Trebisacce-27/10/2015: musica e danza con “Passi in passerella”

20151025_20360020151025_203619

20151025_20380520151025_20381820151025_20432020151025_20433920151025_21133420151025_21133920151025_21214220151025_21264920151025_21543320151025_22011220151025_21264920151025_21543320151025_22011220151025_22080220151025_22083720151025_222340timthumb

 

 

20151025_203631

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trebisacce, musica e danza con “Passi in passerella”

 

Successo di pubblico e di critica per la 3^ Edizione dell’evento artistico “Passi in Passerella”. L’ormai consueta rassegna annuale dove “la musica incontra la danza” si è svolta domenica sera presso il Cinema-Teatro-Gatto di Trebisacce, organizzata dall’Assopec (associazione operatori economici e commerciali) guidata dal presidente Serafino Zangaro in collaborazione con l’Accademia di Danza di Giusy Palermo. In vetrina le attività commerciali della cittadina jonica che, nonostante la crisi, riescono a stare sul mercato e ad essere competitive sia nei confronti delle città e dei centri vicini che nei confronti dell’e-commerce. Grazie alla professionalità della coreografa Giusy Palermo, all’estro della presentatrice Anna Maria Suriano ed alla bravura delle modelle e dei modelli (piccoli e grandi), degli artisti della danza, della musica e della canzone, gli spettatori che hanno gremito il parterre del Cinema-Teatro-Gatto hanno potuto assistere ad uno spettacolo a tutto tondo, vario e interessante. Ospiti d’onore della serata, oltre ad alcuni bravi ballerini, il tenore Angelo Ruscelli, l’attore Giuseppe De Vita e la giovane e promettente cantante Michela Maggio. Per effetto di una virtuosa sinergia tra gli sponsor, lo staff dell’Assopec,  formato dal presidente Serafino Zangaro e da Antonia Pasquarella e sostenuto dall’amministrazione comunale, la cittadina jonica è riuscita anche quest’anno a mettere in passerella le eccellenze della gioventù trebisaccese le quali hanno dimostrato di essere impegnate nei settori artistici più svariati, sfoggiando grande bravura e versatilità.

Pino La Rocca