Alessandria del Carretto- 22/10/2023: La pimpante Adduci Rosina festeggia i suoi primi 100 anni di vita L’intera comunità in fila a porgere gli Auguri a Zia Rosina Il sindaco Vuodo: una donna esempio di vita per tutti

Zia Rosina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Centenaria

 

 

La Centenaria con la figlia,il genero e i nipoti

Alessandria del Carretto: 22/10/2023

La pimpante Adduci Rosina festeggia i suoi primi 100 anni di vita

L’intera comunità in fila a porgere gli Auguri a Zia Rosina

Il sindaco Vuodo: una donna esempio di vita per tutti

 Grande Festa per la comunità alessandrina che oggi, domenica 22 ottobre, in perfetta sintonia e unione, ha inteso porgere gli auguri corali alla Signora Adduci Rosina che ha raggiunto il traguardo dei sui primi cento anni di vita. E’ nata il 23 ottobre, ma è stato giusto utilizzare la giornata di domenica per festeggiarla. Strapiena di persone la sala del Museo del Lupo che ha ospitato la cerimonia di festeggiamenti. Zia Rosina seduta in poltrona, in postazione centrale, con accanto la figlia Caterina, il genero Francesco che ha ricoperto anche il ruolo di video reporter, e i nipoti Federico e Alessandro. Alle ore 16,00 tutti i partecipanti hanno ascoltato in religioso silenzio la Santa Benedizione fatta da Don Anatole Tshimanga Milambo, parroco della chiesa “Sant’Alessandro Martire”. Subito dopo il sindaco, Vuodo Domenico, che per l’occasione ha indossato la fascia tricolore, a nome di tutta l’amministrazione comunale, ha donato una targa alla festeggiata sulla quale si legge: ”Alla Sig.ra Rosa Adduci-L’amministrazione Comunale Augura per i suoi cento anni, tanta felicità e che il suo sorriso ed il suo coraggio di centenaria sia un augurio di benessere per la sua famiglia e di tutta la comunità Alessandrina-Il sindaco Geom. Domenico Vuodo”- Il sindaco Vuodo inoltre durante il saluto istituzionale, tra i tanti passaggi, ha sottolineato che la Centenaria rappresenta un modello per molti, nonostante le difficoltà della vita. In Giappone-ha ancora ricordato-si ha la massima concentrazione di centenari e sul web si segnano con un punto blu e noi grazie a Zia Rosina abbiamo un punto blu su Alessandria del Carretto. Il sindaco ha voluto abbracciare la centenaria, ma di rimando Zia Rosina ha di scatto baciato la mano al sindaco esternando: “Grazie di cuore a tutti!”. A seguire la figlia della Centenaria, Caterina Arvia, ha letto le bellissime parole di Auguri giunti da Pisa da parte del sindaco Michele Conti. E così ancora a testimoniare le qualità della centenaria la cugina Prof.ssa Caterina Arvia che: ”Sei sempre stata forte, nonostante la vita con te non sia stata clemente. Hai sempre voluto conoscere cose nuove…e ha raccontato diversi episodi che hanno messo in luce la capacità di Zia Rosina di accettare con coraggio le sfide della vita e di inseguire nuove idee e di concretizzare nuovi progetti”. Franco Lofrano ha sottolineato il valore del rispetto reciproco tra persone promosso e applicato dalla Centenaria, un valore di rispetto e di amicizia durato negli anni con Lofrano Michele e Aurelio Raffaella residenti in Trebisacce. Erano in tanti a proporsi per testimoniare le doti caratteriali di Zia Rosina, ma la figlia Caterina, ha voluto parlare degli insegnamenti ricevuti dall’attenta ed energica madre che le diceva: ”Devo lavorare per vivere sino a 100 anni!-Devo ringraziare il Signore che mi ha dato la forza per farlo. E’ un esempio di vita per tutti noi. Mi ha trasmesso il valore dell’Autonomia e dell’Indipendenza. Per vivere ci vuole coraggio e tanta forza di volontà. Nella vita bisogna fare sacrifici!,ecc. ecc. Ringrazio tutti, presenti e assenti, per aver condiviso questo momento di grande gioia”. Zia Rosina da anni vive a Pisa per seguire la figlia Caterina che esercita la professione di medico specialista. L’aria che si respirava nella sala era di Grande Emozione che ognuno avvertiva sulla propria pelle. Parole toccanti ed emozionanti hanno invaso l’intera sala e di tutta risposta non sono mancati applausi corali. E mentre tutti si avvicinavano al ricco buffet, seppure con sensibilità diverse, ognuno ha voluto impreziosire il racconto di vita di 100 anni di zia Rosina. In tutti ha lasciato un ricordo, un insegnamento, un segno positivo. In definitiva il profilo emerso è quello di una donna straordinaria, speciale, intelligente, laboriosa. Una donna che ha saputo impegnarsi e lottare per raggiungere i suoi obiettivi. Ancora Tantissimi Auguri a Zia Rosina!

Franco Lofrano