Albidona-25/05/2019: Vittoria del campionato: un successo per tutta la comunità

                       

ALBIDONA La promozione dalla terza alla seconda categoria del calcio dilettantistico ottenuta quest’anno rappresenta, per tutta la comunità, un sogno che si realizza e che premia l’impegno e gli sforzi profusi da quanti hanno dato il proprio contributo per far rinascere, dopo un lungo periodo di oblio, l’orgoglio dell’appartenenza e l’attaccamento ai colori sociali. E’ quanto sostiene il giovane Carlo Leonetti, prima nelle vesti di Delegato ed ora come Assessore allo Sport del Comune di Albidona nonchè Direttore Sportivo della squadra il cui impegno, insieme a quello del Presidente Vincenzo Middonno, degli altri dirigenti, dell’allenatore e dei giocatori, si è dimostrato determinante per raggiungere il successo contro squadre forti e agguerrite come la Polisportiva BSV-Villapiana, i Rangers di Corigliano, l’Altomonte, il Tarsia….«Dopo una fase esaltante in cui la squadra ha militato con successo in seconda e in prima categoria, – ha scritto Carlo Leonetti – ci sono stati anni bui in cui Albidona non compariva in nessuna  attività calcistica, fino a quando, nel 2016, come Delegato allo Sport della nuova Amministrazione Comunale, appellandomi ad una frase del grande campione Roberto Baggio:”Cos’è il calcio per un bambino? Un sogno! E io lo sognavo la mattina, a mezzogiorno, a sera e, inseguendo un pallone, ho imparato a soffrire, a cadere ed a rialzarmi. E così ho imparato a vivere. E forse per questo sono riuscito a realizzare quel sogno!…” ho proposto l’allestimento di una nuova Dirigenza per far sì che la storia del calcio locale, ormai abbandonata, potesse riprendere e scrivere altre pagine importanti». Per i primi due anni, come ricorda l’Assessore Leonetti, il nucleo portante della squadra era composto da giovani locali, ma piano piano, a causa della mancanza di lavoro, molti giovani hanno dovuto abbandonare il paese facendo venir meno il materiale umano sui cui puntare. «Questo comunque, – aggiunge Carlo Leonetti – non ci ha scoraggiati e insieme ad alcuni dirigenti siamo riusciti a coinvolgere un bel gruppo di calciatori “forestieri” che, con impegno, con serietà e senza eccessive pretese, si sono perfettamente integrati contribuendo a realizzare una bella famiglia. Albidona, infatti, – ha ricordato Leonetti ringraziando a uno a uno i presidenti che si sono alternati alla guida della Dirigenza, il Presidente attuale Vincenzo Middonno e l’allenatore Francesco Arvia – è anche questo: pur non disponendo di grandi risorse economiche, è sempre ospitale tanto che i ragazzi di Villapiana, di Trebisacce e di Francavilla sono stati accolti con fraterna amicizia e si sono sentiti da subito parte integrante del gruppo aiutandoci a conseguire questa bella affermazione che, oltre che un successo sportivo, rappresenta una promozione sociale per tutta la comunità. Tuttavia, – ha dovuto ammettere suo malgrado l’Assessore Leonetti – nonostante il mio attaccamento al progetto, non solo come Delegato allo Sport, ma come dirigente e soprattutto come tifoso, non sono mancate le critiche da parte di chi ancora crede che lo sport e il calcio siano mezzi per fare politica e non si rende conto che l’invidia e i rancori contribuiscono solo a danneggiare il paese, mentre basterebbe rimboccarsi le maniche e operare senza nessun altro fine se non il bene comune di Albidona, che si può conseguire anche attraverso lo sport. Da questo punto di vista – ha osservato ancora Leonetti – la grande partecipazione della popolazione, soprattutto quella più giovane, è stata davvero fondamentale, risultando alla fine il dodicesimo uomo in campo. Sento perciò il dovere – ha concluso l’Assessore e Direttore Sportivo Carlo Leonetti – di ringraziare tutti, dai ragazzi del Servizio Civile all’Associazione X(ICS), dalla Pro-Loco del Presidente Ciccio Salvatore agli sponsor che hanno sostenuto la squadra in questi tre anni e in particolare tutti quei ragazzi che hanno ideato delle splendide scenografie contribuendo a rendere un semplice incontro di III Categoria un evento emozionante e coinvolgente. Mi ritengo davvero orgoglioso – ha concluso l’Assessore Leonetti – della riuscita eccellente del nostro progetto che, seppure al costo di non pochi sacrifici, è riuscito a regalarci questa bella e gratificante soddisfazione che mi permette di dire: Grazie Ragazzi…Albidona, seconda a nessuno!».

Pino La Rocca