Trebisacce-19/02/2018: Ospedale di Trebisacce. Posata l’ultima pietra? 

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Ospedale di Trebisacce. Posata l’ultima pietra?  (Comunicato Stampa)

Finalmente nei giorni scorsi si è appreso dalla stampa l’annuncio, in pompa magna, dell’agognata riapertura del Pronto Soccorso di Trebisacce! Attenzione però! Non si tratta dell’Ospedale ma solo del Pronto Soccorso. Per questo risultato, sembra che il merito sia da attribuire al candidato Aiello, il quale, da come si legge, ha sollecitato il DG Mauro, che ha firmato un documento in cui chiede, con la massima urgenza, al Presidente della Commissione una serie di verifiche, che dovevano pervenire entro e non oltre le ore 12 di venerdì 16 febbraio. Benissimo! Siamo ad un passo da obiettivo, che fino a qualche mese fa sembrava irraggiungibile: la riapertura del nostro Ospedale. Grazie alla  sollecitazione del candidato Aiello, siamo riusciti ad ottenere, in pochissimo tempo, quello che la nostra Comunità insegue da anni! Certo la data del 1 marzo solleva delle perplessità, però non bisogna essere sempre bastian contrari! Pensare, però, che una Comunità possa essere trattata in questo modo da un po’ fastidio alle coscienze di chi, come me, nella politica crede e non è disposto a diventare ciuccio per una balla di fieno! Perché l’apertura del P.S. sa tanto di contentino! Pensare, poi, che possa bastare una sollecitazione per risolvere i problemi, fatta peraltro da chi di dovere, non mi sembra un messaggio molto edificante. Per intenderci, l’Ospedale ha diritto di esistere, oppure no? In realtà, sono bastati 7 giorni per chiuderlo e adesso non bastano 10 anni per riaprirlo, nonostante più di una Sentenza passata in giudicato? E poi, basta una sollecitazione per produrre effetti tanto importanti? Tanto premesso, ho dato una mia personale lettura a tutta la faccenda: la riapertura del Pronto Soccorso di Trebisacce coincide quasi con la posa della annunciata prima pietra dell’Ospedale della Sibaritide. Mi sono chiesto se fossero due facce della stessa medaglia? Se infatti si dovesse arrivare agli inizi del 2019 senza che l’Ospedale venga riaperto, per come sentenziato, allora il dubbio diventerebbe un dato di fatto. Ad elezioni avvenute, qualche burocrate potrebbe dichiarare che il nuovo Ospedale della Sibaritide di fatto sostituisce quello di Trebisacce e, in attesa della nuova opera, si blocca la vecchia che resterebbe aperta solo come P.S.! Spero che ciò non avvenga! Ritengo comunque sia un nostro diritto capire e sapere, a fronte dell’inizio dei lavori del nuovo Ospedale della Sibaritide, che futuro attende all’Ospedale di Trebisacce? La verità è che siamo stati nuovamente narcotizzati con le classiche “balle di fieno” che potrebbero celare l’obiettivo di rinviare il problema a data da destinarsi. Ma questa volta non sarà così! Basta con le promesse elettorali! L’ospedale di Trebisacce c’è ed è un bene di tutti i cittadini dell’Alto Jonio. È un bene di tutti! Chi vuole ricoprire una responsabilità politica deve essere in grado di rispondere a questioni che riguardano la dignità e la salute dei cittadini. Quale sarà il suo destino a fronte della posa della prima pietra dell’Ospedale della Sibaritide? Qual è il motivo per cui il Diggì Mauro ha atteso tutto questo tempo per chiedere una verifica che, come si legge sui media, adesso riveste carattere di urgenza? A cosa è dovuto il carattere di urgenza? Questo problema, durato dieci anni a danno dei cittadini dell’Alto Jonio, non poteva essere risolto prima?

Ing. Riccardo De Nardi