Trebisacce-13/09/2019: Frecciargento parte,ma l’Alto Jonio rischia di rimanere a terra

 

TREBISACCE Frecciargento: è arrivato il momento della partenza ma l’Alto Jonio ancora una volta rischia di… rimanere a piedi. Tutti infatti hanno le coincidenze giuste per prendere il treno a Sibari e solo l’Alto Jonio rischia di rimanere a piedi. Come è ormai noto, da lunedì prossimo 16 settembre, l’Alta Velocità farà finalmente il suo esordio sulla linea jonica e da Sibari, alle ore 6.15, partirà per la prima volta il Fracciargento che con un modernissimo treno ETR 600 ad assetto variabile, collegherà in 4 ore e 15 minuti la Sibaritide a Roma e ad altre città del centro-nord fino a Bolzano. Grazie alla virtuosa sinergia tra la Regione Calabria, il Ministero dei Trasporti e Trenitalia sarà così possibile in sole 8 ore attraversare tutta l’Italia e arrivare fino a Bolzano, cioè ai confini con l’Austria, con la possibilità quindi di varcare le Alpi ed essere nel cuore dell’Europa in pochissime ore. Bene, è però ampiamente risaputo che il treno nasce in forma sperimentale per un anno e solo se si riuscirà ad allargare il bacino d’utenza ed a coprire i costi attraverso la vendita dei biglietti il treno avrà vita lunga, altrimenti Trenitalia, sempre molto attenta alla logica del costo-beneficio, lo cancellerà e la Calabria Jonica continuerà come sempre a viaggiare…con la tradotta. Per dare impulso alla domanda e aumentare la fruibilità del treno la stessa Trenitalia ha infatti già istituto un servizio-navetta affidato alla ditta Ias-Scura in partenza da Rossano alle 5.30 e arrivo a Sibari all’orario della partenza del treno, mentre l’Assessore ai Trasporti della Regione, Roberto Musmanno, di Castrovillari, per lo stesso motivo ha già anticipato che c’è la volontà da parte della Regione di istituire un altro bus-navetta dalla città del Pollino a Sibari. Cosa che ha già fatto, questa volta come Comune, la Commissione Prefettizia di Cassano Jonio che, attraverso una Convenzione con la ditta Grimoli, hanno già provveduto a istituire un servizio di trasporto urbano in partenza da Doria, per favorire la coincidenza con la partenza e l’arrivo del Frecciargento a Sibari. E l’Alto Jonio? L’Alto Jonio, da Rocca Imperiale a Villapiana, con una popolazione complessiva di oltre 40mila abitanti, rischia di rimanere a piedi. Eppure le distanze da Sibari sono più o meno identiche per cui, partendo da Rocca Imperiale alle 5.30, si può raggiungere Sibari in circa 40 minuti e quindi in tempo per partire con Fracciargento. Stessa cosa per la corsa di ritorno da Sibari previsto per le ore 22.45. Ovviamente c’è tempo per organizzare un servizio-navetta anche dall’Alto Jonio e bene farebbero i sindaci a farsi sentire dalla Regione per evitare che anche in questo settore l’Alto Jonio resti attardato rispetto alle altre realtà urbane.

Pino La Rocca