Calabria-21/02/2019: CALABRIA: SVELATO PERCHÉ REGIONE D’ACCOGLIENZA

CALABRIA: SVELATO PERCHÉ REGIONE D’ACCOGLIENZA

Schiavi del cotone in America

Il noto investigatore calabrese Franco Nonmifreghi, mentre svolgeva indagini su di un certo giro di mazzette, ha finito per intercettare casualmente con una cimice un dialogo tra due importanti esponenti della sinistra (sic), cosa che gli ha chiarito il motivo per cui il loro partito favorisce in modo spasmodico l’immigrazione.

Dunque pare che all’origine dell’operazione ci sia l’antico contrasto che ha sempre avuto la sinistra (sic) nei confronti dell’America.

Allora, sappiamo tutti che gli stati del nord scatenarono una guerra civile con quelli del sud per mettere fine al fenomeno della schiavitù.

Ecco allora che la sinistra, per creare un processo contrario al pensiero americano, ha deciso di ripristinarla qui da noi.

Ovviamente, non disponendo, come avrebbe preferito, anche per un riferimento culturale storico, di vaste piantagioni di cotone, ha ripiegato su quelle di pommidoretti.

La frase utilizzata, ripetuta fino alla nausea, è stata: “Gli Italiani non vogliono più raccoglierli!”. Gli Italiani ed i Calabresi sono subito entrati in panico: bucatini senza ‘a pummarola ‘ncoppa? Pizza solo bianca? Addio Margherita?

A questi procurati e devastanti allarmi ha subito fornito una già pronta e sorniona risposta risolutiva: “Abbiamo bisogno di immigrati per garantire la disponibilità del prodotto!”.

Inutile dire che, malgrado oggi si disponga di apparecchiature in grado, oltre che di fare l’occhi alle pulci, anche di raccogliere fave, cipolle e zucchine, loro, perseguendo il perverso disegno finale, hanno astutamente coperto l’esistenza di macchinari adatti alla raccolta dei pomidoretti.

E perché, vi chiederete voi? Semplice. Facendo affluire immigrati disperatamente privi di ogni mezzo di sostentamento, sarebbero stati in grado di ripristinare, alla faccia dell’America, quella schiavitù da loro soppressa. Tiè!

È chiaro che i Calabresi, tra il dover rinunciare ai filej masculi al sugo, ed accettare di accogliere i migranti, non hanno esitato: sono diventati Regione d’accoglienza.

Naturalmente, visto ch’auffa non canta cieco, hanno organizzato un sistema di spremitura economica, dei poverini accolti, per un paio d’anni, prima di mandarli allo sbaraglio nei campi assolati.

Pare sia già stata pianificata la successiva dichiarata scomparsa di raccoglitori di cime di rapa, in modo da impiastrare di schiavi anche la Puglia, che, ovviamente, non potrebbe rinunciare alle sue tipiche orecchiette strascinate in padella. Mentre per la Sardegna è prevista la sparizione dei mungitori italiani di pecore.

Tutto questo con grande scorno dell’America.

Maurizio Silenzi Viselli