Villapiana-03/05/2018: Museo all’aperto

 

VILLAPIANA Sabato 5 maggio, grazie alla proposta dell’associazione “Borgo Attivo” prontamente accolta e sostenuta dall’amministrazione comunale in carica, aprirà i battenti il Museo all’Aperto. Un’occasione per mettere sotto i riflettori il borgo antico di Villapiana e favorirne la fruibilità e la valorizzazione in chiave turistica. A partire da sabato 5 alle ore 16.00 e fino alle ore 20.00 di sabato 12 maggio, in via Umberto I°, di fronte a Palzzo Gentile e quindi nel cuore dell’antico borgo, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Villapiana, prenderà il via la I^ Edizione della Residenza Artistica relativa al Progetto MAVI. Ne ha dato notizia l’assessore a Turismo e Ambiente Stefania Celeste la quale ha comunicato che tale progetto sarà caratterizzato dalla realizzazione in loco di opere d’arte a cura di artisti contemporanei. Opere d’arte che successivamente saranno collocate all’interno del centro storico. «Sarà – ha scritto la dr.ssa Celeste – un vero e proprio Museo all’Aperto che crescerà di anno in anno con un’estensione che ci auguriamo possa coprire l’intero territorio, affinché anche il resto del paese possa essere valorizzato in chiave turistica. Si tratta infatti del primo Museo all’Aperto dell’intera fascia dell’Alto Jonio Cosentino». Per la fase inaugurale, che come si diceva si svolgerà dal 5 al 12 maggio, nel Museo saranno esposte  le opere di tre artisti già affermati come Angelo Ventimiglia, Antonio Conte e Luca Piscitelli da cui prenderà il via una 
Residenza Artistica all’aperto per la realizzazione, in loco, di opere pittoriche e polimateriche. Le aperture al pubblico sono previste dalle ore 16.00 alle ore 20,00, mentre un progetto più mirato sarà dedicato ai ragazzi delle Scuole dell’Obbligo dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli”, a cui saranno riservate due intere giornate dedicate alla sensibilizzazione e alla tutela dei Beni Culturali come patrimonio della comunità. «Sappiamo ormai tutti – ha aggiunto l’Assessore al Turismo – quanto l’arte sia importante per lo sviluppo di un territorio e il nostro intendimento è proprio quello di intraprendere un cammino virtuoso per favorire questo sviluppo. Il nostro impegno – ha concluso la dr.ssa Stefania Celeste – è volto proprio al recupero del nostro meraviglioso borgo, che ha tutti gli ingredienti per diventare una destinazione turistica d’eccellenza: noi ci crediamo e ci abbiamo creduto sin dal primo momento».

Pino la Rocca