone chiamando in causa i cittadini-contribuenti che fra meno di un anno dovranno esprimersi sull’operato dell’esecutivo in carica – dateci un segnale: pensate che siamo noi troppo ignoranti e non riusciamo a capire la finezza e la sottigliezza di queste perle giuridico-amministrative? Oppure si è superata ogni logica di quel sano buon senso che dovrebbe accompagnare una corretta azione amministrativa?».

Pino La Rocca  

 

La delibera di Giunta Comunale N. 101del 07/05/2018 mi ha sollecitato ad intervenire e denunciare con forza all’opinione pubblica lo scandalo che accompagna questa amministrazione nel produrre una serie di atti amministrativi . La precedente amministrazione ha lasciato un progetto finanziato per la bonifica dell’ex discarica in C.da S. Francesco, per oltre due milioni di Euro.  Ecco come è andata: 1) il lavoro viene aggiudicato dopo due anni dall’insediamento di questa amministrazione, (la celerità non è proprio il loro forte), 2)  la gara è stata espletata dalla CUC (centrale unica di committenza) con presidente, per questa occasione, il dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Villapiana, 3)  le ditte classificatesi dopo la prima hanno proposto ricorso al TAR e poi si sono ritirate, mentre il Comune di Villapiana, 3) Il Comune di Villapiana, evidentemente non soddisfatto, chiede un parere all’autorità anti corruzione ed anche il solito parere pro veritate al famigerato Dott. Prof. Avv. Magnelli da Cosenza, il quale esprime il suo parere e dice che è tutto a posto. 4) Nel frattempo il dirigente del Comune di Villapiana che in qualità di Presidente della CUC ha espletato questa gara, non firma il contratto con la ditta aggiudicatrice per ben 16 mesi perché una ditta non aggiudicatrice ha presentato una “irrituale” diffida, ma la realtà è che il suo operato viene messo in discussione, (con la richiesta di pareri all’ANAC ed all’ Avv. Magnelli), dalla stessa amministrazione (Sindaco) di cui, lo stesso dirigente, dovrebbe essere fiduciario.  Ma non finisce qui perché nel frattempo arriva la risposta dell’ANAC che “sembrerebbe” essere discordante con il parere dell’Avv. Magnelli, allora che si fa? Si da un altro incarico ad uno studio legale di Roma “D’ALOIA”, (a suo dire) ancora più qualificato del Dott. Prof. Avv. Magnelli da Cosenza,   che dovrà verificare quello che ha scritto Magnelli ed addirittura se ci sono gli estremi di un ricorso al TAR del Lazio alla risposta ANAC. Cari Cittadini di Villapiana Vi prego vivamente dateci un segnale, pensate che siamo noi troppo ignoranti e non capiamo la finezza e la sottigliezza di queste perle giuridico-amministrative ? oppure si è superata ogni logica di buon senso amministrativo? Non sarebbe stato meglio fare il proprio dovere di amministratori diligenti affidando i lavori subito dopo la gara e senza impelagarsi in beghe che riguardavano le ditte concorrenti e non mettendo in discussione l’operato del proprio dirigente, senza buttare via soldi della comunità ed evitando anche la multa d’infrazione dell’Unione Europea di oltre 150.000,00 (centocinquantamila) che dovremo pagare noi tutti?. Intanto sono passati quattro anni si sono spesi soldi per costituzioni in giudizio inutili e pareri altrettanto inutili  si è rimediata una multa salatissima e non si sa come andrà a finire. A Voi il giudizio.

Villapiana 16-05.-18                    Leone Giuseppe Rocco  

Villapiana-18/05/2018: Si fa bella in vista dell’estate

VILLAPIANA L’estate si avvicina e una cittadina a forte vocazione turistica come Villapiana scalda i motori e, pubblico e privati, si preparano ad accogliere nel migliore dei modi i turisti che ogni anno scelgono Villapiana come meta delle loro vacanze estive. Gli operatori turistici, da parte loro, fanno a gara ad abbellire ed a completare gli stabilimenti balneari e gli spazi a disposizione dell’utenza mentre il Comune, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Integrale di Trebisacce e con la municipalizzata BSV Service, si dedica all’opera di pulizia e messa in sicurezza dei canali di scolo, alla cura del sottobosco e del verde pubblico che riguarderà tutto il territorio comunale. Ma, prima ancora di dedicarsi alla immancabile preparazione degli arenili, cerca di migliorare la vivibilità del centro abitato asfaltando alcune strade interne. E’ difatti in corso, grazie ad un contributo regionale, la fresatura del vecchio asfalto e la nuova bitumazione di alcune strade, la qual cosa, secondo quanto dichiarato all’unisono dagli assessori Stefania Celeste e Rosa Falabella, contribuisce alla sicurezza e al decoro di importanti strade della cittadina come via Milite Ignoto, via delle Rose, via delle Viole, Via del Gerani e Via della Resistenza. Per la verità le immagini dei lavori stradali eseguiti a Villapiana-Lido hanno sollevato qualche mugugno da parte degli abitanti di Villapiana-Scalo che, da sempre, si sentono un po’ più figliastri rispetto ai più fortunati abitanti di Villapiana-Lido e dei residenti del Centro Storico.

Pino La Rocca

 

Casali del manco (cs)-18/05/2018: Taglio boschivo irregolare.

Regione Carabinieri Forestale “Calabria”
  • Gruppo di Cosenza –

 

 

Casali del manco (cs) – Taglio boschivo irregolare.

Denunciato il tecnico progettista. Sanzione per 60.000 euro

 

COSENZA 18 maggio 2018 – I militari della stazione Carabinieri Forestale di Spezzano Sila, a seguito di servizi mirati all’accertamento della regolare esecuzione di lavori di utilizzazione boschiva, hanno nei giorni scorsi riscontrato irregolarità in  un bosco di 4 ettari in località “Greca” del Comune di Casali del Manco già Comune di Serra Pedace oggetto nel tempo di un taglio boschivo. Sulla proprietà privata era stato effettuato infatti da una ditta boschiva un taglio autorizzato dalla Regione Calabria di bosco ceduo di specie castagno misto a piante di roverella . A seguito degli accertamenti e rilievi tecnici da parte dei militari è risultato che il bosco era in realtà di natura gamica ovvero alto fusto e non ceduo per il quale il rilascio dell’autorizzazione ha un iter diverso. Si è accertato un falso ideologico perpetrato dal tecnico progettista che fornendo dati e relazioni progettuali false all’ente preposto ha ottenuto in maniera indebita il rilascio dell’autorizzazione; la ditta boschiva incaricata ha quindi eseguito il taglio in contrasto ai dettami e canoni prescritti nelle Prescrizioni di Massima di Polizia Forestale vigenti in regione Calabria e in violazione alla legge Regionale su la gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale provocando deturpamento delle bellezze naturali e danno ambientale al bosco. Le piante da seme e polloni destinati a crescere ad alto fusto interessate al taglio sono risultate essere 3917. Si è proceduto pertanto alla denuncia del tecnico e ad elevare sanzione amministrativa per 60.000 euro.

 

Rocca Imperiale-18/05/2018: Una regata per il Protocollo d’Intesa

 

Una regata per il Protocollo d’Intesa

Una regata per il Protocollo d’Intesa

L’Accademia Internazionale dei Dioscuri organizza l’evento internazionale “Sulle Orme di Ulisse 2018 – da Rocca Imperiale a Itaca in barca a vela”

Un grande evento quello che vedrà impegnato l’equipaggio composto dagli allievi degli istituti superiori di Rocca Imperiale “Falcone e Borsellino” e “Antonin Carême”, che diretti dallo skipper Daniele Russo, ed accompagnati dallo storico dell’arte, Prof.ssa Olga Maiorano (Preside degli anzidetti istituti), da un medico di bordo, Dott. Giuseppe Lucaselli, e dal giornalista ed operatore Antonello Ingenito, compiranno una traversata nel Mediterraneo. La regata “Sulle Orme di Ulisse 2018 – da Rocca Imperiale a Itaca in barca a vela”, organizzata dall’Accademia Internazionale dei Dioscuri, sarà la perfetta cornice per la sigla del Protocollo d’Intesa fra il Comune di Rocca Imperiale e la Provincia di Taranto: “I Limoni I.G.P. di Rocca Imperiale e le Cozze di Taranto: un perfetto connubio gastronomico”. Quattro saranno le tappe intermedie: Metaponto, Taranto, Parga, ed Isola di Lefkada.
All’arrivo nell’isola omerica, presso il porto del capoluogo Vathi, il Sindaco, Dott. Dionisis Stanitsas, insieme ad altri rappresentanti delle istituzioni di Rocca Imperiale e del Consolato Italiano, accoglierà l’equipaggio, al quale saranno consegnati Targa, Pergamena, Bandiera della manifestazione, ed un sacchetto di Limoni I.G.P. di Rocca Imperiale. La delegazione muoverà per il sito archeologico di Exogi, luogo dove furono rinvenute le mura del Palazzo di Ulisse. L’iniziativa, aperta il 15 maggio, si concluderà il 21 luglio. 

Trebisacce-19/05/2018: Mal di testa: che fare?

Alto Jonio-Sibaritide-18/05/2018: Mare inquinato in alcuni comuni

ALTO JONIO-SIBARITIDE Inizia male, per qualche Comune dell’Alto Jonio e della Sibaritide, tra cui l’ormai conurbato comune Corigliano-Rossano, il periodo dell’anno che introduce alla stagione estiva. Il Dipartimento Arpacal di Cosenza, che come è noto opera sui 155 comuni della Provincia mediante interventi di controllo basati su campionamento e monitoraggio delle matrici ambientali (acqua, aria, suolo e rifiuti, radiazioni non ionizzanti e rumore, radiazioni ionizzanti e radon) e mediante l’attività analitica per la determinazione di parametri chimici e microbiologici sulle acque della balneazione, dell’aria, del suolo, dei rifiuti e degli alimenti, questa mattina ha trasmesso ad alcuni comuni costieri della provincia di Cosenza, tra cui alcuni comuni della Piana di Sibari, il risultato delle analisi del monitoraggio delle acque di balneazione che hanno dato esito di “non conformità” rispetto ai parametri previsti dal Decreto Legislativo n. 116 del 2008. Ebbene, l’indagine sulle stato delle acque marine espletato questa mattina, 18maggio 2018, ha fatto scattare il divieto di balneazione che detti Comuni dovranno indicare con apposita Ordinanza Sindacale che dovrà rimanere chiaramente visibile fin quando non verranno effettuati ulteriori campionamenti suppletivi che indichino la perfetta balneabilità del mare. Si tratta, come si diceva, del Comune di Corigliano-Rossano, interessato al campionamento nel punto denominato “100 m Canale Salice”, il Comune di Villapiana nel punto denominato “Torre Saracena” dove sfociano le acque reflue dell’impianto comunale di depurazione ed il Comune di Cassano Jonio nei due punti rispettivamente denominati “100mt dx Vena Morta” e “100mt sx Vena Morta”.

Pino La Rocca

Trebisacce-18/05/2018: A fuoco nella notte una Fiat Panda

TREBISACCE A fuoco, nel corso della notte tra giovedì e venerdì, l’ennesima auto andata quasi completamente distrutta. A fare le spese di un incendio, anche questa volta di probabile matrice dolosa, è stata una Fiat Panda di colore bianco intestata a M.C. e G.A. che era parcheggiata in via Parigi, alle spalle dell’edificio che ospita l’Agenzia dell’Inps di Trebisacce. Di probabile origine dolosa, come si diceva, l’incendio verificatosi poco dopo mezzanotte perché, da quanto è trapelato, i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Castrovillari ed i Vigili del Fuoco “discontinui” di Trebisacce, nell’esaminare la vettura dopo averne spento le fiamme, avrebbero riscontrato delle macchie di liquido infiammabile. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco di Castrovillari e  Trebisacce sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Roseto Capo Spulico, che hanno eseguito i rilievi ed avviato le indagini per cercare di risalire agli autori dell’incendio. Da quanto si è saputo l’allarme dell’auto in fiamme sarebbe partito dagli avventori di un noto Pub che sorge nei pressi della via nella quale si è sviluppato l’incendio, che a quell’ora era ancora aperto.

Pino La Rocca  

Trebisacce-18/05/2018: La S.S. 106 colpisce ancora

Citroen C 3

TREBISACCE Un ennesimo grave incidente stradale è avvenuto questa mattina alle 3.50, prima cioè che facesse giorno, sulla S.S. 106 Bis, pomposamente ribattezzata Arteria Europea E90, ai confini tra i comuni di Trebisacce e Villapiana. Si tratta dello stesso tratto di strada funestato negli ultimi mesi da diversi incidenti, tra cui due mortali, sul quale da poco è entrato in funzione un Autovelox-Tutor installato dal comune di Villapiana che, si spera, possa contribuire a ridurne l’incidentalità. Pleonastico, infatti, ribadire che se ci fossero state le quattro corsie e lo spartitraffico, questo incidente non ci sarebbe stato. O sarebbe stato di minore gravità. Questa volta, nel violento impatto tra un’autovettura Citroen C3 (nella foto) che viaggiava in direzione Taranto e un Tir che invece viaggiava in direzione Sibari, sono rimasti gravemente ferite due persone di nazionalità rumena, il marito C.E.A., 31 anni e la di lui moglie che, il primo alla guida dell’auto e la seconda sdraiata sul sedile posteriore per dormire, partite dalla Calabria meridionale, erano dirette a Ostuni (BR) in Puglia dove risiedono. Per cause ancora al vaglio delle Forze dell’Ordine, ma si pensa a un possibile colpo di sonno dell’uomo alla guida del mezzo, l’auto sarebbe uscita dalla sua traettoria e, nonostante il tentativo dell’autista del mezzo più pesante di scansarla, è entrata in collisione con il Tir e dopo essersi girata su se stessa, ha finito la sua corsa ai margini della carreggiata con la parte anteriore rivolta nella direzione opposta a quella verso cui viaggiava. Sul posto, in pochi minuti si sono portati i Carabinieri del Comando Compagnia di Corigliano che pattugliavano la zona i quali hanno subito bloccato il traffico e, dal presidio sanitario di Trebisacce, i Sanitari del 118 per l’intervento di emergenza sanitaria. Questi, dopo aver aiutato i due occupanti del mezzo ad uscire dalle lamiere contorte dell’auto, ne hanno constatato le condizioni e, visto che, seppure coscienti, presentavano una serie di traumi oltre a ferite lacero-contuse e contusioni varie su tutto il corpo, hanno allertato la seconda Ambulanza dal Servizio 118 di Cassano Jonio e ne hanno disposto il trasferimento presso il Reparto di Ortopedia dell’Ospedale di Rossano, dove i due sono tuttora ricoverati, pare in condizioni di salute comunque non gravi. Sul posto, oltre ai Carabinieri ed al personale del 118, si sono portati i Vigili del Fuoco di Castrovillari e di Trebisacce che, dopo aver collaborato con i Carabinieri per regolare il traffico e averlo deviato sulla vecchia S.S. 106, hanno liberato e messo in sicurezza entrambe le carreggiate per cui il traffico, alle prime luci dell’alba, ha ripreso a scorrere  regolarmente.

Pino La Rocca