Rocca Imperiale-15/04/2024: Amministrative, Ranù suona la carica (di Franco Maurella)

Rocca Imperiale, 15.4.2024

di FRANCO MAURELLA

La lista “Rocca che Cambia 3.0” che avrà nel sindaco uscente, Giuseppe Ranù, il suo candidato, ha inaugurato, in via Arena, il punto d’incontro per sostenitori e cittadini che nel percorso pre elettorale vorranno portare il loro contributo soprattutto per la stesura del programma elettorale. Dunque, Giuseppe Ranù si avvia a competere per il terzo mandato consecutivo ed il suo avversario sarà Ferdinando Di Leo, già sindaco di Rocca Imperiale per i mandati precedenti a quelli di Ranù. Una competizione elettorale difficile che si annuncia anche  dai toni accessi forse oltre ogni misura e dibattito politico. La prima polemica tra i due contendenti è esplosa già domenica, con il primo intervento di Di Leo. Non lascia correre Ranù che in un post scrive: «Ieri sera il candidato avversario Di Leo rivolgendosi alla nostra comunità  Rocca che Cambia 3.0,  ha concluso: “cane con cane e persona perbene con persona perbene”. Minacce velate: guai a chi oserà.  Messaggio di grande violenza che lo candida al peggio. Con lui si torna indietro. Con lui si torna alle competizioni di 30/40 addietro. Il nervosismo ha toccato livelli molto alti ma stia sereno in questa competizione diremo tutta la verità». Ed ancora, Ranù non si lascia pregare per attizzare la polemica: «Racconteremo di un ex Sindaco che ha promosso giudizi nei confronti del Comune e senza un minimo di pudore vorrebbe candidarsi a rappresentarlo. Racconteremo di un ex Sindaco che non può al momento ricoprire neanche la carica di semplice consigliere senza la rinuncia ai giudizi. Racconteremo di un ex Sindaco che ha sfasciato un paese e lo ha consegnato indebitato con oltre 2 milioni di euro». Poi, utilizzando la metafora dei cani che fanno la guardia e sono animali preziosi, Ranù assicura di non voler partecipare alla rissa mediatica elettorale. “Noi – scrive nel post sui social Ranù -, amiamo la nostra terra e siamo impegnati nel cambiarla. Alla nostra gente ribadiamo un concetto: da questa parte civiltà, dialogo e democrazia;  dall’altra violenza verbale offese ed arroganza”. “Non partecipiamo a questo modo di fare politica” aggiunge Ranù che conclude; “La comunità politica di Rocca che Cambia 3.0 esprime sdegno e manifesta contrarietà a questo modo di fare politica palesemente rozzo, violento e arrogante. Andiamo avanti con i fatti e con i giovani distanti dal loro mondo”.