VILLAPIANA-26/11/2016: Riqualificare e far rivivere il centro storico per farne un attrattore turistico …

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VILLAPIANA Riqualificare e far rivivere il centro storico per farne un attrattore turistico da inserire nel progetto di sviluppo integrato “Terre degli Enotri”. L’obiettivo può essere centrato perché il centro storico di Villapiana, l’antica Casalnuovo, oltre ad essere stato completamente riqualificato grazie al massiccio finanziamento ottenuto con “I Contratti di Quartieri 2”, è ricco di beni ambientali di pregio come i numerosi palazzi nobiliari quasi tutti riqualificati, di edifici religiosi e di culto anch’essi ristrutturati, come il convento di Sant’Antonio e la Chiesa Madre di Santa Maria del Piano. Per perseguire questo importante obiettivo il consiglio comunale, con il voto favorevole di Maggioranza e di Opposizione, ha approvato la detassazione di tutte le attività che si intenderanno avviare nell’antico borgo, in particolare da parte di giovani sia del luogo che provenienti da fuori, che intendessero provare a fare impresa aprendo bar, caffetterie, ristoranti, pizzerie, piccoli negozi di artigianato e di prodotti eno-gastronomici locali. Di solito le amministrazioni comunali, al fine di ottenere questo risultato, applicano una detassazione parziale ma l’esecutivo comunale guidato dal sindaco Paolo Montalti ha previsto l’esenzione totale per un periodo di 5 anni di IMU, TASI, TARI e TOSAP a partire dalla data di apertura dell’esercizio. «La fruizione diffusa e la visita dei borghi antichi – ha dichiarato l’assessore al Turismo Stefania Celeste – passano inevitabilmente attraverso la nascita di insediamenti commerciali in grado di attirare flussi turistici facendo vivere al visitatore le esperienze di prossimità più autentiche». Soddisfatta anche la Minoranza che, dopo aver votato il provvedimento insieme alla Maggioranza, ha commentato favorevolmente l’iniziativa precisando che faceva parte del proprio programma elettorale. «Le buone pratiche amministrative, volte allo sviluppo e alla crescita territoriale – hanno scritto dalla Minoranza – non possono che essere accolte con benevolenza, siamo perciò soddisfatti, di aver potuto contribuire con il nostro voto favorevole».

Pino La Rocca