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Montegiordano-21/06/2018: Le reliquie di Santa Rita tornano a Cascia

MONTEGIORDANO Una folta delegazione di montegiordanesi, accompagnati dal sindaco e dal parroco, venerdì 22 giugno è in partenza per Roccaporena, in Umbria, per riconsegnare le reliquie di Santa Rita da Cascia che sono state ospitate e venerate a Montegiordano e nell’Alto Jonio per un intero anno. Era infatti il 26 giugno 2017 quando le sacre reliquie, da Roccaporena, paese natale di Santa Rita da Cascia, sono state portate a Montegiordano da una folta delegazione di devoti guidata dal sindaco Francesco Fiordalisi e dal parroco Padre Emmanuel Kayombo. Concesse dal Santuario dell’Opera di Santa Rita in Roccaporena di Cascia alla parrocchia di Sant’Antonio da Padova in Montegiordano, le reliquie ritorneranno in Umbria accompagnate da un’altra folta delegazione di 58 pellegrini-devoti della “Santa dei casi impossibili”. La delegazione, che resterà in Umbria dal 22 al 24 giugno, oltre ai luoghi natali di Santa Rita da Cascia, visiterà il Santuario dell’Amore Misericordioso della Beata Madre Speranza in Collevalenza di Todi e inoltre Perugia e Assisi. Nella città Capoluogo di Regione, il 23 giugno, secondo quanto riferisce una nota congiunta di Comune e Parrocchia – la delegazione sarà raggiunta dal suo Pastore Diocesano mons. Francesco Savino e incontrerà il Cardinale Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Gualtiero Bassetti presidente della CEI che è stato in visita a Montegiordano nel marzo 2016. Il giorno seguente i montegiordanesi con in testa il loro Vescovo mons. Savino raggiungeranno Roccaporena di Cascia per partecipare all’annuale Festa della Rosa e delle Rite, che culminerà con la solenne celebrazione eucaristica concelebrata dall’Arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo presidente della Conferenza Episcopale Umbra (Ceu) e dal Vescovo di Cassano allo Jonio mons. Francesco Savino. Al termine della celebrazione ci sarà il passaggio delle reliquie di Santa Rita dalla Parrocchia di Sant’Antonio da Padova di Montegiordano alle parrocchie di Sant’Agostino di Altamura (Ba), che le terrà fino a dicembre 2018 e di Santa Eulalia in Borso del Grappa (Tv), che le terrà da gennaio a giugno 2019. La comunità montegiordanese ha avuto il privilegio di custodirle per un intero anno (giugno 2017-giugno 2018), venendo venerate da non pochi fedeli provenienti da altri centri calabresi ed anche lucani e pugliesi. «Nel corso di quest’anno – si legge testualmente nella stessa nota – diverse sono state le iniziative di carattere religioso, culturale e sociale promosse congiuntamente dalla Parrocchia a dall’Amministrazione comunale, che hanno visto la presenza a Montegiordano e in Calabria dell’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo (agosto 2017) e del prorettore del Santuario dell’Opera di Santa Rita di Roccaporena don Canzio Scarabottini (marzo 2018). E’ stato – si legge ancora nella nota – un anno di grazia per la comunità montegiordanese che saprà fare prezioso tesoro di questa arricchente esperienza di fede, con l’auspicio che possa sviluppare anche un gemellaggio di carattere civile tra i Comuni di Montegiordano e di Cascia». A Montegiordano risuonano ancora le parole dell’Arcivescovo mons. Renato Boccardo, quasi a sintetizzare lo spirito con il quale sono state accolte le reliquie di Santa Rita e alle quali numerosi fedeli hanno affidato le loro preghiere e le loro speranze. «Nel visitare la vostra terra – ha detto mons. Boccardo – ho potuto vedere la grande bellezza naturale e i documenti della storia: una storia segnata ancora oggi dalla fatica, dalle difficoltà per garantire a sé e alla propria famiglia un avvenire sicuro e pacifico. Sono rimasto colpito – ha confidato l’alto prelato – nell’ascoltare come tante famiglie si sono dovute allontanare dalla loro terra per trovare “fortuna” altrove. Eppure la Calabria ha molte possibilità di crescita non solo naturali, ma umane. Nel visitare diversi suoi luoghi, dallo Jonio al Tirreno, è stata per me un’occasione per sperimentare l’accoglienza cordiale e la ricca umanità, ma anche di valorizzare un legame ideale che unisce queste popolazioni con Cascia e Roccaporena, quasi a creare una sorta di parentela spirituale nel nome di Santa Rita… La presenza delle sue reliquie e del suo messaggio di riconciliazione, di perdono e di pace – ha concluso S. E. l’Arcivescovo – possa aiutare anche voi a guardare al futuro con determinazione e speranza, impegnando ciascuno secondo le proprie possibilità e capacità nella ricerca della costruzione del bene comune, senza cedere alla tentazione della fuga».

Pino La Rocca

 

Montegiordano-21/06/2018: Una folta delegazione di montegiordanesi in Umbria dal 22 al 24 giugno per consegnare le reliquie di Santa Rita da Cascia custodite per un anno nella chiesa parrocchiale Sant’Antonio da Padova in Montegiordano  

* Comunicato stampa congiunto Comune/Parrocchia di Montegiordano *

 

Alla Cortese Attenzione della Redazione – Giovedì 21 giugno 2018

 

 

Una folta delegazione di montegiordanesi in Umbria dal 22 al 24 giugno

per consegnare le reliquie di Santa Rita da Cascia custodite per un anno nella chiesa parrocchiale Sant’Antonio da Padova in Montegiordano

 

Il 22 giugno prossimo le reliquie di Santa Rita da Cascia lasceranno Montegiordano e la Calabria, dove sono state custodite per un anno. Era il 26 giugno 2017 quando arrivarono in questo comune dell’Alto Jonio calabrese da Roccaporena di Cascia, paese natale di Santa Rita, portate da una folta delegazione di montegiordanesi guidata dal sindaco Francesco Fiordalisi e dal parroco padre Emmanuel Kayombo. Concesse dal Santuario dell’Opera di Santa Rita in Roccaporena di Cascia alla parrocchia di Sant’Antonio da Padova in Montegiordano, le reliquie ritorneranno in Umbria accompagnate da un’altra folta delegazione di 58 pellegrini devoti della santa avvocata dei casi impossibili sempre guidata dal sindaco Francesco Fiordalisi e dal parroco padre Emmanuel Kayombo. La delegazione, che sarà in Umbria dal 22 al 24 giugno, visiterà, oltre i luoghi natali di Santa Rita da Cascia, il Santuario dell’Amore Misericordioso della Beata Madre Speranza in Collevalenza di Todi, Perugia e Assisi. Nella città capoluogo di regione, il 23 giugno, la delegazione sarà raggiunta dal suo vescovo diocesano di Cassano allo Jonio mons. Francesco Savino ed incontrerà il cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, che visitò Montegiordano nel marzo 2016. Il giorno seguente i montegiordanesi con il loro vescovo mons. Savino raggiungeranno Roccaporena di Cascia per partecipare all’annuale Festa della Rosa e delle Rite, che culminerà con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo, presidente della Conferenza episcopale umbra (Ceu), insieme al vescovo di Cassano allo Jonio mons. Francesco Savino. Al termine della celebrazione ci sarà il passaggio delle reliquie di Santa Rita dalla parrocchia di Sant’Antonio da Padova in Montegiordano alle parrocchie di Sant’Agostino in Altamura (Ba), che le terrà fino a dicembre 2018, e di Santa Eulalia in Borso del Grappa (Tv), che le terrà da gennaio a giugno 2019.

La comunità montegiordanese ha avuto il privilegio di custodirle per un intero anno (giugno 2017-giugno 2018), venendo venerate da non pochi fedeli provenienti da altri centri calabresi ed anche lucani e pugliesi. Nel corso di quest’anno diverse sono state le iniziative di carattere religioso, culturale e sociale promosse congiuntamente dalla Parrocchia a dall’Amministrazione comunale, che hanno visto la presenza a Montegiordano e in Calabria dell’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo (agosto 2017) e del prorettore del Santuario dell’Opera di Santa Rita di Roccaporena don Canzio Scarabottini (marzo 2018). E’ stato un anno di grazia per la comunità montegiordanese che saprà fare prezioso tesoro di questa arricchente esperienza di fede, con l’auspicio che possa sviluppare anche un gemellaggio di carattere civile tra i Comuni di Montegiordano e di Cascia. Ancora a Montegiordano si ricordano le parole dell’arcivescovo mons. Renato Boccardo, quasi a sintetizzare lo spirito con il quale sono state accolte le reliquie di Santa Rita e alle quale numerosi fedeli hanno affidato le loro speranze con le loro preghiere. «Nel visitare la vostra terra – ha detto mons. Boccardo – ho potuto vedere la grande bellezza naturale e i documenti della storia; una storia segnata ancora oggi dalla fatica, dalle difficoltà per garantire a sé e alla propria famiglia un avvenire sicuro e pacifico. Sono rimasto colpito nell’ascoltare come tante famiglie si sono dovute allontanare dalla loro terra per trovare “fortuna” altrove. Eppure la Calabria ha molte possibilità di crescita non solo naturali, ma umane. Nel visitare diversi suoi luoghi, dall’Ionio al Tirreno, è stata per me occasione per sperimentare l’accoglienza cordiale e la ricca umanità, ma anche di valorizzare un legame ideale che unisce queste popolazioni con Cascia e Roccaporena, quasi a creare una sorta di parentela spirituale nel nome di santa Rita… La presenza delle sue reliquie e del suo messaggio di riconciliazione, perdono e pace possa aiutare anche voi a guardare al futuro con determinazione e speranza, impegnando ciascuno secondo le proprie possibilità e capacità nella ricerca della costruzione del bene comune senza cedere alla tentazione della fuga».

 

*Le foto allegate sono state realizzate da Pietro Corrado*

Montegiordano-13/06/2018: Fatto esplodere e svuotato il Bancomat della BCC

Montegiordano

MONTEGIORDANO Rapina col botto la notte scorsa a Montegiordano Marina: squarciato, mediante una carica esplosiva, e svuotato di tutto il contenuto il Bancomat della Filiale della BCC (Banca di Credito Cooperativo Mediocrati) situata lungo la vecchia S.S. 106 ribattezzata Corso della Vittoria n. 150, che sorge di fianco al locale rifornimento di benzina e alla sede della Pro-Loco di Montegiordano. L’esplosione e la rapina di tutto il contenuto dello Sportello Bancomat sono avvenute nel cuore della notte tra martedì e mercoledì, intorno all’1.30, allorquando un forte boato, provocato da una improvvisa e forte esplosione, ha scosso tutto il centro abitato della Marina di Montegiordano provocando l’implosione del Bancomat, incrinando e mandando in frantumi le vetrate dell’ingresso e una grossa foriera situata davanti all’ingresso e, ovviamente, seminando il panico tra gli abitanti della zona che, secondo quanto si è appreso, subito dopo avrebbero sentito sfrecciare a folle velocità un’auto che, subito dopo il forte boato, in un attimo si è dileguata nel buio della notte portando via l’intero contenuto del Bancomat con tutto il malloppo che si aggirerebbe intorno a 10mila euro.  A dare l’allarme sarebbero stati due ragazzi del luogo che si trovavano a passare nei pressi, i quali hanno subito avvertito le Forze dell’Ordine. Sul posto sono subito arrivati i Carabinieri della Stazione di Rocca Imperiale al comando del Luogotenente Antonio Fanelli e subito dopo gli agenti della Polizia Municipale i quali hanno subito provveduto a transennare gli spazi adiacenti all’ingresso della BCC (nella foto) per fare in modo che nessuno si avvicinasse e venissero alterati i particolari dei rilievi. Trattandosi di una fragorosa esplosione, molto probabilmente provocata da un ordigno rudimentale, oltre ai Carabinieri ed ai Vigili Urbani sul posto sono stati fatti arrivare gli Artificieri della Questura di Cosenza al fine di verificare la presenza di ulteriore materiale esplodente, di approfondire le indagini e di risalire al tipo di ordigno e di esplosivo utilizzato dai ladri facendo tesoro, forse di analoghi fatti criminosi perpetrati di recente in Puglia, nelle province di Lecce e Brindisi.  

Pino La Rocca

Montegiordano-02/06/2018: IL Murales

Montegiordano-10/06/2018: 2° Esposizione Amatoriale Canina

Montegiordano-18/04/2018: A Montegiordano è nato un gruppo di nome “Montegiordano: Ricordi di altri tempi.”

A Montegiordano è nato un gruppo di nome “Montegiordano: Ricordi di altri tempi.”

A Montegiordano da poco più di un anno è nato un gruppo di nome: “Montegiordano: Ricordi di altri tempi”, che vuole scoprire il passato e la storia del proprio paese, attraverso racconti, documenti, foto, video, registrazioni ecc. ecc.

I fondatori di questo gruppo sono Pietro Corrado, Mario Vuodi e Carmelo Corrado.

Il loro motto è: “Un paese che non conosce il proprio passato non avrà mai un futuro”, e loro si stanno impegnando affinchè possano dare al proprio paese un futuro migliore attraverso la propria storia.

Lo staff di Montegiordano: Ricordi di altri tempi vuole ringraziare tutte le persone (1300) che si sono voluti aggiungere e collaborare con loro per la crescita del gruppo.

I fondatori stanno annunciando alle persone che questo gruppo potrà diventare una vera e propria Associazione, che si impegnerà a recuperare le antiche tradizioni (sia quelle Religiose che quelle popolari), organizzando sagre culinarie a base di piatti e sapori antichi, facendo interviste alle persone più anziane, scrivere libri, aprire un proprio museo e tantissime idee ancora.

 

Lo staff di “Montegiordano: Ricordi di altri tempi.”

Pietro Corrado, Mario Vuodi, Carmelo Corrado

Montegiordano-14/04/2018: Al via la sagra dei piselli e delle fave

     

Montegiordano:14/04/2018

Al via la sagra dei piselli e delle fave

 

E’ regolarmente iniziata, nel pomeriggio del 14 aprile, la prima delle due giornate programmate per l’attesa VIII edizione della Sagra dei piselli e delle fave, organizzata dal dinamico Enzo Arcuri, dal Comitato dei Cittadini, con il Patrocinio del Comune di Montegiordano e con la collaborazione della Condotta del “ Pollino, Arberia, Sibaritide e del Versante Jonico Cosentino” di Slow Food, che è ancora in via di svolgimento in Via del Carmine, nello spiazzo verde antistante la Cappella della Madonna del Carmine e che proseguirà anche nella giornata di domenica 15 Aprile con inizio già dalla mattina. E’ da riconoscere agli organizzatori un grande impegno e passione per contattare i vari imprenditori intervenuti. Si tratta effettivamente di un momento di aggregazione sociale e di richiamo turistico enogastronomico che mira a valorizzare le tipicità del territorio. Due giorni immersi nella campagna, tutto “ispirato” ai piselli e alle fave  e al fascino semplice e genuino dei prodotti. Ogni stand propone prodotti genuini e tipici e non mancano dei piatti  a base ovviamente di fave e piselli preparati con cura dallo Chef Carlo Arcuri del ristorante  “Villhour”di Rocca Imperiale. Molto apprezzato il limone Igp di Rocca Imperiale, oltre ai piatti di piselli e seppie, di pasta e piselli, carne e piselli e così via. Presenti interi gruppi di amministratori e cittadini provenienti dai paesi vicini e anche dalla Basilicata, Taranto e Cosenza,  che insieme con gli amici di Montegiordano consumavano qualche piatto in compagnia di un salutare bicchiere di buon vino. Il tutto accompagnato da buona musica. Prezioso anche lo spazio di verde illuminato che è stato dedicato ai giochi per bambini. Tante le auto che però gli agenti della Forza Pubblica sono riusciti a sistemare bene e a regolamentarne il traffico. La Sagra è nata con lo scopo di valorizzare il prodotto tipico, con la speranza, che con il tempo potrà  diventare  il vero e proprio brand di una comunità, attraverso la degustazione del prodotto tipico di qualità. Una manifestazione ricca di eventi artistici culturali. Ad animare la prima serata  “ResPubblica” formazione blues con Antonio Finamore, Egidio Stigliano, Mino Lionetti e Tony Miolla che hanno  presentato il loro ultimo album ‘Caterpillar’. Per  Domenica  il programma prevede  dei giochi per bambini curati da Parblè, maestro del riciclo, poi si continua dalle  14.00 con il concerto di musica popolare tradizionale a cura di  “Pietro Cirillo” e a seguire Il Grande Lebuski “Vita a pedali”  spettacolo consigliato sia a grandi che ai piccini e “Ilaria” spettacolo di acrobatica aerea. Oggi la sagra è un’ attrazione per parecchi turisti   che ogni anno raggiungono Montegiordano  per gustarsi cosi  un pezzo di Calabria e di Basilicata. Un mix intelligente di gastronomia e cultura. La Sagra è piuttosto giovane perchè è alla sua VIII edizione ed è nata  per celebrare il prodotto tipico e si spera che con il tempo potrà  diventare  il vero  brand della comunità.

Franco Lofrano

 

Montegiordano-14/04/2018: Al via la ”Sagra dei piselli e delle fave “

Il comitato dei Cittadini ,con il pratocinio del comune di Montegiordano e la collaborazione della Condotta del “ Pollino, Arberia,Sibaritide e del Versante Jonico Cosentino” di Slow Food, organizza  l’ 8ava edizione della  ”Sagra dei piselli e delle fave “ in Via del Carmine- Montegiordano (Cs) Sabato 14 e domenica 15 Aprile 2018. Si parte sabato 14 aprile alle h 18,00 apertura stands  fino a sera  e si continua domenica 15 aprile con apertura stands alle 11.00 fino a sera.  La sagra si svolgerà in Via del Carmine, Montegiordano  ( nei pressi della Cappella Della Madonna del Carmine) ed  é  un  appuntamento di richiamo per un turismo enogastronomico che guarda alle tipicità della Calabria e della Basilicata . Due giorni immersi nella campagna, tutto “ispirato” ai piselli e alle fave  e al fascino semplice e genuino dei prodotti. Dal pomeriggio del Sabato    fino alla sera della Domenica    per  degustare  piselli e  fave preparati dallo Chef Carlo Arcuri che si dedicherà ai piatti rivisitati e dalle Signore del posto che si dedicheranno ai piatti tradizionali. Una manifestazione ricca di eventi artistici culturali, il Sabato ad animare la serata  ci sarano i “ResPubblica” formazione blues che da poco hanno presentato il loro ultimo lavoro, la Domenica dal mattino si parte con i giochi per bambini dell’Amico Parblè maestro del riciclo, poi si continua dalle  14.00 concerto di musica popolare tradizionale a cura di  “Pietro Cirillo” a seguire Il GRANDE LEBUSKI “Vita a pedali”  spettacolo consigliato sia a grandi che ai piccini e “ILARIA” spettacolo di acrobatica aeree.. Oggi la sagra e’ un attrazione per parecchi turisti   che ogni anno raggiungono Montegiordano  e gustarsi cosi  un pezzo di Calabria e di Basilicata. Un mix intelligente di gastronomia e cultura. La Sagra è giovane,  pressappoco l’età di molti Bambini, è alla sua VIII edizione ed è nata  per celebrare il prodotto tipico, sperando che con il tempo potrà  diventare  il vero e proprio brand di una comunità. Un ringraziamento va all’amministrazione comunale di Montegiordano e tutte le associazioni che collaborano per la realizzazione dell’evento.. Vi aspettiamo!!!

Per info: www.sagradeipiselli.it

Enzo Arcuri

Montegiordano-03/04/2018: Prossima la sagra dei piselli e delle fave

Sagra Montegiordano

MONTEGIORDANO Si lavora alacremente per dar vita alla VIII^ Edizione della Sagra dei Piselli e delle Fave di Montegiordano che si svolgerà il 14 e il 15 aprile 2018. L’edizione di quest’anno, che prenderà il via sabato 14 aprile alle ore 18,00 in Via del Carmine e che continuerà per tutta la giornata di domenica 15 aprile a partire dalle ore 11.00, gode del patrocinio dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Fiordalisi ed è dedicata al “Sogno Possibile” del Maestro Antonio Introcaso. L’obiettivo della manifestazione, secondo il Comitato Organizzatore, è quello di promuovere l’utilizzo dei prodotti tipici dell’agricoltura di Montegiordano e dell’Alto Jonio Cosentino, notoriamente conosciuto come un territorio ideale per la coltivazione dei piselli e delle fave. La Sagra in realtà rappresenta un’occasione per valorizzarne le qualità attraverso la degustazione di piatti preparati in loco secondo la tradizione locale ed in base alla fantasia degli chef ed ha l’obiettivo dichiarato di ottenere per i piselli e le fave di Montegiordano il Marchio di Qualità. In realtà i piselli dell’alto Jonio Cosentino già dal 2014 sono stati imbarcati nella “Arca del Gusto” che è uno dei progetti della “Slow Food” come prodotto d’eccellenza della gastronomia calabro/lucana e italiana. Anche quest’anno il piatto forte della Sagra sarà la gastronomia locale e soltanto di contorno ci saranno le mostre, gli spettacoli di strada, la musica e il folklore. Il tutto si svolgerà in campagna, senza alcun ticket da pagare per i visitatori e tutto sarà ispirato ai piselli e alle fave, al fascino semplice e genuino dei prodotti tipici di una terra che un tempo è stata la culla della Magna Grecia e che oggi deve trovare la forza per rilanciare la propria economia partendo proprio dalla terra. E la Sagra serve proprio a questo, a mantenere cioè i riflettori accessi sui prodotti di nicchia che, insieme al Turismo, possono dare tanto all’economia della nostra Regione che non dispone di altre risorse tranne l’agricoltura ed il turismo eco-compatibile ed enogastronomico. Chi ha interesse a partecipare e ad esporre, può contattare il Comitato al numero 393-0938957, oppure scrivere a sagrapisellifave@libero.it.

Pino La Rocca

 

Montegiordano-31/03/2018: Passione vivente a Montegiordano

 

Passione vivente a Montegiordano

“Ti vediamo, Gesù, lì sulla croce; un uomo in carne e ossa, con le Tue fragilità, le Tue paure, costellato di sofferenza e fatica”.

In sintonia con la Via Crucis di Papa Francesco, anche a Montegiordano centro la Passione di Gesù Cristo è stata ideata e vissuta dai giovani.   Ogni stazione è stata preceduta dai personaggi principali  mentre i lettori narravano e commentavano i passi del Vangelo.  Suggestivi e commoventi i monologhi interiori di Gesù, della Madonna, di Pilato, della Veronica e quello di Giuda.

In un atmosfera di silenzio e raccoglimento si è giunti al Calvario; qui la scena più toccante: Gesù sulla croce, dopo averci perdonato, muore.

Inchiodato al legno della croce Gesù muore per redimere ciascuno di noi, non è fuggito di fronte alla sofferenza.

Avremmo avuto noi il coraggio di affrontare tutto questo dolore? Noi che oggi non riusciamo a digerire una critica, noi che siamo sempre pronti a inchiodare ogni errore degli altri senza possibilità di perdono, come se ogni pensiero fosse pronunciato per ferirci? Tu che hai perdonato senza portare rancore, insegna anche a noi a porgere l’altra guancia, interrogaci sempre con il tuo mistero sconvolgente che supera la morte e dona la vita.

 

Elisa Lucia Franco

 

 (foto di Pietro Corrado)