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Montegiordano-18/04/2018: A Montegiordano è nato un gruppo di nome “Montegiordano: Ricordi di altri tempi.”

A Montegiordano è nato un gruppo di nome “Montegiordano: Ricordi di altri tempi.”

A Montegiordano da poco più di un anno è nato un gruppo di nome: “Montegiordano: Ricordi di altri tempi”, che vuole scoprire il passato e la storia del proprio paese, attraverso racconti, documenti, foto, video, registrazioni ecc. ecc.

I fondatori di questo gruppo sono Pietro Corrado, Mario Vuodi e Carmelo Corrado.

Il loro motto è: “Un paese che non conosce il proprio passato non avrà mai un futuro”, e loro si stanno impegnando affinchè possano dare al proprio paese un futuro migliore attraverso la propria storia.

Lo staff di Montegiordano: Ricordi di altri tempi vuole ringraziare tutte le persone (1300) che si sono voluti aggiungere e collaborare con loro per la crescita del gruppo.

I fondatori stanno annunciando alle persone che questo gruppo potrà diventare una vera e propria Associazione, che si impegnerà a recuperare le antiche tradizioni (sia quelle Religiose che quelle popolari), organizzando sagre culinarie a base di piatti e sapori antichi, facendo interviste alle persone più anziane, scrivere libri, aprire un proprio museo e tantissime idee ancora.

 

Lo staff di “Montegiordano: Ricordi di altri tempi.”

Pietro Corrado, Mario Vuodi, Carmelo Corrado

Montegiordano-14/04/2018: Al via la sagra dei piselli e delle fave

     

Montegiordano:14/04/2018

Al via la sagra dei piselli e delle fave

 

E’ regolarmente iniziata, nel pomeriggio del 14 aprile, la prima delle due giornate programmate per l’attesa VIII edizione della Sagra dei piselli e delle fave, organizzata dal dinamico Enzo Arcuri, dal Comitato dei Cittadini, con il Patrocinio del Comune di Montegiordano e con la collaborazione della Condotta del “ Pollino, Arberia, Sibaritide e del Versante Jonico Cosentino” di Slow Food, che è ancora in via di svolgimento in Via del Carmine, nello spiazzo verde antistante la Cappella della Madonna del Carmine e che proseguirà anche nella giornata di domenica 15 Aprile con inizio già dalla mattina. E’ da riconoscere agli organizzatori un grande impegno e passione per contattare i vari imprenditori intervenuti. Si tratta effettivamente di un momento di aggregazione sociale e di richiamo turistico enogastronomico che mira a valorizzare le tipicità del territorio. Due giorni immersi nella campagna, tutto “ispirato” ai piselli e alle fave  e al fascino semplice e genuino dei prodotti. Ogni stand propone prodotti genuini e tipici e non mancano dei piatti  a base ovviamente di fave e piselli preparati con cura dallo Chef Carlo Arcuri del ristorante  “Villhour”di Rocca Imperiale. Molto apprezzato il limone Igp di Rocca Imperiale, oltre ai piatti di piselli e seppie, di pasta e piselli, carne e piselli e così via. Presenti interi gruppi di amministratori e cittadini provenienti dai paesi vicini e anche dalla Basilicata, Taranto e Cosenza,  che insieme con gli amici di Montegiordano consumavano qualche piatto in compagnia di un salutare bicchiere di buon vino. Il tutto accompagnato da buona musica. Prezioso anche lo spazio di verde illuminato che è stato dedicato ai giochi per bambini. Tante le auto che però gli agenti della Forza Pubblica sono riusciti a sistemare bene e a regolamentarne il traffico. La Sagra è nata con lo scopo di valorizzare il prodotto tipico, con la speranza, che con il tempo potrà  diventare  il vero e proprio brand di una comunità, attraverso la degustazione del prodotto tipico di qualità. Una manifestazione ricca di eventi artistici culturali. Ad animare la prima serata  “ResPubblica” formazione blues con Antonio Finamore, Egidio Stigliano, Mino Lionetti e Tony Miolla che hanno  presentato il loro ultimo album ‘Caterpillar’. Per  Domenica  il programma prevede  dei giochi per bambini curati da Parblè, maestro del riciclo, poi si continua dalle  14.00 con il concerto di musica popolare tradizionale a cura di  “Pietro Cirillo” e a seguire Il Grande Lebuski “Vita a pedali”  spettacolo consigliato sia a grandi che ai piccini e “Ilaria” spettacolo di acrobatica aerea. Oggi la sagra è un’ attrazione per parecchi turisti   che ogni anno raggiungono Montegiordano  per gustarsi cosi  un pezzo di Calabria e di Basilicata. Un mix intelligente di gastronomia e cultura. La Sagra è piuttosto giovane perchè è alla sua VIII edizione ed è nata  per celebrare il prodotto tipico e si spera che con il tempo potrà  diventare  il vero  brand della comunità.

Franco Lofrano

 

Montegiordano-14/04/2018: Al via la ”Sagra dei piselli e delle fave “

Il comitato dei Cittadini ,con il pratocinio del comune di Montegiordano e la collaborazione della Condotta del “ Pollino, Arberia,Sibaritide e del Versante Jonico Cosentino” di Slow Food, organizza  l’ 8ava edizione della  ”Sagra dei piselli e delle fave “ in Via del Carmine- Montegiordano (Cs) Sabato 14 e domenica 15 Aprile 2018. Si parte sabato 14 aprile alle h 18,00 apertura stands  fino a sera  e si continua domenica 15 aprile con apertura stands alle 11.00 fino a sera.  La sagra si svolgerà in Via del Carmine, Montegiordano  ( nei pressi della Cappella Della Madonna del Carmine) ed  é  un  appuntamento di richiamo per un turismo enogastronomico che guarda alle tipicità della Calabria e della Basilicata . Due giorni immersi nella campagna, tutto “ispirato” ai piselli e alle fave  e al fascino semplice e genuino dei prodotti. Dal pomeriggio del Sabato    fino alla sera della Domenica    per  degustare  piselli e  fave preparati dallo Chef Carlo Arcuri che si dedicherà ai piatti rivisitati e dalle Signore del posto che si dedicheranno ai piatti tradizionali. Una manifestazione ricca di eventi artistici culturali, il Sabato ad animare la serata  ci sarano i “ResPubblica” formazione blues che da poco hanno presentato il loro ultimo lavoro, la Domenica dal mattino si parte con i giochi per bambini dell’Amico Parblè maestro del riciclo, poi si continua dalle  14.00 concerto di musica popolare tradizionale a cura di  “Pietro Cirillo” a seguire Il GRANDE LEBUSKI “Vita a pedali”  spettacolo consigliato sia a grandi che ai piccini e “ILARIA” spettacolo di acrobatica aeree.. Oggi la sagra e’ un attrazione per parecchi turisti   che ogni anno raggiungono Montegiordano  e gustarsi cosi  un pezzo di Calabria e di Basilicata. Un mix intelligente di gastronomia e cultura. La Sagra è giovane,  pressappoco l’età di molti Bambini, è alla sua VIII edizione ed è nata  per celebrare il prodotto tipico, sperando che con il tempo potrà  diventare  il vero e proprio brand di una comunità. Un ringraziamento va all’amministrazione comunale di Montegiordano e tutte le associazioni che collaborano per la realizzazione dell’evento.. Vi aspettiamo!!!

Per info: www.sagradeipiselli.it

Enzo Arcuri

Montegiordano-03/04/2018: Prossima la sagra dei piselli e delle fave

Sagra Montegiordano

MONTEGIORDANO Si lavora alacremente per dar vita alla VIII^ Edizione della Sagra dei Piselli e delle Fave di Montegiordano che si svolgerà il 14 e il 15 aprile 2018. L’edizione di quest’anno, che prenderà il via sabato 14 aprile alle ore 18,00 in Via del Carmine e che continuerà per tutta la giornata di domenica 15 aprile a partire dalle ore 11.00, gode del patrocinio dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Fiordalisi ed è dedicata al “Sogno Possibile” del Maestro Antonio Introcaso. L’obiettivo della manifestazione, secondo il Comitato Organizzatore, è quello di promuovere l’utilizzo dei prodotti tipici dell’agricoltura di Montegiordano e dell’Alto Jonio Cosentino, notoriamente conosciuto come un territorio ideale per la coltivazione dei piselli e delle fave. La Sagra in realtà rappresenta un’occasione per valorizzarne le qualità attraverso la degustazione di piatti preparati in loco secondo la tradizione locale ed in base alla fantasia degli chef ed ha l’obiettivo dichiarato di ottenere per i piselli e le fave di Montegiordano il Marchio di Qualità. In realtà i piselli dell’alto Jonio Cosentino già dal 2014 sono stati imbarcati nella “Arca del Gusto” che è uno dei progetti della “Slow Food” come prodotto d’eccellenza della gastronomia calabro/lucana e italiana. Anche quest’anno il piatto forte della Sagra sarà la gastronomia locale e soltanto di contorno ci saranno le mostre, gli spettacoli di strada, la musica e il folklore. Il tutto si svolgerà in campagna, senza alcun ticket da pagare per i visitatori e tutto sarà ispirato ai piselli e alle fave, al fascino semplice e genuino dei prodotti tipici di una terra che un tempo è stata la culla della Magna Grecia e che oggi deve trovare la forza per rilanciare la propria economia partendo proprio dalla terra. E la Sagra serve proprio a questo, a mantenere cioè i riflettori accessi sui prodotti di nicchia che, insieme al Turismo, possono dare tanto all’economia della nostra Regione che non dispone di altre risorse tranne l’agricoltura ed il turismo eco-compatibile ed enogastronomico. Chi ha interesse a partecipare e ad esporre, può contattare il Comitato al numero 393-0938957, oppure scrivere a sagrapisellifave@libero.it.

Pino La Rocca

 

Montegiordano-31/03/2018: Passione vivente a Montegiordano

 

Passione vivente a Montegiordano

“Ti vediamo, Gesù, lì sulla croce; un uomo in carne e ossa, con le Tue fragilità, le Tue paure, costellato di sofferenza e fatica”.

In sintonia con la Via Crucis di Papa Francesco, anche a Montegiordano centro la Passione di Gesù Cristo è stata ideata e vissuta dai giovani.   Ogni stazione è stata preceduta dai personaggi principali  mentre i lettori narravano e commentavano i passi del Vangelo.  Suggestivi e commoventi i monologhi interiori di Gesù, della Madonna, di Pilato, della Veronica e quello di Giuda.

In un atmosfera di silenzio e raccoglimento si è giunti al Calvario; qui la scena più toccante: Gesù sulla croce, dopo averci perdonato, muore.

Inchiodato al legno della croce Gesù muore per redimere ciascuno di noi, non è fuggito di fronte alla sofferenza.

Avremmo avuto noi il coraggio di affrontare tutto questo dolore? Noi che oggi non riusciamo a digerire una critica, noi che siamo sempre pronti a inchiodare ogni errore degli altri senza possibilità di perdono, come se ogni pensiero fosse pronunciato per ferirci? Tu che hai perdonato senza portare rancore, insegna anche a noi a porgere l’altra guancia, interrogaci sempre con il tuo mistero sconvolgente che supera la morte e dona la vita.

 

Elisa Lucia Franco

 

 (foto di Pietro Corrado)

Montegiordano-14 e 15/04/2018: Sagra dei piselli e delle fave

“VIII^ edizione della Sagra dei piselli e delle Fave, 14 e 15 aprile 2018, via del Carmine, Montegiordano (nei pressi della Cappella della Madonna del Carmine).

L’Alto jonio Cosentino , conosciuto come un territorio ideale per la coltivazione dei piselli e delle fave,   si anima per la 8ava edizione della “sagra dei piselli e delle fave ”,che si svolgerà nella campagna di Montegiordano , s’inizia alle 18:00 di sabato 14 aprile e si continua dalle 11:00 di domenica dalle 11:00 per tutta la giornata, nella precedente edizione ha fatto registrare un incremento di presenze.Prodotto d’eccellenza della gastronomia calabra/lucana e italiana, I piselli dell’alto Jonio-Cosentino dal 2014 sono stati imbarcati “dall’Arca del gusto” progetto della “Slow Food”.Anche quest’anno, la sagra avrà come punto di partenza la gastronomia. Soltanto dopo arrivano le mostre, , gli spettacoli di strada, la musica e il folklore. Tutto in campagna, tutto rigorosamente senza biglietto d’ingresso.Tutto “ispirato” ai piselli e alle e al fascino semplice e genuino di questi prodotti e di una comunità particolarmente effervescenti. Eventi come la Sagra dei piselli e delle fave di Montegiordano servono a mantenere i riflettori accessi su prodotti di nicchia che possono dare tanto all’economia della nostra Regione, legata all’agricoltura ed al turismo enogastronomico.

Grazie al patrocinio del Comune di Montegiordano

Info: www.sagradeipiselli.it”

Montegiordano-08/03/2018: Intervista all’artista Lena Gentile (di Antonella D’Armento)

Lena Gentile

La Signora Antonella D’Armento di Rocca Imperiale,appassionata d’arte pittorica ha voluto incontrare l’artista Lena Gentile in Montegiordano per realizzare l’intervista che vi proponiamo:
D:Signora Gentile come ha iniziato ad avvicinarsi all’arte della pittura? 
Sin da piccola, ero sempre creativa, facevo disegni e soprattutto affermavo che da grande avrei frequentato il liceo Artistico, pur non sapendo bene, data l’età, poco più di 5 anni il vero significato di questo tipo di studi. 
D: Negli ultimi anni man mano che la sua passione si concretizzava, in che modo è cambiata la sua vita personale e sociale? 
Cambiamenti secondo me non ce ne sono stati nel mio modo di essere donna, madre, moglie.Sono rimasta una persona semplice, molto aperta e socievole e tale rimarrò. 
D:Lei, ha ricevuto parecchi riconoscimenti, ci racconti qual è stato il primo e quanti altri ne ha ricevuto.
Il primo riconoscimento l’ho ricevuto all’età di 11 anni, in prima media partecipando ad una manifestazione a Trebisacce  (CS), “L’ARANCIO D’ORO “,presentando un’opera tra basso, alto rilievo e  pittura. Altri mi sono stati riconosciuti da parecchie parti del mondo, per cui viaggio molto.
Domanda :per esempio? Risp: ho partecipato all’EXPO di NEW YORK, ho esposto al Museo del Louvre di Parigi, sulla Torre Eiffel, al Museo di Barcellona, in Svezia, Vienna, Edimburgo e ultima premiazione come unica artista Italiana a  Berlino. Ho esposto nei musei, tra cui il Museo Diocesano a  Mantova. Adesso sto preparando una personale al Museo Della Misericordia a Venezia, dove ho intenzione di presentare opere nuove.
D:ho notato dal primo momento che l’ho sentita parlare, la sua dolcezza nel descrivere Opere Sacre, le predilige? E perche? Suppongo che lei abbia molta fede e da essa sia stata ispirata…...
Risposta :si ,le opere sacre le prediligo, in quanto prima di iniziare un’opera, affido sempre la guida delle mie mani al Signore. Io non faccio disegni, ma inizio direttamente con i colori e mi capita che pensando ad un determinato soggetto, man mano creo qualcosa di diverso. Ecco perchè sono fermamente convinta che il mio dono sia guidato da Dio. Quando ho l’ispirazione è come se Lui mi chiamasse, dipingo anche di notte e dopo tre ore mi sveglio senza fatica. Secondo me non si muove foglia che Dio non voglia.
D :mi spieghi in breve chi è Lena Gentile, donna…e chi è l’artista Lena Gentile.
Risposta :non c’è nessuna differenza tra l’una e l’altra, io sono sempre me stessa e i riconoscimenti ricevuti non mi hanno fatto montare la testa. Quando sono andata a Berlino come unica artista italiana, non avevo avuto neanche il tempo di passare in albergo. Un critico mi ha detto scherzando :Lena tu ti distingui sempre per la tua semplicità, io ironicamente ho risposto :poichè io rappresento l’arte italiana  voglio rappresentarla in maniera semplice.
D :cosa vuol dire sentirsi elogiata da Vittorio Sgarbi e persone illustri dell’ambiente artistico -culturale?
Risposta :Sgarbi in televisione può apparire molte volte in modo diverso,ma nell’ambiente artistico con me è stato sempre corretto. È chiaro che ho capito che se durante le manifestazioni, mentre fa il giro per guardare e dare il giudizio finale sulle opere, viene assillato ,provocato e interrotto reagisce male. Io sapevo che dovevo aspettare il suo giudizio scritto e così ho fatto, quindi dipende da come uno si pone.
D :con l’Accademia Dell ‘Arte Nel Mondo, con sede in Lecce, lei si occupa della difesa dei diritti umani, si sente gratificata da questo nobile impegno?
Risposta :devo dire che lo faccio con molta naturalezza, le persone mi cercano, quindi io offro loro a livello infermieristico, la mia assistenza gratuita. In passato come le dicevo frequentai il liceo artistico, poi mi iscrissi all ‘Accademia Delle Belle Arti a Bari ed ho insegnato. Ad un certo punto della mia vita non ho più insegnato ed ho subito lavorato da infermiera in molti ospedali della zona. Anche questa professione io la considero come una strada che Dio ha voluto che io percorressi e la considero una missione, perchè fare l’infermiera significa donarsi all ‘altro con coscienza e amore verso chi ha bisogno.
Antonella D’Armento

Montegiordano-10/02/2018: I murales incentivano il turismo

Jean Dujardin in visita al museo della civiltà contadina di Montegiordano

Vincenzo Roma

Montegiordano, 7.2.2018

di FRANCO MAURELLA

Sulla scia dei grandi viaggiatori stranieri in Calabria, da Norman Duglas, inglese ed autore di “Old Calabria”, al suo connazionale Edward Lear ed a tanti altri registrati tra fine ‘800 ed inizi del ‘900, in questo secolo altri viaggiatori moderni compilano e pubblicano diari di viaggi in Calabria. Alcuni di loro sono rimasti incantati da Montegiordano, paese dei “murales” dipinti dall’artista Franco La Teana sui muri delle case anche nei vicoli del paese. L’incanto della natura selvaggia dei luoghi ed i panorami mozzafiato sul Golfo di Taranto hanno catturato l’attenzione dei novelli “Duglas”. E’ il caso di Carole, scrittrice di Ollon insieme al suo compagno Mathieu, svizzeri enrambi, in tour per 9 mesi in Italia concluso con la pubblicazione del diario “La Dolce Vita” dove racconta i luoghi e la gente che ha incontrato durante il suo percorso. E’ il caso anche di Jean Dujardin, giornalista di Ronse (Belgio), in tour con l’obbiettivo di giungere nel continente Asiatico con la sua bicicletta e che ha scritto un articolo intitolato “Cruel, crazy, beautiful Southern Italy”, sui posti da lui visitati nel Sud Italia e tra questi Montegiordano, per il suo progetto “Route60: il giro del mondo in bicicletta”. Ed ancora, Andreas di Voru (Estonia) che dopo svariati soggiorni a Montegiordano, ha deciso di acquistarvi una casetta con terreno in campagna, per viverci insieme ai suoi tre cani. E’ legittimo chiedersi come questi “viaggiatori” abbiano potuto scoprire Montegiordano, abbarbicato in alta collina e lontano dalla costa. Una spiegazione c’è: lo si deve a Vincenzo Roma, giovane ingegnere che per amore della sua terra, Montegiordano, appunto, ha rinunciato alla carriera professionale avviata proficuamente in Slovenia. Da ingegnere, presso lo studio di architettura OFIS Arhitekti di Lubiana Vincenzo Roma ha anche pubblicato opere da lui  progettate. Ma proprio a Lubiana città turistica, metropolitana, balcanica, capitale del “verde”, il giovane ingegnere ha trovato l’ispirazione per inventarsi un lavoro che lo riportasse nella sua terra d’origine. Da “Airbnb”, noto portale web di annunci a prezzi modici per turisti, l’ispirazione: realizzare a Montegiordano una “casa vacanze” per attirare turisti anche grazie ai murales ed alla “dieta mediterranea”, fonte dell’enogastronomia locale fatta di pietanze preparate con materie prime prodotte sul posto. L’esperimento è pienamente riuscito tanto che “Il Casalotto” di Vincenzo Roma è diventata meta   di turisti e viaggiatori provenienti da tutta Europa: Estonia, Repubblica Ceca, Svizzera, Francia, Belgio, Germania ed altro ancora. Potrebbe essere d’esempio per un incremento turistico in tutto il comprensorio e per l’intera Calabria.

Montegiordano-10/02/2018: Incentivi a sostegno di giovani e imprese

Montegiordano-10/02/2018: Un Convegno-Dibattito allo scopo di fornire a giovani e imprese strumenti e punti di riferimento utili ad orientarsi in merito alle opportunità di finanziamento offerte dai Fondi Strutturali Europei, Nazionali e Regionali

G. Salerno

MONTEGIORDANO Un Convegno-Dibattito allo scopo di fornire a giovani e imprese strumenti e punti di riferimento utili ad orientarsi in merito alle opportunità di finanziamento offerte dai Fondi Strutturali Europei, Nazionali e Regionali e per dare suggerimenti a chi volesse accedere ai finanziamenti per cimentarsi nel fare impresa o nel rilanciare le imprese già in atto. Lo ha organizzato la sezione cittadina del partito MDP-Articolo che si federata con il partito “Liberi e Uguali” di Pietro Grasso ed è in programma sabato 10 febbraio alle ore 18.00 presso la Sala Convegni situata nell’ex Mercato Coperto di Montegiordano-Marina. Ovviamente, trattandosi di un periodo pre-elettorale, l’incontro-dibattito, che avrà come coordinatore il Segretario del Circolo locale di MdP-Articolo 1 Giuseppe Salerno, servirà anche a presentare e a far conoscere i candidati zonali del partito guidato da Pietro Grasso. All’incontro prenderanno parte in qualità di relatori la dr.ssa Antonella La Manna, commercialista e Antonio Braico co-fondatore insieme a Francesco Rizzo dell’azienda “Clementine”, una srl della Piana di Sibari che esporta le rinomate clementine di Corigliano nei distributori automatici di tutta Italia. Saranno inoltre presenti e daranno il loro contributo alla discussione il bersaniano Berto Liguori candidato alla Camera dei Deputati e Angelo Broccolo candidato capo-lista al Senato, entrambi per il partito LeU.

Pino La Rocca