Rocca Imperiale- 18/06/2018: Continua la protesta sulla carenza idrica degli agricoltori

Rocca Imperiale: 18/06/2018 Continua la protesta sulla carenza idrica degli agricoltori Il comitato allargato degli agricoltori continua con gli incontri ristretti per cercare una strategia utile che conduca in tempi stretti a leggi »

Villapiana-18/06/2018: PD: E’ necessaria una fase politica nuova

COMUNICATO STAMPA PARTITO DEMOCRATICO “Circolo Enzo Lauria” VILLAPIANA E’ necessaria una fase politica nuova nella quale ognuno si renda disponibile, con assoluto spirito collaborativo, per consentire la formulazione di una proposta unica, leggi »

Villapiana-18/06/2018: Leone interviene sulla questione rifiuti

Comunicato Stampa – Pino Leone – Villapiana Ancora una volta, mio malgrado, devo intervenire sulla questione-rifiuti del comune di Villapiana. L’Assessore al ramo ha partecipato nei giorni scorsi al Festival del Mondo leggi »

Villapiana-18/06/2018: Si conclusa ieri la “tre giorni” dedicata al mondo green

VILLAPIANA: Comunicato Stampa Stefania Celeste – Assessore Ambiente –   Si conclusa ieri la “tre giorni” dedicata al mondo green, un evento realizzato a Falerna a cui ho partecipato come Assessore all’Ambiente leggi »

Lungro-18/06/2018: Lungro per tre giorni Capitale della Chiesa Universale

Lungro, sede della storica Eparchia Cattolica di rito bizantino e Capitale Religiosa degli Italo-Albanesi in quanto raccoglie sotto la propria giurisdizione tutte le comunità albanesi sparse per l’Italia, per tre giorni, a leggi »

Rocca Imperiale- 17/06/2018: Francesco Favale vince la prima edizione della GF Terre Federiciane

Rocca Imperiale: 17/06/2018   Francesco Favale vince la prima edizione della GF Terre Federiciane   Francesco Favale (Carbonhubo Cmq) il campione rocchese trionfa in casa e vince la prima edizione della Granfondo leggi »

Trebisacce-16/06/2018: Il nuovo direttivo del Circolo della Stampa Pollino-Sibaritide.

Ecco il nuovo direttivo del Circolo della Stampa Pollino-Sibaritide. Eletti Mario Alvaro, Benigno Le Pera, Ernesto Paura, Pino La Rocca, Erminia Zuccaro, Giuseppe Savoia e Gianpiero Brunetti. Nel collegio dei revisori: Salvatore leggi »

Rocca Imperiale-16/06/2018: Il Comitato allargato degli agricoltori cavalcherà la protesta per il disagio idrico.

Rocca Imperiale:16/06/2018 Il Comitato allargato degli agricoltori cavalcherà la protesta per il disagio idrico.   Si è svolto con grande partecipazione di cittadini il dibattito sulla questione del disagio idrico in agricoltura. leggi »

 

Rocca Imperiale- 18/06/2018: Continua la protesta sulla carenza idrica degli agricoltori

Giuseppe Ranù

Rocca Imperiale: 18/06/2018

Continua la protesta sulla carenza idrica degli agricoltori

Il comitato allargato degli agricoltori continua con gli incontri ristretti per cercare una strategia utile che conduca in tempi stretti a dare una risposta concreta alla soluzione della carenza idrica. I mesi prossimi metteranno a dura prova le produzioni agricole. Nel contempo anche la politica continua ad agire e di oggi la comunicazione del primo cittadino di Rocca Imperiale, Giuseppe Ranù, che comunica:” Questa mattina, unitamente al delegato al Consorzio della Regione Calabria Mitidieri ed al Vice Sindaco Gallo, abbiamo incontrato: il Presidente della Regione Calabria, l’On.le Enza Bruno Bossio ed il Presidente della Coldiretti Pietro Molinari. Dopo ampia discussione abbiamo comunemente deciso di aggiornarci a mercoledì sera. Più precisamente il Presidente della Regione Calabria, stante la delicatezza del problema, si è fatto carico di interessare i due Presidenti di Regione Basilicata e Puglia per una soluzione congiunta”.

Franco Lofrano

Villapiana-18/06/2018: PD: E’ necessaria una fase politica nuova

Circolo Enzo Lauria

COMUNICATO STAMPA PARTITO DEMOCRATICO “Circolo Enzo Lauria”

VILLAPIANA E’ necessaria una fase politica nuova nella quale ognuno si renda disponibile, con assoluto spirito collaborativo, per consentire la formulazione di una proposta unica, alternativa all’attuale maggioranza. Questo è quanto è emerso nell’Assemblea del Partito Democratico “Circolo Enzo Lauria” di Villapiana svoltasi sabato 9 giugno. Oggi il PD di Villapiana riconosce la vulnerabilità dei confini partitici ed al contempo sente forte il senso di responsabilità che porta a mettersi completamente a disposizione di un progetto di reale rinnovamento che giornalmente dovrà essere costruito con chiunque vorrà parteciparvi, senza esclusione alcuna. Il bene comune va ricercato con la massima condivisione ed il coinvolgimento di tutte le espressioni sociali di un territorio. Mai come in questo momento storico è necessario collaborare e spendersi in maniera non pregiudizievole per la costruzione, in vista delle Amministrative del 2019, di una Lista capace di esprimere un consenso maggioritario basato in primo luogo e principalmente sulla legalità e sulla trasparenza. In questi anni, infatti, abbiamo molte volte evidenziato anomalie nello svolgimento dell’attività amministrativa e abbiamo giudicato negativamente scelte che erano appannaggio di pochi. Adesso è arrivato il momento per mettere in campo una proposta che parta dal dialogo con la gente e con chi ci osserva e aspetta da noi un’iniziativa che vada in questa direzione. Abbiamo avviato la discussione con il gruppo di “Villapiana Domani” volutamente in anticipo rispetto alla tornata elettorale perché riteniamo sia importante avere a disposizione il tempo necessario per affinare i punti da mettere sul tavolo della discussione, al fine di non lasciare nulla al caso. Questo è il primo passaggio del percorso che ci vedrà protagonisti nel prossimo futuro. L’obiettivo comune è quello di coinvolgere partiti politici, movimenti, associazioni culturali e sociali, ogni singolo cittadino che avrà voglia di condividere uno spazio libero per esprimere progetti, aspettative, visioni, nel totale rispetto dei principi di legalità, per rilanciare l’economia, il turismo e tutti gli aspetti che attengono alla vita sociale della nostra città. Siamo disponibili nelle prossime settimane ad attivare un tavolo di concertazione aperto, che accolga, autonomamente, la voce e la voglia di mettersi a disposizione con spirito di servizio.

                                                  PD – Circolo “Enzo Lauria” Villapiana –

Villapiana-18/06/2018: Leone interviene sulla questione rifiuti

Pino Leone

Comunicato Stampa – Pino Leone – Villapiana

Ancora una volta, mio malgrado, devo intervenire sulla questione-rifiuti del comune di Villapiana. L’Assessore al ramo ha partecipato nei giorni scorsi al Festival del Mondo Green e dell’Economia Circolare organizzato a Falerna. Lei si dice onorata e soddisfatta dell’invito e di aver rappresentato il “modello” Villapiana. E fin qui “nulla questio”. Però, nel dire che nel giro di un anno si è passati da chi “prendeva appunti sui casi di successo degli altri Comuni a poter parlare di Villapiana con Regione ed altri è un grande risultato”, è doveroso da parte mia intervenire ed esporre la situazione per quella che realmente è diventata e non per quella che si vuole far credere sia. Noi, umilmente, a suo tempo, abbiamo preso appunti da realtà veramente virtuose nel settore dei rifiuti, poi abbiamo prodotto un progetto a costo zero di raccolta differenziata, nel quale erano previste isole ecologiche e raccolta “porta a porta” per gli esercizi commerciali. Capire  se avevamo ragione o no nel proporre, umilmente, un progetto diverso da quello attuale, lo sapremo presto….. . Intanto  il modello proposto da questa amministrazione ha già prodotto un debito spalmato nei prossimi cinque anni di un milione di euro, che si accinge a diventare un milione e mezzo, o addirittura due, se dovesse finirci anche il 2018. Abbiamo infatti già ampiamente parlato del debito del Comune di Villapiana verso la Regione Calabria per il mancato pagamento della tariffa di smaltimento e non abbiamo però ancora ricevuto alcuna risposta sull’utilizzo di quei soldi che i cittadini di Villapiana hanno già versato nelle casse comunali.  Gli unici meriti, per la verità, li hanno i cittadini di Villapiana che hanno pagato la tassa sui rifiuti ma non sanno che fine hanno fatto i loro soldi e si stanno impegnando lodevolmente a fare la differenziata ma, ciò nonostante, avranno un aumento dei costi anziché una diminuzione. Questo è il cosiddetto modello Villapiana, raccolta “porta a porta” con utilizzo di mezzi ed energie umane sproporzionati rispetto al fabbisogno e non coperti da eventuali risparmi provenienti dalla differenziata, promesse fasulle nei confronti dei lavoratori che aspettano, inutilmente, il tempo indeterminato, fiumi di soldi alla BSV, strade sporche, erbacce in ogni dove, invasione di zanzare ….E mi devo fermare qui perché Villapiana negli ultimi tempi ha già subito, ingiustamente, troppi danni di immagine. Sarebbe, forse, più saggio impegnarsi a risolvere queste piccole problematiche di ordinaria amministrazione e non avventurarsi in improbabili considerazioni sugli altri sfoggiando inutile e dannosa presunzione e saccenteria. Forse un po’ di umiltà, date le circostanze, non guasterebbe!

Villapiana 18/06/2018                                                        Pino Leone

Villapiana-18/06/2018: Si conclusa ieri la “tre giorni” dedicata al mondo green

VILLAPIANA: Comunicato Stampa Stefania Celeste – Assessore Ambiente –

 

Si conclusa ieri la “tre giorni” dedicata al mondo green, un evento realizzato a Falerna a cui ho partecipato come Assessore all’Ambiente del Comune di Villapiana. Fornisco qui qualche elemento in più sui contenuti della mia testimonianza e del mio contributo al dibattito di apertura. E’ stato sicuramente un onore poter ricevere questo invito a un evento in cui si parlava di sostenibilità, di buone pratiche, di una Calabria positiva e fattiva nella quale Villapiana compare come cittadina non solo turistica ma anche esempio di comunità che avvia buone pratiche si sostenibilità ambientale, chiamata a testimoniare e raccontare la sua esperienza. Eravamo uno dei due comuni calabresi invitati, allo steso tavolo con imprese del settore, un rappresentante dei Consorzi di Filiera e la Regione Calabria. Se ciò accade è segno che il modello avviato, già oggetto di diversi riconoscimenti, è davvero un caso di successo. La prima persona incredula a volte sono io stessa, perchè la speranza e la consapevolezza di aver realizzato un buon progetto e aver fatto un buon lavoro era tanta, ma anche, forse, la paura che qualche imprevisto sarebbe potuto accadere. Così non è stato e come ho esposto durante il mio intervento, consigliando ai colleghi amministratori di fare altrettanto, la ragione è di ritenere la questione-rifiuti, in termini di cambiamento di modello di raccolta e di una loro riduzione… non “un mero adempimento” o un qualcosa da fare perchè si deve….ma una scelta consapevole e oculata da attuare senza fretta e secondo il modello che più si addice al proprio territorio. Ho messo in evidenza l’importanza che ha avuto per noi il supporto del Conai e dei Consorzi di Filiera in termini di guida sui passi corretti da porre in essere e di supporto economico oltre che formativo. Strategica poi la fase di sensibilizzazione e preparazione della cittadinanza al cambiamento che è giusto duri diversi mesi e sia gestita da personale dedicato: la cosiddetta fase di formazione e start-up. Strategico è stato anche impostare un modello al passo con i tempi prendendo esempio da ciò che di meglio è stato fatto in altre realtà e da ciò che le aziende del settore mettono a disposizione (mastelli con codici di lettura, sistema informatico di monitoraggio, isola ecologica, contratti con i Consorsi di Filiera….). Sono state esposte altre iniziative realizzate, quali ad esempio “Svuota Cantina”, volta a concentrare il ritiro degli ingombranti e a ridurre il fenomeno dell’abbandono rifiuti in strada. La realizzazione di contenitori porta-rifiuti riutilizzando pneumatici abbandonati in spiaggia che oltre a costituire un risparmio per l’ente sono un elemento fisso di sensibilizzazione per cittadini e turisti. Sono stati inoltre forniti dati concreti che testimoniano il successo delle attività porte in essere. A neanche un anno dall’avvio, è stata superata la percentuale del 65%. Per fornire ancora un numero che fa riflettere, ho citato la riduzione di rifiuto indifferenziato tra il bimestre aprile maggio 2017 e quello 2018. SI è passati da circa 480 tonnellate a circa 153. Ovvero 326 tonnellate in meno di rifiuto indifferenziato prodotto. Un bel sollievo per l’ambiente, nonchè economico per l’Ente. A fine Convegno diversi gli amministratori a complimentatisi ed a testimoniare il loro apprezzamento.

 

Villapiana, lì 18 giugno 2018     Stefania Celeste – Assessore all’Ambiente –

Lungro-18/06/2018: Lungro per tre giorni Capitale della Chiesa Universale

Vescovi a Lungro

Lungro, sede della storica Eparchia Cattolica di rito bizantino e Capitale Religiosa degli Italo-Albanesi in quanto raccoglie sotto la propria giurisdizione tutte le comunità albanesi sparse per l’Italia, per tre giorni, a partire dal 14 e fino al 17 giugno, è stata scelta quale sede del XXI incontro dei Vescovi Orientali Cattolici. Un evento di straordinaria importanza religiosa se si pensa che l’incontro annuale del 2017 si è svolto a Londra. Ben 70 prelati, tra cui i Cardinali Angelo Bagnasco (presidente della CEI) e Leonardo Sandri invitati dall’Eminente Eparca di Lungro Mons. Donato Oliverio, si sono ritrovati per tre giorni sui contrafforti del Pollino per dare ulteriore impulso all’unità religiosa tra Oriente e Occidente. Nell’occasione lo stesso Papa Francesco ha inviato ai Vescovi un messaggio nel quale ha espresso il proprio compiacimento e l’augurio affinchè «l’incontro – ha scritto Papa Francesco – possa essere una provvida iniziativa volta ad approfondire aspetti importanti dell’identità e della missione delle Chiese Orientali Cattoliche al fine di favorire il vincolo di unità e di comunione tra i pastori, imprimendo un ulteriore e coraggioso impulso alla nuova evangelizzazione del continente europeo». Per la cronaca va ricordato che l’incontro è stato organizzato a Lungro perché vuole essere preparatorio ai solenni festeggiamenti per il Centenario dell’istituzione dell’Eparchia di Lungro avvenuta il 13 febbraio 1919 con la costituzione apostolica“Catholici fideles” di Benedetto XV. Per organizzare al meglio i festeggiamenti in programma il prossimo anno, l’Eparca di Lungro Mons. Donato Oliverio, sempre più apprezzato dal Vaticano per il fecondo impulso che egli sta dando ai rapporti con la Chiesa Romana, ha istituito un Comitato d’Onore nel quale ha invitato alla collaborazione una serie di personalità del mondo religioso e civile, tra cui l’ing. Nicola Barone, originario di Cerchiara di Calabria e attuale Presidente di TIM San Marino. A Lungro la Chiesa d’Oriente ha dialogato con la Chiesa d’Occidente. Per dare l’avvio ai lavori Monsignor Donato Oliverio, vestito dei caratteristici paramenti sacri di rito greco-bizantino, ha atteso i 70 Vescovi all’entrata della sua Curia per il saluto e l’abbraccio cristiano e per la visita al Museo dell’Eparchia e subito dopo, in corteo, i Vescovi hanno raggiunto la Cattedrale intitolata a San Nicola di Mira per dare il via alle intense giornate di studio. «Ospitare i vescovi cattolici orientali d’Europa nel 21esimo incontro e farlo per la celebrazione del primo centenario dell’Eparchia di Lungro – ha dichiarato ai suoi confratelli S.E. Oliverio – è una cosa veramente commovente: saranno giorni di dialogo e di rapporti umani, ma anche di esperienze pastorali che ci fanno crescere e capire meglio ciò che le Chiese Universali chiedono alle Chiese Orientali. In questa ottica – ha concluso l’Eparca di Lungro – ciò che la piccola Eparchia di Lungro vuole mostrare al mondo della Chiesa Universale è il volto della cultura bizantina, radicata nel territorio e da sempre riferimento per i religiosi d’Albania e di Grecia».

Pino La Rocca

 

Rocca Imperiale- 17/06/2018: Francesco Favale vince la prima edizione della GF Terre Federiciane

Rocca Imperiale: 17/06/2018

 

Francesco Favale vince la prima edizione della GF Terre Federiciane

 

Francesco Favale (Carbonhubo Cmq) il campione rocchese trionfa in casa e vince la prima edizione della Granfondo “Terre Federiciane”, che ha visto un percorso bello, ma duro. A pochi secondi di distanza il secondo posto a Marco D’Agostino  (Carbonhubo Cmq) e il terzo a Vittorio Oliva (Carbonhubo Cmq). La vittoria di Francesco Favale ha placato le ansie e le speranze dei numerosi rocchesi che volevano Francesco confermato campione. Ecco cosa ha dichiarato Francesco a caldo ai cronisti: “Eccola qui!!! Oggi la seconda di vittoria stagionale nel mio paese Rocca Imperiale…È andata la prima Gf Terre Federiciane uno spettacolo unico.  Oggi un tifo da stadio da tutte le persone del mio paese soprattutto, dalla mia ragazza,dalla mia famiglia e dai miei amici…un grazie ai miei compagni di squadra per avermi scortato fino all’arrivo. Un grazie speciale a tutte le persone…è bellissimo vincere nel proprio paese con le mani alzate con tutta la gente che fa il tifo…”. Ormai Francesco Favale ha partecipato e vinto diverse competizioni anche oltre i confini nazionali. E’ divenuto un fatto naturale per il giovane atleta salire sul podio dei vincitori. Quasi 150 ciclisti, tra cui una donna, con la loro inseparabile MountainBike si sono iscritti alla neonata gara e hanno partecipato con passione sportiva e affrontato l’impegnativo percorso, domenica 17 giugno, decretando la vittoria assoluta di Francesco Favale. Il percorso è in linea XCP di 51 KM. e con un dislivello di 690 metri, con numerose variazioni di ritmo, con fondo prevalentemente sterrato e composto da un primo tratto di circa 5 Km. da Rocca Imperiale Marina (partenza dal lungomare) a Rocca Imperiale Paese. Un anello di 20 Km da ripetersi due volte con doppio passaggio nel Centro Storico. Il ritorno è previsto con arrivo sempre sul lungomare. Lungo il percorso sono stati previsti n.2 box di assistenza meccanica e di rifornimento atleti (come da regolamento UCI), ad accesso esclusivo di personale autorizzato mediante maglia del team. Il tracciato-ha sottolineato Paolo Novaglio è di ottimo livello e ha ringraziato i diversi proprietari che hanno consentito il passaggio e gli Sponsor. Le categorie ammesse sono state: Agonistiche FCI-Elite M/F, Under 23 M/F, Juniores M/F. E ancora: Amatoriali FCI: Masterwoman (19 anni in poi), Elitesport (19-29 anni), Master 1 (30-34 anni), Master 2 (35-39 anni), Master 3 (40-44 anni), Master 4 (45-49 anni), Master 5 (50-54 anni), Master 6 e oltre (55 anni e oltre). Per la cronaca Paolo Novaglio (Presidente del Team Carbon Hubo di Brescia) ha chiesto che il percorso diventi permanente, perché (e ne condividiamo l’idea) la prima edizione si è svolta tecnicamente bene e sicuramente seguiranno delle altre edizioni per far diventare un vero e reale evento la GF “Terre Federiciane”. Rocca Imperiale, il paese del Limone Igp, del Cinema, della Poesia, è entrato a far parte tra i Borghi più belli d’Italia e con il suo mare, il suo Castello, le sue 5 Chiese, il suo lungomare e da oggi con la Granfondo in MTB “Terre Federiciane” continua a scrivere una bella pagina di storia. ll primo cittadino Giuseppe Ranù, prima della partenza, ha ringraziato subito l’ideatore dell’iniziativa Matteo Favale che –ha precisato -l’Amministrazione Comunale ha subito sostenuto. Gli atleti provengono da 5 regioni e quindi, con questa manifestazione si superano i confini e sarà una bella etichetta e una bella bandiera per la nostra comunità che andrà a favorire il flusso turistico. A Francesco Favale gli auguri per una vittoria. L’assessore al Turismo Antonio Favoino ha sottolineato che la GF rappresenta l’evento sportivo dell’anno e con questa gara si apre il cartellone degli eventi del programma estivo. Un buon percorso, si sa, è importante per conquistare i bikers, ma da solo non basta e gli organizzatori, che di gare ne hanno organizzate e girate tante, lo sanno bene. E’ per questo che hanno curato tutto nel minimo dettaglio, regalando anche una chicca davvero insolita: un past party presso il Lido “La Baia” a base di pesce, con primo piatto di pasta al limone e freschissime cozze ioniche, ha soddisfatto il palato degli atleti. Jonica TV ha seguito tutti i momenti della gara con professionalità. Salvatore Lungaretti con il suo drone ha ripreso dall’alto tutto ciò che si viveva sportivamente sull’affollato lungomare. Sport Bike Lucania con i suoi video ha dato il suo operativo contributo.Tutti i presenti a scattare foto e selfie. Le Majorette e i trampolieri a dare spettacolo di intrattenimento. Gli stand a offrire i loro prodotti compreso l’ Oro Giallo di Calabria di Gallotta, il limone Igp  e i tanti sponsor a sostenere la gara che ha consentito una lodevole socializzazione fra tutti gli intervenuti dalle diverse regioni.

Franco Lofrano

Francesco Favale

Trebisacce-16/06/2018: Il nuovo direttivo del Circolo della Stampa Pollino-Sibaritide.

Ecco il nuovo direttivo del Circolo della Stampa Pollino-Sibaritide.
Eletti Mario Alvaro, Benigno Le Pera, Ernesto Paura, Pino La Rocca, Erminia Zuccaro, Giuseppe Savoia e Gianpiero Brunetti.

Nel collegio dei revisori: Salvatore Arena, Gino Campana e Francesco Garofalo.

Rocca Imperiale-16/06/2018: Il Comitato allargato degli agricoltori cavalcherà la protesta per il disagio idrico.

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Rocca Imperiale:16/06/2018

Il Comitato allargato degli agricoltori cavalcherà la protesta per il disagio idrico.

 

Si è svolto con grande partecipazione di cittadini il dibattito sulla questione del disagio idrico in agricoltura. Un comitato allargato, apolitico e apartitico, coordinato dall’imprenditore Giovanni Margiotta, con membri dei diversi comuni dell’Alto Jonio è già operativo per portare avanti le istanze degli agricoltori che lamentano la mancanza d’acqua per l’irrigazione e che diventerà una reale emergenza nei prossimi mesi estivi. “Ogni anno si ripropone lo stesso problema! Lo dobbiamo risolvere una volta per tutte!” è il grido di protesta che si alza nell’aria nella sala consiliare del Monastero dei Frati Osservanti, all’inizio dei lavori del dibattito del sabato 16 giugno che fa seguito all’incontro del 14 giugno tenutosi presso la sede del Consorzio di Bonifica di Trebisacce. In sostanza la decisione finale è quella di andare avanti tutti insieme e uniti con la partecipazione degli agricoltori di tutti i comuni dell’Alto Jonio, compresi i sindaci; di voler conoscere i litri d’acqua spettanti ad ogni comune; che il quantitativo d’acqua venga regolarmente rendicontato; si vuole conoscere il funzionamento del tele sistema; si vogliono i litri di acqua spettanti. Al tavolo della Presidenza il sindaco di Rocca Imperiale Giuseppe Ranù, il sindaco di Montegiordano Francesco Fiordalisi, l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Trebisacce Filippo Castrovillari, Giovanni Mitidieri (delegato al Consorzio di Bonifica dalla Regione Calabria), Francesco Gallo (vicesindaco del Comune di Rocca Imperiale), il consigliere Marino Francesco, il consigliere Marino Buongiorno, il Presidente del Consorzio per la Tutela del Limone Vincenzo Marino, Giovanni Gallo (capogruppo di minoranza), Ferdinando Di Leo (già sindaco del comune di Rocca Imperiale). In sala tantissimi agricoltori, amministratori e dipendenti del Consorzio di Bonifica. Ha aperto i lavori il sindaco Giuseppe Ranù che ha raccontato quanto accaduto durante la riunione del 14 scorso: ‘Il dibattito promosso è figlio dell’incontro, tenutosi lo scorso giovedì 14 giugno di mattina presso la sede del Consorzio di Bonifica di Trebisacce, tra gli operatori agricoli di Rocca con me presente ed il presidente dell’Ente, Marsio Blaiotta. Un incontro iniziato all’insegna del confronto e della comune volontà di risolvere il problema irriguo per le pregiate colture rocchesi e finito con l’ abbandono della seduta da parte della delegazione di Rocca Imperiale. “Dibattito chiaro, aperto e a tratti aspro”, riferisce il sindaco Ranu’ che ha visto gli operatori agricoli di Rocca adirati e che lamentano il disservizio irriguo divenuto una costante inconcepibile”. Il sindaco e gli agricoltori non si spiegano “come possa mancare l’acqua con la diga piena”.  La diga in questione è quella del Sinni, in Basilicata, che fornisce l’acqua anche all’Alto Jonio. “Un paradosso – aggiunge Ranu’ – che non consente di accettare che il Presidente del Consorzio  non abbia risolto il problema nonostante ne fosse a conoscenza sin dalla metà di maggio”. Il presidente Blaiotta, per come riferito da Ranu’, avrebbe sostenuto che “la riduzione d’acqua, da parte dell’ente irriguo, dipende dal quantitativo minore richiesto dalla Puglia con la conseguenza che l’impianto non riesce ad andare a regime ovvero, in “pressione”.  Giustificazione non accettata che ha provocato la reazione di Ranu’, sostenuto da un nutrito gruppo di agricoltori, ed uno scontro verbale particolarmente acceso con il Presidente del Consorzio e la sua struttura. Scontro che diventato rovente quando alla richiesta del sindaco di Rocca di completare un lavoro incompleto, ovvero realizzare un by-pass  “che consentirebbe di approvvigionarsi d’acqua nei momenti di torbidità e/o di rotture, Blaiotta  risponde con un secco no, adducendo che di non aver ricevuto un solo euro dalla Sorical”. La replica di Ranu’ suona come una sfida quando dice a Blaiotta che il by-pass, pur di realizzarlo, lo finanzierebbe il comune di Rocca. “All’ennesimo no di Blaiotta – dice Ranu’-,   si è avvertita la palese contrarietà nei confronti degli agricoltori rocchesi che hanno una reazione esplosiva quando, alla richiesta di conoscere come viene ripartita l’acqua nel comprensorio, il Presidente del Consorzio risponde di non saperlo perché il tele controllo è guasto e ad aggiustarlo deve provvedere la Regione”. Con gli animi sempre piu’ tesi, gli operatori agricoli hanno abbandonato la seduta e affidato al sindaco Ranu’ ed all’incontro di stasera le azioni da intraprendere. Esiste anche  un problema di denaro tra la Sorical e il Consorzio, e il Comune di Rocca Imperiale viene penalizzato nonostante abbia costruito una condotta di più di 1 km, ma che non si può usare.”Se cose restano così, dinanzi all’arroganza risponderemo con una forte protesta!”. Per il sindaco Francesco Fiordalisi occorre essere tutti uniti,per avere maggiore peso. Ed essere presenti come Alto Jonio è importante. Per l’assessore Filippo Castrovillari è importante stare uniti. Comunica la solidarietà del comune di Trebisacce e del Comune di Villapiana. La nostra incognita è Madre Natura, anche per l’acqua potabile. In condivisione sullo stare uniti per portare a soluzione la questione anche il Presidente del Consorzio dei Limoni Vincenzo Marino. E così anche per il vicesindaco Franco Gallo che ha chiosato: ”Dobbiamo riprenderci ciò che ci tocca!” E’ un problema che abbiamo sollevato già il 17 maggio. Siamo stati considerati in contrapposizione al Consorzio, ma non è così! –“Noi siamo il Consorzio!”. La diga scoppia di acqua e manca l’acqua! Un servizio efficiente che diventa inefficiente! Occorre fare squadra ed essere uniti!- Per Giovanni Gallo, capogruppo di minoranza, si tratta di una questione importante! Ci vuole unità politica. Esiste un protocollo d’intesa che assegnava più acqua a Rocca Imperiale e che dobbiamo far rispettare e non possiamo fermarci dinanzi ad un problema tecnico. La produzione va salvaguardata con un sistema irriguo efficiente. A noi devono arrivare i metri cubi di acqua pattuiti. Bisogna far valere la forza di una comunità allargata. “Sono disponibile a collaborare!”. Ranù precisa che il protocollo d’intesa tra Basilicata e Calabria è già entrato in vigore. Condivido la concertazione, ma anche gli altri devono mettere da parte l’arroganza. Vogliamo delle risposte, altrimenti organizziamo una grande manifestazione. Per Ferdinando Di Leo il problema va risolto con la Politica perché noi abbiamo votato delle liste e ci sono i nostri rappresentanti al Consorzio. Per Ranù questo dire è solo la volontà di dividere il gruppo, ma il Comitato degli agricoltori non si lascia strumentalizzare e  agirà. Insomma la protesta incalza.

Franco Lofrano

Trebisacce-16/06/2018: Spettacolare incidente in centro città

TREBISACCE Uno spettacolare incidente, per fortuna senza gravi conseguenze per gli occupanti delle due vetture coinvolte, è avvenuto oggi pomeriggio, sabato 16 giugno, intorno alle 16.30, su Viale della Libertà, il prolungamento di via Lutri, di fronte al Supermercato Eurospin. Qui, per cause tuttora al vaglio delle Forze dell’Ordine, ma certamente con la concausa della pioggia battente che ha reso viscida la strada, un’auto Volkswagen Golf di colore nero, condotta da C.C., 36 anni, di Trebisacce, è entrata in collisione con un’altra auto, una Fiat 500 di colore rosso momentaneamente parcheggiata davanti alla caffetteria di fronte dove la ragazza si era recata per un caffè, dopo essere sbandata, si è girata su stessa capovolgendosi più di una volta e rimanendo sulla carreggiata con le ruote per aria, mentre la Fiat 500, rimasta gravemente danneggiata, è stata sbalzata dalle sede dove era parcheggiata finendo sul marciapiedi di fronte. Il fragore provocato dall’urto tra le due auto e la spettacolarità dell’incidente hanno subito richiamato sul posto una folla di curiosi ma per fortuna, a parte i danni riportati dalle due auto, entrambe quasi nuove, il conducente della Volkswagen Golf non ha riportato danni gravi alla salute tanto da rifiutare categoricamente i soccorsi dei sanitari del 118 giunti sul posto dal vicino Ospedale di Trebisacce. Sul posto, oltre ai Carabinieri di Trebisacce al comando del Maresciallo natale Labianca, sono giunti subito i Vigili Urbani di Trebisacce ed i Vigili del Fuoco “discontinui” del vicino Distaccamento di Trebisacce che, operando in sinergia, hanno dapprima regolamentato il traffico e subito, con l’aiuto del carro attrezzi, hanno liberato la carreggiata.

Pino La Rocca

Oriolo-16/06/2018: Parte Raccolta Differenziata “porta a porta”. Illustrate prime regole 

COMUNICATO STAMPA

 

Oriolo. Parte Raccolta Differenziata “porta a porta”. Illustrate prime regole 

Al via ad Oriolo la Raccolta Differenziata “porta a porta”. La nuova organizzazione del servizio di gestione rifiuti è stata presentata giovedì sera nel corso di un incontro pubblico nella sala conferenze del castello. Hanno partecipato il vicesindaco di Oriolo, Vincenzo Diego; il responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale, Luigi Formichella e i rappresentanti dell’Ecology Green di Corigliano, ditta incaricata dal Comune di gestire questo nuovo percorso. Per la ditta erano presenti l’amministratore unico, Antonio Fusaro e il responsabile commerciale, Cristoforo Arcovio. (nella foto da sinistra: Fusaro, Formichella, Diego e Arcovio). Il servizio di raccolta differenziata “porta a porta” partirà il primo luglioI cittadini in questi giorni verranno forniti del calendario con i giorni di raccolta abbinati ai rifiuti da smaltire e le buste per conferire l’umido, cioè principalmente scarti e avanzi di cibo. I cittadini sono chiamati a depositare la busta nei pressi della propria abitazione entro le ore 6 di mattina, esclusi i giorni festivi.

Il Comune di Oriolo è in attesa di un finanziamento regionale per il quale è stata fatta richiesta con la partecipazione ad un apposito bando e che permetterà di acquistare i mastelli (pattumiere) per le varie tipologie di rifiuti e tutte le buste necessarie. Per il momento vetro, carta, multimateriale, indifferenziato potranno essere conferiti utilizzando buste proprie. Il Comune di Oriolo è dotato anche di un’isola ecologica che presto – assicurano da Palazzo di Città – sarà messa a disposizione dei cittadini con gli orari di apertura, per permettere agli stessi di poter conferire direttamente facendo così fronte a particolari esigenze.

In questo primo periodo, così come anche in seguito, i cittadini saranno accompagnati da periodiche informazioni utili ad un corretto svolgimento della raccolta differenziata con un rappresentante dell’Ecology Green a disposizione del Comune per tutte le necessità del caso. Il progetto di raccolta differenziata che il Comune di Oriolo è in procinto di avviare parte con delle regole di base chiare ma con la volontà da parte degli amministratori di poter anche procedere a delle modifiche in corso d’opera in base alle esigenze e alle eventuali segnalazioni da parte della cittadinanza. Nel frattempo, l’assemblea pubblica di giovedì sera si è rivelata oltre che partecipata anche dinamica grazie alle numerose domande pervenute ai relatori.

E’ stato sottolineato dagli addetti ai lavori come un ruolo importante nel processo della raccolta differenziata lo rivestono gli operatori ecologici che, maggiormente nei primi tempi, avranno anche il compito di educare i cittadini che sbadatamente possono conferire una tipologia di rifiuto in maniera errata. «Siamo pronti per questa sfida – ha commentato il vicesindaco Vincenzo Diego -. Un paese civile come Oriolo non può sottrarsi ad una simile iniziativa che grazie alla collaborazione di tutti i cittadini darà ancora più lustro alla nostra comunità».

 

Vincenzo La Camera, giornalista

Ufficio Stampa Comune di Oriolo (Cs)