Rose (cs) –26/05/2018: Mancato funzionamento dell’impianto di sollevamento Denunciati i responsabili della ditta che lo gestisce

Rose (cs) – Mancato funzionamento dell’impianto di sollevamento Denunciati i responsabili della ditta che lo gestisce   COSENZA 26 maggio 2018 – Militari Stazione Carabinieri Forestale di San Pietro in Guarano hanno leggi »

TREBISACCE -26/05/2018: Al via le prove di carotaggio

TREBISACCE Al via le prove di carotaggio e di analisi della tenuta strutturale del Pontile, simbolo dell’identità marinara della città di Trebisacce che, fin dall’antichità, lo ha usato per l’attracco delle motobarche leggi »

Amendolara-26/05/2018: “Il teatro della legalità”.

COMUNICATO STAMPA   Amendolara, “Il teatro della legalità”. Per il Premio Pagano studenti e attori a confronto   Amendolara si prepara a vivere anche quest’anno la giornata dedicata al Premio Pagano, appuntamento leggi »

Roma-25/05/2018: Da Cesare

DA CESARE Alcuni anni fa mi capitava di avere dei cantieri di ristrutturazione nel centro di Roma, e, nelle pause pranzo, mi piaceva frequentare un certo localino dove si gustavano gli ottimi leggi »

Frascineto-25/05/2018: MARATHON DEGLI ARAGONESI: MODELLO DI PROMOZIONE E SINERGIA TERRITORIALE

MARATHON DEGLI ARAGONESI: MODELLO DI PROMOZIONE E SINERGIA TERRITORIALE Presentata la quinta edizione della manifestazione sportiva che punta a superare il record delle 500 presenze di corridori. Leogrande: una macchina organizzativa perfetta leggi »

Saracena-25/05/2018: Un arresto per furto di legna

COMUNICATO STAMPA   Saracena. Un arresto per furto di legna   COSENZA 25 MAGGIO 2018 – Un quarantacinquenne di Lungro, A.G., è stato tratto in arresto dai militari delle Stazioni Carabinieri Forestale leggi »

Trebisacce-25/05/2018: Delfino adulto spiaggiato sulla battigia

TREBISACCE Delfino adulto spiaggiato a pochi metri dalla battigia sul Lungomare Riviera dei Saraceni, nei presso dello Stabilimento Balneare “Makumba”. Capitaneria di Porto, Servizio Veterinario e Vigili Urbani al lavoro per individuare leggi »

 

Rose (cs) –26/05/2018: Mancato funzionamento dell’impianto di sollevamento Denunciati i responsabili della ditta che lo gestisce

Rose (cs) – Mancato funzionamento dell’impianto di sollevamento

Denunciati i responsabili della ditta che lo gestisce

 

COSENZA 26 maggio 2018 – Militari Stazione Carabinieri Forestale di San Pietro in Guarano hanno denunciato per violazione alla normativa ambientale due persone, il responsabile dell’Ufficio tecnico e il Site Manager della società che gestisce in località “Boccalupo” di Rose un impianto di sollevamento liquami proveniente dal sistema fognario del comune. Alla denuncia si è arrivati a seguito di un controllo effettuato nei giorni scorsi dai militari, unitamente ai responsabili della società ed i tecnici comunali, dell’impianto in questione. Sul posto è stata constatata la presenza di un pozzetto sistema fognario del Comune di Rose collegato direttamente all’impianto di sollevamento liquami tenuto in gestione dalla Società GEKO S.p.a. Dai successivi accertamenti si è riscontrata la presenza di una condotta proveniente dall’ impianto di sollevamento,  che con la portata costante nel tempo dello scarico creava un impluvio naturale sul suolo, sfociando direttamente nel Fiume Crati. Tutto ciò senza aver subito idoneo processo di depurazione, come confermato dalla presenza di residui solidi  allo sbocco,  dai segni di imbrattamento della vegetazione circostante  oltre  l’intorbidimento delle acque di scolo e il cattivo odore presente in zona  riconducibile alla mancata depurazione degli stessi. Ulteriori controlli hanno verificato la presenza di una condotta di scarico attiva proveniente dal sistema fognario,  il mancato funzionamento dell’impianto di sollevamento e la presenza di reflui urbani all’interno dei pozzetti d’ispezione. Tale stato ha provocato l’intasamento dei reflui urbani nella camera di pompaggio, con il conseguente scarico degli stessi direttamente sul suolo senza aver subito idoneo processo di depurazione. La gestione e manutenzione dell’impianto, attraverso un contratto, è affidata alla GEKO la quale non ha prodotto autorizzazione allo scarico di  tale impianto di raccolta reflui urbani. Per tale motivo dopo l’attività coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza si è proceduto alla denuncia dei due responsabili dipendenti della stessa.

 

Trebisacce-31/05/2018: E’ tempo di vincere!

TREBISACCE -26/05/2018: Al via le prove di carotaggio

Prove di carotaggio

TREBISACCE Al via le prove di carotaggio e di analisi della tenuta strutturale del Pontile, simbolo dell’identità marinara della città di Trebisacce che, fin dall’antichità, lo ha usato per l’attracco delle motobarche e per lo scambio commerciale, via mare, quando sullo Jonio non c’era né la 106, né la ferrovia. Le prove, affidate allo Studio Tecnico dell’Ing. Alberto Borsani di Paola e seguite da vicno dall’assessore ai LL.PP. Filippo Castrovillari tornato in perfetta forma dopo un piccolo problema di salute, serviranno a completare la progettazione per un complesso intervento di ripristino, di messa in sicurezza e di completamento a T della vecchia “banchina”, anticamente realizzata in legno, successivamente in ferro e, da ultimo, in cemento armato. In realtà, completato il ripristino, la riqualificazione e l’arredo urbano del Lungomare mediante un finanziamento regionale di oltre 2milioni di euro, l’amministrazione comunale in carica rivolge le sue attenzioni al Pontile che, adiacente al Lungomare e all’area delle pescherie, rappresenta da sempre, come si diceva, il simbolo della tradizione marinara di Trebisacce. Di fatto il Pontile, sottoposto nel corso degli anni alla furia del mare, risulta malconcio e bisognoso di una energica cura ricostituente. E allora, considerato che con Decreto del Dirigente Generale la Regione Calabria, Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari del 20 settembre 2017 ha approvato il Bando Pubblico, avente ad oggetto “PO FEAMP 2014/2020 – REG. UE 508/2014 – “Priorità 1 – Sviluppo sostenibile della pesca” – per la selezione delle domande di sostegno a valere sulla Misura 1.43 “Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca (art. 43)” e che tra gli interventi ammissibili c’è “il miglioramento delle infrastrutture dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta del pesce, dei siti di sbarco e dei ripari della pesca”, al fine di poter proporre una richiesta di finanziamento, il comune di Trebisacce ha deciso di dotarsi di un apposito progetto esecutivo. Un progetto che, secondo l’incarico affidato dal Responsabile dell’Area Tecnica Arch. Antonio Brunacci dopo aver interpellato studi tecnici specializzati, prevede la redazione del rilievo topo-batimetrico del litorale, l’esecuzione del carotaggio sui pali in cemento armato che ne sostengono la struttura portante, le prove sclerometriche e inoltre le indagini paco-metriche e la relazione geologica. L’incarico della progettazione prevede un costo di 6mila euro da corrispondere allo Studio Borsani solo se l’opera viene finanziata, (in caso di non finanziamento, ci sarà solo un rimborso-spesa di soli 500 euro) mentre alla LAGIC s.r.l. di Moltalto Uffugo per il carotaggio e le prove sclerometriche e paco-metriche per l’importo di 2mila330 euro e al Geologo Pasquale Caruso di San Marco Argentano per lo studio di risposta sismica locale, per gli interventi di adeguamento del Pontile e la relazione geologica, sarà riconosciuta la somma di 3mila800 euro, ma solo se il progetto sarà finanziato. Detto progetto, redatto dai tecnici e destinato a consolidare e completare il Pontile di sbarco, prevede un investimento di 3milioni842mila,60 euro anche perché gran parte dei lavori dovranno essere eseguiti in acqua e con l’utilizzo quindi di strumentazioni e tecniche altamente specializzate.

Pino La Rocca

 

 

Amendolara-26/05/2018: “Il teatro della legalità”.

paolo briguglia

antonio pagano

COMUNICATO STAMPA

 

Amendolara, “Il teatro della legalità”.

Per il Premio Pagano studenti e attori a confronto

 

Amendolara si prepara a vivere anche quest’anno la giornata dedicata al Premio Pagano, appuntamento che da sei anni a questa parte si è ritagliato un posto tra le prime pagine dell’agenda del comprensorio e non solo. L’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio ogni anno coinvolge gli istituti scolastici della provincia di Cosenza in un concorso legato ai valori della legalità e della partecipazione alla vita sociale, veri strumenti per una necessaria inversione di rotta. Sono attesi ad Amendolara, presso l’agriturismo La Lista, sabato 26 maggio dalle ore 10, l’IPSIA “Aletti” di Trebisacce; l’I.I.S. di Rossano con i licei classico, scientifico e artistico; l’Istituto Comprensivo di Taverna di Montalto Uffugo; la Scuola Media “De Nicola” di Castrovillari e l’Istituto Comprensivo di Amendolara che collabora con l’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio nell’organizzazione del Premio, patrocinato dal Comune di Amendolara.

Il presidente dell’associazione, Antonio Pagano, consigliere parlamentare, coadiuvato dagli altri soci, ha puntato sin dall’inizio sulla crescita del Premio nel territorio dell’Alto Jonio, affidandogli un alto valore simbolico riconosciuto nel ruolo della scuola come palestra di buone pratiche di cittadinanza attiva. Il Premio è dedicato alla figura del giudice Umberto Pagano, originario proprio del “Paese delle mandorle”, persona dai riconosciuti valori e etici, umani e professionali. Ogni anno il Premio si interroga e interroga i ragazzi su tematiche attuali legate al mondo della scuola sempre lungo il fil rouge della legalità, portando ad Amendolara personaggi noti del panorama nazionale. Quest’anno la tematica risulta essere particolarmente affascinante soprattutto per le opportunità e le prospettive che potrebbe creare nel medio termine. I ragazzi per la sesta edizione del Premio parteciperanno sabato 26 maggio all’incontro dal titolo “Il teatro della legalità”. Gli studenti illustreranno  i lavori prodotti avendo la possibilità di conoscere e relazionarsi con due noti attori come Francesco Manetti, dell’Accademia nazionale di Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma e Paolo Briguglia, recentemente impegnato nella serie TV “Il cacciatore”, trasmessa da RaiDue, che ha raccontato il periodo immediatamente successivo alle stragi di Capaci e via D’Amelio, quando lo Stato seppe reagire all’attacco di Cosa Nostra arrestando spietati boss.

La prima parte della mattinata ospiterà un dibattito sulle reali possibilità di istituire presso le scuole del comprensorio un “teatro della legalità”. Ne discuteranno, moderati Vincenzo La Camera, giornalista e direttore di Paese24.it: Antonio Pagano, presidente A.S.A.I.; Carmen Ambriani, dirigente scolastico Istituto Comprensivo di Amendolara – Oriolo – Roseto Capo Spulico; Antonello Ciminelli, sindaco di Amendolara; gli attori Briguglia e Manetti, dirigenti scolastici e docenti. Successivamente gli studenti ospiti parteciperanno ad un workshop tenuto dai due attori sull’arte del teatro e le tecniche di recitazione.

 

Vincenzo La Camera, giornalista e ufficio stampa “Premio Pagano”

Roma-25/05/2018: Da Cesare

Cacio e pepe

DA CESARE

Alcuni anni fa mi capitava di avere dei cantieri di ristrutturazione nel centro di Roma, e, nelle pause pranzo, mi piaceva frequentare un certo localino dove si gustavano gli ottimi piatti della cucina tipica romana: Da Cesare.

Cesare era il padre di Antonio; il primo stava in cucina con la madre, il figlio in sala. Tradizionale conduzione famigliare.

Col tempo si era stabilita una certa reciproca simpatia.

Un giorno, Antonio, con fare stranamente imbarazzato, si avvicinò al mio tavolo con un incartamento sotto al braccio, in parte pudicamente velato dal tovagliolo di servizio: “Scusa archité, ce conoscemo da tempo ormai… Sai quanto te stimo…Pure papà e mamma…Pensavo…Insomma ho scritto un romanzo…e, magari tu…je potevi dà n’occhiata…un parere…”.

“Ma certo Antonio, volentieri, ce l’hai qua vedo, dammi, dammi, lo leggerò con calma a casa, con grande piacere.”.

Il corposo malloppo fu depositato con delicatezza a bordo tavolo.

Con occhio allenato riuscii a leggere, anche al contrario: “Un amore impossibile”.

Avvicinai il dattiloscritto a fianco piatto e, mentre Antonio riusciva a servire ai tavoli rivolto, come un girasole, sempre verso di me, aprii a pagina 1: “In un giorno di maggio, mi sono svegliato, e dopo essermi lavato e vestito, sono uscito in strada. Era una splendida giornata di primavera, gli uccelli cantavano sugli alberi fioriti, ed il sole splendeva nel cielo azzurro…”.

Mi si formò un tremendo nodo allo stomaco: stroncare sinceramente l’opera letteraria avrebbe significato rinunciare per sempre ai miei rilassanti pranzetti in quel posto.

D’un tratto, ai piatti fumanti e profumati portati in giro da Antonio spuntarono delle ali; e carbonare, amatriciane, e caci e pepe s’innalzarono in volo per la sala, ruotando in stormo vorticoso, come a cercare una qualche uscita, una via di fuga.

A terra, cotolette di abbacchio a scottadito, improvvisamente dotate di zampette di ranocchia, saltellavano in ordinata fila indiana verso di fuori.

E le paste e facioli! Trasformate come in biglie di vetro, rotolavano inesorabilmente verso la strada polverosa ed assolata.

Un ruscelletto di buon vinello della vigna di Cesare, dopo essere sciacquato in cascatella sui gradini del locale, gorgogliava sui sanpietrini in falsopiano, fino ad impantanarsi alla base delle maestose colonne del Pantheon.

Un vento, furioso ed improvviso, trascinava via dalla cucina freschi mazzetti di rucola, succulenti finocchi al pinzimonio e tenere e croccanti foglie di carciofi alla giudia…

Allora, con perfida calma, da quella carogna che sono, misi fine improvvisa a quell’incubo catastrofico, alzai lo sguardo sornione verso l’Antonio, e strizzando vergognosamente l’occhio sinistro, ed assentendo vigliaccamente, gli feci capire che: “Chi ben comincia, è alla metà dell’opera.”.

P.S. Nomi e titolazioni diversi dal reale (non sia mai dovessi ripassare di lì).

Maurizio Silenzi Viselli

 

Frascineto-25/05/2018: MARATHON DEGLI ARAGONESI: MODELLO DI PROMOZIONE E SINERGIA TERRITORIALE

MARATHON DEGLI ARAGONESI: MODELLO DI PROMOZIONE E SINERGIA TERRITORIALE

Presentata la quinta edizione della manifestazione sportiva che punta a superare il record delle 500 presenze di corridori. Leogrande: una macchina organizzativa perfetta che per noi è un grande vanto

Sarà l’anno delle novità e dei record. Quelli organizzativi, con il cambio di location per la cittadella di partenza e arriva che coinvolgerà Frascineto è già stata ampiamente annunciata. Il vero record è quello delle iscrizioni che punta a superare il “muro” delle 500 presenze. «Un risultato che siamo sicuri di poter raggiungere – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa di presentazione della quinta edizione della Marathon degli Aragonesi il presidente dell’Associazione sportiva dilettantistica Ciclistica Castrovillari, Nardo Leogrande – e che è per noi un grande vanto organizzativo che ci permette di parlare di questo evento sportivo non solo in termini di promozione e valorizzazione del contesto naturale toccato dalla gara, ma anche in considerazione dei flussi economici che alimenta una gara come quella che organizziamo da ben cinque anni con la stessa passione ed attenzione».

Una gara «emozionante» – come l’ha definita il presidente della Polisportiva Castrovillari, Luigi Filpo, che lo scorso anno ha seguito dal vivo i corridori lungo il percorso che si snoda tra le meraviglie naturali dei Comuni di Frascineto, Civita e Castrovillari, rappresentanti in conferenza stampa dai sindaci Angelo Catapano, Alessandro Tocci e Domenico Lo Polito.

La manifestazione sportiva, inserita nel circuito del Trofeo dei Parchi Naturali, dove del patrocinio e del sostegno economico importante del Parco Nazionale del Pollino che attraverso il Presidente, Domenico Pappaterra, ha sottolineato la grande «attenzione che in questo periodo è rivolta alle due ruote» tanto che in Calabria e nel parco calabro lucano verranno realizzati i percorsi che riguardano la ciclovia dei Parchi regionali che si muoverà seguendo il percorso della ex SS19, e la ciclovia della Magna Grecia che collegherà Policoro con Siracusa. Infrastrutture verdi che si collocano a pieno servizio con quel «segmento importante di turismo sportivo» che ormai è diventato un fatto importante per il sistema italiano delle aree protette. Il Pollino, tra l’altro, proprio nei prossimi mesi ospiterà – ha annunciato il Presidente Pappaterra – il ritorno del campionato italiano di Tiro con l’Arco a Mormanno e la fase dei campionati italiani di orienteering che riguarderà la zona dell’Argentino e dell’Orsomarso. Eventi, come quello della Marathon, che permettono di realizzare economia diffusa in un territorio naturale ma fortemente antropizzato come quello del Pollino. 

La gran fondo del 3 giugno prossimo – è stato sottolineato dai Sindaci presenti – porta con sé anche un’altra grande importante caratteristica: la sinergia territoriale tra le municipalità coinvolte ed il Parco, segno di un legame importante tra territorio ed organizzazione con l’unico obbiettivo di «far crescere il territorio – ha aggiunto Angelo Catapano – con le sue peculiarità. Lavorare insieme è un bene per tutti e ci spinge a ragionare in maniera diversa anche nel settore della mobilità lenta» alla quale i sindaci Catapano, Tocci e Lo Polito stanno pensando con una progettualità che coinvolgerà anche San Lorenzo Bellizzi proprio al fine di valorizzare il turismo lento e sostenibile.  La Marathon degli Aragonesi rappresenta una «buona opera – ha commentato Alessandro Tocci – per valorizzare il territorio attraverso uno stupendo percorso sportivo che sposa la bellezza ambientale dei nostri comuni». «Puntare sul territorio che ha imparato a parlare in maniera collettiva e non individuale, che ha superato i campanili e vive di sinergie profonde anche in altri settori» è la sfida rilanciata da Domenico Lo Polito.

 Tutto, dunque, è pronto per la gara del 3 giugno prossimo che vede la proficua ed importante collaborazione anche con altri sodalizi del territorio che collaborano per la preparazione dei sentieri di gara e della sicurezza lungo i tracciati Escursionistico, Gran Fondo e Marathon: motociclisti “Enduro Pollino”, i quaddisti “Cinghiali del Pollino”, la Croce Rossa, il Soccorso Alpino Calabria, il Cai Castrovillari, l’Anas Sezione di Civita e gli scout della città del Pollino 

A spiegare il dettaglio tecnico dei tracciati di gara è stato Francesco Limonti. Il percorso escursionistico lungo 26km con 870mt di dislivello si snoda tra Frascineto, la Petrosa, inserendo novità paesaggistiche nel territorio di Castrovillari. Il percorso è quasi totalmente in sottobosco e alterna salite e discese seppur molto larghe e percorribili, senza difficoltà tecniche, ma comunque con pendenze importanti che variano tra il 15 ed il 18%. La Granfondo porterà i bikers in giro per il Parco per 47km con un dislivello di 1700mt. Dopo la prima parte simile all’escursionistico percorre un single track semi pianeggiante molto “nervoso” nel sottobosco per poi arrivare al giardino delle rocce prima dell’Imperticata. Sono invece 62 i chilometri da compiere per chiudere l’anello della Marathon con il passaggio dalla Fagosa e dal Piano di Fossa, seguito da un single track in discesa immerso tra i faggi che ricollega a Piano Ratto e poi scende verso Colle Marcione. Una gara per tutti i percorsi di grande fascino che permette di ammirare le meraviglie di una delle zone naturali più affascinanti del Sud. 

 

 
  

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Ufficio stampa Marathon degli Aragonesi: Vincenzo Alvaro 339.5637481

Saracena-25/05/2018: Un arresto per furto di legna

COMUNICATO STAMPA

 

Saracena. Un arresto per furto di legna

 

COSENZA 25 MAGGIO 2018 – Un quarantacinquenne di Lungro, A.G., è stato tratto in arresto dai militari delle Stazioni Carabinieri Forestale di San Sosti e Montalto durante un controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati ambientali. L’uomo è stato fermato nel centro abitato di Lungro a bordo della sua autovettura che attirava l’attenzione della pattuglia in quanto carica di legname.  Al controllo il soggetto ha indicato ai militari  di aver provveduto al taglio del materiale legnoso nelle montagne circostanti senza alcuna autorizzazione e senza nemmeno conoscere la proprietà all’interno del quale aveva effettuato il taglio. Pertanto accompagnati dallo stesso si è individuato il luogo del taglio avvenuto in località Palmenta del Comune di Saracena, area questa ricadente nel perimetro del Parco Nazionale del Pollino. Si è quindi provveduto alla comparazione delle ceppaie recise che sono risultate essere della stessa specie di quelle all’interno dell’autovettura, legna di faggio per circa 10 quintali. Si è pertanto tratto in arresto l’uomo per furto aggravato di legna. Il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Castrovillari convalidava l’arresto e ne disponeva la rimessa in libertà in ottemperanza al disposto dell’art. 121

Trebisacce-25/05/2018: Delfino adulto spiaggiato sulla battigia

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TREBISACCE Delfino adulto spiaggiato a pochi metri dalla battigia sul Lungomare Riviera dei Saraceni, nei presso dello Stabilimento Balneare “Makumba”. Capitaneria di Porto, Servizio Veterinario e Vigili Urbani al lavoro per individuare le possibili cause della sua morte e per disporre la rimozione e lo smaltimento della carcassa che si presentava lacerata nella parte addominale e maleodorante in quanto in avanzato stato di decomposizione. La presenza della carcassa del delfino, della specie “stenella” che è quella più diffusa, è stata scoperta e segnalata al numero 1530 della Capitaneria di Porto da un signore che di prima mattina faceva “footing” sul Lungomare e che è stato incuriosito dal cattivo odore emanato dalla carcassa del cetaceo molto probabilmente esposto ai raggi del sole da qualche giorno. Sul posto sono subito arrivati i militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Trebisacce guidati dal Comandante Capo 1^ Cl. Np Tommaso Squeo i quali hanno allertato, per gli adempimenti del caso, il Servizio Veterinario dell’Asp di Cosenza ed i Vigili Urbani di Trebisacce. Continua comunque, spietata, la morìa dei delfini, ed in particolare delle “stenelle” che, non a caso, popolano i nostri mari. E questo perché, secondo quanto sostengono gli esperti, la presenza dei delfini testimonia la salubrità e la perfetta balneabilità del nostro mare, non a caso insignito di Bandiera Blu. Un mare che talvolta diventa fatale per i cetacei a causa della massiccia presenza di materie plastiche come prodotto de “l’usa e getta”, che finisce per danneggiare gravemente l’habitat naturale della fauna e della flora marina e per provocare spesso la morte dei delfini. E’ sempre più frequente, infatti, su tutte le spiagge italiane, l’avvistamento di cetacei spiaggiati da parte dei cittadini che comunque, con le loro lodevoli segnalazioni, contribuiscono ad attivare la catena operativa creata da Ministero dell’Ambiente e Ministero della Salute per il recupero e lo studio degli animali spiaggiati. Una rete che, da quanto emerge dalle cronache quotidiane, sta dispiegando la propria efficacia nell’affrontare il problema delle stenelle che si stanno spiaggiando sulle coste italiche con frequenza dieci volte superiore alla media degli ultimi anni. Per fortuna però, gli Istituti Zooprofilattici stanno eseguendo i necessari esami isto-patologici per comprendere le cause di questa morìa.

Pino La Rocca

Trebisacce-25/05/2018: Massiccio investimento sulla sicurezza stradale

Bitumazione (Rep.)

TREBISACCE Grazie ad un consistente investimento di 110mila euro saranno asfaltate diverse strade del centro cittadino. Lo ha reso, attraverso una comunicazione proveniente dalla casa comunale, il sindaco della città Francesco Mundo riferendo nei dettagli le formalità adottate dall’esecutivo comunale, a partire dalla Delibera n. 107 del 26 aprile 2018 con cui è stato conferito atto di indirizzo al responsabile dell’Area Ambiente e Territorio di avviare tutte le procedure necessarie per l’affidamento della progettazione e per l’esecuzione, attraverso procedura negoziata, dei lavori alla ditta specializzata nella bitumazione delle strade. L’incarico, sempre secondo la nota del primo cittadino, è stato affidato all’ing. Francesco Adduci e al Geometra Antonio Francomano i quali hanno redatto il progetto ed il relativo quadro economico. A questo punto la Giunta Comunale, con Delibera n. 117 del 17 maggio scorso, ha approvato il progetto esecutivo che prevede il rifacimento del manto stradale di piazza San Martino, delle vie Fratelli Rosselli, Catullo, Zeusi, della Vela, Savoia, Tommaso Gulli, Aspasia, Luigi Pasteur, della Resistenza, Amsterdam, Calamandrei e di via Saffo e, inoltre, del Lungomare Riviera dei Saraceni, del Lungomare Sud, del Lungomare Riviera delle Palme e del Lungomare Nord, nonché lavori di sistemazione di altre strade che risultano dissestate. Un massiccio intervento di ripristino delle strade urbane e un investimento davvero consistente, dunque, reso possibile non solo dal sostanziale risanamento economico delle casse comunali avviato dall’esecutivo in carica e portato coerentemente avanti, ma anche quanto generoso sia il Tutor installato sulla S.S. 106, capace di portare nelle casse comunali, per la sola annualità corrente, la bellezza di 1milione e 800mila euro di cui, la metà finirà, ope legis, nelle casse dello Stato, ma l’altra metà “dovrà” essere utilizzata per aumentare il livello della sicurezza stradale. «Il massiccio investimento – ha commentato il sindaco Francesco Mundo ringraziando i due tecnici e gli uffici comunali per la pronta disponibilità e per l’efficienza dimostrata – conferma la correttezza dell’esecutivo comunale nel rispettare la normativa vigente ma, attraverso il ripristino di tutte queste strade, anche la volontà di assicurare il necessario decoro alla città e, nello stesso tempo, di consentire ai cittadini di poter percorrere le strade urbane in tutta sicurezza».

Pino La Rocca

 

Cosenza-25/05/2018: SUCCESSO DI PUBBLICO PER RISERVAMICA 2018

 

 

COMUNICATO

 

 

SUCCESSO DI PUBBLICO PER RISERVAMICA 2018

COSENZA 23 maggio 2018 – Il Reparto Carabinieri Biodiversità di Cosenza ha scelto il Centro Visita di Cupone a Spezzano Sila, scenario d’eccellenza e museo a cielo aperto della  biodiversità presente sul nostro territorio per festeggiare  la VI edizione della festa nazionale delle riserve naturali dello Stato, Riservamica, che ha avuto luogo  lo scorso 20 e 22 maggio.  Una manifestazione che ha aperto al pubblico le 130 Riserve Naturali Statali gestite dal Raggruppamento Biodiversità, quest’anno con lo slogan “Scopri l’Italia selvatica”, un invito a immergersi nella natura.

Il doppio appuntamento ha visto numerosi visitatori aderire alla felice iniziativa che ha visto la giornata del 22 incentrarsi soprattutto sui ragazzi, con la presenza di diversi istituti di più ordine e grado e dei ragazzi dell’AIPD di Cosenza coinvolti dai militari  in più  progetti di educazione ambientale. Giovani e giovanissimi  infatti sono stati intrattenuti con differenti tipologie di attività,  versatili e dalle  poliedriche sfaccettature pedagogiche, finalizzate alla conoscenza del territorio e alla  corretta fruibilità nel pieno rispetto dello stesso.

Ai più piccini  è stato donato un piccolo ricordino a memoria  della giornata trascorsa assieme, ai  meno piccini l’armonia e la serenità  di un bella  giornata vissuta all’insegna del benessere con se stessi, con gli altri e con l’Ambiente circostante.