ALTO JONIO-08/03/2017: Nuova S.S. 106: interlocutorio e poco produttivo il confronto che gli otto sindaci dei comuni interessati al tracciato hanno avuto ieri mattina a Cassano Jonio.

 

ALTO JONIO Nuova S.S. 106: interlocutorio e poco produttivo il confronto che gli otto sindaci dei comuni interessati al tracciato hanno avuto ieri mattina a Cassano Jonio. Un incontro, questo, sollecitato dal sindaco della Città delle Terme Gianni Papasso dopo la bocciatura del progetto esecutivo, che forse era opportuno convocare dopo l’incontro ed dopo i chiarimenti nel frattempo intercorsi tra il presidente Oliverio e il ministro Delrio. Sta di fatto che, forse a causa delle vicende che da ieri mattina riguardano il comune di Cassano Jonio e forse anche a causa della sostanziale mancanza di informazioni circa le motivazioni reali che hanno spinto il ministero a ritirare la Delibera dal CIPE a seguito dei rilievi della Corte dei Conti, la discussione non ha toccato quello che sembra essere diventata la madre di tutte le motivazioni, e precisamente i costi troppo alti (circa 1milirado e 400milioni) di un’opera che, oltre ad impattare pesantemente sull’ambiente, finisce per risultare un enorme spreco di denaro pubblico che il Paese, in questo momento, non si può permettere. E’ di questo, forse, che i sindaci devono prendere atto e, superando le questioni locali, sforzarsi di formulare una proposta condivisa che, attraverso qualche rinuncia, porti ad evitare lo spreco di altre quote di territorio e all’abbattimento dei costi. In questa ottica la soluzione del raddoppio dell’esistente, caldeggiato da alcuni sindaci, ma che pare non abbia trovato la condivisione di tutti gli altri, sembra essere quella che potrebbe coniugare l’una esigenza e l’altra e trovare forse accoglienza sia dalla Corte dei Conti che ha il dovere di tenere sotto contro la compatibilità economica sia dai ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali che risultano più attenti verso la tutela ambientale. Una soluzione, quella del raddoppio, che va comunque approfondita ed eventualmente proposta dopo aver appurato quanto il ministro Delrio ha comunicato al presidente Oliverio ed è per questo che i sindaci si sono autoconvocati prima a Catanzaro e successivamente a Roma al ministero delle Infrastrutture.

Pino La Rocca