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Montegiordano-22/09/2017: Pietro e la sua passione per le fotografia…(di Antonella Gatto)

Pietro Corrado

Pietro e la sua passione per le fotografia…

 

Pietro Corrado è un ragazzo, di sedici anni, che vive a Montegiordano, un Paese Dell’ Alto Jonio Cosentino. Armato della sua passione e della sua macchina fotografica Pietro gira per il suo Paese, scattando foto che immortalano scene di vita quotidiana e paesaggi incantevoli. Il gusto di catturare i dettagli, le tradizioni e i luoghi del suo Paese, la passione per la sua terra e la sua gente sono le caratteristiche principali delle sue foto. Tutto diventa una fotografia per Pietro che, calandosi completamente nel contesto, immortala ogni momento trasformandolo in un ricordo indelebile. Le immagini ritratte all’interno delle sue foto ci raccontano più di mille parole e ci trasmettono emozioni, ogni volta, sorprendendoci. La natura ci regala dei colori che questo giovane fotografo rende eterni nelle sue fotografie e così, ogni istante diventa perenne. Guardando queste foto possiamo fare un viaggio, anche solo virtuale, tra paesaggi mozzafiato che ci regalano un’atmosfera magica. Un ragazzo orgoglioso della sua terra, che preferisce coltivare una sana e bella passione, utilizzando molto spesso la macchina fotografica di suo papà Francesco. E così tutta la Comunità di Montegiordano diventa ancora più orgogliosa della sua terra caratterizzata da una naturale ed incontaminata bellezza. Pietro non ci regala solo delle splendide foto, ma ci tramanda spaccati di vita quotidiana che rimarranno impressi nei nostri ricordi. E così Montegiordano rivive nelle foto di questo giovane artista pronto a cogliere le sfumature dei suoi paesaggi unici, variegati e bellissimi.

Avv. Antonella Domenica Gatto

Calabria-22/09/2017:COLDIRETTI: LA CONFERENZA STATO REGIONI NON SIA UN ALIBI INTERVENIRE SUL CONTENIMENTO DEI CINGHIALI E’ COMPITO DELLA LA REGIONE CHE PUO’ E DEVE FARLO

 

COLDIRETTI: LA CONFERENZA STATO REGIONI NON SIA UN ALIBI INTERVENIRE SUL CONTENIMENTO DEI CINGHIALI E’ COMPITO DELLA LA REGIONE CHE PUO’ E DEVE FARLO

 

Molinaro: chiede l’approvazione di uno stralcio del Piano Faunistico Venatorio per delimitare le zone non vocate

 

“Contenere la presenza dei cinghiali nei territori è ormai una vera e propria necessità. Danni alle coltivazioni, sicurezza per i cittadini e problemi sanitari sono ormai una costante. La Regione può e deve farlo anche velocemente, poiché rientra nelle sue competenze esclusive. Pensare o confidare che possa provvedere  il Parlamento su sollecitazione della Conferenza Stato-Regioni significa allungare i tempi e non ottenere il risultato.” Questa la sollecitazione della Coldiretti che indica il percorso da fare. La Legge Regionale del 17 maggio 1996 n° 9 “Norme per la tutela e la gestione della fauna selvatica e l’organizzazione del territorio” stabilisce che la Regione Calabria, con metodi di razionale programmazione, disciplina la tutela della fauna selvatica e l’attività venatoria; pianifica l’attività faunistico -venatoria del territorio agro-silvo -pastorale regionale; predispone il Piano Faunistico Venatorio. Ebbene, la prima cosa da fare è uno stralcio al Piano Faunistico Venatorio per ridelimitare le zone non vocate che in questi anni su pressione degli ATC si sono , in modo abnorme, allargate. Questo significa proprio nello spirito della Legge Regionale, raggiungere e mantenere solo sul territorio assegnato una presenza dì  cinghiali tale da garantire la salvaguardia delle colture agricole e forestali. Il secondo aspetto, anche in questo caso è previsto dalla normativa regionale,– continua Coldiretti – è l’individuazione dei territori vocati per il cinghiale e stimare, avvalendosi dell’ISPRA ( Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) la popolazione della specie che insiste sui rispettivi territori, attraverso appositi censimenti svolti con strumentazione elettronica e quindi consentire la presenza dei cinghiali per densità agro-silvo -forestale sostenibile, che deve intendersi quale massima densità raggiungibile dalla popolazione di cinghiale, senza che essa determini danni rilevanti alle coltivazioni o scompensi dovuti all’eccessiva presenza del territorio. “Da tre anni – conclude Molinaro presidente di Coldiretti Calabria – seguiamo l’incresciosa vicenda e abbiamo presentato una proposta di Legge per il risarcimento agli agricoltori dei danni da cinghiali. Il sit-in di stamane alla Cittadella è l’ulteriore conferma che siamo in una situazione di allarme e pericolo che deve e può essere immediatamente affrontata”.

 

 

 

 

22.09.2018                                                               Ufficio Stampa Coldiretti Calabria

Trebisacce-22/09/2017: L’A.C. punta sulla valorizzazione del centro storico

COMUNICATO DI STAMPA

 

Esprimo viva soddisfazione per la deliberazione n° 43 del 18.09.2017 con la quale il Consiglio Regionale ha autorizzato l’ammissibilità della proposta di legge di iniziative dei Consigli Comunali concernenti:

norme in materia di valorizzazione dei centri storici calabresi, nonché in materia ambientale ex art. 39 Statuto e art. 13 L.R. n. 13/83.

Il Comune di Trebisacce è stato il primo a sostenere e delibera la proposta di legge, al quale si sono aggiunti favorevolmente altri comuni.

Trebisacce continuerà a sostenere l’iniziativa perché i centri storici dei borghi della Calabria sono una grande risorsa culturale, storica e anche architettonica, sui quali puntare per rendere sempre più attrattori i nostri comuni.

Un ringraziamento all’On. Mimmo Talarico, al Prof. Massimo Veltri e all’Arch. Vennzio Spada, Ing. Domenico Gimigliano, che hanno avuto l’idea di avviare l’iter legislativo, consci della grande ricchezza del nostro patrimonio storico che deve essere rivitalizzato, messo in rete e rigenerato.

Alla Regione Calabria e al Consiglio Regionale il compito di approvare in tempi rapidi e di tramutare in realtà questa bella proposta e suggestiva idea che parte dal basso e coinvolge i comuni.

Trebisacce ha già avviato iniziative e progetti per la valorizzazione del proprio centro storico e la proposta di legge prende spunto proprio dall’esperienza vissuta di rivalutare il patrimonio storico e abitativo delle nostre comunità.

L’auspicio è che si possano trovare al più presto, dopo l’approvazione, anche le relative risorse finanziarie.

Trebisacce lì 22.09.2017

                                                                          Il Sindaco

                                                             Avv. Francesco Mundo

 

 

Villapiana-21/09/2017: Sequestrato l’ex Campo Sportivo

VILLAPIANA Tanto tuonò che piovve e così, dopo le denunce della Minoranza per le condizioni di degrado in cui veniva tenuto, l’ex campo sportivo di contrada San Francesco utilizzato dalla BSV come area di stoccaggio degli sfalci e di altri rifiuti, è stato posto sotto sequestro. Dal controllo dei militari della Stazione Carabinieri Forestali di Corigliano è emerso infatti che l’area, (nella foto) in disuso da diversi anni, è stata usata per depositare una grossa mole di rifiuti eterogenei abbandonati sul suolo, principalmente, resti di potature vegetali provenienti dalla manutenzione di giardini privati, in piccola parte già sottoposti a cippatura, misti a sacchetti di plastica, alcuni dei quali contenenti residui vegetali e alcuni ingombranti quali materassi, sedie, tavoli, bottiglie di vetro e plastica e tronchi depezzati di palme. Sono questi i reati contestati alla BSV che usava da diverso tempo l’ex campo sportivo di calcio di Villapiana come stoccaggio di rifiuti. Motivo per cui la suddetta area è stata posta sotto sequestro per “gestione illecita di rifiuti e stoccaggio non autorizzato effettuato in area vincolata”. Si tratta, secondo la nota emessa dalla Regione Carabinieri Forestale “Calabria”, Gruppo di Cosenza, di rifiuti principalmente classificabili in urbani non pericolosi, con relativo pericolo d’inquinamento, degrado e alterazione del sito sottoposto a tutela ambientale, idrogeologica con destinazione urbanistica, “sportiva e attrezzata” molto diversa da quella attualmente in uso. «Tra le altre cose – si legge infine nella nota – lo stato secco dell’enorme massa di rifiuti vegetali rinvenuti, frammisti a plastica, costituisce combustibile altamente infiammabile per cui si è proceduto al sequestro dell’area e al deferimento dell’amministratore della ditta, la municipalizzata BSV, che dovrà ora smaltire il materiale rinvenuto nel rispetto della normativa». Le denunce mosse dai componenti della minoranza PD, dai Giovani Dem e dal Partito Democratico – ha scritto il segretario del PD Domenico Filardi – trovano sempre fandamento in dati tangibili e dimostrabili. Chi vorrebbe mistificare le nostre azioni alludendo al grido alla luna – ha concluso Filardi – dovrebbe cominciare a ravvedersi dei propri comportamenti e magari pensare seriamente di lasciare il proprio ruolo perchè inadeguato ed incapace a gestirlo». «La giustizia faccia il suo corso ha scritto da parte sua Adofo De Santis segretario dei Giovani Dem di Villapiana apostrofato in malo modo all’epoca della sua denuncia – e venga presto restituita la dignità che le spetta ad una area importante per lo sport e per Villapiana. Politicamente ed umanamente – ha concluso De Santis – i vostri insulti sono stati medaglie al petto per me sin dal primo momento ma, statene certi, ne riparleremo a breve dai palchi».

Pino La Rocca

 

 

Trebisacce-21/09/2017: Andrea Petta:Convocare il consiglio comunale di mattina, e per di più in un giorno feriale, mette in difficoltà i consiglieri comunali che lavorano e, soprattutto, non agevola la partecipazione dei cittadini.

Petta A.

TREBISACCE Convocare il consiglio comunale di mattina, e per di più in un giorno feriale, mette in difficoltà i consiglieri comunali che lavorano e, soprattutto, non agevola la partecipazione dei cittadini. Lo ha sostenuto in una lettera inviata al presidente del consiglio comunale Maria Francesca Aloise perché ne desse lettura in consiglio e inoltre al sindaco ed al segretario comunale il consigliere di Maggioranza Andrea Petta, Funzionario dell’Ufficio delle Entrate il quale, per ragioni lavorative, non ha potuto partecipare ai lavori dell’ultimo consiglio comunale. Il presidente Aloise in realtà ha dato notizia delle motivazioni dell’assenza dell’ex vice-sindaco Petta, ma non ha letto la lettera dello stesso, la qual cosa ha suscitato un pò di risentimento nell’interessato. Nella sua lettera il consigliere Andrea Petta, dopo aver riportato i passi della normativa che regolano gli speciali permessi per chi svolge compiti istituzionali, ha colto l’occasione per ribadire che lo svolgimento delle sedute consiliari in orario mattutino, specie se non si tratta di adempimenti urgenti, appare in ogni caso inopportuno in quanto costringe i componenti dell’assise ad assentarsi dal luogo di lavoro. «Ma, al di là del personale impedimento alla partecipazione all’odierna seduta consiliare, ciò che mi tocca porre in evidenza – ha aggiunto Petta – è che la convocazione del consesso alle 11,00 limita di fatto, per ovvie ragioni, la partecipazione democratica dei cittadini alla vita amministrativa». Cosa che, secondo l’esponente del PD, non succede quando il consiglio viene convocato nel tardo pomeriggio. Oltretutto, secondo quanto ha evidenziato nella sua lettera lo stesso Petta, si trattava di argomenti (crisi idrica e igiene urbana) di grande interesse civico e quindi meritevoli della presenza massiccia dei cittadini. «Le chiedo, altresì, – ha concluso il consigliere Andrea Petta rivolto al presidente del consiglio Maria Francesca Aloise – di concordare la data e l’orario dei prossimi consigli comunali nelle idonee sedi istituzionali, sia con i rappresentanti della Maggioranza che con quelli della Minoranza, in un’ottica di collaborazione politico-istituzionale sicuramente funzionale alla crescita civile e democratica della città».

Pino La Rocca

 

Roseto Capo Spulico-24/09/2017: IL 24 SETTEMBRE E’ LA GIORNATA NAZIONALE DEI BORGHI AUTENTICI D’ITALIA – “Un tuffo nell’autenticità”.

COMUNICATO STAMPA

IL 24 SETTEMBRE E’ LA GIORNATA NAZIONALE DEI BORGHI AUTENTICI D’ITALIA

“Un tuffo nell’autenticità”.

 

ASSOCIAZIONE BORGHI AUTENTICI D’ITALIA

 

Non solo un momento di festa, ma un’occasione per una riflessione politica, un momento culturale per dimostrare che c’è una Italia che ce la vuole fare e reagisce a una crisi profonda mettendo in campo politiche virtuose e buone pratiche”. Con queste parole Ivan Stomeo, Presidente della Associazione dei Borghi Autentici d’Italia, riassume il senso dell’iniziativa che il 24 settembre farà vivere i tesori nascosti del nostro Paese, i piccoli e medi borghi italiani, nella Giornata Nazionale dei Borghi Autentici.

L’iniziativa, quest’anno alla sua seconda edizione, sarà una manifestazione diffusa su tutto il territorio nazionale con il coinvolgimento di 63 Comuni in 14 regioni. Roseto Capo Spulico, in questa iniziativa, sarà l’unica rappresentante della Calabria, con una due giorni dedicata al mondo medievale, arricchita dalla partecipazione della delegazione del Comune di Oria (BR), accomunata alla Cità delle Rose dal legame con lo Stupor Mundi Federico II di Svevia. Il tema scelto è “un tuffo nell’autenticità e le parole d’ordine sono accoglienza, comunità, turismo esperienziale, partecipazione per dare maggiore visibilità a quei piccoli comuni che, dal Nord al Sud del Paese, rappresentano il grande patrimonio culturale ancora nascosto di una Italia che punta a un modello di vita più sostenibile e alla valorizzazione delle risorse artistiche, naturali e umane.

L’evento è promosso dall’Associazione Borghi Autentici d’Italia, che rappresenta 250 territori e comunità associati, in collaborazione con Legambiente e con il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. La manifestazione è stata inserita nel calendario degli appuntamenti del progetto interregionale “Borghi. Viaggio italiano”, cofinanziato dal MIBACT.

Nell’Anno dei Borghi in corso e nell’Anno internazionale del turismo sostenibile, la Giornata Nazionale dei Borghi Autentici “rappresenta un appuntamento importante per dare voce a un’Italia che prova ad essere protagonista di un cambiamento strategico, passando dalla centralità della persona, per anni dimenticata dalle politiche nazionali”, ha dichiarato Stomeo.

 

In linea con l’accresciuta esigenza di una maggiore sensibilità ambientale in sinergia con le politiche di promozione culturale, la Giornata Nazionale dei Borghi Autentici quest’anno è diventata più “verde”, adottando un forte approccio ecologista grazie al progetto “Puliamo il mondo autentico”, con la collaborazione di Legambiente. In una ventina di Borghi Autentici saranno organizzate delle attività di cittadinanza attiva per il la pulizia, il decoro e il ripristino dell’aspetto autentico di spazi pubblici. Venerdì 22, a Roseto Capo Spulico, il mondo delle Istituzioni, delle associazioni, delle scuole, e i cittadini, saranno impegnati in questa grande campagna di educazione ambientale.

 

“La Giornata Nazionale dei Borghi Autentici è una irresistibile occasione per scoprire il sapore dell’ospitalità delle comunità e la bellezza dei luoghi dell’Italia dei piccoli comuni”, ha dichiarato Alessandra Bonfanti di Legambiente, auspicando a breve la definitiva approvazione della legge in Parlamento che, dice, “è necessaria non solo per riconoscere il valore, ma per disporre misure innovative per mettere questi territori in condizione di competere su tutti i mercati, compreso quello del turismo la cui domanda è sempre più rivolta a questo tipo di offerta esperienziale”.

 

Ricchissimo il programma culturale che i Comuni aderenti hanno elaborato per raccontare e promuovere l’identità del proprio territorio. Conferenze, spettacoli di musica, osservazioni astronomiche, visite guidate per scoprire le testimonianze archeologiche e la biodiversità naturalistica, passeggiate ecologiche, escursioni, mostre e momenti di festosa convivialità, fiere di artigianato e di produzioni enogastronomiche di eccellenza, serate danzanti e rievocazioni medievali, aperture straordinarie dei musei. Sono solo alcune delle iniziative che animeranno la giornata del 24 settembre con l’intento condiviso di accogliere i partecipanti e i visitatori in modo partecipato e autentico.

 

Per conoscere tutte le iniziative della Giornata Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia consultate il programma al seguente link:

www.borghiautenticiditalia.it/giornata-nazionale-dei-borghi-autentici-ditalia-2017

 

Per seguire e raccontare l’evento sui social: #gnborghiautentici2017

 

L’ASSOCIAZIONE BORGHI AUTENTICI D’ITALIA

Borghi Autentici d’Italia è un’Associazione che riunisce piccoli e medi comuni, enti territoriali ed organismi misti di sviluppo locale, attorno all’obiettivo di un modello di sviluppo locale sostenibile, equo, rispettoso dei luoghi e delle persone e attento alla valorizzazione delle identità locali. L’obiettivo: riscoprire i borghi italiani quali luoghi da vivere, sostenere e preservare. Negli anni questo progetto si è trasformato in un’iniziativa sempre più articolata e competitiva, fino ad assumere la forma odierna di una rete di borghi italiani i cui protagonisti sono le comunità, gli amministratori e gli operatori economici, sociali e culturali dei luoghi. Si è andato così delineando uno strumento di aggregazione e sviluppo, ora a disposizione di tutte quelle realtà che non si lamentano del declino e dei problemi, e che sono consapevoli di avere risorse ed opportunità per individuare nuove strade per uno sviluppo futuro. L’Associazione Borghi Autentici considera la comunità locale quale elemento decisivo del proprio disegno di sviluppo. La comunità quale luogo, contesto umano e culturale, che è sinonimo del buon vivere, di gusto, di un saper fare creativo e di una dimensione sociale dolce; una comunità che si apre all’esterno e diviene “Comunità Ospitale” protagonista della nuova Soft Economy.

 

Nell’ambito della Giornata Nazionale il Comune di Roseto Capo Spulico ha programmato le seguenti iniziative:

Venerdì 22 Settembre – Puliamo il mondo autentico

  • 30 – Lungomare degli Achei – Campagna di educazione ambientale promossa in collaborazione con Legambiente e Borghi Autentici d’Italia
  • A seguire Premiazione di Legambiente Nazionale al Comune di Roseto Capo Spulico per aver sempre partecipato alle iniziative di Legambiente

 

Sabato  23 Settembre – Serenate a Federico  II – Incontri d’Autunno

  • 30 – Atrio Palazzo Municipale CASTRUM ROSETI

CONFERENZA STAMPA  con la partecipazione dei rappresentanti del Comune di Oria (BR) –

  • 00 –– ANTICO GRANAIO  * – Lungomare

“DAME E CAVALIERI PER UNA NOTTE ”  Cena Spettacolo Medievale con musiche, teatro, danze e giochi – a cura delle Associazioni ARS @ VITAE e ICHINEN “SINAFE  MEDIEVAL”

 

*necessaria la prenotazione fino ad esaurimento posti (max 100 persone). Referente Dott. Ferrara 0981/913341 – 3666591865 – 3491381395. La prenotazione, con ritiro ticket, può avvenire anche direttamente presso la Sede Municipale, entro e non oltre le ore 19.00 del 23 Settembre.

 

Domenica  24 Settembre – Serenate a Federico  II – Incontri d’Autunno

SPECIALE BAMBINI E RAGAZZI

Centro Storico- Piazza la Ragione

  • 00 – PROVE DI TIRO STORICO SULLE ORME DEGLI ARCIERI FEDERICIANI (a cura dell’Ass.  Arcieri dell’Arco Jonico)
  • 11,00 – “A RING Of HONOR” – Spettacolo COMBATTIMENTI MEDIEVALI
  • 11,30 –  “FEDERICO e la FALCONERIA ” – Spettacolo di FALCONERIA MAESTRA 
  • 12,00 – Inizio corteo “SBANDIERATORI di ORIA”  con SPETTACOLO  finale in Piazza Dante

 

 

  • Monumenti e Musei aperti con visita guidata su prenotazione al numero 3201441896

 

 

Giovanni Pirillo

Comunicazione Istituzionale

Trebisacce-20/09/2017: Il consigliere di maggioranza Andrea Petta chiede di concordare data e orario dei prossimi Consigli Comunali

Andrea Petta

Al Presidente del Consiglio Comunale

Maria Francesca Aloise

 

 e p.c.                                                                     Al Sindaco

Avv. Francesco Mundo

 

Al Segretario Comunale

Dott. Nicola Middonno

 

Oggetto: assenza Consiglio Comunale 20 settembre 2017

Sig.ra Presidente del Consiglio Comunale

Il sottoscritto Andrea Petta, consigliere comunale di maggioranza, rappresenta quanto segue, chiedendoLe    contestualmente, la cortesia di dare pubblica lettura, in apertura di seduta del Consiglio Comunale, della presente comunicazione:   

con mio grande rammarico, non potrò presenziare all’odierna seduta del Consiglio Comunale, in quanto, pur potendo fruire degli speciali permessi per carica amministrativa previsti dall’art. 79, comma 3, del D.Lgs. 267/2000 – Testo Unico sull’Ordinamento degli Enti Locali – sono obbligato ad essere presente in Ufficio, per seguire e coordinare, nella qualità di A.S.P.P. – Addetto  al Servizio di prevenzione e protezione dei lavoratori nel luogo di lavoro – le visite dei dipendenti da parte del medico competente che proprio stamattina sarà presente nella struttura di Castrovillari.

Colgo l’occasione per evidenziarLe, però, che, al di là degli speciali permessi riconosciuti dalla Legge ai consiglieri, lo svolgimento delle sedute consiliari in orario mattutino appare, comunque, inopportuno in quanto costringe i componenti l’assise ad assentarsi dal luogo di lavoro.

Non è un caso che lo stesso T.U.E.L., all’art. 38, comma 7, stabilisce testualmente che “le sedute del Consiglio nei Comuni con popolazione fino a 15 mila abitanti si tengono preferibilmente in un arco temporale non coincidente con l’orario di lavoro dei partecipanti”. Sarebbero fatte salve eventuali  contingenze di natura non ordinaria, che non mi pare sussistano per la seduta di oggi.  

Ma, al di là del mio impedimento alla partecipazione all’odierna seduta consiliare, ciò che mi tocca porre in evidenza è che la convocazione del consesso alle h. 11 del mattino limita di fatto, per ovvie ragioni, la partecipazione democratica della comunità alla vita amministrativa della città, che si estrinseca, tra l’altro,  nella discussione e nella deliberazione dei punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale.

Le sedute consiliari – come è noto –  sono pubbliche. Convocarle in orario mattutino, in un giorno infrasettimanale, impedisce o riduce fortemente la presenza dei cittadini, molti dei quali sono impegnati nello svolgimento della propria attività lavorativa.   

E’ di palmare evidenza, viceversa, che lo svolgimento delle sedute consiliari nel tardo pomeriggio garantirebbe la partecipazione in misura maggiore della cittadinanza ai lavori della massima assise civica, che rappresenta l’organo direttamente ed immediatamente rappresentativo della volontà popolare, nel quale viene ad esplicarsi la sana, fisiologica dialettica maggioranza-opposizione.

Ciò determinerebbe un maggiore coinvolgimento ed informazione dell’opinione pubblica relativamente alla gestione delle vicende amministrative della comunità.

Ciò, a fortiori, per la seduta odierna, nella quale sono previsti all’ordine del giorno tematiche di notevole rilevanza e fortemente impattanti sulla stessa vita quotidiana dei cittadini amministrati, quali l’emergenza idrica e l’igiene urbana.      

Le chiedo, pertanto, sommessamente, per il futuro, di convocare il Consiglio Comunale in un orario che tenga nella dovuta considerazione le legittime esigenze degli amministratori e soprattutto che favorisca e non disincentivi la partecipazione popolare. 

Le chiedo, altresì, di concordare data e orario dei prossimi Consigli Comunali, nelle idonee sedi istituzionali, sia con i rappresentanti della maggioranza che con quelli della minoranza, in un’ottica di collaborazione politico-istituzionale, sicuramente funzionale alla crescita civile e democratica della città.

La ringrazio anticipatamente per la sensibilità che saprà sicuramente dimostrare e le porgo cordiali saluti.

 

Trebisacce, 20 settembre 2017.

 

Andrea Petta

 

 

Trebisacce-20/09/2017:TREBISACCE Criticità nel settore dell’igiene urbana e prolungata crisi idrica: se n’è discusso nel corso del consiglio comunale “straordinario”

Consiglio di stamattina

TREBISACCE Criticità nel settore dell’igiene urbana e prolungata crisi idrica: se n’è discusso nel corso del consiglio comunale “straordinario” convocato su richiesta della Minoranza anche a seguito di una petizione popolare che, in particolare, aveva come oggetto la perdurante crisi idrica. Crisi idrica che, a causa della prolungata siccità che ha colpito tutta l’Italia, sta tuttora mettendo a dura prova la popolazione locale, in particolare quella dei quartieri “più alti” e quella della frazione Rovitti. Per la verità il Comune, per alleviare il disagio, sin dal mese di luglio ha adottato un servizio di rifornimento a domicilio mediante autobotti, ma è chiaro che bisognerà adoperarsi in tempi non sospetti per aumentare la dotazione idrica e per correggere i difetti strutturali della rete idrica. Su argomenti così importanti, che hanno messo a dura prova l’immagine della cittadina jonica quest’anno più che mai gremita di turisti, la Minoranza, parlando per bocca del capogruppo Mariano Bianchi e del consigliere Antonio Cerchiara, pur facendosi portavoce delle proteste di molti cittadini, non ha inteso fare speculazione politica ma, attraverso un atteggiamento pacato e propositivo, ha cercato di sapere che cosa l’esecutivo sta facendo e suggerito anche qualche soluzione sia al problema della crisi idrica che dell’igiene urbana. «Ai tanti turisti presenti – hanno sostenuto all’unisono Bianchi e Cerchiara suggerendo che per risolvere la crisi idrica ci vogliono interventi strutturali e rimproverando l’esecutivo di aver cambiato la società di gestione dei rifiuti in piena estate – non abbiamo certo presentato una bella immagine della città». Sulla questione idrica, ai due della Minoranza ha risposto prima, e con dovizia di dati tecnici, l’assessore Filippo Castrovillari che conosce a menadito vizi e virtù dell’acquedotto comunale e subito dopo il sindaco Franco Mundo che, oltre ad elencare gli sforzi sostenuti per alleviare il disagio alle famiglie, ha rivelato i passi compiuti per potenziare le risorse idriche comunali. «Trebisacce – ha dichiarato l’assessore Castrovillari chiamando in causa la perdurante siccità, riconoscendo che sono urgenti una serie di correzioni alla rete idrica comunale e suggerendo di posizionare le autoclavi ai piani bassi – è uno dei comuni più virtuosi, avendo pagato alla Sorical tutti i debiti arretrati ed essendo in piena regola con il pagamento corrente dell’acqua». «Siamo abituati a stare tra la gente – ha dichiarato da parte sua il sindaco Franco Mundo – e siamo perciò consapevoli dei disagi avvertiti durante l’estate scorsa sia per la carenza idrica dovuta all’eccezionale siccità che per la questione-rifiuti dovuta all’imprevisto e improvviso cambio della società che gestisce il servizio. Abbiamo perciò sollecitato la comprensione dei cittadini ma non potevamo certo, – ha aggiunto – anche per l’impedimento della legge essendo in regime di proroga, accettare il ricatto della società precedente che ha chiesto un sostanzioso aumento dell’investimento, ma siamo sicuri che piano piano la situazione si normalizzerà». Ha quindi elencato quello che si sta facendo per aumentare le risorse idriche riferendo che si sta scavando un ulteriore pozzo nella zona di Marzuco e che, nel frattempo, è stato presentato alla Regione un grosso progetto che ambisce ai finanziamenti previsti dal “PQR Idrico” della Regione Calabria per rifare la condotta principale dell’acquedotto comunale “Giordomenico” e per rifunzionalizzare la galleria filtrante che nel corso degli anni ha subito una serie di danneggiamenti che ne hanno ridotto sensibilmente la portata.

Pino La Rocca        

Villapiana-20/09/2017: La minoranza interroga la Pro Loco

Ilaria Costa

VILLAPIANA La Pro Loco di Villapiana nel corso dei mesi di luglio e agosto 2017, ha ricevuto dal Comune 14.800 euro per “la fase organizzativa e realizzativa, la programmazione e l’espletamento del servizio di informazione e accoglienza turistica”. «Come sono stati spesi questi soldi?». Questa la domanda rivolta alla Pro Loco dal consigliere di Minoranza Ilaria Costa nell’esercizio delle sue funzioni. «Per chi avesse bisogno di un urgente rendiconto su come vengono spesi i contributi ricevuti dall’amministrazione comunale, – si legge nella risposta del presidente della Pro Loco che ne approfitta per comunicare che le iscrizioni all’associazione sono aperte – è pregato, come da Statuto, di iscriversi alla Pro Loco, di farne parte attiva e di lavorare e solo allora può avere delucidazioni sulla vita dell’associazione». Pronta la replica di Ilaria Costa ex candidata-sindaco di “Villapiana Domani” che, senza voler polemizzare, si dichiara sorpresa della risposta ad «una domanda “politica” che chiede chiarimenti su come vengono spesi i soldi pubblici trincerandosi dietro una presunta carenza di legittimità». Dopo aver ricordato che «sono anni che il gruppo “Villapiana Domani” lavora per consentire la crescita del paese senza ricevere contributi, senza ambire ad incarichi, senza sfiorare poltrone e potere e, pur guardando alla Pro-Loco con benevolenza, sa di avere un ruolo nel quale crede e per il quale spende tempo, energie e dignità. Codesta Pro-Loco – si legge ancora – ha ricevuto dei contributi significativi dall’Ente da noi amministrato sebbene come Minoranza, ed è perciò nostro diritto-dovere sapere come questi soldi sono stati investiti. Prima, per rispondere ai cittadini e poi, alla nostra coscienza…. Non raccogliamo – si legge infine – il suo invito ad iscriverci alla Pro-Loco perchè non saremmo in grado di apportare nulla di più rispetto a quanto Lei ed il Suo gruppo state facendo ma continueremo, nel nostro piccolo e con le nostre forze, ad inseguire l’utopia del miglior uso possibile dei soldi pubblici, cavalcando il nostro personalissimo “ronzinante”.

Pino La Rocca

Calabria-20/09/2017:IN CALABRIA L’EXPO UNIVERSALE DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA

Barcone dirigibile

IN CALABRIA L’EXPO UNIVERSALE DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA

 

Si è tenuta in Calabria, pur nell’incredibile silenzio stampa, la prima Expo Universale della Democrazia italiana, promossa ed organizzata dal prof. Cacasenno, personaggio notissimo al pubblico dei Talk Show.

La scelta della location, ci ha spiegato al telefono il professore, offrendosi di farci da guida, è scaturita dall’originario approdo, proprio in Calabria (Magna Grecia), di tale sistema politico. “Un sistema stupido,”, ha aggiunto, “vista la maggioranza di cretini presente in ogni agglomerato umano, ma,”, ha poi precisato rifacendosi alla nota frase pronunciata da Churchill, “non ne hanno pensati di migliori.”.

Giunti sul luogo dell’Expo, perfettamente servita da un ampio piazzale, abbiamo potuto parcheggiare, efficacemente assistiti da un nugolo di rapaci parcheggiatori abusivi armati fino ai denti, e definiti dal nostro dotto anfitrione, proprio mentre ci sfilavano i portafogli: “Espressione della democratica libertà d’impresa italiana”.

Il padiglione, realizzato, sempre abusivamente, e con verismo impressionante, a forma di disumano piatto di spaghetti sormontato da un mandolino (che faceva anche da colonna sonora all’evento), era dipinto con i colori nazionali: verde il piatto di base, bianchi gli spaghetti ed in rosso ‘a pummarola n’coppa.

All’interno, illuminate dai riflettori, erano allineate tutte le installazioni dei 365 partiti politici: “Vedete,”, ha illustrato il professore, “abbiamo un partito dedicato ad ogni giorno dell’anno, come per i santi. Ciascuno con il suo candidato Premier.”.

Infatti, davanti ad ogni stand, le figure dei relativi Premier erano riprodotte in somigliante cartapesta, con, incollati sul basamento, i sintetici curriculum: fannullone, scansafatiche, perdigiorno, furbo di tre cotte, rubagalline, latitante, sbruffone ed altre variopinte qualità operative.

Alcuni partiti, per dimostrare una reale applicazione della democratica spending review, invece di usare un costoso fantoccio del candidato Premier, avevano preferito usare il pupazzone originale; nel caso particolare di Forza Italia in quanto già incartapecorito e mummificato di suo, e che è stato solo necessario far restaurare da un’equipe di specialisti egittologi.

Il centro dell’immenso salone, a forma e sostanza di smisurata pizza margherita (sbocconcellata dagli affamati addetti, tutti assunti precari in nero), era dedicato alla Ricerca nel settore dell’Onore Democratico Italo Europeo (con foto di Junker mentre pronuncia il riconoscimento).

Infatti, in esso (scala uno a uno), era mostrato il prototipo, in fase sperimentale, di un gigantesco barcone, capace di ospitare 15.600 migranti, con pilotaggio automatico, cioè senza scafista, e che, novità nella novità, incredibilmente, una volta approdato sulla battigia, era in grado di evolversi in aeromobile gonfiando su di sé un dirigibile.

I passeggeri, era spiegato in una tabella, durante il trasvolo della penisola, venivano dotati di comodi paracadute in grado di distribuirli, sempre in modo automatizzato, sulle assolate piantagioni di pomodori, zucchine ed altri ortaggi, dove avrebbero potuto iniziare subito la raccolta, grazie alle convincenti frustate sul groppone distribuite dall’apposito personale di terra.

Il presidente Trump, era scritto in nota, molto colpito dal dispositivo di lancio, si era offerto di fornire gratis dei paracadute marca “Attaksplattered” (*) con cui imbracare i migranti provenienti da certi paesi.

Il vantaggio del prototipo, era anche spiegato per esaltare la natura democratico ambientalista della nazione, consisteva dall’essere composto tutto con materiale biodegradabile, per cui, una volta compiuta la missione, poteva inabissarsi, sempre da solo, nelle puzzolenti acque di un qualsiasi corso d’acqua.

Usciti dalla suggestiva esposizione, il prof. Cacasenno, mentre ci riaccompagnava in Hotel col suo autista (la nostra auto era scomparsa), ci ha anche anticipato una sua proposta di ulteriore democratizzazione del sistema: “Dato l’enorme successo di Primarie e di Premier, penserei di proporre anche lo svolgimento di Secondarie per la nomina di Secondier. Un po’ come,”, ha citato slanciandosi nelle alte sfere della cultura storica, “nell’antica Roma, dove, erano ben due i Consoli al governo votati dal popolo.”.

“Two cialtron is megl che uan”, ha commentato sottovoce il maccheronico autista mentre ci apriva la portiera dell’auto.

*(impiastricciato di Attak)

 

Maurizio Silenzi Viselli