Trebisacce-23/04/2021: Giovanni Avantaggiato: artista per passione Il ritratto a matita di San Rocco apprezzato dai fedeli

Giovanni Avantaggiato
San Rocco

Trebisacce:23/04/2021

Giovanni Avantaggiato: artista per passione

Il ritratto a matita di San Rocco apprezzato dai fedeli

 

“La mia umile arte”, cosi la definisce Giovanni Avantaggiato. L’artista non si definisce tale e precisa che usa la sua “matita” per passione naturale, ma l’essere Artista è molto di più, spiega Giovanni. Occorrono studi specifici, competenze, impegno, creatività, originalità, ecc. Rispettiamo l’umiltà di Giovanni,ma i tanti fedeli che hanno visto il suo San Rocco a matita,presso la Chiesa Madre “San Nicola di Mira”-navata sinistra-non sono dello stesso parere perché a dir poco lo giudicano ‘bravissimo’. Giovanni è una persona che non ama porsi in evidenza e sotto i riflettori,eppure è un pluriversatile e ricco di passioni. Usa la matita,ma anche l’olio su tela e si considera  la sua arte ‘Naif’. Ha l’orecchio e lo spirito del musicista perché ama la musica e con il suo inseparabile “Clarinetto” è un membro della Banda Musicale “Città di Canna”. La sua vita non è solo fatta di teoria,ma anche di manualità creativa. Esempi sono i suoi presepi realizzati con cura e impegno e uno di questi è esposto nel Comune di Amendolara,dove Giovanni,da ben 22 anni, lavora come dipendente comunale presso il famoso Museo . E’ sposato con la Signora Maria Di Santo e risiede nella parte alta della Città, in ‘Paese’ come usiamo dire comunemente. Se non vogliamo definirlo Artista,di certo è un creativo a tutto tondo. Per la cronaca il nostro Giovanni si è diplomato presso l’Ipsia di Trebisacce,corso Elettrico e perciò non ha frequentato l’Istituto d’Arte,ma la sua passione per l’Arte è un dono naturale. Qualche suo amico dice che a breve la sua matita penserà di riprodurre anche l’immagine di Padre Bernardino De Vita e questa idea ci piace e ci fa rimanere in piacevole attesa. Il suo San Rocco è il Santo taumaturgo e pellegrino nato a Montepellier in Francia venuto in Italia durante una grande epidemia per prestare soccorso e curare gli ammalati di peste. La festa magica del Santo protettore si celebra il 16 agosto e la statua viene portata in processione dal Paese alla marina con al seguito un fiume di fedeli. Ebbene,Giovanni,con la sua matita ha voluto personalizzare proprio la statua di San Rocco. Buon prosieguo e Auguri,caro Giovanni! Per noi sei l’artista!.

Franco Lofrano