Cassano all’Ionio-17/04/2012:Mimmo Lione: un impegno concreto per i diritti di tutti. Contro le disabilità a favore delle politiche di genere, senza discriminazioni

Mimmo Lione: un impegno concreto per i diritti di tutti. Contro le disabilità a favore delle politiche di genere, senza discriminazioni

 

 

 

Per questo tema il candidato a sindaco Mimmo Lione ha ritenuto non pronunciarsi direttamente ma rimanda all’intervento molto esaustivo e dettagliato di Antonio Chiellino, candidato della lista Stabilità e disabile, che si è occupato del punto in discussione, inserito anche nel programma di coalizione.

“Mi sono candidato – spiega Chiellino – per mettere in atto un cambiamento culturale nel nostro territorio ed attivarmi per una crescita dello stesso, soprattutto in ambito sociale, cercando di rispondere concretamente alle reali esigenze della gente. Con mia candidatura, voglio prima di ogni cosa rendere visibile una parte della società civile, che troppo spesso è rimasta ai margini se non addirittura invisibile: quella delle persone con disabilità e far capire a tutti che non siamo un mero “peso sociale”a cui corrisponde un indennizzo economico, ma siamo persone capaci di produrre e contribuire al benessere della società, dobbiamo essere soltanto messi nelle condizioni di poterlo fare, è, infatti, la società, il suo modo di organizzarsi con le sue barriere architettoniche e culturali a creare situazioni di svantaggio e disabilità, non rispettando le esigenze e le diversità di tutti. Tutti gli esseri umani in quanto tali sono titolari di diritti: questo pensiero sarà il fondamento della mia azione politica. Penso ai disabili come me,agli anziani, agli stranieri,alle persone disagiate economicamente, ai giovani senza lavoro, a quei padri di famiglia che vivono il dramma della disoccupazione, agli ex-detenuti, agli ex-tossicodipendenti ai quali spesso vengono negati alcuni diritti fondamentali e inviolabili.

Seguirò alcuni principi presenti all’interno della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità firmata dall’Italia il 30 marzo 2007. Tali principi coinvolgono tutti perché promuovono il rispetto per la dignità intrinseca, l’autonomia individuale, compresa la libertà di compiere le proprie scelte, e l’indipendenza delle persone; la non discriminazione; la piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società; il rispetto per la differenze, la parità di opportunità; l’accessibilità; la parità tra uomini e donne; il rispetto dello sviluppo delle capacità di ognuno. Il nostro ordinamento prevede delle norme che garantiscono il pieno rispetto della dignità e dei diritti di tutti, ma spesso le norme da sole non bastano e restano sulla carta. Servono politiche, battaglie culturali, perché la cultura dei diritti va riconquistata ogni giorno.

La piena affermazione della cultura dei diritti e un completo innovamento del sistema sociale rappresentano dunque il mio macro-obiettivo che intendo raggiungere e nel farlo terrò presente i numerosi disagi che ho vissuto sulla mia pelle, le mie conoscenze e competenze di educatore sociale e la mia esperienza nella Fish Federazione Italiana superamento dell’handicap. La mia azione in ambito comunale mirerà a:

  • Creare un clima di apertura e di dialogo tra l’ente comunale, il singolo cittadino, le famiglie, le istituzioni tutte, la scuola, la Chiesa e le associazioni;
  • Sensibilizzare l’amministrazione a progettare ogni servizio,ogni opera pubblica, ogni evento tenendo sempre presente che nella comunità ci sono persone con particolari problemi motori, visivi ecc in base alla Legge Regionale 23 luglio 1998, n. 8 che detta norme e dispone interventi diretti per la realizzazione e la piena utilizzazione dell’ ambiente progettato e costruito e quindi per lo svolgimento di ogni attività da parte di tutti i cittadini con la massima autonomia possibile, indipendentemente dall’età, dal sesso, dalle caratteristiche anatomiche, fisiologiche e senso-percettive, nonché dalle variazioni temporanee o permanenti delle stesse.
  • Rimozione delle barriere architettoniche e degli ostacoli presenti nel nostro territorio per garantire uguaglianza di opportunità e pari accesso a tutti in ogni luogo dell’intero territorio;
  • Rendere accessibili il più possibile tutti gli istituti scolastici e fornire aiuti a tutti gli studenti che hanno bisogni educativi speciali,
  • Creare all’interno del sistema sociale un osservatorio dei bisogni;
  • Cercare di portare avanti un sistema integrato di interventi e servizi sociali in collaborazione con lo Stato e la Regione secondo la legge quadro 328/2000  istituendo, dopo un‘attenta valutazione delle condizioni di povertà, di limitato reddito e di incapacità totale o parziale per inabilità fisica e psichica, e le relative condizioni per usufruire delle prestazioni, una serie di sevizi come:progetti individuali di vita per le persone disabili, sostegno domiciliare per gli anziani non autosufficienti, servizi formativi ed informativi di sostegno alla genitorialità, anche attraverso il mutuo aiuto tra le famiglie; benefici di carattere economico con l’erogazione di assegni di cura e altri interventi a sostegno della maternità e della paternità responsabile, da realizzare in collaborazione con i servizi sanitari e con i servizi socio – educativi della prima infanzia;
  •  Favorire il più possibile la collaborazione tra l’ente comunale e le varie associazioni che si occupano di disabilità e di altre problematiche sociali (povertà, immigrati, anziani, tossico dipendenti ecc).
  • Ridare ad alcune strutture inutilizzate del nostro territorio una nuova funzione sociale, creando nuove opportunità di lavoro o di svago per i giovani; mi piacerebbe a tal proposito  cercare di realizzare delle strutture di accoglienza capaci di affrontare il famoso problema del “dopo di noi”che affligge molte famiglie con persone aventi problemi per evitare il ricovero sanitario assistito, sicuramente più costoso di una piccola casa famiglia o di progetti di vita indipendente.
  • Potenziare e riqualificare i trasporti pubblici locali per garantire a tutti la piena libertà di movimento;
  • Creare pari opportunità di lavoro tra uomini e donne , includendo anche soggetti appartenenti alle categorie protette.
  • Dare una nuova opportunità di inserimento e di riscatto nella vita ai soggetti, soprattutto ai giovani che hanno commesso errori con la giustizia e che hanno pagato il loro debito e ai ragazzi che sono riusciti ad uscire dal tunnel della droga, per evitare che ricommettano gli stessi sbagli;
  • Promuovere iniziative e progetti all’interno delle scuole mirati a diffondere la cultura della legalità e della sicurezza stradale per evitare di perdere i nostri giovani a causa di fenomeni devianti e di incidenti stradali.

Oltre a questi obiettivi in ambito sociale appoggerò altri progetti previsti nel nostro programma:

  • Innovare completamente con nuovi servizi di qualità il nostro sistema turistico e le nostre coste per creare una nuova immagine del nostro territorio, inoltre sarebbe opportuno creare una sorta di progetti di gemellaggio turistico con  altre località di villeggiatura, mediante apposite convenzioni, per cercare di favorire un’afflusso maggiore di gente e una ripresa dell’economia locale;
  • Cercare di mantenere l’ambiente e le nostre coste il più pulite possibili, procedendo alla manutenzione o alla sostituzione dei depuratori mal funzionanti; ed estendere il progetto pilota della raccolta differenziata porta a porta effettuato a Doria nel resto del territorio;
  • Individuare un sistema di accesso per le funzioni e servizi civici che sia il più funzionale, semplice, di facile utilizzo a tutta la cittadinanza attraverso le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • Cercare di sviluppare il più possibile nuovi posti di lavoro , sfruttando al meglio il settore agricolo già esistente e dando vita ad un piccolo settore industriale.

 

Pur non avendo esperienza in politica chiedo a tutta la comunità, in particolare a tutti coloro che vivono una situazione di disabilità e alle loro famiglie di uscire dal loro stato di abbandono e di diventare protagonisti delle loro vite, esercitando il loro diritto al voto il 6 e 7 maggio. Datemi il vostro sostegno contrassegnando il simbolo della lista stabilità e scrivendo il mio cognome Chiellino, scegliete la strada della continuità e dello sviluppo votando come primo cittadino Mimmo Lione per la realizzazione di una città migliore per tutti! Con noi, con me l’Uguaglianza dei Diritti sarà in Azione! Grazie!”