Cassano all’Ionio-05/04/2012:Giovanni Papasso alla presentazione della lista civica “Progetto per ..”: “Confrontiamoci direttamente nei quartieri senza inutili manifesti elettorali giganteschi”. I candidati: “Amministrare per noi non significa possedere il Palazzo”.

COMUNICATO STAMPA

Giovanni Papasso alla presentazione della lista civica “Progetto per ..”: “Confrontiamoci direttamente nei quartieri senza inutili manifesti elettorali giganteschi”. I candidati: “Amministrare per noi non significa possedere il Palazzo”.

Il candidato a sindaco del centrosinistra unito a Cassano allo Ionio, Giovanni Papasso,  ha partecipato ieri pomeriggio all’ultima presentazione delle sette liste a sostegno della sua candidatura. Dopo PSDI, SEL, PSI, IDV, PD, lista civica “Per Amore di Cassano”, è stata, infatti, l’altra lista civica: “Progetto per Sibari, Doria, Lauropoli e Cassano, a presentare i propri candidati alla città. Anche in questa lista civica sono rappresentate tutte le categorie sociali di Cassano, un dato che ricorre in tutte le altre liste a sostegno di Giovanni Papasso, giovani e meno giovani, operai, impiegati, studenti, artigiani, commercianti, insomma una squadra di forte estrazione civile che vuole mettersi in gioco per il bene del territorio comunale. Ovvero la società civile, lontana da partiti in questa lista ha deciso di affacciarsi nella competizione elettorale per dare un proprio contributo fattivo.

L’incontro ha avuto notevole successo, molti, infatti, hanno inteso ascoltare e dialogare con il candidato sindaco del centrosinistra unito Giovanni Papasso. Alla fine le idee di Papasso sono state pienamente condivise da tutti. La serie di interventi è stata aperta  dal candidato della lista Giacinto Ciappetta, giovane dottorando all’Unical, il quale ha parlato di una grande voglia da parte di tutti e 16 i candidati di “Progetto per …” di partecipare attivamente alla vita della città: “Abbiamo coinvolto gente – ha aggiunto – che crede in questo progetto e abbiamo riscoperto persone che hanno qualità nascoste  e che vogliono impegnarsi per far rivalutare il nostro territorio attraverso un progetto politico genuino”. Altrettanto importante è stato poi l’intervento del giovane imbianchino Salvatore Santoro, il quale ha sottolineato come nelle difficoltà nascano le nuove opportunità e a Cassano in crisi “con Giovanni Papasso candidato a sindaco e questa squadra si può aiutare a creare queste nuove opportunità per la nostra città”. Assai significativo, in ultimo, è stato poi l’intervento di una delle due candidate donna della lista “Progetto per …”, Stefania Gaetani, giovanissima mamma di tre bimbi. Stefania ha esplicitato benissimo un concetto cardine nel programma politico di Giovanni Papasso e di tutta la coalizione di centrosinistra: “Noi ci siamo candidati per governare questa  città  in  maniera diversa da prima perché per noi amministrare non significa possedere il palazzo ma porre in essere attività per il benessere dei cittadini, fare scelte giuste ed adeguate”.

“A Cassano allo Ionio sta sbocciando una nuova primavera – ha esordito il candidato sindaco Giovanni Papasso che ha concluso l’incontro – grazie a questi uomini ed a queste donne che in prima persona sono scesi in campo, mettendoci la faccia, per avviare un modo nuovo di amministrare. Ci spiace che l’ex sindaco di Cassano allo Ionio, che sostiene il suo fedele amico Mimmo Lione – si sia lasciato andare ad affermazioni di tipo feudale. In un comizio Gallo ha detto che – ha spiegato Giovanni Papasso – nelle sue liste c’è la migliore società civile. Credo che questa sia un’offesa grave a tutti noi, Gallo non sa che nelle nostre sette liste è rappresentato tutto il popolo cassanese. Non ci sono solo i ricchi, ci sono impiegati, disoccupati, precari, operai, studenti e soprattutto gente onesta”. Dopo questa premessa il candidato sindaco Giovanni Papasso ha affrontato un altro punto fondamentale del programma politico del centrosinistra cassanese, la questione sanità, specie dopo la chiusura dell’ospedale di Trebisacce: “La questione sanità è grave in tutto l’alto Jonio ed a cassano. Sono stati chiusi ospedali, il nostro poliambulatorio è praticamente svuotato, visto che ora per una prenotazione di una visita specialistica si deve andare a Rossano. La Clinica di Sibari è stata chiusa ed abbandonata, vandalizzata e questo è vergognoso. Questo territorio – ha spiegato Papasso – è stato dimenticato da chi qui ha emundo solo voti. Scopelliti l’altra sera non ci ha dato risposte su tutto questo ma è stato un presidente di parte, il presidente del centrodestra cassanese che assieme a lui è responsabile di tutto questo scempio a Cassano e nell’Alto Jonio”. “Noi, invece – ha aggiunto Papasso – vogliamo creare sul territorio comunale, le condizioni ottimali per la tutela della salute e del benessere psico-fisico dei cittadini. Per  quanto riguarda l’Hospice, bisognerà impegnarsi per velocizzare la realizzazione  dell’aumento dei posti letto e l’inserimento di nuove figure professionali, per incentivare l’opera già meritevole di questa struttura che, grazie alla professionalità e allo spirito di abnegazione del personale medico e paramedico, quotidianamente  si spende in aiuto dei malati terminali e delle loro famiglie. Così come la nuova amministrazione si dovrà impegnare per un più razionale utilizzo della struttura ospedaliera, che dovrà aprirsi a nuovi servizi di medicina specialistica, quali il centro per la cura dell’anoressia e della bulimia, o quello per la cura dei malati sottoposti a dialisi”.

Si tratta di temi ha concluso Papasso – su cui vogliamo ora confrontarci con il candidato sindaco Mimmo Lione. Confrontiamoci sui problemi della città direttamente nei rioni del Comune, senza spendere inutili soldi per manifesti giganteschi. Facciamo conoscere con un giusto confronto i nostri programmi ai cittadini. Questa è vera rivoluzione culturale”.

Cassano allo Ionio, lì 15.04.2012

Il Responsabile dell’Ufficio Stampa

F.to Avv. Pasquale Golia