Trebisacce-30/12/2012: Il Sindaco Franco Mundo scrive al Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti sulla redazione-adozione Programma Operativo anni 2013-2015.

Sig.On.

Giuseppe Scopelliti

Commissario ad acta per la sanità-Presidente Regione Calabria

Pal.Alemanni-Via Senales

88100 CATANZARO

 

Sig.ri

Gen. Pezzi e Dott. D’Elia

Vice commissari ad acta

Assessorato alla sanità

CATANZARO

 

Sig.

Direttore Generale ASP

COSENZA

Oggetto: redazione-adozione Programma Operativo anni 2013-2015.

 

Egregio Presidente,

consapevole della drammatica situazione economica del Paese,ancora di più della Regione Calabria,anche alla luce dei riscontri operati dal Tavolo Massicci sull’attuazione del Piano di rientro per la sanità,ci consenta di esprimere tutte le nostre preoccupazioni e sollecitazioni per una soluzione soddisfacente al fine di superare tutte le criticità ancora esistenti ed emerse in tutta la loro gravità, sul piano di rientro dal debito sanitario riguardante l’Alto Ionio Cosentino e la Sibaritide.

Il sacrificio imposto ad alcuni territori, per come si evince anche dai risultati economici conseguiti, non è da ritenere soddisfacente, sia per quanto riguarda il drenaggio della spesa sanitaria che le risposte in termini di efficienza e di cure per i cittadini calabresi, ancora di più dell’Alto Ionio Cosentino.

Il rapporto posti letto (pubblici e privati) e abitanti nella sibaritide-Alto Ionio è il più basso di tutta la regione. Per l’Hospice di Cassano I. ancora non si è visto alcun atto concreto di potenziamento dei servizi e aumento posti letto.

Proprio in virtù delle emerse criticità e per quanto deliberato sia dal “Tavolo Massicci” che dal Comitato LEA, ci permettiamo di sollecitare  e di redigere ,entro l’anno, il Programma Operativo per gli anni 2012-2015,superando e risolvendo così le tante criticità emerse in questi due anni di attuazione, prima del DPGR 18/10 e di quelli successivi.

I posti letto riservati agli ospedali spook di Rossano-Corigliano sono insufficienti e in ogni caso non soddisfano e coprono le carenze e necessità dell’Alto Ionio Cosentino.

La chiusura dell’ospedale di FRONTIERA DI TREBISACCE,che insieme a quello di Praia a Mare poteva garantire un servizio ospedaliero efficiente,in grado di arginare l’emigrazione sanitaria dei Calabresi in altre regioni,si è rivelata e dimostrata assurda e sbagliata.

Un territorio fortemente caratterizzato dal triste fenomeno dell’emigrazione sanitaria,con la chiusura del P.O. di Trebisacce, gli ammalati acuti e non sono costretti a rivolgersi  ai P.O. della vicina Lucania,concorrendo così a risanare quella sanità anziché quella calabrese.

Pur apprezzando la disponibilità del Presidente Scopelliti, manifestata in pubblico, di chiedere la deroga al tavolo Massicci per istituire a Trebisacce un P.S. idoneo a soddisfare le emergenze-urgenze, riteniamo opportuno valutare in maniera più approfondita la necessità di istituire un SPOK comprendente l’ospedale di Trebisacce, sia con Castrovillari o con Rossano-Corigliano.

In tale prospettiva, l’ultimo DPGR n° 191 del 20.12.2012 che istituisce lo SPOK Acri-Castrovillari mortifica ulteriormente le aspettative di Trebisacce e dell’intero Alto Ionio, peraltro emesso sulla base di dati errati circa le distanze tra gli ospedali.

La modifica del DPGR 18/2010 che prevedeva la chiusura e riconversione degli ospedali, alla fine è stato applicato solo per Trebisacce e non per gli altri ospedali interessati, forte politicamente.

Per tali motivi riteniamo che nel programma operativo 2013-2015 che Ella nella sua qualità dovrà redigere e predisporre entro il 31.12. p.v. debbono essere potenziati e riaperti,perché solo così facendo si assicura un servizio  ospedaliero e sanitario più omogeneo territorialmente e, quindi,in grado di consentire di dare una risposta sanitaria adeguata a tutti i cittadini,al di là dove essi vivono ed abitano ed anche contrastare il fenomeno della mobilità sanitaria passiva verso altre regioni.

Per i motivi esposti e per una migliore concertazione nelle scelte, si chiede di convocare  ,unitamente ai rappresentanti di categoria,anche gli amministratori locali dei comuni interessati al piano di rientro.

Sicura della giusta considerazione e attenzione ,si porgono cordiali saluti.

 

Trebisacce lì 28.12.2012

 

 

L’Assessore alla Sanità                                                                Il Sindaco

Dr. Saverio LA REGINA                                              Avv. Francesco MUNDO

 

 

 

 

 

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