Rocca Imperiale-26/05/2014: Giuseppe Ranù è il nuovo sindaco della cittadina

 

Rocca Imperiale: 26/05/2014

 

Giuseppe Ranù è il nuovo sindaco della cittadina e succede a Ferdinando Di Leo. Il verdetto finale complessivo, delle tre sezioni, con 35 voti di scarto sancisce la vittoria della lista n.1 “Rocca che Cambia”. Con 1.175 voti ,pari al 50,8% contro i 1.140 voti ,pari al 49,2%, riportati dalla lista n.2 “Rocca continua a crescere” guidata da Giovanni Gallo, il neo sindaco Giuseppe Ranù indosserà per il prossimo quinquennio la fascia tricolore. Si potrebbe parlare di una vittoria risicata, ma se si considera che Giuseppe Ranù viene fuori da due sconfitte e l’ultima con più di 200 voti di scarto contro  Ferdinando Di Leo, allora i conti possono farsi con una chiave di lettura diversa, perché la lista n.1 ha dovuto recuperare lo scarto, scardinare un potere consolidato, e raggiungere l’obiettivo della vittoria. Si è trattato di confronto politico vivace, per non dire battaglia politica aspra, che ha caratterizzato il clima dell’intera campagna elettorale che ha visto esaurire anche le scorte di energia dei candidati impegnati e dell’intera popolazione che ha seguito con attiva partecipazione i propri leader e la propria squadra. Perché di un gioco di squadra si è trattato, in quanto da soli non si va da nessuna parte. Lo stesso Ranù, dopo l’avvenuta proclamazione in comune eseguita, nella stessa serata, dalla presidente della sezione n.1, Avv. Tarantino Anna Teresa, ha voluto incontrare e ringraziare per i consensi ricevuti la popolazione in Piazza Monumento prima e poi nella marina in Piazza Giovanni XXIII, dove ha voluto precisare che la vittoria non è sua, ma dei rocchesi e i giovani amministratori con la passione, l’impegno, l’onestà e la serietà dimostrata, continueranno sulla strada del cambiamento e del rinnovamento in contrapposizione alla pratica amministrativa registrata nell’ultimo decennio, che a sentire Ranù, è stata poco responsabile e allegra, al punto che sono stati registrati aumenti di imposte e tasse e si è parlato di un forte indebitamento del comune con una rata mutuo sulle spalle sino al 2043 alquanto pesante. Sul palco Ranù ha promesso la svolta radicale e nel ringraziare ha dichiarato e sottolineato:” Grazie a tutti! Abbiamo colto uno straordinario risultato grazie ai ragazzi ed alle ragazze, è merito loro! sono stati la vera novità di questa competizione elettorale, il motore di una rivolta gentile. Adesso insieme a tutti inizia un lungo viaggio nell’interesse della comunità e dei cittadini”. La perdita in una competizione procura sofferenza e va da sé, ma non di meno per ambedue le liste vi è stata sofferenza all’interno della sez. n. 3 quando ogni voto faceva pendere l’ago della bilancia a favore dell’uno o dell’altro candidato creando suspence. Alle 18,20 si è sentito un boato di gioia dei sostenitori di Ranù che ha segnato la fine dello sfoglio e ha decretato la vittoria di Giuseppe Ranù. Già proprio così. Dopo due sconfitte si ricandida per la terza volta e vince. E’ questa la vera passione politica , il coraggio dimostrato, l’onestà conquistata sul campo, la determinazione caratteriale, l’impegno, il vigore fisico e l’esperienza politica maturata sul campo che fanno di Ranù un guerriero politico. Aveva ancora i calzoncini corti quando seguiva già la politica locale, era ancora un studente universitario di giurisprudenza quando si candidò la prima volta e ricoprì il ruolo di vicesindaco con l’amministrazione guidata da Vincenzo Marino. Anno dopo anno, l’impegno e la costanza, lo hanno condotto alla laurea e successivamente al titolo di avvocato. Professione che svolge nel quotidiano nel suo avviato studio rocchese, nella marina. Diventa assessore alla Comunità Montana dell’Alto Jonio e subito dopo ne diventa Presidente. Successivamente diventa consigliere Provinciale, è ancora in carica, ed entra di recente nell’assemblea regionale del Pd. Oggi con merito indossa la fascia tricolore e da subito, riferisce la sua squadra, è al lavoro in comune e ha già fissato il primo consiglio per il prossimo sette giugno. Ranù non fa suo il merito della vittoria e riconosce ai giovani del rinnovamento il grande e coraggioso merito. Eccovi la squadra vincente di Ranù “Rocca che Cambia” con i voti riportati da ciascuno: Affuso Antonio (91), Battafarano Giuseppe (104),Buongiorno Marino (109), Cospito Brigida (59),Di leo Antonietta (50),Di Marco Rosanna (43), Favoino Antonio (134), Gallo Francesco (108), Marino Francesco (67), Pace Antonio (82), Pisilli Marco Maria (67), Suriano Rosaria (50). Consiglieri eletti: Affuso Antonio, Battafarano Giuseppe, Buongiorno Marino, Favoino Antonio, Gallo Francesco, Marino Francesco, Pace Antonio, Pisilli Marco Maria. In pratica resta fuori la quota rosa, ma Ranù ha dichiarato che tutta la squadra lavorerà in sinergia e nessuno resterà escluso. Per la lista n. 2 “Rocca continua a crescere” capeggiata dal commercialista Giovanni Gallo entrano in minoranza: Gallo Giovanni, Battafarano Tiziana, Marano Giuseppe, Tiripicchio Maria. Eccovi l’intera squadra: Battafarano Tiziana (118),Latronico Caterina (60), Di Leo Angela (62), De Paola Marisa (45),Marano Giuseppe (117), Cascardi Maria (60),Tiripicchio Maria (126),Policastro Claudio (53),Mari Enza (56), Tarantino Giovanni (54), Nardelli Giuseppe (70),Di Leo Ferdinando (94). Una campagna elettorale vivace che ha riacceso i riflettori sui sentimenti, sulle forti emozioni e sulle donne divenute protagoniste che all’urlo corale: ”Ranù, regalaci un sogno!” sbandieravano con energia le bandiere con il simbolo della lista civica “Rocca che cambia” e  intonavano la canzone di Celentano: “La Cumbia di chi cambia”. Un chicca ci vuole: durante la sfilata della lista n. 1 il candidato a sindaco  Giovanni Gallo e Giuseppe Ranù  si sono incontrati e salutati con una stretta di mano. E’ stato un gesto  bene apprezzato dalle numerose persone presenti. Il Sindaco uscente Ferdinando Di Leo non è entrato nella minoranza. Le amministrative 2014 si sono concluse. L’analisi del voto  non riguarda un solo elemento, ma un mix di sinergie e di apertura verso la speranza. Ai vincitori l’arduo compito di amministrare bene, di realizzare i punti del programma presentato e di non deludere le attese dei cittadini. Impegno costante e lavoro diligente serviranno a realizzare in tempi relativamente brevi e ragionevoli i quattro punti enunciati dall’attuale maggioranza durante i vari comizi: per il Castello è previsto un “concorso idee” per la gestione e realizzazione di nuove attività all’interno; l’apertura di almeno due giorni a settimana dell’Ufficio Postale; per il servizio urbano si prevede la sostituzione dell’autobus con aumento del numero delle corse sino alle ore 24 in estate; l’assegnazione degli alloggi nel Palazzo Giacobini agli aventi diritto. Ora la palla passa al sindaco Giuseppe Ranù che insieme con la sua squadra dovrà realizzare questi punti e altri che nel prosieguo arriveranno, ma è o no compito del ‘guerriero’ combattere, affrontare di petto i problemi e raggiungere gli obiettivi? Ne va della credibilità e serietà dell’intera lista Ranù. Ci riusciranno, ne siamo certi e diamogli fiducia.

 

Franco Lofrano

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