Trebisacce-22/11/2016: Eletti i membri del nuovo Consiglio d’Istituto al Filangieri

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Seggio elettorale presieduto da Spezzano Salvatore
Seggio elettorale presieduto da Spezzano Salvatore
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I rappresentanti degli studenti eletti
I rappresentanti degli studenti eletti
La D.S. Piscitiello con i rappresentati degli studenti
La D.S. Piscitiello con i rappresentati degli studenti
Accoti,Pomarico,Lofrano.Abate
Accoti,Pomarico,Lofrano.Abate
Accoti,Pomarico,Abate,Cataldi
Accoti,Pomarico,Abate,Cataldi

Trebisacce:22/11/2016

Eletti i membri del nuovo Consiglio d’Istituto al Filangieri

 

Fumata bianca all’I.T.S. “G. Filangieri”, diretto dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Consolata Piscitiello, per il nuovo Consiglio d’Istituto, dopo due giorni di votazioni. Ecco il verdetto della Commissione elettorale presieduta da Franco Abate. Per la componente docenti risultano eletti: Cataldi Antonio, Pelle Maria Teresa, Lerra Francesco Antonio, Gioia Maria Teresa, Blumetti Vincenzo, Potestio Fortunata Anna Maria. Per la componente alunni: Gigliotti Mattia, Apollaro Luana e Grizzuti Giandomenico. Per la componente genitori: Lista Romina, Rizzuti Margherita, De Luca Albina. Per la componete Ata: Melchiorre Grazia. In definitiva ecco la composizione dell’organo collegiale previsto dal D.P.R. 416/1974: la Dirigente Scolastica, in quanto è membro di diritto, 6 docenti, 3 genitori + 3 studenti (scuole secondarie di II grado), 1 membro del personale Ata.  Ogni rappresentante è stato eletto all’interno della sua componente mediante consultazioni elettorali regolarmente effettuate all’interno dell’Istituto. Il mandato è triennale per i membri docenti, ATA e genitori, annuale per gli studenti. La presidenza del consiglio d’istituto spetta ad un genitore eletto da tutte le componenti del Consiglio con votazione segreta. Il consiglio d’Istituto, nel suo seno, esprimerà, a breve, mediante elezione una giunta esecutiva presieduta dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Consolata Piscitiello. Essa ha di norma il compito di preparare i lavori del consiglio e di curare la corretta esecuzione delle delibere del consiglio stesso. Pur tuttavia nulla vieta al consiglio di istituto di integrare o prendere iniziative autonome rispetto alle indicazioni della giunta, che peraltro non ha potere deliberante su alcuna materia. Per i componenti dell’assemblea non spetta alcun compenso a nessun titolo, ma va da sé che dare il proprio contributo per la propria scuola è meritorio.

Franco Lofrano