Italia-02/10/2019: IUS CULTURAE? NO, MEGLIO JUS CAFONI

Cambiale

IUS CULTURAE? NO, MEGLIO JUS CAFONI

 

Il Pd, che non si fa mancare niente quanto a proporre scemenze, ha pensato di poter risolvere lo spopolamento della nazione (in realtà sovrappopolata) dichiarando cittadini italiani tutti quelli che avessero compiuto il ciclo di studi.

Idea demenziale, tenendo conto che qui, quelli che il ciclo lo completano, se la squagliano a tutta birra all’estero.

Suggerirei, non richiesto, uno Ius Ignorantia.

Basti vedere che il premier Conte, dopo aver dichiarato, sghignazzando, in un’intervista, di aver sempre superato gli esami di matematica senza mai nemmeno aprire i libri, è riuscito a firmare una cambiale da 23 miliardi, per scongiurare l’aumento dell’Iva (che ci tormenta da due anni), facendo in modo che a pagarla, in futuro, non fosse lui firmatario, ma tutti noi. È d’ignoranti così che abbiamo bisogno.

Ed ha fatto bene Papa Bergoglio ad immortalarne in bronzo una settantina, stipati in precario equilibrio su di un barcone in navigazione (statica eh) verso i portoni di San Pietro.

Mentre Trump, da quel solito sprecone all’americana, propone di far mangiare dai coccodrilli tutta quella grazia di Dio.

Oppure uno Ius Astutia.

In modo da attrarre da tutto il pianeta quelli convinti, come qui da noi, di essere più furbi di tutti.

Oppure, perché no, uno Ius Corruptio.

Pensate alle frotte di corrotti prementi ai confini nazionali per accedere alla moltitudine di poltrone amministrative e politiche.

E magari uno Ius Abusivo.

Entrerebbero eserciti di muratori della domenica, seguiti da sbuffanti betoniere, in marcia ordinata sulle coste e nelle valli italiane ad affiancare tutti quelli di cui già disponiamo.

E come non pensare ad uno Ius Cascherino di pizzicagnolus.

Ci sarebbe un nutrito accesso di cascherini, che potrebbero formare un partito con gli eletti in un altro. Felicemente consapevoli di poter continuare a scroccare un lauto stipendio da senatori scaldando ben imbottite poltrone.

Ci sarebbe anche la possibilità di uno Ius Sega a scola.

Accorrerebbero milioni di sedicenni, sbracati, invece che sui banchi di scuola, a reclamare in piazza aria fritta, e, proprio per questo, immaginati a diventare votanti dei deficienti di cui in premessa.

Ma anche uno Ius Cafoni.

Pensate che attrattiva per i milioni di cafoni che, pensando di diventare degli elegantoni, si vestono strapagando abiti ed accessori partoriti da stilisti cafoni più cafoni di loro.

Sarebbero questi Ius, caro Pd, la pacchia in grado di farcire ben bene la nazione. La cultura lasciala a quei pochi illusi sciocchi ancora in circolazione.

Maurizio Silenzi Viselli