Villapiana-11/01/2016:MENO TASSE, PIU’ SERVIZI (di Adolfo De Santis)

Adolfo De Santis
Adolfo De Santis a destra

MENO TASSE, PIU’ SERVIZI

LA TASSA DI SOGGIORNO E’ UN ERRORE, VILLAPIANA DEVE INVESTIRE E NON TASSARE IL TURISMO

 

 

Considerando quanto è stato lasciato intendere nella scorsa seduta del Consiglio Comunale e rimandato alla prossima assise dello stesso organo, il Comune di Villapiana avrebbe deciso di fare cassa riconfermando, anche per il nuovo anno da poco iniziato, la tassa di soggiorno a carico dei turisti.

Un balzello, così è stato annunciato,  che dovrebbe evitare l’ inasprimento delle imposte comunali ma che, a nostro avviso, si rivelerà negativo in termini di presenze per la prossima stagione turistica;  rischiando di compromettere un margine già non troppo ampio di benefici e riscontri collettivi che Villapiana ottiene a livello turistico.

  Il nostro è un comune a fortissima vocazione turistica, una vera e propria perla per l’ intero Alto Jonio cosentino, ma l’ ottima balneabilità delle acque e la bellezza dei paesaggi, ahinoi, non bastano per garantire una effettiva crescita turistica del territorio.

 La nostra realtà territoriale soffre, com’ è noto, un isolamento infrastrutturale e di servizi che rendono difficoltosi i collegamenti ed il ventaglio di possibilità di svago per turisti e visitatori.          A tutto ciò si aggiunge, tristemente, un provvedimento che anziché incentivare il turismo e far sì che esso possa svilupparsi sfavorisce la  piccola e media imprenditoria turistica villapianese nonché un’ intera comunità che di un turismo efficacemente decollato potrebbe fare il proprio fiore all’ occhiello.

  La decisione emersa nel dibattimento consiliare scorso, difatti, sarebbe orientata non solo verso la riconferma di un balzello approvato nella passata stagione amministrativa, bensì, addirittura verso un’ estensione capillare del suddetto provvedimento a tutte le strutture ricettive che offrono ospitalità durante il periodo estivo ai turisti.

 L’ estensione prevista per la suddetta imposta potrebbe mettere a serio rischio le presenze nella nostra cittadina, inducendo verosimilmente i turisti a scegliere di trascorrere il proprio periodo di vacanze in località diverse dalla nostra (dove magari tale imposta non è esistente e le amministrazioni comunali presentano un’ offerta turistica migliore e maggiormente competitiva).

Ci meravigliamo, inoltre, della lampante incoerenza del gruppo politico Area Futuro, già Fratelli di Italia e Futuro e Libertà-Villapiana, presente in seno alla maggioranza consiliare con il suo Presidente, che, in un recente passato ben si era espresso contro una tassa inopportuna e poco consona alla nostra contingenza locale.

Erano, infatti, le dichiarazioni dello stesso, quale portavoce dei movimenti d’ opposizione passati, a definire questo dazio “vergognoso e penalizzante per le ambizioni turistiche di Villapiana e dei villapianesi e che, per queste ragioni, non ha motivo di esistere.”                                                               Convinti che tale provvedimento sia, davvero, poco consono ad un contesto turistico che deve ancora crescere per divenire realmente all’ avanguardia e di vanto per l’ intera regione Calabria esprimiamo, altresì, fondate preoccupazioni per una tassa che rischia di affossare le aspirazioni turistiche di Villapiana.

Si discuta maggiormente di offerta turistica, si dialoghi in modo realmente proficuo con le imprese turistiche villapianesi, si valorizzi dal punto di vista ambientale e culturale la nostra cittadina.  Il turismo villapianese non ha bisogno di tasse ma di incentivi e crescita per il bene di tutti i villapianesi.

Maggioranza e minoranza consiliare riflettano in merito.

Adolfo De Santis