Trebisacce-22/10/2023: ACCORPAMENTO ITS FILANGERI ALL’IPSIA-ITI ALETTI – UNA SCELTA INIQUA CHE DEV’ESSERE CONTESTATA CON FORZA E IN MODO ISTITUZIONALE – NO ALLA POLITICA POPULISTICA E DEMAGOGICA DI MASANIELLO 

CLAUDIO ROSETO

ACCORPAMENTO ITS FILANGERI ALL’IPSIA-ITI ALETTI – UNA SCELTA INIQUA CHE DEV’ESSERE CONTESTATA CON FORZA E IN MODO ISTITUZIONALE – NO ALLA POLITICA POPULISTICA E DEMAGOGICA DI MASANIELLO 

L’attuazione del dimensionamento scolastico nella Provincia di Cosenza per il triennio 2024-2026 e il conseguente accorpamento dell’ITS “G. Filangieri” all’IPSIA-ITI “E. Aletti” di Trebisacce, ha generato gravi pregiudizi ed iniquità per il nostro territorio, già martoriato dalla sottrazione di servizi essenziali. 

Condivido la manifestazione di piazza che si terrà domani, su iniziativa di docenti e studenti, in quanto essa rappresenta uno strumento “popolare” di protesta dei cittadini per dimostrare la propria contrarietà ai tagli operati al sistema scolastico. 

Al contempo, intendo stigmatizzare l’assenza del Sindaco Aurelio all’assemblea dei Sindaci, svoltasi presso la sede della Provincia di Cosenza lo scorso 14 ottobre, per discutere del dimensionamento scolastico, già contestata formalmente con le motivazioni contenute nella mozione di sfiducia ritualmente presentata insieme ad altri 7 consiglieri comunali. 

La successiva strumentalizzazione delle suddette proteste di piazza e l’enfatizzazione della partecipazione istituzionale del Sindaco Aurelio rappresenta – per il mio modo di intendere la Politica – un’azione populistica e demagogica che mortifica il confronto istituzionale e non onora affatto il mandato ricevuto. 

Per quanto mi riguarda, dal punto di vista istituzionale, attraverso il partito che ho l’onore di rappresentare nel comprensorio dell’alto jonio cosentino, sto supportando l’azione del Senatore Ernesto Rapani sull’emendamento al decreto Caivano e sto tentando, con tutti i rappresentanti istituzionali di Fratelli d’Italia, di ottenere la modifica all’accorpamento in quanto sussistono delle ragioni che ne consentirebbero la deroga. 

Sono convinto che la politica di Masaniello non sia utile alla collettività in quanto essa conduce alla perdita di credibilità delle Istituzioni democratiche. 

Avv. Claudio Roseto