Italia-15/08/2017: TERREMOTO E TASSE: A CIASCUNO LE SUE

Amatrice

TERREMOTO E TASSE: A CIASCUNO LE SUE

 

Finalmente affrontata di buon buzzo dal Governo l’emergenza terremoto: quanto devono pagare di tasse gli sciagurati?

Con complessi calcoli, durati mesi, hanno classificato i contribuenti a seconda che le case o le botteghe fossero tutte, o solo in parte, crollate.

Ad esempio, se la cucina ed il bagno sono venuti giù, ma il soggiorno è rimasto come appeso ed oscillante al tetto, lo sventurato pagherà solo il 50% delle tasse e gabelle.

Naturalmente occorrerà prima valutare la situazione con la rimozione delle macerie (che sarà iniziata quanto prima, è stato solennemente promesso), le quali, pesate per stabilirne le rispettive quantità, permetteranno di ripartire le quantità tassabili: più detriti, meno tasse. Un tanto al chilo insomma.

Gli elaborati calcoli prevedono anche gli addebiti, ovviamente.

Se il disgraziato ha usufruito dell’alloggio in tenda, gli saranno conteggiate da pagare le normali tariffe applicate dai Camping dislocati in Versilia.

Ancora più complesso e puntiglioso è stato il calcolo per i danni agli allevamenti di bestiame. Alla decurtazione totale della cartella esattoriale, applicata al povero allevatore che ha visto crepare sotto il capannone tutte le sue bestiole, verrà conteggiato, nella colonna del dare, tutto il risparmio ottenuto dalla mancata somministrazione del mangime (più luce, gas, telefono ecc.); quantità economica, è stato fatto notare in ossequio al concetto di giustizia, che spesso supera il valore della perdita subita (è passato del resto un sacco di tempo), e, quindi, impone all’allevatore il pagamento integrale del carico fiscale.

Quelli in attesa delle famose casette, dovranno sganciare, senza fiatare, l’intero importo fiscale, visto l’enorme costo che lo Stato dovrà sopportare per pagargliele. Questa è considerata, contabilmente, una dilazione facilitativa, visto che le stesse saranno consegnate entro e non oltre il dicembre 2057 (subito dopo lo sgombero della macerie).

Premurosa attenzione è stata dedicata ai defunti: il loro carico fiscale sarà azzerato ed addebitato integralmente agli eredi. Un dispositivo, questo, è stato sottolineato, un Requiem di dolore e di rispetto agli scomparsi, perfettamente in linea con le radici cristiane della Nazione. Requiescant in paceAmen.

Maurizio Silenzi Viselli