Trebisacce- 05/08/2020: Fantasie di Maria Pia Adduci

Maria Pia Adduci

 

Trebisacce: 05/08/2020

Fantasie

E’ fresco di stampa la raccolta di racconti in stile poetico-prosaico di Maria Pia Adduci, Edizioni Dantebus Srl-Roma, di circa 80 pagine, dedicato al papà Vincenzo, al padre spirituale Don Fortunato Accorinti, all’ amico Raffaele D’Auria e alla zia Ida, con la prefazione di Vincenzo Granavi e con l’introduzione della Dott.ssa Enza Maierà. Il progetto grafico è di Andrea Pisano che è riuscito a sintetizzare con la copertina del libro il mondo di Maria Pia Adduci:l’autrice a passeggio con il suo inseparabile cagnolino e con accanto un grosso contenitore pieno di fantasie, idee, ricordi, riflessioni che man mano riempiono i fogli bianchi con la sua scrittura creativa. Scrive soprattutto di notte, quando con calma e con la compagnia della luna può finalmente illuminarsi,rinviando al nuovo sole i suoi impegni del vivere quotidiano. Maria Pia Adduci,classe 1969,vive a Trebisacce con la mamma, dopo aver vissuto per anni nella Capitale e dove nel 1989 presso l’Università romana ha conseguito la laurea. Da scrittrice ha al suo attivo :”Pensieri e Ricordi”, “La Strega della Giungla” e ora “Fantasie”. E’ vincitrice del premio Letterario Internazionale Corona-edizione 2019. Dantebus scrive che:” Fantasie è l’intensa raccolta di racconti,in stile poetico-prosaico,che ci conduce nel mondo artistico-umano e spirituale di Maria Pia Adduci. L’autrice sulla navicella della scrittura percorre strade,rotte e voli, esplorando mondi naturali,interiori, onirici, fantasiosi e spirituali. Un viaggio sorprendente e coinvolgente al centro dell’io,della realtà e dell’universo….alla scoperta finale dell’arte come “collante”del tutto e dell’amore come unica possibile guida da seguire.”. E così Vincenzo Granavi ci invia questo messaggio: ”Solo l’uomo unificato in ogni sua parte,nella mente,nel cuore, nell’anima, nell’interiorità, nella memoria,nel ricordo,nel sogno e nella fantasia,è pronto finalmente a dare e ricevere,a toccare il cielo con un dito…e a vivere immensamente ed infinitamente amando “per sempre”. E ancora Enza Maierà scrive:” ….Un’opera splendida,laboriosa e consapevole,nel tentativo sperato di porre ordine, di dare un significato a tutto il materiale del suo animo fatto di esperienze,emozioni,sentimenti ed alla ricerca di dare un’identità alla sua vita”. E l’autrice scrive a pag.23- “Io-“Io mi illumino quando tutto tace. Io mi illumino davanti ad un foglio bianco con la sola luce di una piccola candela”.

Franco Lofrano