Trebisacce-20/11/2014: Ranù, candidato al Consiglio Regionale, incontra i cittadini.

Trebisacce:20/11/2014

 

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Una partecipazione di pubblico massiccia e straordinaria quella registrata in Piazza della Repubblica, lo scorso mercoledì 19 novembre, in occasione dell’attuale  campagna elettorale del Candidato al Consiglio Regionale della Calabria, con la lista Democratici Progressisti, Avvocato Giuseppe Ranù, attuale sindaco di Rocca Imperiale, a sostegno del candidato a Governatore Mario Oliverio.

Ranù ha inteso ritornare su Trebisacce, dopo l’incontro di presentazione già fatto presso il Cinema Gatto lo scorso lunedì 5 novembre, perché sollecitato da molti simpatizzanti e sostenitori. Una replica che ha consentito di presentare ai numerosi cittadini intervenuti altre problematiche che il territorio pone. Presenti tra il pubblico anche amministratori e sindaci di vari comuni dell’Alto Jonio.

A sostegno di Oliverio a Governatore della Regione Calabria e di Giuseppe Ranù, candidato al Consiglio Regionale sono intervenuti: Remo Spatola (già Vice Sindaco del Comune di Trebisacce e attuale membro dell’assemblea regionale del Pd), Francesco Catera dei Giovani Democratici di Trebisacce e Luigi Guglielmelli Segretario Provinciale Partito Democratico. Remo Spatola ha prima spiegato le motivazioni politiche che lo hanno indotto a sostenere Giuseppe Ranù e successivamente ha ceduto il microfono, presentandolo, a Francesco Catera che con la grande passione politica che lo caratterizza, rappresentando anche una parte di giovani che credono nella politica e che vogliono costruire e offrire alla comunità un futuro migliore, ha sottolineato che Ranù rappresenta l’uomo del territorio capace di rappresentarlo ottimamente nelle giuste sedi istituzionali. In Ranù vi è coerenza politica,  passione politica e amore per il territorio. Un libero professionista, giovane, con tanta  esperienza amministrativa e politica maturata sul campo e capace di dare risposte adeguate alle comunità del nostro territorio. Abbiamo una grande opportunità questa volta, una opportunità che non so se ricapiterà mai più, l’opportunità di votare un candidato della nostra zona, un figlio di questa Terra, una persona che ha fatto della coerenza e dell’umiltà i suoi cavalli di battaglia. Una persona che si è spesa fortemente per far emergere le cose migliori che questa Terra ha da offrire, una persona che è sempre stata dalla stessa parte e che si è speso a favore dei più deboli, ha concluso Francesco Catera. In sintonia con il pensiero di Catera è intervenuto Guglielmelli che ha posto l’accento sulle capacità politico-amministrative di Mario Oliverio e di Giuseppe Ranù sempre all’interno di un quadro di cambiamento organizzativo per poter dare una svolta significativa per il rilancio complessivo della Regione Calabria che oggi vive in sofferenza e in emergenza. E infine è intervenuto Ranù accolto con un applauso corale di grande entusiamo dalla folla: “Mi candido-ha spiegato Ranù-perché sostengo un uomo della provincia di Cosenza e su questo bisogna riflettere. Mi candido perché alla guida c’è Mario Oliverio, che, nonostante la lunga carriera politica, non è mai stato toccato da vicende giudiziarie e non è straordinarietà”. Ranù durante il suo qualificato intervento ha toccato diverse problematiche che sono tutta una emergenza per il territorio.  ”Viviamo una Calabria malata!” e siamo-ha continuato Ranù- all’ultimo posto in tutto: tasso di disoccupazione alto, sanità inadeguata, trasporti inefficienti, ecc. Non poteva non toccare il grave problema della chiusura dell’ospedale di Trebisacce: è stato chiuso l’ospedale, ma la massa debitoria del bilancio regionale è aumentata a causa della cattiva gestione e dell’emigrazione passiva che ha comportato un aggravio di spesa. Il cittadino-paziente viene trasportato come un pacco da un presidio all’altro perché non trova un posto letto, una porta aperta. Questo sistema sanitario va riorganizzato ed è urgente dotare la struttura sanitaria di Trebisacce del servizio di pronto soccorso e del servizio emergenza-urgenza annesso. E ha sottolineato che con Mario Oliverio si farà. Ha ancora parlato della necessità di fare rete sulle tipicità dei prodotti che ogni comunità dell’Alto Jonio vanta e per valorizzarne la specificità.  Sul trasporto pubblico Ranù ha sottolineato che si è passati dal ferro alla gomma aumentando la spesa regionale e con dei servizi inadeguati e capaci di creare disagi ai cittadini. La nostra area è vista come periferia e noi dobbiamo essere in grado di restituire autorevolezza al territorio e ciò sarà possibile utilizzando a pieno i fondi europei e i fondi interregionali, cosa che il precedente governo Regionale non ha fatto: ha utilizzato solo il 16% delle risorse. Ha parlato ancora di lanciare un proposta turistica seria e di cambiamento utilizzando le vie dei Castelli, unendo il lungomare tra la Lucania e la Calabria in una logica e una visione che supera i confini locali. Con la guida di Mario Oliverio alla regione molto si può fare. Ricordo che, come consigliere provinciale, ho vissuto la premiazione, a Milano, dell’Oscar di Bilancio di Mario Oliverio, mentre in altre regioni si parlava di questioni giudiziarie. Il governo provinciale ha bloccato l’emigrazione scolastica facendo costruire scuole sicure e ancora è intervenuto bloccando i fitti passivi che ammontavano a due milioni di euro all’anno e portando la spesa a 200 mila euro all’anno. Mario Oliverio ha aperto una nuova fase. Il territorio può avere un suo rappresentante perché vi è la garanzia di Oliverio e una opportunità da non perdere. Uniti si può fare. E ancora ha parlato che occorre defiscalizzare l’abbonamento e riorganizzare il sistema di gestione e per farlo occorre un presidente alla Regione capace come Mario Oliverio. La Calabria e il mezzogiorno possono essere il nuovo motore per lo sviluppo. In conclusione Ranù ha esternato che è vicino a raggiungere il traguardo finale, ma che occorre uno sforzo comune per poterlo concretizzare. Ha invitato tutti i presenti il prossimo 23 novembre ad esprimere un voto utile per Mario Oliverio e un voto di preferenza nella lista “Democratici Progressisti” per Ranù.

Franco Lofrano