Rocca Imperiale-28/08/2016: Trionfa la rocchesità nel libro di Pino Affuso (di Maria Teresa Barbato)

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Con grande diletto ho preso parte, come relatrice, alla presentazione del libro di Pino Affuso, il 24 Agosto, presso il magnifico scenario del Monastero dei Frati Osservanti a Rocca Imperiale. Lo scrittore ha proposto questa sua ultima fatica dal titolo “Storia e storielle di Rocca Imperiale” edito da Aletti nell’ambito del festival “Il Federiciano”. All’incontro sono intervenuti il sindaco, Giuseppe Ranù, che ha spiegato come l’alto profilo e la rappresentatività della partecipazione alla prestigiosa rassegna, conferma la capacità dei soggetti pubblici e privati di operare insieme e fare sistema per presentare al meglio le risorse del territorio e cogliere le opportunità, l’editore Giuseppe Aletti e Ferdinando Di Leo, Lucia Abate e Angelo Imperato che hanno deliziato i presenti con alcuni brani tratti dal libro. Le novelle ispirate anche dal celebre “Decameron” di Boccaccio, come lo stesso autore ha sottolineato nel suo intervento, hanno divertito gli intervenuti e mostrato quella che era la società dei secoli passati. Un sano e spiritoso erotismo trasuda dal libro che ha come filo conduttore la rocchesità, intesa come identità di un popolo da recuperare e reinterpretare. Pino Affuso, con la lucidità e la chiarezza che appartiene al suo stile, scrive delle novelle ma in realtà descrive l’essere umano, i suoi difetti e i suoi pregi, lo fa con impareggiabile maestria, andando oltre gli inganni della morale e del controllo ideologico. Parte da un periodo lontanissimo, quello dello Stupor Mundi descrivendo un medioevo pieno d’illuminante consapevolezza. La capacità dello scrittore sta nel manifestare situazioni visionarie ma in realtà molto lucide in cui i protagonisti, personaggi affascinanti, sono figure, calate dentro situazioni apparentemente irreali, l’ambientazione è, infatti, molto originale.  Il passato che ci viene restituito in queste pagine evidenzia il carattere della gente di Rocca Imperiale: amabile, garbata, laboriosa e capace di gesti coraggiosi. Le novelle rimandano ai ricordi della vita quotidiana che si trasforma in un’avventura delle emozioni, narrate in modo magistrale. Un libro da leggere per non dimenticare la propria storia, il proprio passato e gli uomini che hanno contribuito a tutto ciò.

Maria Teresa Barbato