Montegiordano- 24/07/2016: La Dieta Mediterranea protagonista del seminario scientifico

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Montegiordano: 24/07/2016

La Dieta Mediterranea protagonista del seminario scientifico

Si è svolta, con meritato successo, la 2° edizione del Festival della Dieta Mediterranea, lo scorso sabato 23 luglio, nella Villetta Comunale, sul Lungomare Sud, organizzata dalla Pro Loco di Montegiordano, di cui è Presidente Carmela Maradei, in collaborazione con la Regione Calabria, l’Amministrazione Comunale, l’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), il Club Unesco di Trebisacce, la Coldiretti di Cosenza e Campagna Amica. Carmela Maradei nel duplice ruolo di medico e di coordinatrice, supportata nella logistica dal marito Franco Laviola, è riuscita per tutta la serata a dare dimostrazione di saper giocare più ruoli: Politica, Medicina, Presidente di più Associazioni e fortemente radicata nel tessuto sociale. La Maradei dopo il saluto agli ospiti e ai numerosi intervenuti, ha ricordato che Montegiordano conta una popolazione di anziani più longevi, grazie alla dieta mediterranea da tutti condivisa e usata. Ha poi, tra l’altro, chiosato: ”Siamo ciò che mangiamo! Occorre praticare un’alimentazione corretta e consapevole unita al movimento. Dal Paese dei centenari lanciamo il messaggio della sana alimentazione, di condivisione e di convivialità”. Il già dirigente scolastico dei Licei di Trebisacce, esperto di storia antica e presidente della Cooperativa che gestisce gli scavi di “Broglio” di Trebisacce e vice presidente del Club Unesco di Trebisacce, Tullio Masneri, dopo aver salutato tutti i convenuti anche a nome del Presidente del Club Unesco Franco Maurella, ha raccontato di Italo (Re degli Enotri) che aveva istituito i grandi pranzi. Che i Greci di Sibari hanno annullato la Cultura degli Enotri. Di un matrimonio degli Enotri dove si sono consumati ben sei cervi. E poi ha parlato dell’uso, all’epoca, dell’olio d’oliva che non è stato portato dai Greci, ma nei resti delle Giare degli Enotri vi sono tangibili residui di olio. Ciò dimostra che l’alimento olio era ben conosciuto e apprezzato, così come oggi. Per Giuseppe Marano, Coldiretti di Cosenza, il fatto di parlare di cibo è importante perché noi lo produciamo. E l’olio e il grano sono al centro della dieta mediterranea. Il grano però è sceso da 26 a 16 euro al quintale, subendo la concorrenza canadese. Noi vogliano che sull’etichetta ci venga scritto da dove proviene il grano e sarà il consumatore a decidere quale acquistare. Subito dopo ha posto una questione importante al sindaco Fiordalisi: In zona Caprara che confina con il comune di Oriolo, di Montegiordano, Amendolara e Roseto manca l’acqua potabile e Le chiedo di intervenire, insieme con gli altri sindaci e con il Consorzio di Bonifica, a favore di questi giovani imprenditori agricoli che non hanno l’acqua potabile.  A. Grosso La Valle, presidente Unpli di Cosenza, ha sottolineato l’importanza delle Pro Loco e ha precisato che quelle capaci vanno aiutate e quelle meno attive vanno formate. I nostri prodotti devono rivitalizzare l’economia e vanno consumati da noi. La vita qui si allunga grazie all’alimentazione sana e al clima. Ciò deve essere attrattore di turismo: culturale e scolastico. Dobbiamo integrarci e non isolarci. Per il sindaco Franco Fiordalisi la dieta mediterranea è fondamentale e dobbiamo prepararci ad un nuovo tipo di accoglienza: facciamo arrivare i turisti ma poi dove li facciamo dormire? E ancora dobbiamo poter dire che in Calabria si mangia in modo corretto, consapevole e biologico. A breve verranno a Montegiordano dei turisti anziani dall’Est, ma noi dobbiamo saperli accogliere anche in case private, ma adeguatamente attrezzate. Perciò invito i cittadini alla collaborazione. E poi ha sottolineato che si occuperà del problema dell’acqua potabile in zona Caprara e incontrerà gli altri sindaci. C. Di Perna (Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione ASP di Cosenza) ha relazionato su tema: “La dieta mediterranea nella prevenzione dell’obesità infantile”. Ha sottoposto all’attenzione dei presenti che occorre puntare sulla prevenzione dell’obesità per impedire lo sviluppo di alcune patologie che oggi colpiscono tanti giovani dagli otto ai 14 anni: Steatosi, cirrosi. La dieta va collegata alla qualità degli alimenti. Nutrirsi non equivale ad alimentarsi. Il nostro pesce azzurro è ricco di omega 3. Occorre intervenire sui giovani e correggere il volume delle cellule attraverso la corretta alimentazione, intervenire dopo che le cellule cominciano a replicarsi diventa troppo tardi! –Il Prof. A. De Lorenzo, Direttore della Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione-Facoltà di Medicina e Chirurgia Università di Roma ”Tor Vergata”, ha relazionato sul tema: “La dieta mediterranea italiana di riferimento come presidio a salvaguardia della salute”. In particolare ha parlato di concepimento consapevole per evitare delle patologie al nascituro. ”Siamo passati storicamente dal bisogno di soddisfare la fame a ingerire sostanze in abbondanza e dannose alla salute!”. L’Obesità cresce in modo esponenziale! E così ancora ha continuato la sua Lezione Universitaria con la Serotonina che stabilizza l’umore, la Celiachia, l’intolleranza al Glutine, il costo sanitario, ecc. e ha concluso che i nostri prodotti vanno certificati e bisogna sostenere e puntare sul biologico. Il sindaco di Caggiano (SA), G. Caggiano, ha relazionato sul tema: ”Esperienza nel comune di Caggiano della mensa a metro zero e zero rifiuti”. La mensa dev’essere un luogo sicuro per i bambini. E noi abbiamo introdotto l’olio prodotto e certificato in loco. Qualità e basso costo sono gli elementi che hanno portato al successo il progetto. L’inserimento dell’olio ha rappresentato anche un veicolo per i produttori e una sicurezza per i consumatori. Abbiamo condiviso questo modello –progetto con l’università della Basilicata e di Napoli “Federico II” e che bisogna diffondere. A fine lavori tutti si sono portati sul lungomare presso gli stands enogastronomici e per assistere al concerto musicale di Cataldo Perri e lo Squintetto.

Franco Lofrano